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(AGI) – CdV, 21 mag. – In merito alla riforma della scuola, il cardina Angelo Bagnasco, presidente della Cei, invita a “non farsi prendere dalla fretta per arrivare in fretta a concludere”. E’ bene, cioe’, che per un’operazione cosi’ decisiva ci sia “un tempo piu’ disteso, e si possa decidere non con l’acqua alla gola”. “Sarebbe questa una premessa per risultati migliori”, ha affermato. E al giornalista del Manifesto che gli chiedeva se questo significa che sarebbe opportuno scorporare dal provvedimento la questione delle assunzioni dei precari, il porporato ha risposto: “lei e’ un buon ermeneuta, ha centrato il problema”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 21 mag. – Dall’orrore jihadista a Palmira al ritorno dell’autunno con il ciclone venere, ecco loe cinque notizie di oggi da non perdere.

ESTERI – Tra le rovine di Palmira, ormai controllata interamente dall’Isis, sono stati decapitati soldati siriani.

CRONACAIl ciclone Venere riporta l’autunno sulla penisola italiana, pioggia, nubifragi, fresco e neve a bassa quota.

ECONOMIARiparte il mercato della casa, boom di vendite a Bologna e Roma.

POLITICA – Renzi annuncia “in autunno cambieremo la legge Fornero

SPETTACOLO – Cala il sipario sullo storico programma serale americano “Late Show”, il decano della tv David Letterman va in pensione. (AGI)

(AGI) – Torino, 21 mag. – E’ stata siglata, oggi, all’Unione Industriale di Torino da Fca e Fim, Uilm, Ugl, Fismic e Associazione Quadri l’intesa per il rinnovo della parte retributiva per i lavoratori Fca. Si e’ firmata inoltre l’intesa relativa ai diritti sindacali. La nuova retribuzione prevede che sia erogata con lo stipendio di maggio la prima tranche di 82,50 euro.

(AGI) – Roma, 21 mag. – “Gli esami clinici e la Tac fatti in questi giorni evidenziano una disapparizione di ogni evidenza di cancro, e quindi e’ il meglio che mi potevo aspettare”. Emma Bonino ha diffuso cosi’ da Radio Radicale le novita’ contenute nell’ultimo bollettino medico che ha ricevuto al termine della terapia seguita in questi mesi per curare il tumore al polmone. “Ho condiviso con gli ascoltatori di Radio Radicale i primi bollettini – ha spiegato l’ex ministro – mi pareva giusto condividere anche questa fase positiva del percorso e anche trovare cosi’ l’occasione per ringraziare non solo il collegio medico, i professori Santini, Cortesi e Tombolini, ma anche tutto il personale medico e paramedico che in questi mesi mi ha assistito”. Bonino ha voluto anche trasmettere un messaggio di speranze ai tanti malati “che stanno seguendo dei percorsi e delle terapie per questo tipo o altro tipo di sfide che ci troviamo ad affrontare”. Adesso, ha aggiunto, “dovro’ fare bene questa radioterapia preventiva al cervello e poi un periodo di riposo abbastanza lungo che mi e’ stato prescritto proprio per evitare ricadute percentualmente molto alte in questo tipo di cancro nei primi 12 mesi dopo il trattamento. Pero’ e’ certamente un bel giorno per me: mi consente anche di dedicarmi di piu’, appena recuperero’ un po’ di forze, alle attivita’ politiche che mi stanno a cuore”. (AGI) .

(AGI) – Lucca, 21 mag. – Un alpino paracadutista e’ morto nella tarda mattinata durante un’esercitazione nell’area di Tassignano: il suo paracadute non si e’ aperto e il militare, 26 anni, e’ piombato al suolo riportando ferite mortali. La vittima si chiamava Fabio Comini, era di Ascoli Piceno e con il grado di caporal maggiore prestava servizio nel quarto reggimento alpini paracadutisti a Verona e in questi giorni era in addestramento alla Folgore di Pisa. Cordoglio e’ stato espresso dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti, che in un messaggio parla di “prematura scomparsa che rappresenta una grave perdita per i suoi cari e per la grande famiglia delle forze armate”. Ai familiari del sottufficiale e all’Esercito “in questo doloroso momento, vanno le piu’ sentite condoglianze e il sentimento di vicinanza della Difesa e mio personale”. (AGI) .

