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(AGI) – Roma, 11 giu. – Un contributo di “530 milioni di euro per Imu e Tasi” ai Comuni. Lo prevede il dl Enti locali approvato dal Consiglio dei Ministri secondo quanto riferito dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan al termine del Cdm Nel decreto e’ previsto anche uno stanziamento di 2 mld per il 2015 per le Regioni e le province autonome “per far fronte a debiti liquidi ed esigibili”. Il Consiglio dei ministri ha approvato quindi il decreto sugli Enti locali che “consente di riallocare risorse verso le Regioni e gli enti locali e di allentare i vincoli di Comuni, Province e citta’ metropolitane rispetto al patto di Stabilita’ interno”. Lo dice il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan al termine del Cdm. Padoan ha aggiunto che “i comuni avranno un contributo di 100 milioni nel 2015-16” e ha sottolineato che l misure non prevedono “un maggior onere di Fianza pubblica, quindi si resta all’interno del rispetto del Patto di Stabilita’”. .

(AGI) – Roma, 11 giu. – Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva due decreti attuativi del jobs act e quattro decreti che dovranno passare all’esame del Parlamento prima di ottenere il via libera definitivo. Lo conferma il ministro del Lavoro, Giuliano poletti al termine del Cdm. “L’unico tema che non e’ in decreto e’ quello sulla possibilita’ di introdure il salario minimo – ha detto Poletti – abbiamo preferito mantenerlo in collegamento con contratti di lavoro e rappresentanza e discuterlo in un secodno momento”. Maria Elena Boschi in conferenza stampa ha detto che “in un anno tutti i decreti previsti dalla delega lavoro sono stati approvati. Il lavoro del governo e’ praticamente finito – ha detto -. E’ stato fatto un lavoro rapido e completo”. Padoan: ok dl Enti locali, allentato Patto ma rispetto conti = Il Consiglio dei ministri ha approvato anche il decreto sugli Enti locali che “consente di riallocare risorse verso le Regioni e gli enti locali e di allentare i vincoli di Comuni, Province e citta’ metropolitane rispetto al patto di Stabilita’ interno”. Lo dice il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan al termine del Cdm. Padoan ha aggiunto che “i comuni avranno un contributo di 100 milioni nel 2015-16” e ha sottolineato che l misure non prevedono “un maggior onere di Fianza pubblica, quindi si resta all’interno del rispetto del Patto di Stabilita’”. .

(AGI) – Roma, 11 giu. – Il Partito Democratico votera’ per l’arresto del senatore Ncd Antonio Azzollini, presidente della Commissione Bilancio, raggiunto dalla richiesta di arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sul crac della casa di Cura Divina Provvidenza. Lo ha spiegato il presidente del Pd, Matteo Orfini, innescando una serie di reazioni tra i neocentristi e in particolare nello stato maggiore. I capigruppo Ncd di Camera e Senato accusano Orfini di voler procedere a un “giudizio immediato” nei confronti del Senatore: “Il compito del Parlamento e’ solo quello di valutare che non ci sia fumus persecutionis”, precisa Lupi per poi aggiungere: “Nel caso di Azzollini, e’ noto che tra lui e il procuratore non corra buon sangue, e da tempi non sospetti”. Stesso concetto e’ stato espresso anche da Renato Schifani: “Spero che le parole di Orfini siano state riportate male dai mezzi di informazione perche’ conosco la cura dei colleghi del Pd nel vagliare le carte processuali in casi come questo e mi stupisce che si parli prima ancora di aver potuto legge quei documenti”. In ogni caso, tanto Lupi quanto Schifani, sentono di poter escludere che, anche nell’eventualita’ di un voto del Pd favorevole all’arresto, possano esserci conseguenze sul governo. La Giunta per le Immunita’ del Senato si riunira’ martedi’ 16 giugno per esaminare la richiesta d’arresto trasmessa dalla procura di Trani. Nei giorni successivi, ha spiegato il presidente della Giunta, Dario Stefano, potrebbe essere ascoltato lo stesso Azzollini che ha avuto un colloquio telefonico con Stefano per decidere i tempi del suo intervento. Stando a quanto si apprende da fonti di Palazzo Madama, i ritmi dovrebbero essere serrati. In questo senso si valutera’ anche la richiesta arrivata dal Movimento Cinque Stelle di lavorare anche in notturna. I problemi per il presidente della Giunta, tuttavia, sono gia’ iniziati: alla seduta che doveva decidere il calendario dei lavori non si sono presentati i senatori di FI e Ncd, mentre i componenti di Grandi Autonomia e Liberta’ hanno protestato per la velocita’ con cui si e’ convocata la Giunta. A riferirlo e’ il Cinque Stelle, Michele Giarrusso. Sui numeri, invece, non dovrebbe esserci partita, con l’asse del si’ all’arresto formato da Pd e M5S a totalizzare 12 voti contro i 7, massimo 9, del partito del ‘no’ al quale sono iscritti Ncd, gal e FI. .

