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(AGI) – San Diego, 30 apr. – Il rischio di cacro al pancreas e’
legato alla esposizione ai raggi solari. Lo rivela uno studio
realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ della
California di San Diego che per la prima volta ha messo in
relazione il tasso di diffusione di questa forma di tumore con
l’esposizione alla luce solare. “Tanto piu’ si vive in un
ambiente con una intensa copertura nuvolosa e scarsa
luminosita’, tanto meno si produce vitamina D e si e’ a rischio
di cancro al pancreas” ha detto Cedric Garland, principale
autore della ricerca apparsa su Journal of Steroid Biochemistry
and Molecular Biology. Chi vive in paese piu’ assolati, ha
invece sei volte meno rischio di sviluppare la malattia. Il
tumore al pancreas e’ la dodicesima forma piu’ comune di cancro
in tutto il mondo, secondo il World Cancer Research Fund
internazionale, con 338.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno.
I tassi di incidenza sono piu’ alti del Nord America e in
Europa; piu’ bassi in Africa e in Asia. E ‘la settima causa
piu’ comune di morte per cancro. (AGI)

(AGI) – San Diego, 30 apr. – Nella speranza di realizzare un
farmaco che possa fornire un utile contrasto al morbo di
Alzheimer, ieri, in uno studio pubblicato sulla rivista PlosOne
un gruppo di ricercatori della University of California di San
Diego, ha annunciato di aver scoperto un composto (chiamato con
la sigla P8) che, almeno sui topi, e’ in grado di bloccare la
produzione dei peptidi beta amiloidi. Se lo stesso composto
dovesse rivelarsi efficace e sicuro anche negli uomini potrebbe
essere somministrato alle persone a rischio molto prima che
queste comincino a vedere i primi sintomi della malattia. ”Il
nostro approccio – ha spiegato Nazneen Dewji, uno dei
principali autori della ricerca – e’ completamente diverso da
quelli fin qui adottati per contrastare la formazione delle
placche beta amiloidi”. In pratica questa sostanza impedisce
alle altre sostanze che compongono le placche, di assemblarsi
tra loro sfruttando le proprieta’ di una particolare proteina,
la presenilina 1 e circoscrivendo la sua azione solo a questo
processo, e no, come accade con altri farmaci sperimentali,
anche ad altri meccanismi biologici. (AGI)

(AGI) – Roma, 30 apr. – Narratore e drammaturgo fra i piu’ importanti del suo tempo, maestro e precursore fra gli altri di Bertolt Brecht, nel periodo della sua massima fama – gli anni ’10 del secolo scorso – Carl Sternheim ha mietuto onori e riconoscimenti, fra cui, nel 1915, l’importantissimo premio Fontane, di cui decidera’ di devolvere l’importo al semisconosciuto Franz Kafka, da lui molto apprezzato. A una delle opere piu’ significative di questo autore, ‘Schuhlin’, del 1915 Raoul Precht e Peter Dimpflmeier hanno dedicato un volume composito, che ruota intorno a uno dei migliori racconti di Carl Sternheim.

Dimpflmeier si e’ liberamente ispirato al testo di Sternheim per creare una sequenza d’immagini che ne mette in luce l’ambivalenza e la crudelta’, mentre Precht ha evidenziato, nelle sue “21 variazioni su un tema di Sternheim”, gli aspetti salienti della vita e dell’opera dell’autore tedesco. In seguito, anche a causa del divieto di rappresentare i suoi lavori teatrali ad opera del nazismo, la stella di Sternheim declino’ rapidamente e nel dopoguerra fu completamente dimenticato, fino alla riscoperta avvenuta negli anni Sessanta e Settanta. Per il suo umorismo, spesso anche nero, e per la sua incisiva lucidita’, oltre che a Brecht, Sternheim e’ stato paragonato anche ad Ernst Lubitsch. La sua satira tagliente dell’ascesa della piccola borghesia benpensante e del proletariato nell’era guglielmina ha lasciato il segno e posto le basi per un rinnovamento del linguaggio teatrale. La stessa incisivita’ si ritrova nella narrativa e in particolare nei racconti.

“Schuhlin” racconta la storia di un pianista e compositore che crede ciecamente nel proprio genio e che, misconosciuto dal pubblico, si ritira in campagna e trascina nei gorghi oscuri della sua vita e delle sue illusioni coloro che gli si affidano. Si tratta di un capolavoro di concisione espressionistica, in cui l’ambiguita’ nell’identificazione del genio e dell’impostura resta costante e insopprimibile. Il volume curato da Raoul Precht e impreziosito dalle fotografie di Dimpflmeier, oltre a rappresentare la prima traduzione in italiano del racconto, esce a cent’anni esatti dalla prima edizione nella collana “Der jungste Tag” dell’editore Kurt Wolff, lo stesso di Kafka, Brod, Benn, Werfel e molti altri autori di spicco della prima meta’ del secolo. Si tratta quindi di una vera e propria celebrazione, e di un’occasione rara per fare conoscenza con un autore poco letto e rappresentato in Italia. (AGI)

