Newsletter

Ultime News

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Roma, 2 lug. – Riparte domani il viaggio di ‘S.O.S. Scuola’, il progetto nato un anno fa con l’obiettivo di riqualificare e innovare le scuola, trasformandola in laboratori di creativita’ e diritti insieme a studenti, docenti, artisti e una rete di volontariato che mette in relazione pubblico e privato. Dopo il successo in Sicilia, ‘S.O.S. Scuola’ approda nel Lazio e in Abruzzo, nei campus di Arsoli, Roma e l’Aquila. L’iniziativa, che andra’ avanti per tutto il mese di luglio, e’ promossa dall’Associazione Alveare per il Sociale ed ha ottenuto dal Parlamento Europeo il riconoscimento “Civi Europaeo Premium 2015” per la sua capacita’ di sperimentare un modello di welfare partecipato. Quest’anno, dopo la positiva esperienza al Liceo Linguistico Ninni Cassara’ di Palermo, sono stati scelti tre campus creativi in scuole simboliche: l’Istituto Comprensivo Statale di Arsoli, in provincia di Roma, l’Istituto Pio La Torre di Roma nel quartiere periferico di Torrevecchia conosciuto come “Bronx”, la scuola Rodari all’Aquila, ospitata da un M.U.S.P (Moduli ad Uso Scolastico Provvisorio) nonostante siano passati ormai sei anni dal terribile terremoto che ha colpito la citta’. Come per la precedente edizione anche quest’anno ‘S.O.S. Scuola’ ha come testimonial dei personaggi dello spettacolo tra i quali: Saverio Raimondo, Max Tortora, Max Paiella, Lillo e Greg, Sabrina Nobile, Alessandro Antinelli e Niccolo’ Fabi. “Il nostro viaggio nelle scuole italiane – spiega Paolo Bianchini, regista e presidente dell’Associazione Alveare per il Sociale – inizia dalla storia di Yaguine e Fode’, raccontata nel mio film ‘Il sole dentro’ (tra gli attori Angela Finocchiaro e Diego Bianchi, ndr), dalle speranze e dal sacrificio di questi due ragazzi guineiani che quindici anni fa hanno scritto una lettera ai Signori d’Europa, come li chiamavano loro, per rivendicare il diritto allo studio. Yaguine e Fode’ sono morti mentre si nascondevano nel vano di un carrello aereo ma la loro memoria si e’ trasformata in impegno sociale e civile per migliaia di studenti italiani che abbiamo incrociato con le proiezioni del film e con il progetto S.O.S. Scuola”. (AGI) .

(AGI) – Milano, 2 lug. – “Si ricordera’ che le dissi, e diverse volte, di stare attento a non dare banconote da 500 euro a Ruby perche’ era pericoloso, perche’ andava in giro con buste piene di banconote da 500 e non si preoccupava di farle vedere”. Lo scrive Luca Risso, l’ex compagno della ragazza marocchina, in una lettera a Silvio Berlusconi depositata tra gli atti dell’inchiesta Ruby ‘ter’ in cui l’ex premier, una ventina di ragazze e l’avvocato Luca Giuliante sono indagati per corruzione in atti giudiziari. Nella missiva, Risso ricorda a Berlusconi “di quello che mi promise, e perlomeno mi aiuti come puo'” e aggiunge: “Le dissi di dargli meno soldi e tagli piu’ piccoli e magari di avvalersi dell’aiuto di Giuliante visto che io ormai ero fuori gioco. E comunque qualsiasi cosa fosse accaduto, i soldi a Ruby li davo io… cosa che anche Ruby doveva dire”. .

(AGI) – Milano, 2 lug. – Tra i documenti depositati con l’avviso di chiusura delle indagini su Ruby ter, c’e’ anche il diario sequestrato a Iris Berardi, indagata per corruzione in atti giudiziari. La modella di origine brasiliana, che aveva ritirato la costituzione di parte civile nel processo a carico di Fede, Mora e Minetti, si ‘confessa’ alle pagine del diario affermando, riportano gli inquirenti, di “non essersi fatta mancare nulla: droga, alcol, sigarette, sesso (…) dalle orge ad Arcore, alle marchette, sesso con donne, sesso con due uomini contemporaneamente”. “Nello stesso contesto – proseguono gli investigatori – descrive esplicitamente un rapporto sessuale da lei avuto con Silvio Berlusconi”. Sempre in questo scritto, si legge che “Berardi avrebbe in particolare sostituito tale Valentiha (sua collega di lavoro) in un gruppo di 20 ballerine brasiliane che si esibivano ad Arcore portata da altre due donne brasiliane (tra cui Helene) piu’ anziane; in ordine al primo contatto con Berlusconi, viene fatto riferimento alla settimana precedente al Capodanno 2008 (quando dunque Berardi era ancora minorenne); viene specificato che “le ragazze venivano preparate al peggio” e allertate “a non scandalizzarsi per le cose oscene” che avrebbero visto” in quanto “lui le sue ragazze le bacia in bocca, le tocca”. .

