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AGI – La Lazio si è aggiudicata il derby con un netto 3-0 sulla Roma: nell’anticipo della 18ma giornata di Serie A sono andati a segno al 15mo con Immobile e al 23mo con Luis Alberto.

Lo spagnolo ha poi realizzato una doppietta con un bel tiro da fuori al 67mo. Seratona Lazio, e Roma non pervenuta.

Il “Derby del Cupolone” n.175, il primo senza pubblico, la stracittadina romana “deromanizzata” (solo Pellegrini fra i giocatori in campo è nato nella capitale) è stata vinta a mani basse dai biancocelesti. Il dodicesimo gol di Immobile dopo 14 minuti ha indirizzato subito la partita verso la sponda biancoceleste. Il raddoppio di Luis Alberto ha messo a nudo la scadente serata della difesa romanista e in particolare di Ibanez, i cui errori hanno condizionato il derby giallorosso.     

Nella ripresa la Lazio ha avuto altre occasioni e la Roma è migliorata leggermente. Ma le redini del gioco sono rimaste in mano laziale. E Luis Alberto ha chiuso la partita, ancora dopo un’azione di Lazzari, l’uomo che ha propiziato i tre gol della Lazio.

La vittoria della squadra di Inzaghi (che è andata a segno per la ventesima partita di seguito) ha “aggiustato” in qualche modo la stagione, che finora era stata un pò deludente in campionato. Al tempo stesso, ha tarpato le ali alle ambizioni dei giallorossi, incapaci di vincere una partita contro avversari quotati e quasi surclassata in questo derby.          

La squadra di Fonseca ora potrebbe essere superata o agganciata in classifica dagli inseguitori, mentre la stessa Lazio ha fatto un passo avanti in classifica, ma non è ancora in zona Champions. Simone Inzaghi e Paulo Fonseca avevano confermato le formazioni che avevano affrontato rispettivamente il Parma e l’Inter.

Il tecnico laziale aveva portato Lulic in panchina dopo un anno di stop. Ecco i cambi della LAZIO: al 20′ s.t. Akpa Akpro per Caicedo e Escalante per Leiva; al 24′ Patric per L. Felipe; al 38′ Muriqi per Immobile e Hoedt per Radu. I giallorossi hanno fatto queste sostituzioni: all’inizio della ripresa, Pedro al poso di Veretout; al 15′ Cristante per Villar; al 25′ Mayoral per Mancini.

In una serata freddina, la Lazo sulle prime ha verticalizzato di più, mentre la Roma è parsa più votata al palleggio, spesso sterile. Il sostanziale equilibrio è stato spezzato al quarto d’ora da uno scivolone di Ibanez in area; Lazzari si è impossessato del pallone e lo ha dato a Immobile che ha insaccato.

La reazione giallorossa non è stata molto determinata. E così al 23′, Lazzari ha approfittato della labile marcatura di Ibanez e ha dato da destra la palla a Luis Alberto che l’ha piazzata nell’angolo alla destra di Pau Lopez. C’era forse la posizione di Caicedo davanti al portiere romanista da rivedere ma il Var non è intervenuto.      

I giallorossi son cresciuti a fine primo tempo, ma l’unico tiro romanista, di Mkhitaryan, non è stato ben calibrato. Con Pellegrini più indietro e l’innesto di Pedro, Roma più viva, anche se Lazzari ha messo ancora in difficoltà la difesa giallorossa con le sue proiezioni. Immobile, Milinkovic e Caicedo hanno cercato il tris.

Paulo Lopez ha salvato su un tiro dello scatenato Immobile. Insomma dominio  e terzo gol al 22′ di Luis Alberto da fuori nell’angolo dopo un’altra scorribanda di Lazzari e assist di Akpa Akpro. Reina nel finale ha neutralizzato un tentativo di Dzeko.

Il derby in definitiva ha detto che gli errori difensivi giallorossi del primo tempo sono stati decisivi. Male Ibanez, ma male tutti. A centrocampo la Lazio ha dimostrato maggiore concretezza. Roma impalpabile. Qualche miglioramento con l’ingresso di Pedro. Nella fase offensiva, Lazzari è stato l’uomo determinante tra i biancocelesti.

