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AGI – Un Portogallo arrembante batte la Svizzera: 6-1 il risultato finale. Leao entra e segna, Rodriguez addormentato. La colonia di ‘italiani’ del Marocco si fa onore nello storico successo sulla Spagna con Amrabat nuovamente protagonista.

MAROCCO-SPAGNA

Sofyan Amrabat (Marocco) 7,5: Prestazione monumentale del giocatore viola che giganteggia contro il tecnico centrocampo spagnolo. Davanti alla difesa è un leone, legge sempre in anticipo le giocate delle Furie Rosse e recupera una quantità impressionante di palloni. È il padrone della zona centrale del campo in cui vince il 100% dei duelli e arriva sempre per primo sulle seconde palle. Gioca tutti i 120 minuti disponibili senza risparmiarsi un secondo. Onnipresente.

Abdelhamid Sabiri (Marocco) 6,5: Si fa trovare pronto quando subentra al minuto 82. Con l’ingresso del giocatore blucerchiato il Marocco guadagna corsa e sostanza in un momento delicato della gara. Non è la partita adatta per mettere in mostra le sue qualità tecniche, di conseguenza si mette a disposizione della squadra con tanto lavoro oscuro e generosità in fase difensiva. Provvidenziale in un salvataggio di testa su un cross di Morata, in cui anticipa il suo diretto marcatore. Una dimostrazione di abnegazione e passione per il proprio Paese. Specialista dagli undici metri mette a segno il primo rigore per i marocchini. 

Walid Cheddira (Marocco) 5,5: Gli manca il killer instinct. ‘Walino’, come lo chiamano i suoi tifosi baresi, fa il suo esordio mondiale al minuto 82 portando freschezza all’attacco marocchino. Le migliori occasioni della partita passano per i suoi piedi ma lui non riesce mai a trovare la stoccata vincente per trafiggere Unai Simon. Appena entrato tenta la girata in area, ignorando un solissimo Ziyech che attendeva la palla a rimorchio. Nei tempi supplementari si presenta di fronte al portiere spagnolo ma è un po’ macchinoso nel condurre il pallone, favorendo il recupero di Laporte. Altra grande occasione poco dopo, in cui il suo tiro in area di mancino viene respinto da Unai Simon con i piedi. Poco lucido.

SVIZZERA-PORTOGALLO

Rafael Leao (Portogallo) 7: Entra e segna come contro il Ghana. All’esterno del Milan bastano cinque minuti per riassumere in un’azione tutto il suo repertorio: accelerazione sulla corsia di sinistra, sterzata con il tacco per portarsi il pallone sul piede preferito e destro a girare che supera un non perfetto Sommer. Sorride come tutto il Portogallo.

Ricardo Rodriguez (Svizzera) 4,5: Serata complicata per il terzino del Torino che per la prima volta in Qatar viene schierato in una difesa a tre. Non commette errori disastrosi, ma di fatto la sua fascia di competenza finisce in balia dei funambolici attaccanti portoghesi e lui non riesce quasi mai a fermare le loro avanzate. Addormentato in alcune occasioni, insieme agli altri difensori è corresponsabile di una marcatura troppo blanda sul giovane Goncalo Ramos, autore di una tripletta. Nel secondo tempo prova a spingersi in avanti, non giustificando la sua presenza con cross o movimenti pericolosi. Nel finale cola a picco insieme al resto della ciurma.