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Un developer di Guild Wars 2 ha deciso di scegliere una punizione esemplare per un cheater colto sull’atto nel proprio gioco. Invece del solito ban dal server, DarkSide, questo il nome del personaggio, è stato spogliato, privato di ogni equip e cancellato definitivamente dal gioco, non prima di averlo fatto suicidare in una delle città principali del gioco.

Il cheater è stato accusato di utilizzare software di terze parti per ottenere immensi vantaggi nella parte pvp di Guild Wars 2. Grazie a queste hacks il cheater poteva teletrasportarsi all’interno di zone controllate dalla fazione avversaria per attaccarle dall’interno o aumentare la propria resistenza e forza.

Non si sa se questa punizione esemplare possa aiutare a combattere l’utilizzo di trucchi tutt’ora molto diffiso nei videogiochi online, sicuramente rappresenta un forte messaggio dei developers di GW2 nei confronti di cui usa cheats o hacks nel proprio gioco.

(AGI) – Roma, 8 mag. – “In Italia i giornalisti veri corrono dei rischi quotidianamente: ci sono regioni in cui chi cerca di descrivere la realta’ senza veli rischia la vita, in cui si combatte una battaglia quotidiana tra il dovere dell’informazione e la pretesa del silenzio, in cui si arriva a minacce, intimidazioni, querele temerarie”. Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, alla presentazione della prima edizione del premio di giornalismo “Giustizia e verita’ – Franco Giustolisi”. “Martedi’ scorso a Rosarno ne ho premiati due, ieri in tv ho sentito il racconto di Sandro Ruotolo sulle minacce ricevute dal boss Zagaria, e da qui gli rinnovo la mia e la nostra vicinanza. Il lavoro del giornalista, quando non e’ asservito al potere o al potente di turno, e’ un lavoro prezioso per la democrazia, per l’opinione pubblica, per i cittadini”, ha detto ancora il presidente del Senato. “Parafrasando Longanesi potremmo dire che non e’ la liberta’ di stampa che manca, pur con i problemi che sappiamo: mancano i giornalisti liberi. Ma quelli che ci sono, e non sono pochi, illuminano una professione fondamentale se vogliamo nutrire ancora la speranza di migliorare il nostro Paese”. “La presentazione del premio ‘Giustizia e verita’ – Franco Giustolisi’ per il giornalismo d’inchiesta e’ una buona notizia perche’ guarda in avanti, perche’ mira a raccogliere i frutti di quei semi lasciati da Franco: il coraggio, la passione, la determinazione, lo scrupolo della verifica, il non piegarsi anche quando si sa di pagare un prezzo o correre un rischio, il non avere timore ne’ dei padroni ne’ dei padrini”, ha proseguito Grasso. “Parlare del lavoro di Giustolisi”, ha ricordato Grasso, “significa inevitabilmente ripercorrere le pagine piu’ drammatiche della storia del nostro Paese, le vicende criminali del banditismo sardo e dei sequestri in Calabria, lo scandalo del Banco Ambrosiano, la vita e la morte di Calvi, il Caso Mattei, le inchieste di mafia e quelle sul terrorismo, su cui avremo il piacere di sentire il ricordo di Giancarlo Caselli, la P2, le interviste esclusive a Licio Gelli, le carceri – tema su cui ha scritto moltissimo, dallo scandalo delle carceri d’oro alla durezza dell’Asinara e di Pianosa fino al libro “Al di la’ di quelle mura” con Pier Vittorio Buffa”. “Negli ultimi anni il suo lavoro”, ha rammentato ancora il presidente del Senato, “si concentro’ su quello che, con sintesi mirabile, defini’ “l’armadio della vergogna”: il ritrovamento, dopo quasi 50 anni di silenzio e di rimozione, di 695 fascicoli d’inchiesta occultati presso l’Archivio della Procura generale militare di Roma. Da tale ritrovamento e dalla sua campagna stampa ebbe inizio una serie di processi che arrivo’ a sentenze definitive di condanna all’ergastolo. Un risultato importante sotto certi aspetti, paradossale per altri”. “Da un lato”, ha osservato Grasso, “infatti e’ tornato all’attenzione pubblica il disprezzo per la vita, la barbarie e la crudelta’ dei massacri perpetrati dai tedeschi in ritirata negli ultimi mesi di guerra, dall’altro invece urla alla coscienza civica del nostro Paese la beffa di sapere i condannati liberi. In un suo noto articolo Giustolisi conclude con queste amare parole: ‘Non sono fuggiaschi, non sono evasi, non sono latitanti. Sono tranquilli e liberi: la Germania li protegge, l’Italia fa finta di niente'”. (AGI) .

Fan del mondo calcistico all’appello! Electronic Arts ha da poco aggiornato la sua lista dei giochi riguardante il servizio EA Access su piattaforma Xbox One.

FIFA 15 è ora disponibile per il download gratuito per tutti coloro che usufruiscono dell’abbonamento. Andiamo a vedere insieme qui sotto i titoli che attualmente fanno parte del programma:

  • Battlefield 4
  • Fifa 14
  • Madden 25
  • Madden 15
  • NBA Live 15
  • Need for Speed Rivals
  • NHL 15
  • Peggle 2
  • Plants VS Zombies Garden Warfare

In fine, ricordiamo che il servizio EA Access è disponibile esclusivamente per Xbox One al prezzo di €3,99 al mese oppure €24,99 all’anno.