Sony ha fatto capolino al CES 2021 per parlare del suo futuro in ambito di videogiochi e non solo. Mentre sono trapelati i periodi di lancio di alcune esclusive tramite un video apposito, il presidente Jim Ryan ha approfittato del palco del Consumer Electronics Show per stuzzicare il pubblico sulle prossime produzioni televisive e cinematografiche prodotte dalla casa giapponese.

Playstation 5

Stando al CEO di Sony Interactive Entertainment infatti, il film di Uncharted e la serie TV di The Last of Us già previste sono “solo l’inizio”. Oltre a varie esclusive PlayStation 4 e PlayStation 5 previste per i mesi a venire insomma, anche chi è interessato alle trasposizioni  su grande e piccolo schermo potranno aspettarsi grandi sorprese. “Questo è solo l’inizio dell’espansione del nostro modo di raccontare storia verso nuovi media e verso un pubblico ancora più vasto”, ha dichiarato Ryan.

the last of us

Come accennato sopra, per il momento è in arrivo il film su Uncharted con protagonisti Tom Holland e Mark Wahlberg, rispettivamente nei panni di Nathan Drake e del il suo amico e mentore Sully. Da lato televisivo, è in sviluppo una serie basata su The Last Of Us in collaborazione con HBO. Le parole del dirigente sembrano confermare quelle espresse lo scorso dicembre dal CEO di Sony Pictures, Tony Vinciquerra. Questo ultimo ha affermato che sono in lavorazione ben sette serie TV e tre film con protagonisti prodotti e personaggi PlayStation.

L’articolo Uncharted, TLOU: altre serie TV e film nel futuro proviene da GameSource.

AGI – I rischi restano elevati e la ripresa slitta ancora: la crescita nel 2021 si fermerà al 3,5% e inizierà a irrobustirsi solo dalla primavera. Dopo il forte rimbalzo del terzo trimestre, la seconda ondata di contagi da Covid-19 ha portato a una nuova contrazione del Pil italiano nel quarto trimestre 2020, con un calo stimato del 3,5% che, per effetto di trascinamento, porta al 9,2% la flessione dell’intero anno che si è appena chiuso. Anno in cui si è registrata un’impennata del debito pubblico, balzato di oltre 20 percentuali intorno al 156%. E’ la fotografia scattata dalla Banca d’Italia nel suo primo bollettino economico del 2021 in cui aggiorna le proiezioni diffuse a dicembre.

Le prospettive, per Bankitalia, rimangono strettamente legate sia “all’evoluzione della pandemia, sia alle misure adottate, da un lato per contrastare l’aumento dei contagi, dall’altro per mitigarne l’impatto sull’attività economica”. L’istituto di Via Nazionale rivede quindi al ribasso la stima del Pil per il 2020 prevedendo una contrazione del 9,2% a fronte del -9% indicato a dicembre. “La stima di crescita per l’anno in corso – spiega – risente in misura significativa dell’effetto sfavorevole di trascinamento della flessione del prodotto prefigurata per la parte finale del 2020”.

Con seconda ondata Pil Iv trimestre -3,5%

La seconda ondata pandemica, osserva l’istituto centrale, ha determinato “una nuova contrazione del prodotto nel quarto trimestre” che sulla base degli indicatori disponibili, “è attualmente valutabile nell’ordine del -3,5 per cento, anche se l’incertezza attorno a questa stima è molto elevata”. Con un calo dell’attività che “è stato pronunciato nei servizi e marginale nella manifattura” Via Nazionale stima che la produzione industriale dell’ultimo trimestre dello scorso anno sia calata di circa 1% portando la flessione del 2020 oltre il 10%. L’avvio della campagna di vaccinazione anti-Covid ha riflessi positivi nel lungo periodo, ma “restano incerti i tempi della ripresa”.