(AGI) – Roma, 11 giu. – E’ tornata sulla terra cosi’ come era partita: sorridendo. Samantha Cristoforetti e’ rientrata dopo 199 giorni, 17 ore e 42 minuti trascorsi a fluttuare tra i vari moduli della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). L’astronauta italiana e’ uscita per seconda dal boccaporto della capsula Soyuz TMA-15M che l’ha riportata sulla Terra assieme ai suoi due compagni della missione ‘Futura’, il comandante russo Anton Shkaplerov e lo statunitense Terry Virts. Il viaggio di rientro e’ durato poco piu’ di tre ore e venti minuti. L’atterraggio, ha ammesso il comandante, e’ stato “duro e rapido”. “Per alcune ragioni, siamo andati in spinning”, ha spiegato l’astronauta, riferendosi ad un movimento di avvitamento della capsula. Shkaplerov ha aggiunto comunque che “tutto ha funzionato con precisione”.

Il comandante Soyuz, “l’atterraggio e’ stato duro”

L’impresa e’ stata salutata da Sergio Mattarella con un tweet. “Ben tornata a casa AstroSamantha!”, ha scritto il Presidente della Repubblica, che ha anche inviato al capitano Cristoforetti un messaggio di saluto. “Con trepidazione – scrive Mattarella – gli italiani attendevano il rientro dalla missione nello spazio a meta’ maggio, ma le circostanze hanno voluto riservarle una soddisfazione ancora piu’ grande a coronamento della sua storica impresa: il record mondiale femminile di permanenza consecutiva nello spazio”. C’e’ voluto qualche secondo in piu’ rispetto agli altri due componenti dell’equipaggio perche’ Samantha lasciasse la navicella: quando e’ stata aiutata a raggiungere il bordo dell’oblo’ aperto, e’ stato evidente che appariva provata, o forse molto emozionata, e i due tecnici che l’hanno aiutata a venir fuori le hanno parlato amorevolmente per qualche secondo. Uno di loro le ha anche dato un bacio sul casco, quasi a rassicurarla, e con delicatezza le ha preso e mosso il braccio sinistro, che sembrava senza forza, portagondoglielo verso il torace. Poi tutto nella normalita’, Samantha e’ stata presa da quattro tecnici e quindi collocata sul una poltrona e da li’ portava qualche metro piu’ in la’, dove con gli altri e’ stata sottoposta ai primi accertamenti medici di routine, a cominciare dalla misurazione della pressione. ‘AstroSamantha’, ingegnere di bordo, e’ arrivata alle 19,43 locali (le 15,43 italiane), quando il sole era ormai prossimo al tramonto nella desolata steppa del Kazakistan nei pressi della citta’ Dzhezkazgan, situata a meta’ tra Karaganda ed il cosmodromo di Bajkonur da dove era partita il 23 novembre scorso.

 

I tre astronauti sono stati trasportati in elicottero all’aeroporto di Karaganda, prima della partenza per Houston, dove Cristoforetti e Virts affronteranno il previsto periodo di riabilitazione dopo i quasi 200 giorni di permanenza in un ambiente privo di forza di gravita’. Samantha, che per oltre sei mesi ha inviato quotidianamente dallo spazio affascinanti immagini della Terra oltre a twittare la consueta ‘buona notte’, e’ ritornata da primatista mondiale al femminile di permanenza in orbita. Infatti, il mancato attracco del cargo Progress M-27M, disintegratosi precipitando nel Pacifico ai primi di maggio, ha causato lo slittamento del rientro previsto per il 14 maggio.

