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Sabato 23 marzo 2019, tre giorni dopo l’equinozio di primavera (che, contrariamente a quanto si crede, in questi anni ricorre il 20 marzo), si celebra la giornata mondiale della meteorologia. Questo anniversario ricade nel giorno in cui, nel 1950, entrò in vigore la Convenzione che istituì l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (World Meteorological Organization, o WMO), e viene celebrato dal 1961 scegliendo un tema diverso per ogni anno.

La WMO, che ha sede a Ginevra, ha tra i suoi obiettivi la facilitazione della cooperazione internazionale per stabilire una rete di stazioni di misura, la promozione dello scambio delle informazioni meteorologiche, la standardizzazione delle misure, l’applicazione della meteorologia a varie attività umane, la promozione delle attività e delle ricerche in idrologia e meteorologia.

Storicamente la WMO trae origine dalla storica International Meteorological Organization (IMO), fondata nel 1873, che fu la prima organizzazione avente lo scopo di scambiare informazioni meteorologiche tra i vari paesi del mondo. In quei tempi, a partire dall’intuizione del matematico e astronomo francese Urbain Jean Joseph Le Verrier (1811-1877), il primo a rendersi conto che i sistemi meteorologici si muovono sul territorio, e che quindi la conoscenza delle variabili meteorologiche (pressione, temperatura, precipitazioni, ecc.) sul territorio è necessaria per poter parlare di previsioni meteorologiche, si andavano istituendo i servizi meteorologici nazionali, e si aveva necessità, pertanto, di un’entità sovranazionale in grado di gestire e standardizzare i dati.

Il tema della giornata della meteorologia 2019 è “il sole, la terra e il tempo”. La scelta di questi tre elementi è dovuta al fatto che è il sole fornisce l’energia che alimenta tutta la vita sulla Terra, incluso il tempo (meteorologico), le correnti oceaniche e il ciclo idrologico.

In occasione di tale anniversario, anche in Italia vi sono delle iniziative che hanno lo scopo più che altro di far conoscere meglio le potenzialità ed i limiti delle previsioni meteorologiche, le interconnessioni tra meteorologia e clima, la bellezza di alcune situazioni originate da fenomeni meteorologici (come le nubi e alcuni fenomeni), e la complessità del sistema terrestre in cui i fenomeni meteorologici si manifestano.

Un’occasione da non perdere, quindi, per imparare a capire che cosa c’è dietro alle attività delle centinaia di persone che anche nel nostro Paese ogni giorno lavorano per fornire prodotti accurati e attendibili nonostante la complessità e l’estensione del territorio nazionale. E per capire che una previsione meteorologica ha un suo range temporale e spaziale di validità (quello temporale molto inferiore ai quindici giorni delle app che ognuno ha installate sul cellulare), necessita quasi sempre di una spiegazione particolareggiata e raramente è sostituibile con una singola icona.