La crescita 2021 si ferma al 3,5%

Ripresa che stenta a decollare: nel 2021, secondo le previsioni di Bankitalia, la crescita del Pil si fermerà al 3,5% (in linea con le proiezioni diffuse a dicembre) a fronte di una previsione del governo di un +6%. Il Pil dovrebbe quindi registrare una crescita del 3,8% nel 2022 e del 2,3% nel 2023, “quando si recupererebbero i livelli precedenti la crisi pandemica”. Gli investimenti, sottolinea l’istituto, “riprenderebbero a crescere a ritmi sostenuti, beneficiando delle misure di stimolo, e sarebbe considerevole la ripresa delle esportazioni; quella dei consumi sarebbe invece più graduale, con un riassorbimento solo parziale della maggiore propensione al risparmio osservata dall’insorgere dell’epidemia. L’inflazione rimarrebbe bassa anche nel corso di quest’anno, per poi salire solo gradualmente nel biennio 2022-23”.

Ripresa robusta dalla primavera

Il Pil “tornerebbe a crescere in misura significativa dalla primavera” ma “devono essere contrastati rischi ancora elevati” legati alle incognite sugli effetti espansivi degli interventi previsti nel Recovery plan ancora in via di definizione e ai timori sull’evoluzione della pandemia. La crescita, potrebbe “per contro essere più elevata nell’ipotesi di un più rapido progresso nel controllo dei contagi”. Anche le prospettive per il mercato del lavoro non sono rosee. Secondo Bankitalia, la ripresa dell’occupazione si è indebolita dopo l’estate e “in termini di ore lavorate, recupererebbe entro il 2023 la caduta subita lo scorso anno”.

La paura dei contagi frena i consumi

E se “la crescita del credito rimane robusta”, la paura dei contagi continua a frenare i consumi. Secondo un’indagine condotta alla fine di novembre dalla Banca d’Italia, nei prossimi tre mesi poco meno di un terzo delle famiglie italiane pensa di diminuire ulteriormente i consumi non durevoli e per circa la metà di queste la contrazione della spesa sarebbe superiore al 20%. Una flessione che interesserebbe soprattutto i nuclei residenti nelle regioni più esposte all’emergenza sanitaria e riguarderebbe anche poco più di un quarto di coloro che si aspettano un incremento di reddito nel 2021. 

AGI – Un’infermiera brasiliana si è reinfettata con il virus Sars-Cov-2, con la nuova variante del Sud America, sollevando il timore che questa mutazione ostacoli l’immunità. La variante, che ha spinto il Regno Unito a vietare tutti i voli dal Sud America, è caratterizzata da una mutazione che potrebbe rendere il virus in grado di superare l’immunità sviluppata a seguito di una prima infezione con la versione del virus vecchia.

L’infermiera brasiliana, 45enne, si è ammalata con la nuova variante a ottobre, cinque mesi dopo essersi ripresa da una precedente infezione Covid causata da un ceppo più vecchio. Nella seconda infezione i sintomi della donna sono peggiorati. I ricercatori della Fondazione Oswaldo Cruz, un istituto di scienza di Rio de Janeiro, hanno avvertito che le mutazioni sulla nuova variante potrebbero aumentare il rischio di reinfezione.

“Le evoluzioni virali possono favorire le reinfezioni“, spiegano gli esperti, sottolineando che le varianti individuate di recente “hanno sollevato preoccupazioni sul loro potenziale impatto sull’infettività”. A causa dei crescenti timori sulla variante sudamericana, il governo britannico ha bandito tutti i viaggi provenienti da Portogallo, Sud America, Panama e Capo Verde nel tentativo di proteggere la Gran Bretagna.

Il segretario ai trasporti Grant Shapps ha affermato di aver ampliato il divieto al solo Brasile per “ridurre il rischio di importare infezioni”. E il principale consigliere scientifico del Regno Unito, Sir Patrick Vallance, ha ammesso ieri sera che “non sappiamo per certo” come la nuova variante influenzerà i vaccini e l’immunità.

Il report della Fondazione Oswaldo Cruz afferma che la donna è stata infettata la prima volta il 26 maggio scorso e all’epoca aveva diarrea, dolori muscolari e debolezza generale. Ha assunto un farmaco per l’asma chiamato prednisone e si è ripresa in circa 3 settimane senza problemi. Successivamente, a ottobre si è ammalata di nuovo con sintomi simili – diarrea, mal di testa, tosse e mal di gola – ed è nuovamente risultata positiva al coronavirus. Rispetto alla prima volta, le sue condizioni sono peggiorate e ha sviluppato difficoltà respiratorie, mancanza di respiro, dolori muscolari e insonnia.