In virtu’ del forzato posticipo, la 38enne capitano dell’Aeronautica militare italiana da domenica scorsa e’ entrata nel Guinness dei primati per aver migliorato quello della 49enne americana Sunita Williams che tra dicembre 2006 e giugno 2007 aveva trascorso 195 giorni. All’astronauta della Nasa resta invece il record di ore di attivita’ extraveicolari complessive, 50 ore e 40 minuti in sette “passeggiate”. E a proposito di tweet, Samantha prima di lasciare la ISS ne ha inviato un ultimo con scritto “So long…and thanks for all the fish!”, ovvero una citazione del quarto libro della Guida galattica per gli autostoppisti, ad opera di Douglas Adams e risalente al 1984, dove i delfini prima di abbandonare la Terra, destinata alla demolizione per far posto a una superstrada spaziale (come diceva il primo libro della serie), lanciano questo questo ‘arrivederci’ che per i fan di fantascienza e’ quasi un modo simpatico per congedarsi. Samantha e’ stata la settima astronauta italiana ad andare nello spazio e la quinta a mettere piede sulla Iss. Per la prima volta sono state portate nello spazio una stampante 3D ed il caffe’ che Samantha ha preparato ai colleghi astronauti con la ISSpresso. Oltre alla curiosita’ ora di conoscere quando e dove si terra’ il post flight tour, dove quasi sicuro e’ il fatto che la Cristoforetti sara’ in Trentino, sua terra d’origine, cresce l’attesa su quale dei quattro astronauti italiani ancora in attivita’ (Paolo Nespoli, Roberto Vittori, Luca Parmitano ed ovviamente la stessa Samantha) partiranno per lo spazio nei prossimi anni. Nessuna conferma, ma il piu’ papabile pare essere il siciliano Parmitano che dovrebbe partire il 30 maggio 2017 a bordo della navicella Soyuz MS-05 per l’Expedition 52 assieme al 41enne americano Jack Fischer e al comandante, che sara’ quasi sicuramente nuovamente un russo. .

(AGI) – Roma, 11 giu. – Si erano separati da alcuni mesi ed avevano due figlie piccole ma l’uomo, 47 anni di Ardea, non si era rassegnato alla fine della relazione, l’aveva aggredita e la donna lo aveva gia’ denunciato. E’ quello che e’ emerso dalle indagini dei carabinieri della compagnia di Ostia sull’omicidio-suicidio avvenuto questa mattina in un’area di parcheggio di via Erminio Macario a Vitinia, alle porte della Capitale. La vittima e’ una donna di 38 anni che abitava insieme alle due figlie a poca distanza dal luogo della tragedia. Entrambi erano dipendenti dell’Atac e questa mattina l’uomo ha incontrato la ex nel parcheggio ed hanno discusso all’interno della sua auto. Forse una lite, o probabilmente qualcosa di premeditato, ha portato l’uomo ha estrarre una pistola rubata e a sparare due colpi contro la donna. Dopo averla uccisa, il 47enne ha rivolto la stessa pistola verso la propria tempia e si e’ ucciso. .

