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(AGI) – CdV, 26 mag. – “La Chiesa deve tener conto di questa realta’, nel senso che deve rafforzare il suo impegno per l’evangelizzazione”. Il segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, commenta cosi’ il si’ irlandese alle nozze gay che, aggiunge, “non e’ soltanto una sconfitta dei principi cristiani ma una sconfitta dell’umanita’”. “Come ha detto l’arcivescovo di Dublino – sottolinea il segretario di Stato di Papa Francesco intervenendo alla premiazione di tesi e pubblicazioni sulla Dottrina Sociale al Palazzo della Cancelleria – la Chiesa deve tenere conto di questa realta’. La famiglia rimane al centro e dobbiamo fare di tutto per difendere, tutelare e promuovere la famiglia perche’ Rappresenta ogni futuro dell’umanita’ e della Chiesa. Colpirla sarebbe come togliere la base dell’edificio del futuro”.

CRISI GRECA – La decisione greca sui pagamenti del debito estero ha creato “una situazione che potrebbe portare a una certa destabilizzazione”, ha rilevato il segretario di Stato della Santa Sede che ha formulato un augurio preciso: “al piu’ presto si possa chiudere l’accordo e si possa giungere a una soluzione”, ha detto incontrando i giornalisti in occasione di una cerimonia a Palazzo della Cancelleria.

VATICANO-FRANCIA – L’incontro tra Papa Francesco e l’ambasciatore Stefanini che ancora non ha ottenuto il ‘gradimento’ vaticano portera’ presto alla soluzione del caso. “Il dialogo e’ ancora aperto e speriamo che si possa concludere in maniera positiva”, ha confermato il cardinale. (AGI) .

(AGI) – Tel Aviv, 26 mag. – Un razzo lanciato dalla Striscia di Gaza sarebbe esploso nel sud di Israele. Lo ha reso noto il portavoce dell’esercito israeliano aggiungendo che non ci sarebbero vittime. Il razzo sarebbe caduto a Gan Yavne nei pressi della citta’ di Ashdod. Il razzo ha colpito un’area vicino alla citta’ di Ashdod, circa 20 chilometri a nord di Gaza. L’esercito israeliano ha confermato che il razzo da Gaza non ha causato feriti. Il portavoce dell’esercito, Peter Lerner, ritiene che la responsabilita’ sia di Hamas perche’ “l’attacco proviene dalla Striscia”.(AGI) .

(AGI) – Tripoli, 26 mag. – Ci sarebbe stato un attentato a primo ministro libico Abdullah al Thani oggi davanti al parlamento di Tobruk. Lo ha detto lo stesso premier ad Al Arabyia spiegando di essere sopravvissuto a un attacco dopo che aveva lasciato la sessione parlamentare. Oggi la Camera dei Rappresentanti, il Parlamento libico eletto che ha sede a Tobruk, era stata costretta a interrompere i lavori dopo che una folla di manifestanti, radunatisi davanti alla sua sede, avevano dato alle fiamme un’auto in segno di protesta. Non sono chiare le loro rivendicazioni, ma i deputati hanno comunque sospeso la seduta alla quale era presente anche il primo ministro. Il portavoce del Governo internazionalmente riconosciuto, Hatem el Ouraybi, ha confermato che Al Thani e’ uscito illeso dall’attentato, mentre e’ rimasta ferita una sua guardia del corpo. Al Thani stava lasciando l’area della citta’ di Tobruk dove era in corso una seduta del Parlamento.(AGI) .