Quando i ricercatori hanno confrontato i campioni dei test positivi effettuati a maggio e a ottobre, hanno scoperto che l’ultimo presentava mutazioni ora note per essere una componente chiave della variante brasiliana. La mutazione genetica, chiamata E484K, cambia la forma della proteina spike all’esterno del virus in un modo che potrebbe renderla meno riconoscibile a un sistema immunitario “addestrato” a individuare versioni del virus che non hanno la mutazione.

Si pensa che E484K modifichi il virus in un modo che renda più difficile per gli anticorpi legarsi ad esso per impedirgli di entrare nel corpo. Gli anticorpi sono una parte del sistema immunitario che può paralizzare i virus o attaccarsi ad essi e segnalarli come bersagli per altri globuli bianchi “killer”.

In questo caso, la parte della proteina spike che viene modificata è chiamata “dominio di legame del recettore”, o RBD, che il virus utilizza per attaccarsi al corpo.

I ricercatori di Oswaldo Cruz hanno scritto: “L’analisi delle mutazioni ha dimostrato, per la prima volta, un caso di reinfezione con una variante virale che ospita la mutazione E484K, situata in un residuo chiave del dominio di legame del recettore, che sembra aumentare modestamente il legame tra la proteina Spike e il corpo”.

Gli scienziati hanno detto che il caso dell’infermiera è il primo di reinfezione con la variante. E suggeriscono che le differenze causate dalla mutazione alla proteina spike significano che l’immunità naturale sviluppata dal suo corpo dopo la prima infezione non è stata in grado di proteggerla dalla seconda.

La variante brasiliana è già nel Regno Unito. Lo ha confermato uno degli esperti di punta del Paese, la professoressa Wendy Barclay, dell’Imperial College di Londra, secondo la quale inoltre la mutazione rilevata in Brasile ha “due varianti” e solo di una per ora è stata accertata la circolazione in Gran Bretagna. Lo riporta il Daily Mail. 

Continuano le SBC (Squad Battle Challange), ossia le Sfide Creazione Rosa, in quel di FIFA 21.

Electronic Arts sta rilasciando, praticamente, una carta al giorno dedicata ai vari giocatori più in vista del momento, racchiusi nel cosiddetto gruppo dei Protagonisti (nome originale Headliners). Dopo Mahrez e Cunha, disponibili tramite e SBC e Obiettivi in game, è arrivato uno dei giocatori più “temuti”, ossia il terzino inglese dei Rangers James Tavernier, quest’anno già protagonista di una splendida annata.

Per completare la sfida, che noi vi consigliamo di sbloccare, è necessaria una spesa di circa 180.000 crediti, dunque non pochissimi, ma sicuramente ben investiti.

Le due challange da completare per ricevere la carta speciale sono le seguenti:

INGHILTERRA

Requisiti:

  • Min. 1 giocatore/i proveniente/i da: Inghilterra
  • Min. giocatori 1: Squadra della settimana (TOTW)
  • Valutazione squadra min.: 83
  • Intesa di squadra min.: 75

CONDIZIONE MIGLIORE

Requisiti:

  • Min. giocatori 1: Squadra della settimana (TOTW)
  • Valutazione squadra min.: 85
  • Intesa di squadra min.: 65

fifa 21

Trattandosi di un giocatore inglese, poi, Tavernier offre anche molti link per il competitivo di FIFA 21, e dunque diventa ancor più appetibile. Voi cosa ne pensate? Lo sbloccherete? Fatecelo sapere, come sempre, nei commenti!

L’articolo FIFA 21, arriva l’SBC dedicata a James Tavernier! proviene da GameSource.

AGI – Un uomo ha ucciso la propria moglie novantenne strangolandola a Sesto San Giovanni, nell’hinterland milanese. L’allarme è scattato intorno alle 6. L’uomo, di 88 anni, ha telefonato alla figlia che a sua volta ha allertato le forze dell’ordine. Alla base del gesto sembrerebbe esserci una situazione di disagio, legata alla malattia di cui soffriva l’anziana. Sul caso indagano i carabinieri.

