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Gli uomini che diventano calvi o iniziano ad avere i capelli bianchi tra i 20 e i 30 anni d'età potrebbero essere più a rischio infarto. Almeno questo è quanto emerso da uno studio condotto dall'UN Mehta Institute of Cardiology and Research Centre a Gujarat, in India. I risultati, presentati in occasione della 69esima conferenza annuale della Società di cardiologia dell'India a Calcutta, dimostrano che perdere i capelli o il loro diventare grigi prima del 40esimo compleanno è associato a una probabilità di cinque volte maggiore di soffrire di problemi cardiaci.

Il destino della chioma pare addirittura rappresentare un fattore di rischio superiore all'obesità, che aumenta il rischio malattie cardiache precoci di "sole" 4 volte. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno confrontato i dati di 790 uomini con cardiopatia prima dei 40 anni d'età con i dati di 1.270 uomini sani della stessa età. Ai partecipanti sono stati dati dei punteggi in base all'aumento dei livelli di calvizia e di ingrigimento dei capelli.

Ebbene, i giovani con malattia cardiaca avevano molte più probabilità di soffrire di calvizie precocemente e di vedersi "ingrigire" altrettanto precocemente i capelli. Gli scienziati sospettano che la calvizie prematura o i capelli bianchi siano segnali che il corpo sta invecchiando troppo velocemente. Gli studiosi ritengono che l'eta' biologica di alcune persone aumenti più velocemente rispetto all'età reale. E questo accade quando il Dna inizia a deteriorarsi, danneggiando le cellule del corpo. Questo processo danneggia il cuore, così come i follicoli piliferi provocando calvizie o i capelli bianchi.

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