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AGI – L’azzurro Nico Mannion, 19 anni, è stato scelto dai Golden State Warriors al numero 48 del Draft Nba dei giovani talenti.

Il ragazzo, nato in Italia, a Siena, figlio di Pace Mannion, ex giocatore di Cantù, e di Gaia Bianchi, ex giocatrice di pallavolo, comincerà la sua avventura là dove aveva cominciato il padre, nell’83.

L’account ufficiale della franchigia ha celebrato l’evento, mettendo insieme le foto di padre e figlio e la scritta “Like fatherlike son”.

La chiamata, arrivata al secondo giro, in teoria non garantisce un contratto certo e un posto nel roster, ma i Warriors rischiano di perdere una delle sue stelle, Klay Thompson, reduce da un infortunio ieri pomeriggio durante l’allenamento. Oggi il giocatore si sottoporrà alla risonanza magnetica alla gamba destra. Se dovesse stare a lungo fuori, le chance per Mannion aumenterebbero.

Non ce l’ha fatta, invece, Paul Eboua, cresciuto alla Stella Azzurra Roma e a Pesaro e inserito tra gli “eleggibili” per una chiamata che non e’ arrivata. 

Nella grande notte del Draft della Nba, la “lotteria” dei giovani talenti ammessi nella lega di basket più famosa al mondo. Il primo giocatore scelto tra i sessanta “eletti” è stato  Anthony Edwards, 19 anni, che va ai Minnesota Timberwolves. Numero due il centro alto 2 metri e 16, James Wiseman, 19 anni, scelto dai Golden State Warriors. Al numero tre, quello che era considerato la potenziale prima scelta della serata, LaMelo Ball, che andrà ai Charlotte Hornets.