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È finita malissimo, con una mega rissa l'attesissima sfida di arti marziali miste per il titolo UFC dei pesi leggeri a Las Vegas. Nell'ottagono ha vinto il detentore, il russo Khabib "the eagle" Nurmagomedov, che ha costretto l'irlandese Connor McGregor alla resa con uno schiacciamento del collo. Appena decretata la fine della sfida, pero', il russo non ha mollato subito la presa, suscitando le proteste del team di Mc Gregor. A quel punto il daghestano ha saltato le corde del ring e si è avventato contro gli assistenti del rivale, scatenando una rissa interrotta a fatica dai poliziotti americani mentre i suoi secondi entravano nell'ottagono e colpivano McGregor alle spalle.

La sfida era molto sentita perché il 30enne "The Notorious" McGregor è probabilmente il più carismatico e conosciuto fighter nel panorama della UFC e non solo (resta celebre l'incontro di pugilato con Floyd Mayweather nel 2017), mentre il campione in carica Nurmagomedov vanta uno score di 26 vittorie in altrettanti incontri. Il daghestano ha confermato le sue straordinarie doti tecniche dominando l'incontro ma il finale rischia di macchiarne la carriera. Tre membri dello staff di Nurmagomedov sono stati fermati dai poliziotti e in seguito rilasciati.

L'atleta russo si è posi scusato: "Non è il mio lato migliore", ha ammesso. Il presidente della Ufc, Dana White, ha parlato di scene che "fanno male alla Uf e allo sport" e ha riferito che McGregor ha deciso di non sporgere denuncia. Per ora, comunque, a Nurmagomedov non sono stati consegnati la cintura, né il premio in denaro in attesa di un'inchiesta che potrebbe anche portare alla revoca del titolo.

Video YouTube/Flc Network Italia