(AGI) – Torino, 2 lug. – Giorgetto Giugiaro, 77 anni il prossimo 7 agosto, lascia il ruolo di presidente onorario di Italdesign Giugiaro “per dedicarsi maggiormente alle proprie passioni ed interessi personali”. La famiglia Giugiaro ha ceduto, infatti, il 9,9% delle quote rimanenti al Gruppo Volkswagen, che ora detiene il 100% di Italdesign Giugiaro. E’ quanto si annuncia in una nota, nella quale si spiega che “la decisione coincide con il sessantesimo anniversario di attivita’ nel settore del car design”. Dal 1955 Giorgetto Giugiaro ha disegnato e progettato moltissime auto, collaborando con tutte le principali case costruttrici. Italdesign Giugiaro e’ ormai completamente integrata all’interno del Gruppo Volkswagen/Audi, di cui fa parte dal 2010. “Il management dell’Azienda – si sottolinea ancora – in questi cinque anni ha maturato le competenze e la piena capacita’ di operare in autonomia per rendere l’Italdesign Giugiaro una realta’ sempre piu’ forte all’interno del Gruppo”. “La crescita e’ e sara’ sempre costante” ed a testimonianza di questo si ricorda che “dal 2010 sono oltre 200 i nuovi assunti”. In questo senso, “la decisione di Giugiaro di lasciare l’azienda non influira’ sulle attivita’ e sulla crescita di Italdesign Giugiaro”.(AGI) .

(AGI) – Roma, 2 lug. – Il 2015 non passera’ certo alla storia come uno degli anni piu’ rosei della storia di Google, almeno a livello di immagine. Dopo il flop dei ‘Google Glass’, l’azienda di Mountain View e’ incorsa in una gaffe colossale a causa degli algoritmi di Google Photo, che a quanto sembra hanno qualche problemino nel distinguere le persone di etnia africana dai gorilla. Il caso e’ nato due giorni fa dalle lamentele di un utente, Jacky Alcine, che ha pubblicato su Twitter uno screenshot che mostra la bizzarra maniera nella quale Google Photo ha organizzato le sue fotografie per categorie: ‘grattacieli’, ‘aeroplani’, ‘auto’, ‘biciclette’ e fin qui tutto bene. Dopodiche’ appare una foto dell’utente, un nero, insieme a una sua amica, anch’essa nera, con sopra la scritta ‘gorilla’. “Google Photos, y’all fucked up. My friend’s not a gorilla” e’ il testo del tweet. Sono seguiti altri ‘cinguettii’ con i quali Alcine, di professione sviluppatore, dimostrava che, inserendo ‘gorilla’ nella funzione di ricerca della sua libreria, continuavano ad apparire foto di lui insieme alla sua amica. A due ore dal primo ‘tweet’ si e’ inserito nella conversazione Yonatan Zunger, ‘Chief Architect of Social’ di Mountain View, il cui team e’ poi riuscito a trovare una soluzione al problema in circa un’ora. La mattina dopo, purtroppo, ancora due foto di Alcine e della ragazza apparivano etichettate come gorilla. Zunger non ha quindi potuto far altro che eliminare ‘gorilla’ dalle etichette di Google Photo, in attesa di risolvere il problema in maniera permanente. L’azienda si e’ detta “sconcertata” e ha chiesto scusa all’utente, promettendo un’indagine approfondita sulle cause dell’errore. “C’e’ sicuramente ancora un sacco di lavoro da fare con l’etichettatura automatica delle immagini e stiamo cercando di capire come prevenire simili errori in futuro”, ha spiegato una portavoce. Secondo il ‘Wall Street Journal’, l’incidente sarebbe legato al cattivo funzionamento degli algoritmi di riconoscimento facciale di Google Photo. “Dobbiamo modificare in maniera significativa i sistemi di apprendimento delle macchine fornendo loro una maggiore contestualizzazione, affinche’ possano comprendere le sensibilita’ culturali importanti per gli umani”, commenta al Wall Street Journal il responsabile del settore scientifico di Sentient Technologies, Babk Hodjat, “gli umani sono molto sensibili e si concentrano su determinate differenze che sono culturalmente rilevanti per noi, le macchine non possono farlo”. .

