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(AGI) – Bruxelles 19 giu. – La Grecia accetti l’accordo con i creditori o sara’ default. Lo afferma il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk spiegando che “la situazione ormai e’ critica”. “Siamo vicini al punto in cui il governo greco deve decidere tra accettare quella che io considero una buona offerta o avviarsi verso il default”, ha aggiunto. (AGI)

(AGI) – Roma, 19 giu. – La strada del dialogo resta percorribile, ma se non si trovera’ con le opposizioni un percorso condiviso sui 3.000 emendamenti l’ipotesi della fiducia su ‘la buona scuola’ si trasformera’ in realta’. Il governo e il Pd, nel vertice convocato questa mattina da Matteo Renzi a palazzo Chigi, hanno deciso di accelerare i tempi sulla riforma.

L’obiettivo, in attesa dell’esito della riunione della commissione Istruzione di Palazzo Madama convocata per martedi’ prossimo, e’ quello di far approvare il testo dall’Aula del Senato entro venerdi’ e di portare cosi’ a casa le assunzioni dei 100mila precari.

Nella sede del governo questa mattina con il premier c’erano, tra gli altri, il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, i capigruppo di Camera e Senato, Ettore Rosato e Luigi Zanda, il presidente della commissione Istruzione, Andrea Marcucci, che in un tweet spiega: “Il Pd fara’ di tutto per approvare ‘la buona scuola’ in tempi brevi. Serve tenere insieme autonomia, merito e assunzioni”.

Lo strumento della fiducia sara’ eventualmente usato, afferma invece Ettore Rosato al Gr1, “per impedire che l’ostruzionismo interrompa il percorso parlamentare. Si va avanti con decisione e con la massima collaborazione a trovare le intese piu’ ampie possibili, ma con l’idea che i tempi sono molto stretti per procedere alle assunzioni fin dall’inizio del prossimo anno scolastico”.

Quello di Renzi, aggiunge, “non e’ un cambio di strategia, e’ un messaggio molto chiaro. Chiediamo a tutti di collaborare in una riforma che serve al Paese. Noi chiediamo di rinunciare all’ostruzionismo per consentire una rapida approvazione che consenta di rispettare anche i tempi necessari e burocratici per procedere a 100mila assunzioni”.

Nel vertice si e’ ribadita la necessita’ anche di accelerare sulle altre riforme e di arrivare prima della pausa dei lavori parlamentari al via libera delle Camere al nuovo Senato. Quello di Renzi, rileva, “non e’ un cambio di strategia, e’ un messaggio molto chiaro. Chiediamo a tutti di collaborare in una riforma che serve al Paese. Noi chiediamo di rinunciare all’ostruzionismo – ribadisce – per consentire una rapida approvazione che consenta di rispettare anche i tempi necessari e burocratici per procedere a 100mila assunzioni”.

Anche il presidente della commissione Istruzione del Senato, Andrea Marcucci, afferma che il “Pd fara’ di tutto per approvare il ddl ‘la buona scuola’ in tempi brevi”. “Serve tenere insieme autonomia, merito ed assunzioni”, aggiunge il senatore del Pd in un tweet dopo il vertice di questa mattina a Palazzo Chigi con il premier Renzi.

I rappresentanti di Scelta Civica chiedono un coinvolgimento degli alleati. “Che il presidente del Consiglio incontri una delegazione di deputati e senatori del suo partito per concordare il timing delle prossime settimane e le priorita’ dei prossimi mesi va benissimo ed e’, anzi, cosa piu’ che mai opportuna.

Purche’ – ha osservato Enrico Zanetti, segretario politico di Scelta Civica – accada altrettanto con gli alleati che anche recentemente, in occasione di passaggi cruciali, hanno garantito in modo compatto al governo voti che proprio una parte del Partito Democratico gli ha invece negato”. (AGI)

