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(AGI) – Milano, 12 giu. – “Il fenomeno migratorio, se regolato in modo serio – e in questo l’Italia e l’Europa devono lavorare insieme – e’ un fenomeno che ci puo’ arricchire e non va presentato solo come fonte di minaccia e paura”. Cosi’ il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, intervenendo alla VII conferenza Italia-America latina e Caraibi. Il titolare della Farnesina ha citato come “esempio” positivo di migrazione quella italiana in America latina. “I nostri padri sono giunti con umilta’ in America latina per creare un futuro migliore”, ha sostenuto, ricordando che, nell’area, vi sono ancora 20 milioni di persone con famiglie di origine italiana e due milioni con passaporto italiano. (AGI)

(AGI) – Milano, 12 giu. – Il governo non ha ancora deciso nulla sull’ipotesi di un commissariamento della gestione del Giubileo. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, commentando le indiscrezioni di stampa in proposito. “Non sono state prese ancora decisioni”, ha detto a margine della conferenza Italia-America Latina e Caraibi. ( “E’ evidente l’infiltrazione nell’attuale gestione del Comune di Roma da parte delle organizzazioni criminali al centro dell’inchiesta mafia capitale”, dichiara invece Maurizio Gasparri (FI) secondo il quale “Il semi commissariamento riguardante il Giubileo e’ una soluzione salomonica inaccettabile. Serve un immediato commissariamento del Comune di Roma in mancanza del quale coloro che dovessero rimanere a guardare dovranno essere denunciati per una evidente omissione”. Per Gasparri, infatti, “Non basta aver rimosso qualche assessore o qualche capogruppo. Basta leggere quello che pubblicano i giornali. Buzzi era il regista di riunioni e iniziative di assessori, capigruppo ed esponenti del PD e delle varie sinistre per mantenere in carica questo o quel gestore di aziende pubbliche con i quali la cooperativa rossa 29 Giugno intratteneva loschi rapporti. C’e’ stata quindi, sia nelle elezioni che hanno portato all’attuale composizione del consiglio comunale, sia nelle attivita’ successive guidate da Ignazio Marino, una costante presenza delle organizzazioni criminali al centro dell’inchiesta”. “Con i soldi, con le preferenze, con prestazioni illegali di varia natura – prosegue Gasparri – hanno influito sulla composizione del consiglio comunale. Con l’attivita’ successiva, che si e’ spinta fino alle stanze del sindaco, hanno proseguito un’azione illegale avviata da anni e condotta in qualsiasi fase della vita capitolina. E’ incredibile che si usino degli ex magistrati come Sabella per dire che verranno denunciati quelli che dicono la verita’. Questo tentativo penoso e vile di intimidazione non potra’ prevalere. Anzi, dovrebbe essere il Consiglio Superiore della Magistratura a richiamare chi si presta a queste operazioni ai proprio doveri. Siamo noi che denunceremo gli intimidatori che come Sabella vanno in giro a fare gli avvocati difensori di Marino. Come del resto Cantone usa l’Autorita’ anticorruzioni per fare valutazioni altamente opinabili, in base al principio che la legge si applica ai nemici e si interpreta per gli amici. Ci sono responsabilita’ diffuse in tutti i settori politici ma la sinistra e’ immersa fino al collo in questa drammatica vicenda romana”, conclude.(AGI) .

(AGI) – Parigi, 12 giu. – Marine Le Pen attende “senza alcun timore” la decisione del tribunale di Nanterre sulla regolarita’ della sospensione del padre Jean Marie da presidente onorario del Front National e guarda gia’ avanti. “Lui considera il Front National di sua proprieta’ e che non gli possa sopravvivere”, ha sottolineato la leader del partito ultra-nazionalista in un’intervista a media francesi, sostenendo invece che tra i militanti del partito “il caso e’ gia’ stato risolto a causa del suo comportamento”. Quanto alla denuncia presentata dal patriarca, Marine ha detto di non avere “nulla da temere: il tribunale constatera’ che la procedura utilizzata e’ perfettamente regolare, che i diritti di Jean-Marie Le Pen sono stati totalmente rispettati, anche di fronte al suo disprezzo, rifiutandosi di venire a spiegarsi davanti al direttivo esecutivo”. “Non credo che sia una giornata decisiva” per il partito, ha aggiunto, parlando della prossime sfide elettorali del Fn, che e’ “gia’ in campagna per le regionali”. .

