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Un primo bilancio della tornata elettorale di amministrative segna alcuni punti fermi: l’avanzata della Lega di Matteo Salvini, che proprio nel giorno del voto chiude i porti italiani ai barconi di migranti provenienti dal Nord Africa e dice: “L’Italia comincia a dire no”. Un atto politico che segna una svolta nella politica italiana dell’accoglienza e che in molti comuni al voto è suonato come uno spot elettorale di grande efficacia. Se la Lega avanza, il Movimento 5 Stelle non sfonda, confermando i sondaggi delle ultime settimane a livello nazionale. Sono queste le prime indicazioni della tornata di elezioni comunali del 10 giugno, che hanno visto ai seggi voto 7 milioni di italiani per rinnovare le amministrazioni in 761 Comuni di cui 20 capoluoghi. Al voto ha partecipato il 61,1% degli aventi diritto, in netto calo rispetto al voto precedente (67,24), complice, chissà, anche la domenica di alta pressione su tutta Italia. 

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Le operazioni di spoglio per il primo turno delle elezioni comunali 2018. Alle 7,30 del mattino le uniche certezze sono la riconferma del sindaco di centrosinistra di Brescia Enrico Del Bono nonché Vicenza e Treviso strappate dal centrodestra al centrosinistra. Più che probabile la vittoria al primo turno del centrodestra a Catania (il sindaco uscente di centrosinistra Bianco ha già concesso la vittoria al suo avversario).  A Vicenza Rucco ha superato di poco il 50%: decisiva la desistenza di M5s che non ha presentato liste.

Ballottaggi tra centrodestra e centrosinistra si profilano a Sondrio, Massa, Pisa, Siena, Ancona, Teramo, Brindisi. Un ballottaggio tra centrosinistra e M5s si profila ad Avellino. Tra centrodestra e M5s a Terni. A Barletta e Siracusa il centrodestra potrebbe vincere al primo turno. A Trapani è nettamente in testa Tranchida sostenuto da liste civiche. A Ragusa il ballottaggio potrebbe riguardare FdI e M5s. A Viterbo e Messina centrodestra e civiche. A Imperia il ballottaggio potrebbe essere tra Claudio Scajola e il centrodestra.

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Complessivamente il centrosinistra aveva 16 sindaci nei comuni capoluogo di provincia e per ora ne riconferma solo 1. Il centrodestra ne aveva 3 e quest'oggi potrebbe già festeggiare a Treviso, Catania, Barletta, Siracusa, Vicenza e Imperia (probabile ballottaggio tra Scajola e centrodestra).

Il Movimento 5 Stelle non sfonda. Aveva il sindaco di Ragusa e per ora, salvo sorprese, si deve accontentare di correre ai ballottaggi in tre città: Avellino, Terni e la stessa Ragusa. Il centrosinistra ha già perso 9 dei 16 comuni in cui governava. A Treviso, Vicenza, Imperia e Catania ha vinto il centrodestra. A Siracusa e Barletta quasi. A Terni il probabile ballottaggio sarà tra centrodestra e M5s. A Viterbo e Messina tra centrodestra e civiche. Gli altri comuni dove il centrosinistra governava sono: Brescia (Del Bono confermato sindaco), Sondrio, Massa, Pisa, Siena, Ancona (ballottaggi col centrodestra), Avellino (ballottaggio con M5s).

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Il centrosinistra sarà però al ballottaggio nei comuni di Teramo e Brindisi, finora governati dal centrodestra. Per quanto riguarda i municipi 3 e 8 di Roma, il Movimento 5 Stelle rimane a bocca asciutta. Alla Garbatella vince il centrosinistra al primo turno. A Montesacro sarà ballottaggio tra centrosinistra e centrodestra. Nei comuni non capoluogo a Imola sarà ballottaggio tra centrosinistra e M5s. A Ivrea e Iglesias tra centrosinistra e centrodestra. Nel borgo terremotato di Ussita e' stato eletto con 165 voti Vincenzo Marini. Vittorio Sgarbi e' il nuovo sindaco di Sutri nel viterbese.

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