(AGI) – Milano, 21 mag. – Sembrano esserci pochi dubbi, ormai, sulla presenza Abdel Majid Touil in Italia il 18 marzo scorso, giorno della strage terroristica al museo Bardo di Tunisi. E’ quanto emerge dai primi accertamenti svolti dalla procura e dalle forze dell’ordine di Milano che hanno dato esecuzione al mandato di arresto internazionale dell’autorita’ giudiziaria tunisina.

Fonte Tunisi: Touil ha fornito armi per attentato

Ieri, sono stati sequestrati i registri della scuola di italiano che il giovane marocchino frequenta due volte alla settimana a Trezzano sul Naviglio, vicino a Milano. Dai documenti risultata Touil fosse in classe il giorno dell’attentato e a sostegno di cio’ ci sono anche le testimonianze degli insegnanti del ‘Centro provinciale per l’istruzione degli adulti Maestro A. Manzi’. Dalla richiesta di arresto tunisina si evincono, per il momento, soltanto i titoli di reato di cui e’ accusato Touil, tra cui l’omicidio volontario e la partecipazione ad attivita’ terroristica internazionale. Nulla viene invece detto sulle fonti di prova che dovrebbero corroborare l’accusa. Non e’ chiaro neppure se a Touil venga contestato il ruolo di esecutore dell’attentato oppure un supporto logistico, ipotesi, quest’ultima, compatibile con la sua presenza in Italia il giorno della strage. Quanto all’identita’ del ragazzo, gli investigatori sono in attesa di comparare le impronte prese al momento dell’arresto con quelle eventualmente in possesso delle autorita’ marocchine e tunisine. Domani e’ in programma,. Davanti ai giudici della V Corte d’appello di Milano, la prima udienza per la procedura di estradizione.

 

Il ministro Alfano riferisce in Parlamento “Non ho mai escluso rischi per l’Italia, ho sempre detto nessuna evidenza e nessun riscontro, ma nessuno puo’ escludere il rischio, nessun Paese e’ a rischio zero”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano, nel corso dell’informativa urgente alla Camera.

“Andranno chiarite circostanze sui movimenti di Touil dopo l’ingresso in Italia. Tra il 17 febbraio (giorno dell’arrivo a Porto Empedocle con un barcone) e il 19 maggio (giorno dell’operazione che ha portato all’arresto) non sono emerse sue presenze nel territorio nazionale”.

“E’ elevatissima – ha aggiunto il ministro – l’attenzione per intercettare qualunque segnale, anche sull’uso eventualmente strumentale delle carrette del mare”.

“Riferiro’ i fatti e terro’ fuori gli argomenti da campagna elettorale”, ha detto il ministro. Nei primi 5 mesi del 2015, ha spiegato il ministro, sono state 33 le espulsioni nei confronti di persone sospettate di essere coinvolte nel fenomeno del terrorismo internazionale. Nel 2014 le espulsioni erano state 13.

Tunisi: Touil era a qui e incontro’ i terroristi” – Il 22enne Abdelmajid Touil era a Tunisi il giorno dell’attentato al Museo del Bardo, lo scorso 18 marzo, e si incontro’ a piazza Pasteur con i due terroristi, Yassine Laabidi e Jeber Khachnaoui, successivamente uccisi dalla polizia dopo aver massacrato 21 turisti e un agente tunisino. Lo riferisce il sito tunisino ‘Tunisie Numerique’, citando l’inchiesta in corso a Tunisi. Secondo quanto sostenuto dagli inquirenti tunisini, Touil avrebbe anche incontrato un altro uomo, Othmane. Il giovane marocchino e’ stato arrestato mercoledi’ in Italia, con l’accusa di essere coinvolto nell’attentato al Bardo. Secondo la famiglia, invece, Touil era in Italia in quei giorni e frequentava la scuola di italiano, un’informazione confermata anche dai suoi insegnanti.