(AGI) – Roma, 11 giu. – Doccia fredda del Fondomonetario internazionale su Atene: un accordo, sostiene l’istituto di Washington, e’ ancora lontano. L’Ue da’ invece un ultimatum: si decida il 18 giugno. L’esecutivo greco, dal canto suo, assicura che e’ pronto ad accelerare il negoziato per arrivare a un’intesa “anche nelle prossime 24 ore”. Il gruppo di lavoro del Fmi ha lasciato Bruxelles per rientrare a Washington. “Ci sono ancora grandi differenze in settori chiave e non ci sono stati progressi per colmare queste divergenze”, afferma il portavoce del Fondo, Gerry Rice, in una conferenza stampa. Tra i principali punti di disaccordo c’e’ la riforma del sistema pensionistico, le tasse e i finanziamenti alla spesa pubblica, aggiunge il portavoce. “La palla ora e’ nel campo greco”, dice ancora sottolineando che Atene sta preparando nuove proposte di riforma per ottenere l’erogazione di 7,2 miliardi di euro di cui ha bisogno disperatamente per evitare il fallimento. “Siamo pronti a riprendere le trattative ma al momento non ci sono date previste”, conclude. “La delegazione greca nel corso del negoziato con i creditori e’ pronta a intensificare i colloqui” per arrivare ad un accordo “anche nelle prossime 24 ore” e “sta continuando a lavorare sulle questioni in sospeso”, afferma il portavoce Gabriel Sakellaridis in una nota. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk invece avverte: la prossima riunione dell’Eurogruppo, programmata per il 18 giugno a Lussemburgo, “sara’ veramente essenziale e deve essere definitiva: non c’e’ davvero piu’ tempo” per risolvere il nodo della Grecia. “Questo e’ il momento delle decisioni e non piu’ dei negoziati – aggiunge Tusk – secondo me il governo greco deve dare prova di maggiore realismo, non c’e’ piu’ margine per scommettere, non c’e’ piu’ possibilita’: siamo davvero alla resa dei conti”. Intanto oggi a Bruxelles c’e’ stato un nuovo incontro tra il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e il premier greco Alexis Tsipras. Juncker ha illustrato a Tsipras, “l’iter possibile con le tre istituzioni che potrebbe ancora consentire soluzioni reciprocamente accettabili in tempo utile”, fa sapere la portavoce Mina Andreeva, dopo i colloqui durati due ore. Il primo ministro greco conferma l’impegno reciproco di Atene e delle istituzioni di “superare le differenze” per arrivare a una soluzione del negoziato greco in tempi rapidi. La soluzione, ribadisce Tsipras, deve tenere conto delle esigenze di “coesione sociale e crescita” in Grecia. Questo incontro segue la trilaterale con i leader francese e tedesco Hollande e Merkel di ieri sera. E mentre non e’ stato registrato alcun passo in avanti questi scambi hanno ingenerato ottimismo sui mercati: la borsa di Atene chiude con un rialzo dell’8,92%%. E anche le borse europee concludono la giornata con gli indici in rialzo, con l’eccezione di Londra e Milano che azzerano i guadagni per qualche istante dopo le notizie diffuse dal gruppo di lavoro dell’Fmi e virano in negativo per poi recuperare sul finale: il Ftse Mib chiude a +0,35%, il Ftse 100 a +0,24%. .

(AGI) – Milano, 11 giu. – La Lega Nord e’ a favore della sospensione “immediata” del Trattato di Schengen che dal 1995 ha abolito i controlli sistematici alle frontiere interne dei Paesi aderenti (26, di cui 22 dell’Ue). E’ quanto chiarisce Matteo Salvini, contattato al telefono dall’Agi. “La nostra posizione e’ chiara, l’ho detto anche ieri in conferenza stampa a Strasburgo con Marine Le Pen: sospendere Schengen. Ma e’ gia’ dall’anno scorso che lo diciamo, anche per i controlli interni, per i cittadini comunitari, ai confini con la Francia, l’Austria”, spiega il segretario federale leghista. “Assolutamente: verificare chi va e chi viene. Gli altri lo stanno gia’ facendo i francesi hanno gia’ sospeso Schengen a Ventimiglia, gli austriaci al Brennero: siamo gli unici ‘pirla’ che non controllano”, insiste Salvini. Ma non potrebbe danneggiare l’Italia un’eventuale sospensione, bloccando qui tutti i migranti che approdano nel Belpaese? “Gli altri stanno gia’ controllando chi entra in casa loro e’ un problema solo italiano siamo rimasti gli unici che non lo fanno. Cosi’ succede oggi: quindi, peggio di quello che sta succedendo oggi e’ difficile che succeda”, risponde.

Momenti di tensione e fuggi-fuggi generale alla Stazione Tiburtina di Roma quando la polizia e’ intervenuta verso le 18 di oggi per identificare le centinaia di migranti presenti da quattro giorni, accampati in condizioni di grande degrado. In molti sono scappati per non lasciarsi identificare dalle forze dell’ordine. Roma, infatti, e’ solo un punto di passaggio per raggiungere il Nord Europa, ma fino al 15 giugno non riusciranno a varcare la frontiera italiana a causa della sospensione degli accordi di libera circolazione per il G7. Una volta identificati, infatti, per i migranti sara’ piu’ difficile lasciare il Paese.