Il fatto è accaduto in uno stabile di via Risorgimento. La donna era malata di Alzheimer, e nella notte – secondo una prima ricostruzione – tra i due è scoppiata una lite legata proprio alla malattia dell’anziana. La morte è stata accertata dal personale del 118 intorno alle 7 di stamattina: i sanitari hanno provato a lungo a rianimarla, ma senza successo. Sul posto per gli accertamenti sono arrivati i carabinieri del Radiomobile e della stazione di Sesto. 

AGI – Il governo Conte alla prova delle Camere, con un voto sul filo di lana. Lunedì a Montecitorio e martedì a palazzo Madama, Giuseppe Conte si presenterà per chiedere la fiducia sulle sue comunicazioni, dopo il ritiro del sostegno da parte di Matteo Renzi e Italia Viva. Quello che si apre sarà dunque un week end di trattative serrate, alla ricerca dei singoli ‘costruttori’, con il premier e le forza di maggioranza impegnate a ricompattare e allargare la base parlamentare del governo, le forze di opposizione riunite in un vertice che dovrebbe confermare la richiesta di elezioni e Iv pronto a difendere il fortino dei suoi gruppi dai tentativi di dividerli.

Intanto ieri sera il Consiglio dei ministri, il primo senza la delegazione delle ministre di Iv, ha varato uno scostamento di bilancio da 32 miliardi per alimentare il nuovo dl ristori (con nuovi aiuti e la proroga della Cig), il rinvio al 31 gennaio della consegna delle cartelle esattoriali e il rinvio di un mese della digital tax. Conte, sempre ieri, dopo un colloquio con Sergio Mattarella ha chiesto di andare a riferire alle Camere per chiedere la fiducia sulle sue comunicazioni, un passaggio formale per parlamentarizzare la crisi politica aperta da Renzi.

Con lui compatti M5s, Pd e Leu, che hanno attaccato duramente il leader di Iv e hanno lanciato un appello “alla luce del sole” ai responsabili perché sostengano il governo. Ora è dunque ‘caccia aperta’ a deputati e senatori che finora non hanno votato la fiducia per ottenere il loro sì, mentre si moltiplicano le lusinghe anche ai parlamentari di Iv perché non seguano Renzi sulla strada dell’opposizione a Conte.

Il leader di Iv non recede dalle sue posizioni: “Magari avranno la vittoria numerica, ma io ho scelto una strada politica, Conte ha scelto l’azzardo”. Poi lancia un aut aut: “Non mi pare che abbia i numeri. Se li avrà, auguri. E’ la democrazia. E la democrazia è sacra. Resta un fatto: se non prende 161 voti, tocca a un governo senza Conte“.

Il ricorso ai responsabili per proseguire l’esperienza del governo Conte non convince però del tutto alcuni esponenti dem e grillini e nella riunione dei gruppi M5s ieri otto deputati e cinque senatori avrebbero posto il tema di un cambio di passo anche all’interno del Movimento. La soluzione a cui il premier sta lavorando sarebbe quella, se incassasse la fiducia, di dar vita a un gruppo parlamentare autonomo. Il centrodestra si riunisce nuovamente stamane dopo aver chiesto ieri al Capo dello Stato che si proceda con tempi rapidi e si vada al voto.

Matteo Salvini è chiaro: “Che Conte giochi il tutto e per tutto pur di tirare a campare non è un bene per l’Italia”. Poi spiega: “Ho i brividi pensando alle offerte da suk che saranno fatte a questo e a quello”, “credo che sarebbe stata una vergogna prima del Covid, ma un governo minestrone in piena epidemia è ancora più assurdo”. 

AGI – Il team del Presidente eletto Joe Biden ha presentato un pacchetto da 1.900 miliardi di dollari con l’obiettivo di rilanciare l’economia statunitense danneggiata dalla pandemia da Covid-19. Ecco le principali misure del suo piano di salvataggio americano.

Pagamenti diretti

Biden ha detto che i 600 dollari in pagamenti diretti a tutti gli individui del paese che il Congresso ha approvato a dicembre non erano sufficienti, così il suo piano aggiunge altri 1.400 dollari per portare il totale a 2.000 dollari. Il suo piano prevede anche l’aumento del salario minimo a 15 dollari l’ora per aiutare i lavoratori di prima linea con i salari più bassi, che sono prevalentemente minoranze.