(AGI) – Roma, 12 giu. – Senza una maggiore sicurezza, e proprio per garantire l’inclumita’ dei clienti e dei dipendenti, Fs fa sapere che sarebbe difficile garantire i servizi in alcune fasce orarie. Lo comunica in una nota la societa’, che condanna fermamente l’aggressione, avvenuta ieri sera su un treno nel Passante di Milano, dei due capitreno di Trenord cui va la solidarieta’ dell’amministratore delegato Michele Elia e di tutti i colleghi del Gruppo Fs. “E’ l’ennesimo episodio, questa volta particolarmente grave per la violenza con cui sono stati aggrediti i due lavoratori uno dei quali versa in condizioni molto preoccupanti. Il personale in servizio sui treni e’ ormai trasformato in vittima inerme di questi atti di violenza” si legge nella nota di Fs. “Le Ferrovie dello Stato Italiane chiedono l’intervento delle Istituzioni e una maggiore presenza delle forze dell’ordine per arginare un problema grave che riguarda la sicurezza delle migliaia di viaggiatori che ogni giorno si servono del treno per i loro spostamenti e per il personale in servizio. Metteranno in atto, con la collaborazione delle organizzazioni sindacali, tutte le azioni possibili per arginare e contrastare il fenomeno a tutela della sicurezza dei dipendenti e dei viaggiatori” prosegue la nota aggiungendo che “qualora si constatasse l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza, le FS Italiane avrebbero difficolta’ a garantire il servizio in alcuni orari: l’incolumita’ dei clienti e dei dipendenti, che ogni giorno lavorano sugli oltre 6mila convogli in tutto il territorio nazionale, non puo’ essere messa a repentaglio”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 12 giu. – E’ tornata sulla terra cosi’ come era partita: sorridendo. Samantha Cristoforetti e’ rientrata dopo 199 giorni, 17 ore e 42 minuti trascorsi a fluttuare tra i vari moduli della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). L’astronauta italiana e’ uscita per seconda dal boccaporto della capsula Soyuz TMA-15M che l’ha riportata sulla Terra assieme ai suoi due compagni della missione ‘Futura’, il comandante russo Anton Shkaplerov e lo statunitense Terry Virts. Il viaggio di rientro e’ durato poco piu’ di tre ore e venti minuti. L’atterraggio, ha ammesso il comandante, e’ stato “duro e rapido”. “Per alcune ragioni, siamo andati in spinning”, ha spiegato l’astronauta, riferendosi ad un movimento di avvitamento della capsula. Shkaplerov ha aggiunto comunque che “tutto ha funzionato con precisione”.

Il comandante Soyuz, “l’atterraggio e’ stato duro”

L’impresa e’ stata salutata da Sergio Mattarella con un tweet. “Ben tornata a casa AstroSamantha!”, ha scritto il Presidente della Repubblica, che ha anche inviato al capitano Cristoforetti un messaggio di saluto. “Con trepidazione – scrive Mattarella – gli italiani attendevano il rientro dalla missione nello spazio a meta’ maggio, ma le circostanze hanno voluto riservarle una soddisfazione ancora piu’ grande a coronamento della sua storica impresa: il record mondiale femminile di permanenza consecutiva nello spazio”. C’e’ voluto qualche secondo in piu’ rispetto agli altri due componenti dell’equipaggio perche’ Samantha lasciasse la navicella: quando e’ stata aiutata a raggiungere il bordo dell’oblo’ aperto, e’ stato evidente che appariva provata, o forse molto emozionata, e i due tecnici che l’hanno aiutata a venir fuori le hanno parlato amorevolmente per qualche secondo. Uno di loro le ha anche dato un bacio sul casco, quasi a rassicurarla, e con delicatezza le ha preso e mosso il braccio sinistro, che sembrava senza forza, portagondoglielo verso il torace. Poi tutto nella normalita’, Samantha e’ stata presa da quattro tecnici e quindi collocata sul una poltrona e da li’ portava qualche metro piu’ in la’, dove con gli altri e’ stata sottoposta ai primi accertamenti medici di routine, a cominciare dalla misurazione della pressione. ‘AstroSamantha’, ingegnere di bordo, e’ arrivata alle 19,43 locali (le 15,43 italiane), quando il sole era ormai prossimo al tramonto nella desolata steppa del Kazakistan nei pressi della citta’ Dzhezkazgan, situata a meta’ tra Karaganda ed il cosmodromo di Bajkonur da dove era partita il 23 novembre scorso.