(AGI) – Roma, 30 apr. – Trasferta romana movimentata per Justin Bieber nota popstar canadese e idolo dei teenager. La polizia si e’ presentata stamane all’hotel Hilton, dove l’artista alloggia per notificargli un mandato internazionale di cattura emesso a suo carico dalle autorita’ argentine: l’accusa per lui e’ quella di aver aggredito insieme a una guardia del corpo un fotografo, nel novembre 2013 in una discoteca di Buenos Aires. Bieber non e’ stato interrogato ne’ a suo carico esiste alcun provvedimento restrittivo. Terminate le procedure di rito, e’ rimasto in hotel a firmare autografi. La popstar e’ a Roma per le riprese di un film. (AGI)

(AGI) – Roma, 29 apr. – Basta lunghi procedimenti per scaricare
e gestire video, TomTom lancia la action camera Bandit,
progettata per rendere l’editing e la condivisione di un video
semplice e veloce. La action camera e’ stata realizzata dalla
casa olandese con un server media integrato, eliminando cosi’
la necessita’ di scaricare il video prima di poterlo
modificare. La videocamera dialoga con l’apposita app gratuita
che permette di creare e condividere i propri video
semplicemente scuotendo lo smartphone. La action camera e’
dotata di sensori di movimento integrati e di Gps.
“Siamo consapevoli del fatto che la difficolta’ piu’ grande
riscontrata dagli utilizzatori di action camera e’ il tempo e
l’impegno richiesto per editare il proprio video” afferma Luca
Tammaccaro Vice President Dach, Italy e SEE di TomTom. “Grazie
alla nuovissima action cam TomTom Bandit abbiamo ridotto
drasticamente, da ore a pochi minuti, il tempo necessario per
modificare un contenuto video, basta scuotere il proprio
telefono e il gioco e’ fatto”.
“Abbiamo trovato una soluzione semplice ma efficace per
risolvere la problematica legata al tempo di editing” continua
Luca Tammaccaro. “Tutte le action camera al momento sul mercato
richiedono di scaricare gigabytes di un filmato su un PC molto
potente e, successivamente di individuare e selezionare i
momenti piu’ emozionanti per modificare e creare il proprio
video. Procedimento che richiede diverse ore di lavoro. Con la
nuova action camera TomTom Bandit non e’ piu’ cosi’. Abbiamo
progettato una videocamera che permette di elaborare il proprio
video direttamente sul dispositivo stesso, rendendo il processo
di editing molto piu’ facile e veloce”.
La Bandit sara’ disponibile da maggio
al prezzo di 429 euro. (AGI)

(AGI) – Roma, 29 apr. – Alexia, dopo un’assenza di 5 anni, torna ad essere protagonista del panorama musicale italiano con il nuovo album “Tu puoi se vuoi”. Un’avventura discografica formata da 10 inediti con sonorita’ che spaziano dal soul al blues al funky. “Tu puoi se vuoi”, registrato tra l’Italia e gli Stati Uniti, e’ stato anticipato dal singolo “Il mondo non accetta le parole” che e’ anche un videoclip. “Sono al settimo cielo – afferma Alexia – l’album e’ finito. Sono davvero felice. Non vedo l’ora di farvelo ascoltare. Dietro ad ogni disco c’e’ sempre un nuovo viaggio, un nuovo inizio che ho voglia di condividere con tutti voi”. Alexia ha venduto oltre 5 milioni di dischi in tutto il mondo dal suo debutto nel 1997, 8 Dischi d’Oro, 2 di Platino e una vittoria al Festival di Sanremo nel 2003 con il brano “Per dire di no”. (AGI)

(AGI) – Roma, 29 apr. – Sara’ presentato fuori concorso al prossimo festival di Cannes il nuovo film di Woody Allen, ‘Irrational man’, interpretato da Joaquin Phoenix ed Emma Stone. La pellicola uscira’ in Italia in autunno e sara’ distribuita da Warner Bros Pictures. Il film racconta la storia di Abe Lucas, professore di Filosofia emotivamente provato ed incapace di dare un significato alla sua vita. Poco dopo il suo arrivo come nuovo insegnante presso il college di una piccola citta’, Abe si ritrova coinvolto nella vita di due donne: Rita Richards, professoressa solitaria che spera che lui la salvi dal suo matrimonio infelice, e Jill Pollard, la sua migliore allieva che e’ anche la sua migliore amica. Un giorno Abe e Jill si trovano ad origliare la conversazione di un estraneo e ne rimangono inevitabilmente invischiati. Nel momento stesso in cui Abe decide di compiere una scelta delicata, torna nuovamente ad abbracciare la vita. Ma la sua decisione innesca una catena di eventi che influenzeranno la sua stessa vita e quelle di Jill e Rita per sempre. (AGI) .

