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Femminismo è la parola dell’anno per il dizionario americano più noto e famoso, il Merriam-Webster. È una scelta importante che sottolinea come, durante tutto il 2017, le battaglie combattute dalle donne abbiano contrassegnato la cronaca e l’attualità, diversi reportage e molti eventi. Dalla marcia delle donne di Washington alla campagna #MeToo contro le molestie, dall’uscita di film incentrati su eroine come Wonder Woman alla serie tv, The Handmaid's Tale, ispirata al romanzo del 1985 scritto dalla femminista Margaret Atwood.

Chi è una femminista oggi?

Il dizionario, in un post sul sito, ha ricordato come ci sia stato moltissimo interesse intorno a questa parola e ai significati che la accompagnano. Un interesse incentrato su cosa volesse realmente dire essere femminista oggi, dibattito scatenato anche dalla famosa intervista rilasciata da Kellyanne Conway che, pur agendo in favore delle donne, non si considerava tale. Sul Merriam-Webster si leggono due definizioni diverse di femminismo, una più teorica e una più pratica:

  • “La teoria dell'uguaglianza politica, economica e sociale dei sessi"
  • "L'attività organizzata a favore dei diritti e degli interessi delle donne”

Le altre parole

Il dizionario ha pubblicato anche la consueta lista delle 10 parole che hanno contraddistinto questo 2017 che si avvia alla sua conclusione. Dietro femminismo ci sono:

2) Complicity. Nel senso di aiutare qualcuno a commettere un crimine o qualcosa di sbagliato. L’amministrazione Trump ha contribuito fortemente alla diffusione di questa parola.

3) Recuse. Rinunciare autonomamente a giudicare o a partecipare a eventi specifici a causa di manifesti conflitti di interesse. Il caso Jeff Sessions è un esempio.

4) Emphaty. La capacità di capire ciò che provano gli altri e condividerne gli stati d’animo. Anche grazie a campagne come #MeToo

5) Dotard. Il significato qui è più complesso. Identifica una determinata persona attraverso l’interpretazione del suo personaggio. Indovinate? L’esempio è ancora Trump.

6) Syzygy. Deriva dal greco e significa, più o meno, "la configurazione quasi rettilinea di tre corpi celesti (come il sole, la luna e la terra durante un'eclissi solare o lunare) in un sistema gravitazionale”.

7) Gyro. C’entra il cibo. “È un panino di agnello e manzo, pomodoro, cipolla e salsa allo yogurt su pane pita”. Molto greco. Ha avuto fortuna grazie a show televisivi come The Tonight Show.

8) Federalism. Ovvero ”la distribuzione del potere in un'organizzazione (in politica, ad esempio, un governo) con un'autorità centrale e diverse altre unità costituenti”.

9) Hurricane. Qui non c’è bisogno di spiegare nulla se non ricordare la stagione, particolarmente drammatica, vissuta dai paesi dei Caraibi, il Messico e gli Usa.

10) Gaffe. Esattamente con il significato con cui la usiamo in Italia. Un errore, una brutta figura, evidente e spesso deprecabile. 

 

 

 

 

 

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