 

I tre astronauti sono stati trasportati in elicottero all’aeroporto di Karaganda, prima della partenza per Houston, dove Cristoforetti e Virts affronteranno il previsto periodo di riabilitazione dopo i quasi 200 giorni di permanenza in un ambiente privo di forza di gravita’. Samantha, che per oltre sei mesi ha inviato quotidianamente dallo spazio affascinanti immagini della Terra oltre a twittare la consueta ‘buona notte’, e’ ritornata da primatista mondiale al femminile di permanenza in orbita. Infatti, il mancato attracco del cargo Progress M-27M, disintegratosi precipitando nel Pacifico ai primi di maggio, ha causato lo slittamento del rientro previsto per il 14 maggio.

In virtu’ del forzato posticipo, la 38enne capitano dell’Aeronautica militare italiana da domenica scorsa e’ entrata nel Guinness dei primati per aver migliorato quello della 49enne americana Sunita Williams che tra dicembre 2006 e giugno 2007 aveva trascorso 195 giorni. All’astronauta della Nasa resta invece il record di ore di attivita’ extraveicolari complessive, 50 ore e 40 minuti in sette “passeggiate”. E a proposito di tweet, Samantha prima di lasciare la ISS ne ha inviato un ultimo con scritto “So long…and thanks for all the fish!”, ovvero una citazione del quarto libro della Guida galattica per gli autostoppisti, ad opera di Douglas Adams e risalente al 1984, dove i delfini prima di abbandonare la Terra, destinata alla demolizione per far posto a una superstrada spaziale (come diceva il primo libro della serie), lanciano questo questo ‘arrivederci’ che per i fan di fantascienza e’ quasi un modo simpatico per congedarsi. Samantha e’ stata la settima astronauta italiana ad andare nello spazio e la quinta a mettere piede sulla Iss. Per la prima volta sono state portate nello spazio una stampante 3D ed il caffe’ che Samantha ha preparato ai colleghi astronauti con la ISSpresso. Oltre alla curiosita’ ora di conoscere quando e dove si terra’ il post flight tour, dove quasi sicuro e’ il fatto che la Cristoforetti sara’ in Trentino, sua terra d’origine, cresce l’attesa su quale dei quattro astronauti italiani ancora in attivita’ (Paolo Nespoli, Roberto Vittori, Luca Parmitano ed ovviamente la stessa Samantha) partiranno per lo spazio nei prossimi anni. Nessuna conferma, ma il piu’ papabile pare essere il siciliano Parmitano che dovrebbe partire il 30 maggio 2017 a bordo della navicella Soyuz MS-05 per l’Expedition 52 assieme al 41enne americano Jack Fischer e al comandante, che sara’ quasi sicuramente nuovamente un russo. .

(AGI) – Gavirate (Varese), 12 giu. – I lavoratori della Whirlpool si stanno concentrando a Gavirate, in provincia di Varese, per la manifestazione organizzata in occasione dello sciopero dei dipendenti del gruppo dopo la fumata nera arrivata lo scorso 9 giugno nel negoziato tra governo, azienda e sindacati. Dallo stabilimento di Carinaro, in provincia di Caserta, sono arrivati otto autobus per un totale di 400 dipendenti, mentre da Napoli e’ giunto un altro pullman con una cinquantina di dipendenti. In generale, saranno rappresentati i dipendenti di sette regioni del gruppo Whirlpool. La manifestazione partira’ alle 9,30 da Gavirate e si concludera’, dopo una marcia di quasi due chilometri e mezzo, a Comerio dove sono attesi i comizi dei segretari generali dei metalmeccanici di Cgil, Maurizio Landini, di Cisl, Marco Bentivogli, e della Uil, Rocco Palombella. La marcia iniziera’ quando, appunto, arriveranno i tre sindacalisti nazionali. Lo sciopero e’ stato indetto per protestare contro i piani dell’azienda che prevedono esuberi per oltre duemila dipendenti, un piano che, tra l’altro, prevede la chiusura dello stabilimento casertano dove sono impiegate circa 850 persone. “Le ragioni della chiusura non sono industriali ma finanziarie: in queste zone le fabbriche sono un presidio di legalita’, togliere il lavoro in un contesto come quello di Caserta significa spingerci nelle mani della Camorra”, ha commentato Antonello Accurso, delegato sindacale della Uilm di Carinaro. Per la marcia da Gavirate a Comerio le autorita’ locali hanno previsto un blocco della strada statale che collega i due comuni. A concentramento di Gavirate si possono gia’ vedere le bandiere di tutte e tre le sigle sindacali, con un rullo di tamburi suonati dai dipendenti di Carinaro che alzano un cartello su cui c’e’ scritto ‘non toglieteci il lavoro’. (AGI) .