Sindaco Trezzano, Touil in Italia il 16 e il 19 marzo – Dai registri scolastici risulta che Abdelmajid Touil era presente in aula il 16 e il 19 marzo, il giorno prima e il giorno dopo l’attentato al Museo del Bardo di Tunisi, per cui e’ sospettato di coinvolgimento dalle autorita’ tunisine e indagato dalla procura di Milano. “Le lezioni che frequentava Touil si tengono il lunedi’ e il giovedi’, mentre il giorno dell’attentato al Bardo a Tunisi, il 18 marzo, era un mercoledi’”, spiega il sindaco di Trezzano sul Naviglio Fabio Bottero a ’24Mattino’ su Radio 24. “Questo ragazzo frequentava il centro provinciale per l’istruzione degli adulti, che ha una sede anche a Trezzano – ha proseguito – e sia lunedi’ 16 e che giovedi’ 19 marzo risulta presente, stando ai registri. Queste informazioni le ho passate agli organi competenti che indagheranno”.
  A chi gli chiedeva se Touil avrebbe potuto compiere l’attentato a Tunisi e poi fuggire subito in Italia, il sindaco ha risposto: “Le lezioni si tengono alla mattina e al pomeriggio. Non era certamente un corso serale”.
  Il sindaco ha poi aggiunto: “Mi sono chiesto come abbia potuto iscriversi a un corso pur avendo un decreto di espulsione. Mi e’ stato spiegato che e’ stato fatto un test di ingresso il 6 marzo in cui e’ stata valutata la persona ma non sono stati chiesti documenti. E’ normale? Sinceramente non sono entrato in questi particolari, ieri ci siamo solo premurati di recuperare il registro”

La madre, “era a scuola”- Le dichiarazioni ai media di familiari e persone vicine al giovane marocchino sembrano escludere la presenza di Touil a Tunisi, rimasto invece a Gaggiano a frequentare un corso di italiano per stranieri. Potrebbe darsi, ma questo non e’ ancora chiaro, che abbia tuttavia fornito un supporto logistico nei mesi precedenti all’attentato e sia poi tornato in Italia. Quel che e’ certo e’ l’intenzione della Procura di Milano di svolgere in queste ore accertamenti per verificare se vi siano elementi a carico o a favore del ragazzo. Arriveranno poi dalla Tunisia le carte che dovrebbero chiarire quello che al momento non e’ ancora noto, se Touil abbia partecipato come esecutore o come pianificatore e quale ruolo abbia avuto nella vicenda.

Durante le perquisizioni nell’abitazione di Gaggiano, sono state portate via due chiavette, un telefono cellulare e due schede sim.

(AGI) – Tunisi, 21 mag. – Il 22enne marocchino Abdel Majid Touil avrebbe fornito le armi che sono state usate per l’attentato al museo del Bardo a Tunisi del 18 marzo. Lo ha rivelato un fonte ufficiale tunisina. “E’ un trafficante d’armi…ha portato le armi per gli attentatori del Bardo dalla Libia alla Tunisia prima della data dell’attacco”, ha affermato la fonte che ha chiesto di rimanere anonima. Touil e’ stato arrestato nell’hinterland milanese in seguito a un mandato di arresto internazionale dell’autorita’ giudiziaria tunisina. La procura di Milano ha confermato che il giovane si trovava in Italia il giorno dell’attentato e dai registri della scuola di italiano che il marocchino frequentava due volta alla settimana a Trezzano sul Naviglio, risultata che Touil fosse in classe lo scorso 18 marzo. (AGI)