Vaccinazione di massa

Biden si è impegnato ad aumentare massicciamente la vaccinazione a livello nazionale per distribuire 100 milioni di persone in 100 giorni. Il suo piano prevede 20 miliardi di dollari per accelerare la distribuzione del vaccino e 50 miliardi per espandere i test Covid-19. “L’amministrazione Biden prenderà provvedimenti per garantire che tutte le persone negli Stati Uniti – indipendentemente dal loro status di immigrazione – possano accedere al vaccino gratuitamente”, secondo un riassunto presentato dal team di transizione.

Governi locali in difficoltà

Biden proporrà 350 miliardi di dollari di finanziamenti di emergenza per i governi statali, locali e territoriali e 170 miliardi di dollari per le scuole e gli istituti di istruzione superiore in modo che possano riaprire in sicurezza. Durante tutta la pandemia, i governi statali e locali hanno lottato per fornire aiuti ai residenti, e poiché non possono prendere in prestito denaro per finanziare le operazioni, potrebbero essere costretti a licenziare migliaia di insegnanti, polizia e vigili del fuoco.

Indennità di disoccupazione

Il piano espande l’indennità di disoccupazione supplementare a 400 dollari a settimana per aiutare i lavoratori duramente colpiti che hanno perso il lavoro a causa della Covid-19, ed estende i pagamenti fino a settembre. Estende anche gli aiuti per i lavoratori che di solito non hanno diritto a sussidi di disoccupazione regolari, e fornisce fino a 1.400 dollari a settimana in ferie pagate d’emergenza a 106 milioni di americani in piu’ per ridurre la diffusione del virus.

Assistenza abitativa

Biden vorrebbe fornire un’ulteriore assistenza di 25 miliardi di dollari per gli affitti delle famiglie americane e prolungherebbe le moratorie di sfratto e pignoramento fino a settembre per evitare che un’ondata di famiglie perda le loro case.

Aiuti ai redditi bassi

Nel tentativo di aiutare un maggior numero di famiglie di lavoratori a basso reddito attraverso la politica fiscale, Biden espande il Credito d’imposta sul reddito guadagnato aumentando il beneficio massimo per gli adulti senza figli da circa 530 dollari a quasi 1.500 dollari, e alza il limite di reddito da circa 16.000 dollari a circa 21.000 dollari.

Assistenza infanzia

Milioni di donne sono state costrette a lasciare la forza lavoro per occuparsi dei bambini dopo la chiusura dei centri per l’infanzia. Il piano di Biden mira ad affrontare entrambe le questioni – in primo luogo con un fondo d’emergenza da 25 miliardi di dollari per sostenere i fornitori di servizi di assistenza all’infanzia, compresi i centri di assistenza domiciliare. Inoltre, amplia il credito d’imposta per rimborsare alle famiglie la metà dei loro costi di assistenza all’infanzia, in modo che ricevano fino a 8.000 dollari per chi ha due o più figli.

AGI – Via libera dal Consiglio dei ministri allo scostamento di bilancio, che sale a 32 miliardi. L’extra deficit servirà per finanziare il nuovo decreto Ristori con gli interventi a sostegno dell’economia, a partire dagli indennizzi alle attività colpite dall’emergenza pandemica. La dote del piano di aiuti è quindi superiore ai 24-25 miliardi previsti inizialmente. Lo scostamento passerà poi al Parlamento che dovrebbe votarlo entro il 20 gennaio.

Ma in Cdm, il terzo in tre giorni, arriva anche una ‘proroga-ponte’ per la ripresa dell’invio delle cartelle esattoriali. Il decreto legge approvato prevede l’ulteriore differimento, dal 31 dicembre 2020 al 31 gennaio 2021, dei termini previsti per la notifica “degli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, nonché degli altri atti tributari elencati dall’articolo 157 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34”.

Nel decreto legge sulle misure fiscali, il Consiglio dei ministri ha deciso inoltre per il rinvio del termine per i versamenti relativi all’imposta sui servizi digitali per il 2020 dal 16 febbraio al 16 marzo 2021, nonché “il rinvio del termine per la presentazione della relativa dichiarazione dal 31 marzo 2021 al 30 aprile 2021”. Soddisfatto il ministro per i Rapporti col Parlamento, Federico D’Incà, che sottolinea come con i 32 miliardi di euro approvati il governo ha il dovere “di dare sostegno immediato alle attività produttive, ai lavoratori, alle famiglie colpite. Sosteniamo l’economia e programmiamo il rilancio”.