(AGI) – Londra, 8 mag. – I conservatori del premier David Cameron si avviano alla vittoria nelle elezioni britanniche, una vittoria non attesa in questa dimensione e che permettera’ ai Tory di continuare la politica di austerity e sottoporre a referendum l’appartenenza del Regno Unito all’Ue.

Le elezioni britanniche hanno registrare anche la marea montante dei nazionalisti scozzesi, che diventano la terza forza nazionale (almeno nel numero di seggi) e a questo punto vedono galvanizzate le loro speranze di indipendenza.

Sconfitti invece i laburisti, il cui leader Ed Miliband potrebbe gia’ stamane annunciare le sue dimissioni, cosi’ come Nick Clegg, vice premier uscente e leader liberaldemocratico, il cui partito e’ stato letteralmente decimato.

Progressista Mirror scarica Miliban, “Dimettersi oggi o domani”

Clamoroso flop degli euroscettici dell’Ukip (Nigel Farage sembra non aver ottenuto il seggio) e gia’ si puo’ dire che questo indebolira’ le istanze anti-europee dei conservatori piu’ euroscettici.

Farage rischia di non essere eletto

Con oltre il 66% degli elettori che si e’ recato alle urne, i risultati definitivi sono attesi per la tarda mattinata o al piu’ tardi il primo pomeriggio. Ma secondo una proiezione della Bbc diffusa poco prima delle 7, i conservatori hanno ottenuto 325 deputati, esattamente la meta’ di quelli dei Comuni, uno meno della maggioranza assoluta. Ma siccome il Sinn Fein non ha mantenuto i suoi seggi e lo speaker non vota, questo da’ ai Tory la maggioranza.

“E’ stata una grande notte per il Partito conservatore”, ha commentato a caldo Cameron, ad ascoltarlo tra il pubblico la moglie Samantha. Cameron ha aggiunto che e’ ancora “troppo presto” per prevedere il risultato finale, ma ha sottolineato che adesso “c’e’ la possibilita’ di costruire sulle fondamenta” gettate nella passata legislatura.

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La proiezione della BBC attribuisce 232 seggi ai laburisti e 56 ai nazionalisti scozzesi dello Scottish National Party (Snp).

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Il leader conservatore dovra’ infatti vedersela con l’altra trionfatrice del voto, Nicola Sturgeon, che ha fatto piazza pulita dei seggi oltre il Vallo di Adriano (56 su 59), portando il partito a diventare di fatto l’unica forza regionale. Alex Salmond, ex leader Snp che porto’ la Scozia al referendum, poi bocciato, sull’indipendenza della Scozia lo scorso 18 settembre, ha stravinto nel suo seggio di Gordon e non si e’ lasciato sfuggire la frase ad effetto: “Il ‘leone scozzese’ ha ruggito stamane in tutto il Paese”.

Deluso Ed Miliband, che di fatto ha ammesso la sconfitta (e che potrebbe dimettersi gia’ in mattinata), dicendo che il prossimo premier ha “la responsabilita’ di tenere unita” la Gran Bretagna. Addirittura decimati i liberaldemocratici, che pagano duramente la condivisione del potere di governo: rischiano addirittura di scomparire visto che ‘pezzi da novanta’ come diversi ministri (a cominciare da Vince Cable) non sono stai rieletti. Nick Clegg ha mantenuto per un soffio il seggio, ma ha gia’ detto che ha un anuncio da fare nella tarda mattinata. (AGI)

(AGI) – Londra, 8 mag. – Il leader laburista Ed Miliband e’ arrivato al quartier generale londinese del Labour Party, clamorosamente sconfitto nelle elezioni legislative per il rinnovo della Camera dei Comuni, a Westminster. Il leader laburista, che era accompagnato dalla moglie, Justine Thornton, non ha risposto alle domande dei giornalisti che gli chiedevano se abbia intenzione di dimettersi. L’addio del leader laburista e’ da ore nell’aria e, pur non ancora ufficiale, e’ dato per imminente dai media britannici. (AGI) .

Il talento argentino del Barcellona è rimasto sveglio fino a notte fonda per assistere all’andata degli ottavi di finale di Coppa Libertadores tra i due club sudamericani. Il “superclàsico” è imperdibile per la “pulce” così come per tutti gli appassionati di calcio

(AGI) – Roma, 8 mag. – “Ho accennato a Jeroen Dijsselbloem i contenuti della sentenza” della Corte Costituzionale sulle pensioni e “gli ho confermato che il governo sta lavorando nel rispetto della sentenza su misure che minimizzino l’impatto sui conti pubblici, anche nel rispetto degli obblighi imposti dalle regole Ue”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan dopo l’incontro con il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem . .

(AGI) – Palermo, 8 mag. – Grazie a una telecamera la polizia di Stato di Palermo ha individuato e arrestato in tempi stretti i due autori di una rapina nell’appartamento di una donna nel quartiere della Zisa. L’episodio risale allo scorso 27 marzo, quando i due malfattori, arrampicandosi su una grondaia, hanno raggiunto un’abitazione al primo piano, hanno brutalmente scaraventato per terra la vittima, sola in casa a guardare la tv, e in meno di 10 minuti hanno razziato preziosi, denaro ed argenteria per un valore superiore ai ventimila euro. Prima di fuggire, uno dei due ha notato la telecamera e l’ha ripetutamente colpita fino a metterla fuori uso. Non e’ servito a evitare l’identificazione sua e del complice. Ai due indagati agenti della sezione investigativa del commissariato Zisa-Borgo Nuovo e della sezione Contrasto al crimine diffuso della Squadra mobile hanno notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata in concorso e danneggiamento. .