(AGI/AFP) – Sydney, 12 giu. – Bufera sul governo australiano, dopo che da un’inchiesta in Indonesia e’ emerso che funzionari di Canberra avrebbero pagato gli scafisti in arrivo verso le coste australiane con barconi di migranti perche’ tornassero indietro. Il premier, il liberale Tony Abbott, non ha smentito la notizia, limitandosi ad assicurare che fara’ “di tutto” per fermare il traffico di esseri umani verso il suo Paese. “Lo fermeremo costi quel che costi”, ha dichiarato, “abbiamo arrestato questo flusso e faremo di tutto perche’ le cose non cambino”. Quanto al presunto pagamento, Abbott ha precisato che non intende rivelare nulla della politica australiana alle frontiere “per non fornire informazioni agli scafisti”. Uno scafista aveva riferito alle autorita’ indonesiane di aver ricevuto 30.000 dollari australiani (26.500 euro) dalle autorita’ di Canberra per tornare indietro con un barcone carico di 25 richiedenti asilo provenienti da Bangladesh, Myanmar e Sri Lanka. Un portavoce di Giacarta ha affermato che, se confermato, si tratterebbe di un fatto “davvero increscioso”. Per scoraggiare l’arrivo dei “boat people”, l’Australia ha lanciato con le sue forze armate l’operazione “Frontiere sovrane” con cui intercetta in alto mare i barconi di migranti e li dirotta verso il loro punto di partenza, spesso l’Indonesia. Una politica che secondo Canberra ha pagato, visto che dal dicembre 2013 un solo barcone e’ riuscito ad arrivare sulle coste australiane. Tuttavia i barconi continuano a partire e centinaia di migranti sono annegati tentando di raggiungere l’Australia. (AGI) .

(AGI) – Roma, 12 giu. – Tragico episodio di violenza ieri sera, alla stazione di Villapizzone nei pressi di Milano.

Mentre un convoglio della Trenord era fermo in stazione, due capitreno sono stati assaliti a colpi di machete: secondo quanto riferisce il 118, uno e’ stato ferito ed e’ stato trasportato al Fatebenefratelli mentre un altro ha avuto conseguenze molto piu’ pesanti, e ha dovuto subire l’amputazione del braccio all’altezza dell’omero all’ospedale Niguarda.

Entrambi sono stati ricoverati con codice rosso.

Due sudamericani sono stati fermati e portati in questura a Milano. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembra che uno dei due fermati aveva chiesto il biglietto del treno a un gruppo di stranieri.  Uno dei due, al momento del fermo, era sporco di sangue per alcune escoriazioni all’altezza di un ginocchio.

Alcuni testimoni raccontano che gli aggressori sarebbero stati in 5-6 e sarebbero di nazionalita’ sudamericana. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, un controllore avrebbe chiesto il biglietto di viaggio al gruppo e da li’ e’ scaturita la lite e poi la reazione violenta.

(AGI) – Roma, 12 giu. – Il governo “arrivera’ fino al 2018. Perche’ proprio questo stillicidio, paradossalmente, potra’ produrre il risultato di serrare le file della maggioranza”. Lo dice il ministro dell’Interno e leader Ncd, Angelino Alfano, intervistato dal ‘Corriere della sera’. Mentre imperversano le fibrillazioni sul caso del senatore Ncd Azzollini in vista del voto sulla richiesta di arresto e alle minacce di qualche centrista su una possibile uscita dal governo, Alfano smorza i toni: “Perche’ strumentalizzare politicamente una questione che attiene alla liberta’ di una persona? Questo ragionamento non sarebbe di aiuto ne’ all’interessato ne’ alla nobilta’ dei nostri propositi”. Dunque, niente crisi? “Non vanno mischiati piani che sono distinti e separati”, risponde il ministro, che sottolinea che “il governo ha preso degli impegni e deve risponderne al Paese”, e aggiunge che “le difficolta’ contingenti possono far serrare le fila della maggioranza”. (AGI) .

(AGI) – Melbourne, 12 giu. – Atterraggio d’emergenza a Melbourne per un A330 della Malaysia Airlines. Le autorita’ australiane hanno riferito che il volo MH148 era decollato dallo scalo poco dopo le 14 ora locale ma e’ stato costretto a rientrare per un problema a un motore. Dopo l’allerta in aeroporto con lo sgombro delle piste e lo schieramento dei mezzi di soccorso, l’aereo ha scaricato parte del carburante ed e’ atterrato senza problemi pochi minuti prima delle 15 ora locale. La Malaysia Airlines e’ stata funestata negli ultimi due anni da due gravi incidenti: il volo MH370 precipitato nell’Oceano indiano per cause ancora misteriose e il volo MH17 abbattuto da un missile mentre sorvolava l’Ucraina. (AGI) .