(AGI) – Hyderabad (India), 26 mag. – Almeno 800 persone sono morte per l’ondata di caldo che sta investendo l’India, con temperature che hanno sfiorato i 50 gradi e che hanno sciolto l’asfalto su alcune strade di New Delhi. Gli ospedali sono in emergenza per curare i tanti casi colpi di calore e le autorita’ hanno consigliato alla popolazione di restare il piu’ possibile in casa. Lo Stato piu’ colpito e’ stato quello dell’Andhra Pradesh, nel sud del Paese, dove sono morte 551 persone. “Il governo locale ha diffuso messaggi in tv e su altri media per mettere in guardia la popolazione dal non uscire senza cappello e bere molta acqua”, ha spiegato P. Tulsi Rani, commissario speciale per la gestione delle emergenze, “abbiamo chiesto ale Ong e alle organizzazioni governative di aprire tutte le forniture di acqua potabile per far si’ che sia disponibile in tutte le citta’”. L’Hindustan Times ha pubblicato in prima pagina la foto di strade della capitale con l’asfalto sciolto dal calore, con le strisce pedonali diventate uniformi. Oltre all’Andhra Pradesh, il caldo ha provocato vittime anche nello Stato di Telangana (231 morti), in quello di Orissa (11 morti) e nel Bengala occidentale (13 morti). Le temperature sono state piu’ alte di 5 gradi rispetto alla media stagionale e i meteorologi non prevedono miglioramenti per i prossimi giorni. (AGI) .

(AGI) – Roma, 26 mag. – E’ sotto sequestro il molo D dell’aeroporto di Fiumicino. Gli agenti della Polaria hanno eseguito un provvedimento firmato dal gip di Civitavecchia.

Il sequestro e’ stato sollecitato dalla procura che indaga sul rogo che ha devastato la notte tra il 7 e l’8 maggio il terminal 3 dell’aeroporto.

Il molo era stato riaperto pochi giorni fa da Adr, con l’ok di un rappresentante dell’asl, ma la procura, alla luce di alcune analisi svolte da Arpa Lazio, vuole capire se nell’aria esistano presenze rilevanti di diossina, pcb e furani, sostanze tossiche per la salute dei lavoratori e passeggeri. (AGI)

(AGI) – Los Angeles, 26 mag. – Omar Sharif ha l’Alzheimer. La conferma sullo stato di salute del celebre attore 83enne di origine egiziana protagonista del Dottor Zivago, e’ arrivata dal suo agente Steve Kenis che ha sottoscritto le dichiarazioni fatte dal figlio Tarek in un’intervista al giornale spagnolo El Mundo. Secondo il Los Angeles Times l’attore si troverebbe ora nella sua casa in Egitto. Nato ad Alessandria nel 1932, Sharif, si e’ reso celebre per le sue interpretazioni nel film “Lawrence d’Arabia” del 1962 che gli fece guadagnare una nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista. Con il Dottor Zivago vinse il Golden Globe nel 1966 come miglior attore di film drammatico. (AGI) .

(AGI) – CdV, 26 mag. – La decisione greca sui pagamenti del debito estero ha creato “una situazione che potrebbe portare a una certa destabilizzazione”. Lo ha rilevato il segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, che ha formulato un augurio preciso: “al piu’ presto si possa chiudere l’accordo e si possa giungere a una soluzione”, ha detto incontrando i giornalisti in occasione di una cerimonia a Palazzo della Cancelleria. L’incontro tra Papa Francesco e l’ambasciatore Stefanini che ancora non ha ottenuto il ‘gradimento’ vaticano portera’ presto alla soluzione del caso. “Il dialogo e’ ancora aperto e speriamo che si possa concludere in maniera positiva”, ha confermato oggi il cardinale Pietro Parolin. (AGI) .