Dopo una seconda notte all’addiaccio per quasi 250 profughi, di fronte alla Stazione Centrale di Milano si sta allestendo un presidio sanitario per l’assistenza e le prime visite mediche. Il presidio, dice il personale dell’Asl, dovrebbe essere pronto in serata e verra’ recintato e segnalato a tutti i profughi che necessitano di cure. Sul posto e’ prevista la presenza 24 ore su 24 di 15 unita’ di personale sanitario e almeno un medico per nove ore, che decidera’ su eventuali trasferimenti in strutture ospedaliere. “Abbiamo lavorato fino all’una di stanotte circa per portare almeno tutte le donne presenti in uno dei centri di accoglienza milanesi”, spiega uno dei dipendenti dell’Asl, mentre la maggior parte degli uomini e’ rimasta a dormire tra l’interno della stazione e piazza Duca D’Aosta. I profughi sono principalmente di nazionalita’ eritrea e siriana, la maggior parte di loro e’ sbarcata nei giorni scorsi in Sicilia dalla Libia. “Si tratta di un’unita’ mobile sanitaria di primissima accoglienza, il presidio visitera’ tutti i profughi che ci vengono segnalati dai volontari presenti alla stazione centrale” spiega Giorgio Ciconali, medico dell’Asl responsabile della struttura. Al momento il presidio, che sara’ in funzione dalle 9 di domattina, e’ in attesa dei farmaci di prima necessita’, ma tra tutti il pericolo numero uno si chiama scabbia: “Di scabbia non si muore, ma e’ comunque una malattia estremamente fastidiosa e dobbiamo evitare il contagio tra i profughi. Stiamo aspettando una fornitura di 500 pomate anti scabbia, e quando si riscontreranno dei casi li isoleremo e cureremo”. (AGI)

(AGI) – Torino, 11 giu. – Un giovane di 28 anni, residente nella provincia di Bergamo, e’ stato arrestato dalla Digos di Torino nell’ambito delle indagini sullo scoppio della bomba carta avvenuto poco prima dell’inizio del ‘derby della Mole’ Torino-Juventus del 26 aprile scorso. Lo scoppio dell’ordigno avvenuto all’interno della curva “Primavera” dello stadio Olimpico, all’altezza del primo anello, nella parte piu’ prossima al settore occupato dalla tifoseria bianconera, aveva causato il ferimento di 11 tifosi granata. L’episodio aveva scatenato la violenta reazione dei tifosi del Toro con un fitto lancio di oggetti contundenti sia da parte degli occupanti del settore Nord che di quello occupato dalla tifoseria ospite. Per i fatti erano stati arrestati due tifosi ultra’ bianconeri e un tifoso granata, tutti per lancio pericoloso di oggetti. Le indagini della Digos, coordinate dal Sostituto Procuratore Andrea Padalino, consentivano di ricostruire, attraverso l’analisi dei filmati registrati sia dal sistema di videosorveglianza interno allo stadio, sia dagli operatori della polizia scientifica che amatoriali, la dinamica del lancio e il probabile luogo di partenza, individuato nella parte mediana del settore occupato dalla tifoseria bianconera. Si e’, quindi, giunti, ad individuare un giovane, tifoso bianconero, di 28 anni, “la cui condotta all’interno del settore ospiti, nei minuti successivi all’esplosione, – spiegano gli inquirenti – destava motivo di attenzione”. I successivi approfondimenti su di lui hanno consentito di raccogliere elementi indiziari di rilevante importanza sulla sua partecipazione attiva al lancio della bomba carta. Il soggetto, individuato come ultra’ non riconducibile ad alcun gruppo organizzato della tifoseria bianconera, era entrato allo stadio sottraendosi agli stretti controlli degli addetti alla sicurezza. Le indagini hanno, quindi, permesso di meglio delineare “il profilo criminale” del giovane e la “sua eccessiva propensione in azioni violente, propensione condivisa con altri soggetti, le cui condotte sono in fase di valutazione”. Le analisi investigative hanno consentito di recuperare numerose immagini in cui il ragazzo, con altre persone, si lascia immortalare con armi da taglio e con bombe carta del medesimo tipo di quella esplosa in occasione del derby. Inoltre e’ stato rilevato che il gruppo in questione si stava organizzando per azioni violente da attuare nella trasferta di campionato successiva al derby. Sono ancora in corso le indagini per individuare altri responsabili del lancio della bomba carta. .