(AGI) – San Pietroburgo, 19 giu. – Russia e Cina intendono aumentare il volume annuo del loro interscambio commerciale fino a 200 miliardi di dollari. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin durante la sessione plenaria del Forum economico di San Pietroburgo, dove ha incontrato il primo vice premier della Repubblica popolare Zhang Gaoli. A detta di Putin, l’interscambio sino-russo e’ stato al centro anche dei suoi colloqui con il presidente cinese Xi Jinping. “La Cina e’ il nostro partner commerciale numero uno”, ha voluto enfatizzare il presidente russo, mentre il partner storico, l’Unione europa, si lecca le ferite causate dalle ripercussioni delle sanzioni contro Mosca sul suo business. “Il nostro interscambio con la Cina e’ oggi intorno agli 85 miliardi di dollari – ha aggiunto il leader del Cremlino – penso che in pochi anni saremo in grado di raggiungere un volume di 200 miliardi di dollari”. Dal canto suo, il ministro degli Esteri di Pechino, Wang Yi, ha detto di aspettarsi che l’interscambio commerciale tra i due Paesi raggiunga i 100 miliardi di dollari quest’anno, dai 95,3 dell’anno scorso. Nel 2013, il dato era stato di 90 miliardi di dollari, secondo le dogane cinesi. .

(AGI) – San Pietroburgo, 19 giu. – La Russia sta rispondendo alle limitazione imposte dall’Occidente senza chiudere il suo mercato, ma estendendo la liberta’ del business. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, nel suo intervento oggi alla sessione plenaria del Forum economico di San Pietroburgo. “L’essenza del programma di sostituzione delle importazioni – ha spiegato, davanti a politici stranieri e ai vertici delle maggiori societa’ internazionali operanti in Russia – non e’ quello di chiudere il nostro mercato, dissociarsi dall’economia mondiale, dobbiamo imparare a produrre in modo competitivo e di qualita’, rispondendo alla domanda non solo in Russia, ma anche nel mercato globale”. “Alla fine dei conti, il compito e’ utilizzare pienamente e in modo efficace le nostre opportunita’ interne per rispondere alle sfide dello sviluppo”, ha aggiunto il leader russo.

Il presidente Vladimir Putin e’ certo che la cooperazione della Russia con i partner occidentali continuera’. “La cooperazione attiva con i nuovi centri di crescita globale non significa che abbiamo intenzione di rapportarci con meno attenzione al dialogo con i nostri partner occidentali tradizionali. Sono sicuro che tale cooperazione continuera’ sicuramente”, ha detto parlando alla sessione plenaria del Forum. La Russia e’ riuscita a evitare la profonda crisi economica, che avevano predetto. Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin. “L’anno scorso avevano previsto una profonda crisi economica per la Russia, ma questo non e’ successo. – ha ricordato – Abbiamo stabilizzato la situazione, fermato la volatilita’ negativa e stiamo affrontando un periodi di difficolta’ con fiducia”.

A suo dire, la Russia e’ riuscita a stabilizzare il corso della valuta, senza limitare il flusso di capitali e a controllare l’inflazione, la cui crescita e’ in calo. La Russia “e’ aperta al mondo per la cooperazione economica, scientifica e umanitaria. Siamo assolutamente sicuri del nostro successo”, ha aggiunto. (AGI)

(AGI) – Lussemburgo, 19 giu. – I Ventotto hanno approvato il lancio della missione navale Ue contro il traffico di migranti nel Mediterraneo. Il via libera e’ stato dato dai rappresentanti diplomatici dei Paesi dell’Unione nella riunione preparatoria del Consiglio Esteri di lunedi’ a Lussemburgo. Saranno gli stessi ministri degli Esteri a varare formalmente la missione nel corso della riunione di lunedi’, senza ulteriori discussioni. 

Il presidente francese, Francois Hollande, ha ribadito la sua contrarieta’ al concetto di quote per la gestione dei migranti richiedenti asilo. “Dobbiamo porre attenzione ai motivi che hanno causato le migrazioni”, ha affermato il titolare dell’Eliseo durante una conferenza stampa dopo aver incontrato i leader di Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia a Bratislava. “Non penso che le quote abbiano senso per il problema delle migrazioni. Non ritengo sia il giusto metodo”, ha sottolineato Hollande aggiungendo che la via corretta e’ invece l’impegno da parte dei singoli Stati membri dell’Ue.

