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Marte, considerato dagli antichi il pianeta della guerra e della forza fisica, ha un notevole significato soprattutto per gli sportivi. E la sua posizione nel tema astrale di stasera, quando ci sarà la fatidica sfida tra Roma e Barcellona, è un po' particolare perché, al decimo grado del Capricorno, è in esatta congiunzione con Saturno, il pianeta delle grandi sfide, delle prove della vita, ma anche del consolidamento dei propri risultati, se si vuole giudicare con occhio ottimista, della serie "prima o poi, ce la farò".

In altri termini, quel che è certo è che sarà una partita decisamente 'sofferta', densa di colpi di scena, dall'esito oltremodo incerto ma che premierà davvero il più meritevole perchè il Marte di transito in trigono al Medio Cielo, simboleggia il consolidamento di un successo, la sensazione di possedere quell'intima certezza che questo successo comunque arriverà.

Ecco, ma chi delle due squadre verrà premiata? Fermo restando che l'astrologia non è un'arte esatta ma soltanto una lente privilegiata per osservare e determinare la 'tendenza' di quello che potrebbe accadere, i due team – pur avendo due ottimi temi astrali di nascita – non se la vedranno facilissima.

La squadra giallorossa conta su un ottimo trigono di nascita, e cioè con Marte e Giove (pianeta della fortuna), nonché con Saturno (il conseguimento dei propri successi) e con Urano (che oltre alla forza, sta a significare anche il colpo di scena). Purtuttavia, proprio stasera si vede posizionato il Marte di transito in undicesima casa in perfetta opposizione con il suo Mercurio di nascita (in Cancro) e con Plutone, pianeta dell'occulto ma anche delle prove della vita, del Destino. E ciò non depone bene.

Ma dalla sua, se scendiamo nel dettaglio, mister Di Francesco si troverà super favorito dal suo Marte congiunto a Plutone, anche se il Giove di nascita, in Bilancia resta isolato e poco stimolato. Insomma, non sembrerebbe al massimo della sua forma  ma, si sa, la fortuna interviene anche d'improvviso: e il Giove di transito che si trova nell'undicesima casa, potrebbe far ipotizzare che a sbloccare il risultato possa essere un coeso spirito di squadra, reso tale proprio per merito suo.

Il portiere Allison Becker si trova invece il Marte di transito in completa opposizione con il suo, così pure come con Plutone (il Destino): ciò non è un buon segnale, calcolando che lo stesso Marte di nascita, che è in Cancro, è leso con Nettuno e Urano di nascita e il transito di Marte di domani potrebbe complicargli le cose, e gettarlo in confusione (colpa di Nettuno) e non permettergli di cogliere al volo (è il caso di dirlo) le occasioni di rivincita.

Più favorito l'attaccante Edin Dzeko, che conta su un favoloso sestile tra il Marte di transito e il suo Giove di nascita, e per giunta si trova in prima casa assieme a Saturno e Plutone. Un ottimo aspetto se si è in attesa di una conferma personale, qualora ce ne fosse per lui bisogno. Da parte spagnola, il tema natale del Barcellona – intesa proprio come squadra – parrebbe più fortunato, se si considera che il suo Marte di nascita, nello Scorpione, è in trigono con Giove di transito in Pesci. Un aspetto che sarebbe sostenuto anche dal Giove di nascita, anche lui in Scorpione.

Insomma, una posizione eccellente per i tre pianeti che la pone come squadra super favorita. Pero'…sicuramente c'è un pero'. Anzi nemmeno uno solo. L'allenatore Ernesto Valverde sarebbe (astrologicamente parlando) abbastanza sottotono, almeno a giudicare dal suo stellium di pianeti in acquario che si pongono in maniera abbastanza neutra con gli altri pianeti di transito e, addirittura, potrebbe essere penalizzato da un quadrato di Giove che, ricordiamolo, si trova in Scorpione.

Più avvantaggiato sicuramente il portiere Marc-Andrè ter Stegen, del segno del Toro, che può contare su una perfetta congiunzione del suo Nettuno e Urano di nascita col Marte di transito e guardando alla sua carta astrale, non sembra presagire l'umiliazione di un gol preso. Ma l'attaccante argentino Leo Messi, nato il 25 giugno 1987, avrà il Marte di transito in Capricorno congiunto con il suo Nettuno di nascita. Si tratta di una potente posizione per quanto riguarda le intuizioni, anche fulminee, che ben potrebbero sostenerlo nei suoi 90 minuti di gara, ma non ha dalla sua una fortuna notevole: Marte sarà opposto al suo Sole di nascita (in Cancro) e in perfetto aspetto ostile con Mercurio. Possiamo dire sarcasticamente che insomma non avrà le ali ai piedi.

A ricordarci che per quanto influiscano le stelle, molto nel gioco così come nella vita vale anche la Fortuna, c'è una curiosità: domani sera Giove, il pianeta della Fortuna, si troverà esattamente all'ascendente di quando l'arbitro fischierà l'inizio della partita. Insomma, incrociamo tutti le dita.