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La ripresa della Serie A è più vicina: il Comitato tecnico-scientifico ha autorizzato il nuovo protocollo di Figc e Lega per gli allenamenti di gruppo e il ministro per lo Sport, Vincenzo Spadafora, ha annunciato che una decisione sull’eventuale ripartenza verrà presa il 28 maggio. “È un ottima notizia, gli allenamenti collettivi possono ora riprendere”, ha detto Spadafora, “sono state fatte valutazioni puntuali e la Figc è stata disponibile a rivedere la sua prima proposta. Sono stati fatti anche dei chiarimenti sui tempi di quarantena in caso di positività”. Se un giocatore dovesse esere contagiato, andrà in quarantena mentre gli altri possono continuare a lavorare, ma controllati e in isolamento nel proprio centro sportivo. “È giusto che il calcio abbia la possibilità di riprendere in sicurezza”, ha sottolineato il ministro.

Giovedì 28 maggio alle 15 il governo incontrerà Gravina e Dal Pino e le altre componenti di Federazione e Lega per decidere una data certa per la ripartenza. Sadafora non si è sbilanciato sulla possibilità di playoff (“Il format lo decidono giustamente le federazioni”): “La cosa importante credo sia iniziare il campionato per concluderlo, quindi tutte quelle che possono essere le soluzioni per consentire realisticamente di farlo sono importanti. La scelta della Francia di chiudere tutto sarebbe stata la più facile da compiere. Io non l’ho voluta fare così come ho trovato vergognoso che all’epoca mi venisse chiesto di decidere sulla ripresa quando eravamo ancora nelle condizioni di non trovare posti nelle terapie intensive. Il calcio è una grande industria, è giusto che possa ripartire ora che tutto il resto del paese sta ripartendo. Sono stato dipinto come il nemico del calcio, mi ha dato fastidio, ma ora sorrido”.

 

 

Per il presidente della Figc, Gabriele Gravina, “la validazione del protocollo sugli allenamenti collettivi è un passo determinante nel percorso di ripartenza del calcio in Italia”. “Ho espresso al ministro per lo Sport Spadafora e a quello della Salute Speranza la mia soddisfazione e quella della Figc per la disponibilità al confronto e la fattiva collaborazione che hanno portato al raggiungimento di questo importante risultato. L’impianto scientifico del protocollo ha come scopo la tutela della salute di tutti gli addetti ai lavori per consentire, almeno al calcio di professionistico, di ripartire in sicurezza”. La Commissione medico scientifica della Figc è già a lavoro per stilare il protocollo sanitario necessario per “l’auspicabile ripresa dell’attività agonistica”.

Intanto c’è stato il primo allenamento alla Continassa per Cristiano Ronaldo, dopo 72 giorni di stop forzato per la pandemia. Il portoghese, rientrato in Italia da Madeira il 4 maggio e reduce dai 14 giorni di quarantena, al mattino si è presentato al centro sportivo della Juve al volante della sua Jeep Grand Cherokee nera e si e’ sottoposto ai test. Nel pomeriggio e’ tornato per la prima seduta di allenamento individuale sul rettangolo verde, durata in tutto tre ore. CR7 si e’ incrociato con diversi compagni che si sono alternati sui campi, da Gigi Buffon a Miralem Pjanic, da Federico Bernardeschi a Paulo Dybala e Juan Cuadrado. C’e’ stato anche il primo incontro con Maurizio Sarri che ha seguito la seduta di esercizi atletici e tecnici con il pallone del portoghese.