Secondo il presidente della Camera, Laura Boldrini, “Erigere muri non aiuta il progresso dell’umanita’, l’umanita’ e’ andata avanti perche’ ha abbattuto i muri”. Boldrini ha avuto oggi un incontro con l’amministrazione di Milano e associazioni di volontari che hanno allestito le postazioni di prima accoglienza per i profughi che stanno arrivando con cadenza quotidiana alla Stazione Centrale di Milano.

“La Germania ha cominciato a essere un grande paese nei tempi piu’ recenti perche’ ha abbattuto un muro”, ha proseguito Boldrini. “I muri bloccano i processi – ha proseguito il presidente della Camera – , i muri che stanno anche nella libera circolazione bloccano l’integrazione politica, perche’ il Trattato di Schengen e’ stato una delle conquiste piu’ importanti, e Schengen significa libera circolazione. Quindi non consentire la libera circolazione significa fare un passo indietro rispetto al progetto politico europeo”.

Il presidente della Camera si e’ espressa anche sui casi di respingimento di profughi alle frontiere francesi: “Credo che questo film lo abbiamo gia’ visto con l’arrivo dei giovani tunisini dopo la Rivoluzione dei Gelsomini e dopo i bombardamenti in Libia”, ha detto Boldrini. “Anche allora si presentarono la stessa situazione di tensione tra Italia e Francia, e si supero’, mi auguro che si superi ancora, si deve superare, pero’ mirando a una condivisione delle responsabilita’. Stiamo parlando di numeri gestibili – ha concluso la Boldrini -. L’Europa, che e’ basata sulla solidarieta’ e sul rispetto dei diritti fondamentali, non puo’ perdere questa sfida”. (AGI)

(AGI) – Roma, 19 giu. – Rischia la pena di morte il 21enne Dylann Roof, autore della strage nella chiesa di Charleston, in South Carolina. Il giovane, arrestato giovedi’ in North Carolina, poche ore dopo il massacro di nove afroamericani, ha confessato, spiegando che voleva scatenare “una guerra razziale”. Roof ora e’ rinchiuso nel carcere di Charleston ed e’ stato incriminato per omicidio plurimo, con 9 capi di imputazione.

Charleston: 282 esecuzioni in S. Carolina, anche un 14enne

Secondo la polizia, ha ammesso di aver sparato e ucciso tre uomini e sei donne nella chiesa metodista Emanuel African. Inoltre ha riferito di aver comprato lui stesso in un negozio, nell’aprile scorso, la Glock calibro 45 usata per la strage che in precedenza si era detto gli fosse stata donata dal padre per il compleanno. Il giovane aveva pianificato ogni dettaglio del suo crimine negli ultimi sei mesi e sperava che il suo gesto innescasse una nuova guerra civile negli Usa a sfondo razziale tra bianchi e neri, ha rivelato il suo compagno di stanza, Dalton Tyler. Dylann, ha raccontato, era un convinto segregazionista che aveva “progettato qualcosa di questo tipo per sei mesi. Mi disse che voleva scatenare una guerra civile. Mi disse che lo avrebbe fatto e poi si sarebbe suicidato”. La governatrice della South Carolina, la repubblicana Nikki Haley, ha chiesto la pena di morte e ha domandato che a processare il giovane sia una corte del South Carolina e non federale. Sulla strage e’ intervenuta da Vicenza Michelle Obama: “Spero che tragedie come questa finiscano, un giorno. Abbiamo visto troppe tragedie come questa e c’e’ qualcosa di particolarmente orribile in un fatto del genere che avviene in un luogo di culto”. Il caso ha innescato nuove polemiche negli Usa sulla facilita’ di accesso alle armi, ma un membro del board della lobby Nra ha accusato il pastore ucciso a Charleston, senatore del South Carolina, di aver favorito la strage non permettendo ai fedeli di portare armi in chiesa. Intanto, e’ stato diffuso un video, girato con uno smartphone, che riprende gli attimi precedenti la strage: alle 21, sono tutti seduti in chiesa attorno a un tavolo per discutere della Bibbia. Tutti i partecipanti sono di pelle nera, tranne uno: Dylann Roof. Nel filmato, diffuso dai media americani, si vede Roof a distanza, di profilo. Solo qualche minuto, e sara’ proprio lui a sparare e uccidere coloro che lo avevano accolto, senza pregiudizio, in un gruppo di preghiera. (AGI) Rm2/Rmi/Sar .

