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Matteo Salvini e Luigi Di Maio, usciti dal Quirinale, si sono focalizzati sul 'contratto per il governo del cambiamento', il programma ancora in divenire. "Non ci scanniamo su chi fa il premier", ha affermato il segretario leghista, sottolineando che il problema sono "divisioni su infrastrutture, giustizia e immigrazione". 

"Sia io che Matteo Salvini siamo d'accordo sul fatto che pubblicamente di nomi non ne facciamo", ha detto il capo politico dei 5 stelle al termine delle consultazioni al Quirinale. Ma dietro le dichiarazioni ufficiali, la discussione sul nome del premier continua. E fonti parlamentari riferiscono che il nome a cui il Movimento 5 stelle sta pensando è quello di Giuseppe Conte, professore di Diritto privato all'Università di Firenze e presentato come candidato ministro alla Pubblica amministrazione in campagna elettorale. "Anche laddove lo avessimo fatto, il nome lo diamo solo a Mattarella" ha detto il capogruppo M5s al Senato Danilo Toninelli. Nessun veto sui nomi da parte della Lega, a quanto si apprende, ma il confronto prosegue a tutto campo. L'altro nome circolato e contattato, quello dell'economista Giulio Sapelli, è stato smentito da M5s e non confermato dalla Lega. Intanto per domani mattina alle 9,30 alla Camera è già stata convocata un'altra riunione del tavolo tecnico sul programma. 

Consegnata a Mattarella la bozza del programma

E una bozza del programma di governo a cui M5s e Lega stanno lavorando è stata consegnata al Quirinale, si apprende in ambienti parlamentari, al termine di una giornata in cui il patto sull'esecutivo che dovrà nascere è sembrato, a tratti, in salita e sono stati chiesti ancora altri giorni per mettere a punto un 'contratto' che, ribadiscono fonti qualificate, ha un obiettivo ambizioso e che, messo nero su bianco, deve essere portato a termine dai contraenti. L'accordo sembra un "pochino più lontano" veniva osservato stamane. Ci sono, è stato spiegato, ancora alcune cose da mettere a punto. Il confronto è a 360 gradi, ha sostenuto un'altra fonte. Anche sulla premiership si lavora e i tempi supplementari servono anche a consultare le basi di M5s e Lega.

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