(AGI) – Londra, 2 lug. – Spettacolo e vittorie: continua la storia di Roger Federer sui campi in erba di Wimbledon. Lo svizzero ha superato agilmente il secondo turno del singolare maschile della terza prova stagionale dello Slam, in corso sui campi londinesi, liquidando in tre set Sam Querrey. Il tennista elvetico, numero 2 del mondo e seconda testa di serie del tabellone, sette volte vincitore a Wimbledon, ha battuto il malcapitato statunitense, 44 del ranking internazionale, col punteggio di 6-4 6-2 6-2, concedendosi anche il lusso di uno spettacolare colpo a sorpresa, ovvero un pallonetto da sotto le gambe, che ha scatenato una vera e propria standing ovation. Altri risultati del secondo turno singolare maschile: Gilles Simon (Fra, 12) b. Blaz Kavcic (Slo) 6-1 6-1 6-7 (5) 6-1; Nikoloz Basilashvili (Gio) b. Feliciano Lopez (Spa, 15) 7-5 3-6 6-3 2-6 6-4. (AGI) .

(AGI) – Roma, 2 lug. – La Grecia potrebbe avere bisogno di un’estensione dei prestiti concessi dall’Unione Europea e una decisa svalutazione del debito qualora il Paese cresca piu’ lentamente del previsto e non vengano varate le necessarie riforme economiche. Lo scrive il Fondo Monetario Internazionale nella bozza preliminare del suo rapporto sulla sostenibilita’ del debito greco. Secondo l’istituto di Washington, il debito di Atene “nel peggior scenario possibile” richiederebbe un ‘haircut’ di 53,1 miliardi di euro. “Un avanzo primario piu’ basso e deboli riforme hanno portato a nuovi, sostanziali, necessita’ di finanziamento”, sottolinea il Fondo, “le previsioni sul Pil sono soggette a rischi al ribasso molto considerevoli”. “Servono nuovi finanziamenti europei alla Grecia a condizioni simili e, come minimo, occorre un’estensione significativa delle scadenze dei prestiti europei”, afferma l’istituto, “per assicurare la sostenibilita’ del debito greco, le politiche devono rimettersi in carreggiata” a cominciare dalle privatizzazioni che, alle condizioni attuali, nei prossimi anni non frutterebbero piu’ di 500 milioni di euro. Ma la questione principale, avverte il Fmi, rimane la ristrutturazione: “anche con un avanzo primario del 2,5% e un Pil in crescita dell’1%, ad Atene servirebbe un ‘haircut’ sostanzioso”. .

(AGI) – Roma, 2 lug. – “La sentenza del tribunale di Napoli ci mette in condizione di cominciare pienamente il nostro lavoro amministrativo. E’ un atto che consente agli elettori di vedere rispettato il loro diritto di scegliere da chi essere governati”. Lo afferma il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni del sito online dell’Unita’.

“Credo che nei prossimi mesi ci saranno delle cose positive per l’Italia, oltre che per la Campania: arrivera’ l’immagine di un’altra Campania, un’immagine di una classe dirigente fatta di dignita’ istituzionale, di concretezza amministrativa e di rigore spartano: si comincia davvero a voltare pagina all‘insegna della legalita’ e della trasparenza“. Queste le prime parole del governatore della regione Campania dopo la sentenza del tribunale civile di Napoli che ha accolto il ricorso d’urgenza e ha sospeso la sospensione dalla carica per effetto della legge Severino.

De Luca puo’ cosi’ insediarsi e formare la sua giunta. Il ricorso ordinario, incardinato alla prima sezione, sara’ invece discusso il prossimo 20 novembre.

Centrodestra insorge “Legge Severino vale solo per Berlusconi?”