(AGI) – Milano, 26 mag. – UberPop viola la concorrenza, non crea vantaggi alla collettivita’ e ha di fatto determinato un ‘salto di qualita” nel fenomeno dell’abusivismo. Con queste motivazioni il giudice della sezione specializzata imprese del Tribunale di Milano, Claudio Marangoni, ha disposto il blocco in tutta Italia del servizio fornito via app da Uber. Il gruppo americano ha quindici giorni di tempo per adeguarsi alle disposizioni della magistratura; nel frattempo, i suoi legali hanno preannunciato che presenteranno appello e, definendo “incomprensibile” l’ordinanza, hanno precisato che UberPop continuera’ a essere attivo nelle prossime due settimane sia a Milano, dove e’ partito nel maggio scorso, che a Torino, Padova e Genova. La sentenza di Milano e’ una vittoria dei tassisti che, tramite i sindacati e le associazioni di categoria, avevano depositato il ricorso a meta’ aprile per ottenere lo stop alla tanto odiata ‘app’ che permette a chiunque abbia un’auto a quattro porte, 21 anni e la patente di trasformarsi in guidatore professionista (senza licenza). L’urgenza della decisione e’ motivata dall’Expo e dal “crescente successo” di UberPop dal momento che, ha scritto il giudice, “gli effetti pregiudizievoli al settore – ove si attendesse l’esito di una causa di merito – risulterebbero non compiutamente risarcibili in termini esclusivamente pecuniari”. “La mancata soggezione degli autisti UberPop ai costi inerenti al servizio taxi consente l’applicazione di tariffe sensibilmente minori rispetto a quelle del servizio pubblico e non praticabili da tassista”, si legge ancora nell’ordinanza del Tribunale di Milano, e comporta “un’alterazione dell’adeguatezza del tariffario imposto ai tassisti”. E ancora, UberPop non e’ paragonabile al ‘car sharing’ perche’ “l’autista non ha un interesse personale a raggiungere il luogo indicato dall’utente e, in assenza di alcuna richiesta, non darebbe luogo a tale spostamento”. Se i tassisti esultano (da Torino i sindacati fanno sapere che chiederanno un incontro al governo Renzi perche’ “lo Stato non continui piu’ con la politica dello struzzo” di fronte a Uber che “rappresenta i nuovi barbari”), le associazioni dei consumatori lamentano il “danno enorme per gli utenti” determinato da una sentenza che, commenta il Codacons, “limita la concorrenza e riduce le possibilita’ di scelta per i cittadini”. Per l’Unione nazionale consumatori, il Tribunale ha fatto “un regalo alla lobby dei tassisti” e il “vuoto normativo” sulla materia “non puo’ essere colmato dai giudici”. L’ordinanza di oggi riguarda solo il servizio UberPop, che prima che in Italia era stato portato nelle aule di tribunale in diversi Paesi d’Europa. Il gruppo Uber, nata nel 2009 a San Francisco e presente in quasi 300 citta’ di 58 Paesi del mondo, potra’ invece continuare a fornire i servizi di noleggio auto con autisti professionisti. (AGI) .

(AGI) – Roma, 26 mag – “I diritti acquisiti si preservano”. Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, durante la registrazione della trasmissione “dimartedi” risponde cosi’ al conduttore che gli chiede se il governo stia pensando a una riforma previdenziale che contempli il ricalcolo degli assegni con il metodo contributivo. “Ci sono tante ipotesi che girano, molte ragionevoli” ha detto Padoan, quella del ricalcolo con il contributivo “e’ da prendere in considerazione nel medio periodo”. A margine il ministro ha chiarito ai giornalisti che “si puo’ immaginare una transizione da due ad un solo sistema nel lungo periodo, ma se la domanda e’ se state pensando a una misura ora la risposta e’ no”. “Faremo di tutto per evitare che possa scattare la clausola di salvaguardia che e’ entrata in vigore” dopo la bocciatura da parte della Ue della reverse charge sull’Iva, ha detto ancoera il ministro. Padoan ha spiegato il mancato via libera di Bruxelles alla misura prevista dalla legge di stabilita’ 2015 dicendo che si tratta di “misure innovative la cui effcacia deve essere valutata. Secondo la commissione il gettito atteso della norma non e’ quello postato” dal governo. L’intenzione del governo era quella di usare le risorse del cosiddetto tesoretto “in parte per disinnescare gli aumenti delle accise e in parte per le fasce piu’ deboli. Purtroppo non ci siamo riusciti ma l’obiettivo rimane”, ha aggiunto. Il ministro ha parlato anche della difficile situazione della Grecia che a suo avviso “non desta preoccupazione nel governo per le sorti italiane”. “Ci sara’ qualche problema sui mercati finanziari – ha detto Padoan – non sono preoccupato per l’Italia che e’ molto solida. Lo spread potrebbe salire, ma per un tempo troppo beeve per impattare sul debito italiano”. (AGI) .

