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È morta oggi a Milano la scrittrice, giornalista ed anche conduttrice tv Alessandra Appiano, aveva 59 anni. Ancora non certe le cause della morte, anche se con il trascorrere delle ore appare sempre più evidente tra gli investigatori che si sia trattato di un gesto volontario da parte della scrittrice nativa di Asti che con il suo romanzo d'esordio "Amiche di salvataggio", edito da Sperling & Kupfer, vinse il Premio Bancarella 2003. Da allora, tanti altri romanzi, l'ultimo dei quali "Ti meriti un amore" (Cairo Publishing) era uscito qualche mese fa. 

La scrittrice aveva dedicato alle donne la gran parte della sua produzione e dei suoi interventi, dove affrontava anche temi sociali, come opinionista nei talk televisivi sia in Rai che a Mediaset, in programmi come La vita in diretta, Mattino 5, Torto o ragione. Collaborava anche con testate, come Donna moderna, ed anche sul sito del Fatto Quotidiano, su quest'ultimo con un blog dedicato al volontariato. Tra i suoi impegni anche quello di 'ambasciatrice' di Oxfam​, ong che combatte la fame nel mondo. Un'attività continua e meritevole, che le aveva anche portato nel 2013 l'Ambrogino d'Oro, il massimo riconoscimento che il Comune di Milano attribuisce. I suoi romanzi – oltre ad 'Amiche di salvataggio' anche 'Domani ti perdono', 'Scegli me', 'Le vie del signore sono infinite', 'Le belle e le bestie' – sono stati sempre accolti con grande favore dalla critica e dal pubblico, anche oltre i confini italiani.

Colpisce nella prematura fine un post che Alessandra Appiano aveva scritto qualche settimana fa, quando a causa di un imprevisto ferroviario aveva dovuto rinunciare a prendere parte ad una trasmissione televisiva. "Per la prima volta in vita mia getto la spugna su un impegno di lavoro. Vuol dire che devo prendermi cura di me e volermi bene anche da negazione della wonder woman. Un abbraccio a tutti gli esseri umani che si sentono fragili in questo periodo…". Successivamente, a inizio maggio, un post con cui citava Primo Levi: "Amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicita' sula terra". Numerosi sono in queste ore i messaggi di cordoglio e di addio, anche dal mondo della televisione e del giornalismo, affidati a Facebook.