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“Andrà bene perché mettiamo in quella stanza i cittadini italiani. Abbiamo passato mesi di tensione non lo nego. I cittadini sono preoccupati perché vogliono delle risposte. Stasera parlerò del salario minimo perché la legge è pronta, mi aspetto che la Lega ritiri gli emendamenti che provano a fermare il salario minimo”. Lo ha detto il vicepremier Luigi DI Maio, nel corso della trasmissione radiofonica “L’Italia s’e’ desta” su Radio Cusano Campus.

“Mi aspetto che oggi troviamo l’accordo sull’abbassamento delle tasse e mi aspetto un sì sulla lotta ai privilegi. Ad agosto deve essere completata la riforma sul taglio ai parlamentari: è finita per 345 parlamentari che dalla prossima legislatura non ci saranno più. Io mi aspetto che stasera non si creino scontri tra Salvini, Di Maio, Conte. Per troppo tempo abbiamo parlato di spread e non di imprenditori che si sono suicidati, 700 dal 2012, tante persone che non riesco a fare più la spesa. Questa è l’economia reale contro l’economia finanziaria”, ha aggiunto Di Maio.

“In Europa il partito dell’austerity ha la maggioranza”

“Sono preoccupato, perché in Europa, le europee le hanno vinte ancora una volta le forze politiche tradizionali e questo mi dispiace. Il Movimento non è andato bene, ma anche chi è andato bene in Italia, come la Lega, sarà all’opposizione. La maggioranza e’ ancora in mano ai partiti dell’austerity e a chi ci ha lasciato soli sull’immigrazione”, ha proseguito il vicepremier, “noi dobbiamo far valere le ragioni dell’Italia. Ci serve un commissario forte. Dobbiamo difendere la nostra economia e i nostri posti di lavoro. Non si tratta di entrare in contrasto con l’Europa ma di fare il lavoro giusto per dimostrare che l’Italia può farcela”.