Mentre per il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, “serviranno per finanziare la proroga della Cassa integrazione Covid e le altre misure di sostegno a lavoratori e imprese del prossimo Decreto Ristori”. Per il capo politico del Movimento 5 stelle, Vito Crimi, dall’approvazione dello scostamento “seguirà un decreto per dare respiro alle nostre imprese e lavoratori”. 

AGI – James Harden lascerà gli Houston Rockets per approdare ai Brooklyn Nets costituendo con Kevin Durant e Kyrie Irving un trio in grado in teoria di dominare la Nba. Una nuova versione dei ‘big three’ che spaventa i rivali della Eastern Conference.

“È una mossa straordinaria per Brooklyn. Sono molto migliorati. Ma alla fine dobbiamo concentrarci su noi stessi. Dobbiamo continuare a giocare un buon basket e poi vedremo come andrà a finire”, ha detto il due volte vincitore del titolo MVP, Giannis Antetokounmpo, stella dei Milwaukee Bucks, principale rivale alla corsa alle Finals.

Il ‘barba’, così è chiamato Harden per la caratteristica fisica che più lo contraddistingue, aveva già cercato più volte, tra l’estate e la fine del 2020, di lasciare la franchigia texana per giocare in una squadra pronta a contendere il titolo Nba. La ‘trade’ ha coinvolto altre due squadre: i Cleveland Cavaliers e gli Indiana Pacers.

I Nets cedono ai primi Jarrett Allen e Taurean Prince mentre i secondi ricevono Caris LaVert girando Victor Oladipo alla franchigia della città della Nasa che, in più, oltre ai servigi di Dante Exum e Rodions Kurucs, fa incetta di future scelte al draft, assicurandosi così la possibilità di rinascere in fretta.

Harden aveva anticipato la sua imminente partenza di nuovo martedì sera, dopo la gara persa con i Los Angeles Lakers, in conferenza stampa: “Non siamo abbastanza bravi. Io amo questa città. Ho letteralmente fatto tutto il possibile per vincere. Ma, voglio dire, è una situazione folle e che non credo possa essere risolta”.

Dichiarazioni che avevano portato alle reazioni dei compagni e al preventivo allontanamento: “Abbiamo ritenuto che fosse meglio per James e per il gruppo che non venisse ad allenarsi”, ha detto il coach di Houston Stephen Silas. “È stato irrispettoso”, aveva commentato il veterano DeMarcus Cousins.

Nella città texana, dove la squadra è molto amata, sono già in corso alcune azioni contro il ‘tradimento’ di Harden. Un autolavaggio ha persino offerto un giro gratis a chi ha una maglia numero 13, quella indossata dal ‘barba’, da restituire e buttare nei rifiuti.

I Nets possono contare ora su tre tra le più potenti bocche da fuoco della Nba: Durant ha una media di 29,4 punti nella sua prima stagione a New York (è mancato l’anno passato per la rottura del tendine d’achille). La media di Irving è pari a 27,1 punti a partita nonostante l’assenza nell’ultima settimana ‘per problemi personali’ che hanno innescato diverse polemiche. H

Harden, pur presentandosi con qualche chilo di troppo, ha iniziato la stagione segnando 24,8 punti ad allacciata di scarpe. Quel che conta pero’ sara’ la chimica di squadra e i pochi attori non protagonisti che sono rimasti alla corte del coach Steve Nash e dei suoi numerosi assistenti.

Houston, che ha vinto solo 3 delle prime 9 partite, affianca a John Wall, ora punto di riferimento della squadra, un giocatore esplosivo come Victor Oladipo. L’obiettivo è quello di salvare la stagione per poi procedere a costruire il roster per le prossime annate.

Il prossimo 3 marzo i Nets faranno visita ai Rockets e sarà, per tutti ma soprattutto per James Harden, una gara molto diversa da quelle che si giocano normalmente durante la regular season.