(AGI) – Palermo, 19 giu. – “Ho deciso di collaborare perche’ ci sono stati troppi morti ed in particolare quelli di Lampedusa del 3 ottobre 2013, su cui io non c’entro nulla ed anche numerosi altri. Anzi preciso che i morti di cui si viene a conoscenza sono una minima parte tant’e’ che in Eritrea 8 famiglie su 10 hanno avuto delle vittime dovute ai viaggi dei migranti”. Lo dice l’eritreo Nuredin Wehabrebi Atta, sentito a verbale il 13 maggio scorso a conferma della sua collaborazione con l’autorita’ giudiziaria di Palermo. Atta e’ accusato, assieme ad altri, di associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani. Stamattina e’ iniziata davanti al gup Angela Gelardi l’udienza preliminare del procedimento denominato “Ermias + 8”, nell’ambito del quale Atta ha partecipato in video conferenza da una localita’ protetta. I verbali con le sua dichiarazioni, in gran parte coperte da omissis, sono stati depositati dal pm Calogero Ferrara. Dopo il tragico naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013, in cui morirono almeno 366 persone, la procura di Palermo ha portato a termine le operazioni “Glauco” 1 e 2 contro i trafficanti. A giugno 2014 la polizia esegui’ una prima tranche di arresti tra Agrigento, Catania, Milano, Roma e Torino (“Glauco 1”), ricostruendo le rotte e le tappe intermedie, caratterizzate spesso da stupri di massa e segregazioni, di quello e di numerosi altri terribili viaggi di centinaia di profughi, spinti e sfruttati durante le peregrinazioni dai componenti di un network malavitoso transnazionale, composto da eritrei, etiopi e sudanesi. Atta, fanno notare in Procura a Palermo, e’ il primo trafficante di immigrati che decide di collaborare con la giustizia. A lui e’ stata applicata la stessa legge che disciplina il pentimento dei mafiosi e finora mai utilizzata in processi relativi alle organizzazioni che gestiscono i viaggi dei profughi. (AGI)

(AGI) – Parigi, 19 giu. – Tragedia a Cap-Ferret dove una giovanissima acrobata e’ morta, precipitando dal celebre faro, durante le riprese della trasmissione televisiva “Il monumento preferito dai francesi” diretta su France2 da Stephane Bern. Le telecamere stavano riprendendo Lilou, 12 anni, pronta a volteggiare nel vuoto, quando e’ avvenuto l’incidente. Secondo il sottoprefetto d’Arcachon, Dominique Christian, la ragazza e’ precipitata per diversi metri, sbattendo sul “tetto in pietra” alla base del faro. La corda di sicurezza alla quale era attaccata, ha ipotizzato, poteva “non avere la lunghezza” necessaria. Le dinamiche dell’incidente non sono ancora chiare e sono stati coinvolti nelle indagini agenti di alta montagna per dare un parere tecnico sul materiale e i sistemi di sicurezza messi in campo. Intanto, “la procura ha deciso di non procedere con l’autopsia ma di riconsegnare il corpo della giovane ai genitori che erano presenti al momento del dramma”. Il padre infatti e’ il presidente della compagnia di acrobati Adrenaline. L’uomo, sotto shock, ha avuto bisogno dell’intervento di psicologi. France2 ha bloccato il programma e ha chiesto alla societa’ produttrice Morgane di “interrompere le riprese per comprendere le circostanze che hanno portato a questo dramma”. (AGI)