(AGI) – CdV, 21 mag. – La Chiesa Italiana destinera’ quest’anno quest’anno 995 milioni di euro derivanti dai fondi dell’otto per mille ad esigenze di culto e pastorale e agli interventi caritativi. Nel 2014 aveva distribuito invece nelel varie voci un miliardo e 55 milioni. C’e’ stata dunque una diminuzione di 60 milioni. Lo ha confermato il presidente della Cei, Angelo Bagnasco precisando che tale dimunizione dipende da una leggera flessione delle firme nelle dichiarazioni dei redditi 2011, presentate nel 2012, quando comunque le scelte attribuite alla Chiesa Cattolica erano state l’80,22 per cento. “Nella ripartizione dei fondi dell’8 per mille e’ stato dato – ha aggiunto Bagnasco – un milione in piu’ (da 12 a 13) per i tribunali ecclesiastici perche’ non si aumenti il contributo minimo di 500 euro richiesto a chi chiede l’annullamento e per garantire che i tempi non siano lunghi: non dovrebbero superare un anno”. Diminuisce invece il sostegno alle retribuzioni del clero (50 milioni in meno) e da 7 anni i sacerdoti hanno lo stipendio bloccato: “le ragioni – ha detto Bagnasco – sono ovvie, il quadro generale di difficolta’ del Paese ce lo dice. E per questo, tra i sacerdoti nessuno si lamenta. Assediati da chi non ha lavoro ne nulla, per aiutarli ci mettono del proprio”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 21 mag. – Sara’ attiva dal 1 luglio la nuova procedura di rilascio on line del Documento Unico di Regolarita’ Contributiva (Durc) che, consentendo di ottenere con un clic il documento in pdf in tempo reale, consentira’ a pubbliche amministrazioni e imprese un risparmio complessivo di oltre 100 milioni di euro per pubbliche amministrazioni e imprese. Caratteristiche, modalita’ di funzionamento e tempi di avvio della nuova procedura sono stati illustrati in conferenza stampa presso il ministero del Lavoro dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, dal presidente dell’Inail, Massimo de Felice, e dal presidente della Commissione Nazionale per le Casse Edili, Carlo Triestini, ovvero i rappresentanti dei quattro istituti il cui lavoro congiunto ha portato all’informatizzazione della procedura. “Grazie alla nuova procedura, che sara’ operativa a partire dal prossimo 1 luglio, bastera’ un semplice clic per ottenere, in tempo reale, una certificazione di regolarita’ contributiva che, peraltro, avra’ una validita’ di 120 giorni e potra’ essere utilizzata per ogni finalita’ richiesta dalla legge (erogazione di sovvenzioni, contributi ecc., nell’ambito delle procedure di appalto e nei lavori privati dell’edilizia, rilascio attestazione Soa) senza bisogno di richiederne ogni volta una nuova”, si legge nella nota diffusa dal ministero, “sara’ inoltre possibile utilizzare un Durc ancora valido, sebbene richiesto da altri soggetti, scaricabile liberamente da internet.”All’attivita’ comune degli enti coinvolti ha fatto seguito un periodo di sperimentazione del nuovo sistema informatico”, e’ stato spiegato in conferenza stampa, “al fine di garantirne la massima affidabilita’, i test proseguiranno sino alla entrata in vigore del decreto che regolamenta il Durc on-line, la cui pubblicazione e’ prevista per i primi giorni di giugno”. “I vantaggi della nuova procedura saranno numerosi”, prosegue la nota del ministero, “ad oggi, una impresa regolare sotto il profilo contributivo sa di dover attendere anche 1 mese per ottenere un certificato che dimostri la regolarita’ della propria posizione, attraverso una procedura talvolta complessa che, non a caso, e’ spesso delegata ad intermediari”. “Da luglio le imprese potranno accedere all’archivio degli Istituti e delle Casse edili per ottenere un Durc in formato pdf in tempo reale da stampare in azienda”, spiega la nota, “qualora siano riscontrate carenze contributive, entro 72 ore verranno comunicate all’interessato le cause dell’irregolarita’ e saranno poi sufficienti pochissimi giorni per regolarizzare la propria posizione ed ottenere il certificato”. I risparmi annui stimati sono pari a circa 80 milioni di euro per le pubbliche amministrazioni, grazie ai risparmi sull’utilizzo del personale adibito a tale attivita’ ed ai minori tempi di gestione degli appalti e dei pagamenti, e a oltre 25 milioni di euro per le aziende, che, oltre a non dover utilizzare personale per le pratiche di rilascio, non dovranno rivolgersi piu’ a intermediari. La stima di oltre 100 milioni di euro di risparmi e’, secondo Poletti, “molto, molto cauta”. “E’ una stima prudenziale, secondo me il risparmio sara’ maggiore”, ha aggiunto il ministro, sottolineando come il provvedimento “consente di risparmiare tempo e denaro e da’ piu’ certezza e semplicita’; e’ giusto che il problema della semplicita’ lo risolva l’amministrazione e non il cittadino”. (AGI) .