(AGI) – Bruxelles, 26 mag. – Frontex amplia l’operazione Triton nel Mediterraneo e stabilisce una base regionale in Sicilia da dove coordinera’ le attivita’. L’annuncio e’ arrivato oggi dall’agenzia Ue che estendera’ anche l’area di intervento dell’operazione a 138 miglia nautiche dalla costa con un aumento di uomini e mezzi al fine di “sostenere le autorita’ italiane nel controllo dei confini marittimi e nel salvataggio di vite umane”. La Commissione europea inoltre fornira’ a Frontex 26,25 milioni di euro aggiuntivi per rafforzare Triton in Italia e Poseidon in Grecia dal giugno 2015 fino a fine anno portando il budget complessivo per il 2015 38 milioni e a 45 milioni per l’anno successivo. Dalla Sicilia Frontex lavorera’ in stretto contatto con i funzionari di Europol, Eurojust e Easo (l’agenzia per le richieste di asilo) in sostegno alle autorita’ italiane. Il tutto mentre la Commissione europea lavora sul ricollocamento dei rifugiati. Secondo una bozza di proposta che sara’ potata domani al collegio dei commissari Ue l’esecutivo comunitario avrebbe fissato a 6752 il numero di rifugiati che dovranno essere ricollocati in Francia da Italia e Grecia, una cifra rappresenta il 16,88% dei 40,000 rifugiati che potranno essere redistribuiti da Italia (24,000) e Grecia (16,000) nei 24 mesi successivi all’entrata in vigore della decisione. Se questi numeri saranno formalizzati da Commissione e Consiglio, la Francia sara’ dunque il paese che si fara’ carico del maggior numero di rifugiati provenienti da Italia e Grecia, a eccezione della Germania a cui andranno il 21,91% dei rifugiati ricollocati, pari a 8.763. Tranne Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca, tutti gli altri paesi Ue si faranno carico di rifugiati presenti in Italia e Grecia, inclusi quindi i piu’ riluttanti, come per esempio l’Ungheria, dove andranno fino a 827 migranti. Questi numeri sono al netto dei rifugiati che avrebbero comunque diritto a essere redistribuiti in applicazione delle norme europee sulle ricongiunzioni familiari. Decisioni che comunque verrebbero applicate dopo l’entrata in vigore del provvedimento e che comunque prevederebbero anche la possibilita’ di essere ‘bloccate’ dai paesi qualora si dimostrasse che i rifugiati in questione possano rappresentare una minaccia alla sicurezza o all’ordine pubblico. Analoga sospensione si applicherebbe se Grecia e Italia non dovessero eseguire appropriatamente la registrazione e l’accoglienza dei migranti. La redistribuzione inoltre si applichera’ solamente a quei paesi per cui l’Ue in media riconosce almeno il 75% delle domande di asilo. Al momento, a questa categoria appartengono solo siriani ed eritrei, che sono comunque tra le nazionalita’ piu’ comuni tra coloro che sbarcano sulle coste italiane e greche. Mentre si delinea sempre di piu’ l’intervento Ue per l’immigrazione, Wikileaks svela le raccomandazioni dei militari in vista della missione ‘Eunavfor Med’ in Libia. Un’operazione Csdp “con una cornice legale e regole di ingaggio solide” che puo’ “contribuire agli sforzi Ue per smantellare il modello di business delle reti di trafficanti di migranti” si legge in un documento riservato dell’Ue pubblicato da Wikileaks e pubblicato da l’Espresso. L’operazione, secondo i militari, “costituisce una sfida dal punto di vista militare data la complessa situazione in mare e sulle coste”. E’ dunque necessario “calibrare l’attivita’ militare con grande attenzione, particolarmente all’interno delle acque libiche o sul litorale, per evitare di destabilizzare il processo politico causando danni collaterali, colpendo attivita’ economiche legittime o creando la percezione di aver scelto una parte” politica. Quanto all’obiettivo, ‘Eunavfor Med’ dovra’ ritenersi conclusa quando “il flusso di migranti e l’attivita’ dei trafficanti saranno significativamente ridotti”. (AGI) .