(AGI) – Roma, 19 giu. – Corsa contro il tempo per trovare una soluzione alla crisi greca: il premier, Alexis Tsipras e’ ottimista e sicuro che al programmato vertice dei capi di stato e di governo dell’Eurozona di lunedi’ ci sara’ un accordo che consentita’ al paese di tornare a crescere. “Il summit di lunedi’ – dice – e’ uno sviluppo positivo che va in direzione dell’intesa. Tutti quelli che hanno scommesso sulla crisi e su uno scenario di terrore dovranno riconoscersi in errore. Ci sara’ una soluzione – aggiunge – basata sul rispetto delle regole Ue della democrazia che consentira’ alla Grecia di tornare a crescere”. Inoltre, riferiscono funzionari Ue, i ministri delle Finanze della zona euro discuteranno la gestione di un default della Grecia in caso di mancato accordo con i creditori. Ma intanto nel Paese e’ fuga di capitali: nella sola giornata di oggi e’ stato ritirato dai deposti bancari oltre un miliardo di euro. Secondo tre fonti bancarie, in questa settimana sono usciti dalle banche ben 4,2 miliardi di euro, il 2,2% del totale dei depositi bancari del Paese. Proprio per questo oggi il direttivo della Bce terra’ una riunione in teleconferenza per discutere dell’ampliamento della liquidita’ di emergenza per le banche greche (Ela), il cui tetto e’ stato appena innalzato di 1,1 miliardi di euro a 84,1 miliardi. Non solo, ma l’Eurotower ha aumentato di 1,8 miliardi di euro la liquidita’ di emergenza per le banche greche. Berlino assicura che negoziera’ “fino all’ultimo minuto” ma Atene deve presentare le riforme. Secondo Peter Altmaier, il capo dello staff del cancelliere Angela Merkel, la Grecia deve rispettare gli impegni “come hanno fatto altri paesi come Spagna, Portogallo e Irlanda”. “Peccato per il mancato accordo di ieri all’Eurogruppo, ma non e’ troppo tardi per un’intesa e ci auguriamo che un accordo sia possibile”, fa sapere Steffen Seibert, portavoce della Merkel. Secondo il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, il fatto stesso che sia stato convocato un vertice dell’Eurozona e’ la prova “che ci sono margini per un’intesa”. Se si verifichera’ la non auspicata e “molto lontana” ipotesi di un’uscita della Grecia dall’Euro, “i mercati finanziari ne risentirebbero” e Padoan non si stupirebbe “se ci fossero variazioni dei rendimenti e degli spread”. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 19 giu. – Ha versato liquido infiammabile sui vestiti indossati da un 51enne e gli ha dato fuoco. I carabinieri ad Acerra, nel Napoletano, hanno fermato e portato in caserma il presunto autore del gesto. L’uomo questa notte avrebbe avvicinato, in via Pascoli, Raffaele Di Matteo, 52 anni, procurandogli ustioni gravissime. La vittima ha prima raggiunto la clinica Villa dei Fiori e poi e’ stato trasferito al Cardarelli, dove e’ stato ricoverato in prognosi riservata; le sue condizioni sono precipitate questa mattina, quando e’ morto. Il movente, di natura passionale, e’ ancora al vaglio degli inquirenti.Vincenzo Di Balsamo e’ in stato di fermo per omicidio. Il 48enne ieri sera intorno alle 19.30 ha cosparso di benzina gli abiti di Di Matteo e gli ha dato fuoco, rendendosi poi irreperibile. I rapporti tra i due erano burrascosi da tempo, a causa dell’ex compagna di Di Matteo, una 37enne originaria dell’est Europa con cui la vittima ha avuto una relazione dal 2007 al 2014. E proprio a poca distanza da casa della donna, nei pressi di alcuni locali in cui Di Matteo aveva un deposito di merci, essendo ambulante, si e’ consumato il delitto. Di Balsamo e di Matteo avevano litigato anche il giorno prima, e nelle parziali ammissioni fatte dall’arrestato questa mattina ai carabinieri, l’omicidio sembra quasi un atto di eccesso di difesa. E’ stata la stessa vittima a puntare il dito contro Di Balsamo, perche’, dopo essere riuscito a spegnere le fiamme sui suoi vestiti e sul suo corpo, alla guida della sua auto, mentre si recava all’ospedale Villa dei Fiori, ha telefonato alla sua attuale compagna, una 24enne, raccontandole cosa era avvenuto e esplicitando la responsabilita’ di Di Balsamo. L’uomo poi, per la gravita’ delle ustioni sul 60% del corpo, era stato trasferito all’ospedale Cardarelli di Napoli, che ha un centro per i grandi ustionati, dove era stato intubato e dove poi e’ morto questa mattina alle 10. I carabinieri hanno dunque acquisito le testimonianze delle due donne e gli elementi raccolti nel sopralluogo a carico di Di Balsamo. (AGI)

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