“Rispetto per il Tribunale di Napoli, che ha affrontato una questione, anche inedita, con grande attenzione e profondita’”. Lo sottolinea Vincenzo De Luca in una nota. Il presidente della Campania esprime anche un “ringraziamento ai miei legali per la loro professionalita’”, ma puntualizza che “si apre ora la fase del lavoro e dell’impegno amministrativo pieno. Nei prossimi mesi, sara’ sempre piu’ chiaro che la vecchia Campania dei luoghi comuni non esiste piu’. Arrivera’ presto, all’Italia intera, l’immagine di un’altra classe dirigente, fatta di dignita’ istituzionale, di concretezza operativa, di rigore spartano. Lavoreremo, a testa alta, per affrontare e risolvere i nostri problemi, e valorizzare in pieno le nostre potenzialita’”.

“Siamo estremamente soddisfatti sia per il risultato favorevole che premia il successo democratico di Vincenzo De Luca, sia per i tempi celeri della giustizia ordinaria a fronte del riconoscimento della illegittimita’ della legge Severino”. A dirlo all’Agi e’ l’avvocato Lorenzo Lentini, legale del governatore della Campania, dopo l’accoglimento del ricorso d’urgenza ex articolo 700 da parte del presidente della I sezione del Tribunale civile di Napoli, Gabriele Cioffi.”E’ stata dimostrata – insiste – la fondatezza delle questioni di legittimita’ costituzionale della legge Severino. De Luca adesso puo’ insediarsi, nominare la giunta e proseguire l’attivita’ amministrativa”.

Il Tribunale di Napoli ha fissato per il 17 luglio l’udienza collegiale per la discussione di merito. L’avvocato Antonio Brancaccio, firmatario con Abbamonte e Lentini del ricorso ex articolo 700 contro la sospensione di De Luca dalla carica di presidente della Giunta Regionale della Campania, in una nota esprime la sua soddisfazione per “l’accoglimento della domanda cautelare da parte del presidente della I sezione del tribunale di Napoli”, che ha congelato con decreto monocratico la sospensione “con un provvedimento di estrema chiarezza, ispirato a fondamentali precetti costituzionali”.

“La soddisfazione e’ duplice – aggiunge Brancaccio – in quanto analoga sospensiva era stata decretata il 26 gennaio scorso dal presidente del Tar Campania-sezione di Salerno, su ricorso di urgenza, redatto da me contro l’atto con il quale il Prefetto di Salerno aveva gia’ sospeso De Luca dalla carica di sindaco di Salerno. Ancora una volta hanno trionfato la giustizia e la sovranita’ popolare”. (AGI)

(AGI) – Roma, 2 lug. – Raggiunta l’intesa alla Conferenza Stato-Regioni sul riparto dei tagli alla sanita’ per 2,352 miliardi di euro stabiliti dalla Legge di Stabilita’. Il Veneto, che ha espresso parere contrario, non ha partecipato al voto consentendo cosi’ l’approvazione del documento. “Abbiamo un’intesa che ci permette di compensare questo mancato incremento sul fondo senza che ci sia uno stravolgimento dell’impianto del patto della salute”, ha commentato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Sono convinta che il Patto vada aggiornato e soprattutto verificata la sua attuazione”. Governo e Regioni hanno deciso di istituire un tavolo di lavoro che dovra’ stilare entro la fine di settembre “una proposta di revisione delle norme relative il governo della spesa farmaceutica, ivi incluse quelle relative il meccanismo di pay-back, nel rispetto degli equilibri programmati per il settore sanitario”. E’ quanto si apprende al termine della Conferenza Stato-Regioni alla quale ha partecipato anche il ministro Lorenzin. Al tavolo siederanno rappresentanti dei ministeri della Salute e dell’Economia, delle Regioni e di Aifa. La proposta dovra’ essere approvata dallo Stato e dalle Regioni entro il 10 ottobre prossimo. (AGI) .

(AGI) – Washington, 2 lug. – Le necessita’ di finanziamento complessive di Atene ammontano a 50 miliardi di euro fino al 2018, una cifra che di recente e’ aumentata a causa di “importanti mutamenti politici” ed e’ basata sulle previsioni di un Pil destinato a rimanere invariato nel 2015. Lo si legge nella bozza del rapporto del Fondo Monetario Internazionale sulla sostenibilita’ del debito greco. Secondo il Fondo, la Ue dovrebbe fornire alla Grecia nuovi prestiti per 36 miliardi di euro nei prossimi tre anni se al referendum prevarranno i ‘si’ alle proposte dei creditori. Tali finanziamenti, avverte l’istituto di Washington, dovrebbero essere erogati con termini “molto accondiscendenti”. (AGI) .