Newsletter
Ultime News
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

La sconfitta in Champions League affossa il titolo Juventus a Piazza Affari. Nelle prime battute di contrattazione le azioni della società bianconera stanno facendo segnare un calo del 24,68%, tagliando, di fatto, un quarto della capitalizzazione borsistica del gruppo, che comunque nell’ultimo anno aveva fatto segnare un +172% sui mercati di Borsa Italiana. 

Gli olandesi dell’Ajax hanno arginato i bianconeri nel primo tempo (finito 1-1 con col di Cristiano Ronaldo e van de Beek, al 28′ e 34′), e hanno imposto ritmo e gioco nel secondo. All’Allianz di Torino è finita 2-1 per i lanceri di Amsterdam, squadra brillante e solida, vera rivelazione di questa edizione della Champions.

La Juve ha subìto la pressione e la velocità degli avversari e non è stata capace, dopo il secondo gol avversario (di de Ligt al 67′), di reagire con la necessaria forza. Senza Manzukic dal primo minuto e costretta a rinunciare anche a Dybala a inizio secondo tempo per un infortunitio (dentro Ken), nella seconda parte della gara non è mai stata veramente incisiva.

Merito degli olandesi, sempre in partita, capaci di non disunirsi dopo l’1-0 firmato da CR7, nel momento in cui è sembrato a tutti che la Juve fosse in serata magica, una di quelle serate dove lo Stadium diventa inespugnabile per chiunque. La manovra bianconera è sembrata ben conosciuta e prevista dai ragazzi terribili (età media 24 anni) di Ten Hag, che dopo il Real Madrid fanno fuori un’altra delle favorite di questa edizione della Champions League e approdano in semifinale (incontrerà Tottenham o Manchester City).

“L’Ajax ha ampiamente meritato di passare il turno, ha dimostrato di poter far male alle grandi del calcio europeo come Bayern Monaco, Real Madrid e Juventus”ha detto Andrea Agnelli, presidente della Juventus, al termine della sfida. “La delusione da tifoso c’è, ma vanno fatte anche delle valutazioni complessive, perché la Juventus da diversi anni è stabilmente tra le migliori otto d’Europa. Questo è motivo di orgoglio per noi e dobbiamo portare avanti questo percorso. Questo è il mio mestiere, essere presente in determinati momenti e dire ciò che è giusto. All’Ajax vanno fatti solamente tanti complimenti, se lo sono meritato. Hanno giovani spavaldi e forti, sarà curioso vedere se rimarranno in questa squadra per continuare a far crescere la tradizione importante di questo club. Avevamo i favori del pronostico e maggior personalità in campo, ma il calcio è anche questo”, ha concluso Agnelli.