(AGI) – Los Angeles, 29 apr. – Joni Mitchell non e’ in coma; si trova in ospedale ma e’ “pienamente cosciente”. Lo afferma il sito web ufficiale della leggenda del folk americano. A riferire di un coma della cantante – simbolo della generazione Woodstock – era stato TMZ, il sito di informazioni sulla vita delle celebrita’, lo stesso che anticipo’ la notizia della morte di Michael Jackson. L’autrice di grandi hit come ‘Hejira’, ‘The circle game’ e ‘Big yellow taxi’ ha 71 anni ed e’ stata ricoverata quattro settimane fa per disturbi legati al morbo di Morgellons, che consiste nell’avvertire prurito su tutto il corpo. In realta’ la stessa patologia e’ controversa, poiche’ molti medici la ritengono una forma di psicosi. .

(AGI) – Napoli, 29 apr. – Dopo il Festival di Primavera di Budapest, “Luisa Miller”, l’opera scritta da Giuseppe Verdi proprio per il Lirico di Napoli, arriva al teatro San Carlo. La messa in scena del capolavoro verdiano avra’ la regia di Andrea De Rosa, tra i piu’ apprezzati registi della sua generazione, le scene di Sergio Tramonti, premio Abbiati 2012 per “Cavalleria Rusticana”, e i costumi di Alessandro Lai che il pubblico napoletano ha gia’ avuto modo di applaudire per quelli de “La traviata” nel 2012. “Nell’affrontare la regia dello spettacolo- spiega Andrea De Rosa – ho sentito con forza l’esigenza di raccontare questa storia avvicinandola a noi. Dovendo scegliere tra la possibilita’ che questa storia ci parlasse di noi dalla lontananza dei tempi e quella di schiacciarla nella prospettiva dell’attualita’, ho scelto la seconda via, sperando che l’indignazione per la morte della giovane Luisa e del suo amato Rodolfo possano richiamare, anche solo per un attimo, la memoria delle tante vittime della violenza”. Gli abiti degli artisti del coro sono firmati da Martino Midali storico brand di moda femminile che per la prima volta veste l’opera. La parte musicale vedra’ sul podio Daniele Rustioni, 32enne milanese gia’ affermato e con alle spalle una carriera internazionale, adesso al suo debutto al San Carlo. (AGI) .

(AGI) – Bologna, 29 apr. – Una donazione importante, 300 mila
euro in 3 anni che permettera’ l’assistenza domiciliare
gratuita a 140 bambini, e’ stata consegnata dalla Fondazione
Just Italia – l’onlus creata nel 2008 dall’omonima azienda di
Grezzana (Vr) che distribuisce in Italia i cosmetici naturali
svizzeri Just tramite vendita diretta a domicilio – ad Ant
Onlus per l’assistenza che verra’ fornita a casa ai bambini
malati di tumore. La somma e’ frutto di parte del ricavato
della vendita di prodotti, proposti al pubblico con un ‘Miniset
benefico’, attraverso i 22mila incaricati alla vendita dei
prodotti di Just Italia, gli stessi che hanno scelto la
destinazione benefica ad Ant.Il progetto di solidarieta’,
denominato “Posso stare a casa”, consentira’ ad Ant – aprendo
una nuova via di collaborazione con Fondazione Just Italia – di
incrementare il servizio di assistenza medica, infermieristica
e psicologica direttamente a casa dei bimbi malati di tumore.
“Dal 1995 al 2014 – ha spiegato Raffaella Pannuti,
Presidente Fondazione Ant – abbiamo assistito 395 famiglie con
bimbi malati, con questa donazione saremo in grado in tre anni
di seguire altre 140 famiglie”. “Questo tipo di progetto ci ha
colpito subito – ha commentato Marco Salvatori, presidente di
Fondazione Just Italia – Abbiamo un sistema di scelta
abbastanza popolare: c’e’ un comitato che propone, ma poi la
scelta viene fatta dalle nostre venditrici, consulenti: alla
fine sono loro che, votando, hanno scelto l’Ant”. Il progetto
da’ la possibilita’ ai bambini di curarsi a casa e non in un
asettico ospedale, con un occhio particolare anche alle
esigenze, ai timori e alle paure di chi vive loro accanto.
L’assistenza medica ai piccoli malati viene fatta poi con tutte
le attenzioni del caso, per consentire una vita il piu’
normale possibile del bambino, ad esempio facendo coincidere
orari e cure anche con una possibile passeggiata al parco o un
a un pranzo in famiglia dai nonni. “Trovarsi in questa
situazione non credo sia facile – ha detto ancora Salvatori – e
avere alle spalle un’ associazione come Ant che prende un po’
per mano la famiglia e che cerca di curare non solo il bambino,
ma tutti gli aspetti legati alla sua malattia, credo sia
estremamente positivo”. “Senza supporti come quello di questa
fondazione sarebbe impossibile andare avanti – ha dichiarato
Franco Pannuti, il fondatore di Ant – In Italia in media
riusciamo a fornire assistenza a 40-45 bambini all’anno: grazie
a questo contributo potremo incrementare i servizi, addestrare
meglio i nostri medici a queste necessita’ e dire alla gente
che ha diritto ad essere assistita. La vicinanza passa
attraverso la consapevolezza di questo diritto, e per noi
questo – ha concluso Pannuti – e’ un diritto morale”.