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L’impresa del Benevento, come abbiamo già ricordato, è una di quelle che rimarrà nella storia del calcio italiano. Altre squadre hanno già fatto il doppio salto dalla terza serie italiana (che dal prossimo anno tornerà a chiamarsi serie C dopo che per nove anni si è chiamata Lega Pro) alla Serie A in sole due stagioni – come accaduto nella stagione 2006-2007 a Napoli e Genoa – ma mai nessun altro ce l'aveva fatta senza essere passato in precedenza né in Serie B né in Serie A. 

Un vero e proprio miracolo sportivo e oggi Benevento festeggia l'approdo in Serie A, risultato eccezionale per una città di provincia. Non sono, infatti, molte le squadre cosiddette provinciali in una competizione in cui le grandi città dominano a volte anche con due squadre (Roma, Milano, Torino, Genova). Alcune ce l'hanno fatta. Altre ancora no. 

Quali 'provinciali' non sono mai andate in A?

Le province italiane sono 93 (sono escluse le 14 città metropolitane). Le squadre principali che ne rappresentano i capoluoghi sono un po' di più: 97. Questo perché due province hanno più capoluoghi (Barletta-Andria-Trani e Pesaro-Urbino), il che porterebbe il totale delle squadre da considerare a 98; ma a questo numero va sottratto quello relativo alla città di Aosta, che non ha più rappresentanza calcistica visto il fallimento delle sue due squadre, Valle d'Aosta Calcio e Saint-Cristophe Vallè d'Aoste SRL, nel 2010 e nel 2016 rispettivamente. 

55 di queste 97 squadre non hanno mai giocato in Serie A. Ciò significa che la maggior parte delle principali squadre dei capoluoghi di provincia italiani non è mai riuscita ad arrivare nella massima serie italiana.

E sono (tra parentesi la provincia corrispondente quando si rende necessario specificarla):

  • SS Akragas Città dei Templi (Agrigento)
  • US Arezzo
  • Asti Calcio FC
  • SS Fidelis Andria 1928 (Barletta-Andria-Trani)
  • ASD Barletta 1922 (Barletta-Andria-Trani)
  • ASD La Biellese (Biella)
  • SS Ital-Lenti AC Belluno 1905
  • FC Bolzano 1996
  • ASD Brindisi
  • ASDSC Nissa 1962 (Caltanissetta)
  • SSD Città di Campobasso
  • ASD Carbonia Calcio (Carbonia è capoluogo del Sud Sardegna)
  • Casertana FC (Caserta)
  • SSD Chieti Calcio
  • AC Cuneo 1905
  • USD Enna
  • Fermana FC (Fermo)
  • FC Forlì
  • Pro Gorizia
  • FC Grosseto SSD
  • ASD Imperia
  • L’Aquila Calcio 1927
  • US Latina Calcio
  • ASD Cavenago Fanfulla (Lodi)
  • SS Maceratese (Macerata)
  • Carrarese Calcio (Massa-Carrara)
  • SS Matera Calcio
  • SS Monza 1912
  • USD Nuorese Calcio 1930 (Nuoro)
  • SP Tharros (Oristano)
  • FC Pavia 1911 SSD
  • SSD Vis Pesaro 1898 (Pesaro-Urbino)
  • AC Prato
  • ASC Urbino 1921
  • Pordenone Calcio
  • SSD Potenza Calcio
  • USD Ragusa 1914
  • SCSD Ravenna FC 1913
  • FC Rieti 1913
  • Rimini FC 1912
  • ASD Rovigo LPC
  • SEF Torres 1903 (Sassari)
  • SSD Savona FBC
  • Siracusa Calcio
  • Sondrio Calcio
  • Spezia Calcio
  • Taranto FC 1927
  • SS Teramo Calcio
  • ASD Vigor Trani Calcio (Barletta-Andria-Trani)
  • Trapani Calcio
  • AC Trento SCSD
  • ASC Urbino 1921 (Pesaro-Urbino)
  • ASDC Verbania (Verbano-Cusio-Ossola)
  • US Vibonese Calcio (Vibo Valentia)
  • AS Viterbese Castrense (Viterbo)

 

Volendo si potrebbe affermare che, da questa lista, abbiano comunque militato nella massima serie italiana anche Biellese, Maceratese, Savona, Prato e Spezia, che sono state in Prima Divisione quando ancora la Serie A non era nata: ciò avvenne nel 1929. Se adottassimo questo criterio, dovremmo escludere queste 5 società dal conteggio e le squadre a non essere mai arrivate al top del calcio italiano diventerebbero 50. Sempre più della metà di quelle qui considerate.

Tra le squadre di provincia che invece ce l’hanno fatta, quelle di maggiore successo sono state probabilmente l’Udinese e il Parma, che hanno vantato una certa continuità di presenza anche nelle competizioni europee. Ma da questo punto di vista sono da ricordare anche ChievoVerona, Vicenza e Perugia, che ben hanno figurato in Serie A e occasionalmente anche in Europa. Nonchè il Brescia di Roberto Baggio, squadra che riuscì a partecipare all'Intertoto.

Tra quelle che invece non sono nè capoluogo di regione nè di provincia, solo 4 ce l’hanno fatta ad arrivare in Serie A: Carpi (MO), Casale (squadra di Casale Monferrato, AL), Legnano (MI) e Sassuolo (MO). Quest’ultima è l’unica di questo gruppo ad essere riuscita a giocare in una competizione di livello europeo: nella stagione appena conclusa, in Europa League. 

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