(AGI) – Roma, 11 giu. – Quentin Tarantino sara’ presente alla cerimonia di premiazione della 59esima edizione dei David di Donatello. Il regista statunitense vero e proprio autore di culto, sara’ presente per ritirare i due David di Donatello vinti per ‘Pulp Fiction’ (miglior film straniero nel 1995) e ‘Django Unchained’ (miglior film straniero nel 2013). La cerimonia di premiazione dei Premi David di Donatello, in diretta su Rai Movie alle 19 dal Teatro Olimpico di Roma e in seconda serata su Rai 1, sara’ condotta da Tullio Solenghi, che e’ anche tra gli autori dell’evento con Giorgio Cappozzo, Marcello Cotugno, Steve Della Casa ed Enrico Magrelli. La manifestazione, presieduta da Gian Luigi Rondi, e’ sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del Turismo – Direzione Generale per il Cinema, e della Regione Lazio, d’intesa con Roma Capitale e gli Enti Promotori Agis e Anica e con la partecipazione, in qualita’ di partner istituzionale, di Bnl Gruppo Bnp Paribas cui quest’anno si affiancano la Siae e il Nuovo Imaie. Tra i premi anche il David per il “Miglior Cortometraggio”, votato da una giuria presieduta da Andrea Piersanti e composta da Francesca Calvelli, Enzo Decaro, Leonardo Diberti, Paolo Fondato, Enrico Magrelli, Lamberto Mancini, Mario Mazzetti, Paolo Mereghetti, e il David Giovani, assegnato da un’altra giuria composta da piu’ di seimila studenti delle scuole superiori di tutta Italia, che verra’ consegnato da Luigi Abete, Presidente di Bnl Gruppo Bnp Paribas. La storia dei David di Donatello e’ iniziata nel 1950, quando a Roma venne fondato l’Open Gate Club. Dato il rilievo sempre maggiore che in quegli anni assumeva il cinema, sorsero tra il 1953 e il 1955 il Comitato per l’Arte e la Cultura e il Circolo Internazionale del Cinema, che diedero origine ai Premi David di Donatello destinati alla migliore produzione cinematografica italiana e straniera. Il 5 luglio del 1956 ebbe luogo la prima cerimonia di premiazione dei David di Donatello: la pellicola ‘Racconti Romani’ fu considerata la migliore, Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida furono i migliori attori protagonisti rispettivamente per le loro interpretazioni in ‘Pane, amore e…’ e ‘La donna piu’ bella del mondo’ e Walt Disney il miglior produttore straniero per ‘Lilli e il vagabondo’. Nel corso degli anni si sono alternate le sedi delle premiazioni: Roma, Taormina, Firenze, poi dal 1981 ancora Roma. Vittorio Gassman e Alberto Sordi sono gli attori che per il maggior numero di volte, sette per la precisione, hanno ricevuto il Premio David di Donatello nella categoria “Miglior Attore Protagonista”; lo stesso riconoscimento e’ stato assegnato cinque volte a Marcello Mastroianni, quattro a Nino Manfredi e Giancarlo Giannini, tre a Ugo Tognazzi. Prima per numero di Premi David di Donatello ottenuti come “Miglior Attrice Protagonista” e’ Sofia Loren, a quota sei statuette; subito dopo Monica Vitti che per cinque volte si vide assegnare questo riconoscimento. Quattro Premi David sono andati a Mariangela Melato, tre a Gina Lollobrigida e Silvana Mangano, due ad Anna Magnani e Claudia Cardinale. Tra i registi e’ Francesco Rosi ad aver ottenuto il maggior numero di statuette per la “Miglior Regia”: a lui, infatti, andarono ben sette David. Quattro poi a Mario Monicelli e tre a Ettore Scola, Ermanno Olmi, Federico Fellini e Giuseppe Tornatore. Due David a Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Franco Zeffirelli, Marco Bellocchio e ai fratelli Taviani. .

(AGI) – Roma, 11 giu. – Momenti di tensione e fuggi-fuggi generale alla Stazione Tiburtina di Roma quando la polizia e’ intervenuta verso le 18 di oggi per identificare le centinaia di migranti presenti da quattro giorni, accampati in condizioni di grande degrado. In molti sono scappati per non lasciarsi identificare dalle forze dell’ordine. Roma, infatti, e’ solo un punto di passaggio per raggiungere il Nord Europa, ma fino al 15 giugno non riusciranno a varcare la frontiera italiana a causa della sospensione degli accordi di libera circolazione per il G7. Una volta identificati, infatti, per i migranti sara’ piu’ difficile lasciare il Paese. .