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“Il caldo è torrido e la gente rumoreggia sugli spalti. Sembra che questi yankee non vedano l’ora di vedere un po’ di rottami volanti. Per fortuna sono riuscito a nascondere la pipa sotto la tuta e a trovare un posto dove fumarla. Questa carica di Tuskgee Airman non è male, tutto sommato c’è di peggio prima di rischiare l’osso del collo su un bestione da quattro tonnellate. Andiamo va… Che qualcuno mi regga la pipa, e che me la mandi buona…”

Squalo parco! Adoro il metallo!

Il menù iniziale del gioco ci accoglie con una scarica di heavy metal ed effetti sonori durante gli spostamenti tra i menù che sono decisamente “impegnativi” da sopportare in prima battuta. Nella speranza che non abbiate bambini che si sono appena addormentati, benvenuti in Monster Jam Steel Titans per PlayStation 4.

Finiti i trenta secondi obbligatori di “headbanging”, la voglia di agire sulle opzioni audio è impellente: la musica è così alta che copre qualsiasi cosa, sound del monster truck compreso. Una volta calmate le acque, inizierà un tutorial che vi presenterà la parte iniziale dell’area degli allenamenti, che altro non sarà che una sorta di canyon denominato “Monster Jam University” dove iniziare a prendere dimestichezza con i comandi e le varie tipologie di acrobazie.

Monster Jam Steel Titans

Una volta completato il tutorial, inizierete a capirci di più sulle varie modalità. Il gioco di per sé e molto statico fin dall’inizio, se pensavate di ritrovarvi nel fervore adrenalinico di uno spettacolare trionfo di lamiere divelte, gomme che volano e ambientazione da devastare, purtroppo rimarrete molto delusi.

I Monster Truck sono 25 in tutto, tutti i più celebri su licenza con relativi piloti mentre gli Stadi dove andrete a esibirvi invece sono in tutto 12. Lo scopo del gioco è iniziare da gare di minore importanza fino a diventare via via più abili e arrivare a competere alle Monster Jam Finals. Detto così sembrerebbe tutto molto avvincente e fa anche venir voglia di mettersi subito alla prova, ma purtroppo la disillusione è dietro l’angolo.

Monster Jam Steel Titans

Vorrei ma non posso

Iniziamo subito col dire che Monster Jam Steel Titans si avvale dell’Unreal Engine 4: parliamo di un motore grafico che è stato usato per Assetto Corsa Competizione e Gears of War 4, tanto per citarne qualcuno. Siamo d’accordo che il genere è diverso, ma tutto sommato è lecito aspettarsi qualcosa di più. Monster Jam Steel Titans dovrebbe essere il trionfo di fango sulle carrozzerie e ostacoli divelti, invece il fango finisce appena appena sulle gomme e molti degli ostacoli quando vengono colpiti non si rompono, semplicemente si spostano. Gli enormi pneumatici non lasciano nemmeno un’impronta a terra, I Monster Truck sono tutto sommato ben realizzati, così come il rumore del motore, tuttavia l’ambientazione lascia un po’ a desiderare: ci sono prove di demolizione in cui vince chi totalizza più punti nel distruggere le cose: casse di legno, barili, macchine, furgoni…

Solo le casse vengono distrutte, i barili vengono lanciati via, macchine e furgoni rimangono perfettamente intatti, anche se vi viene segnato il punteggio inerente all’averli colpiti. La sola cosa che si distrugge del Monster Truck è la carrozzeria, dal punto di vista meccanico si rompe solo una ruota (sempre e solo la posteriore destra). Per metterla a posto basta fermarsi e tener premuto X. A costo di sembrare severi, nel 2019 cose di questo genere sono difficilmente tollerabili.Non stiamo parlando di un progetto Indie, Rainbow Studios è uno degli studios di Rainbow Multimedia Group che negli anni si è reso celebre (con alterne fortune) per l’esserci specializzato nei videogiochi Off Road. Il loro ultimo lavoro, “MX vs. ATV Unleashed”, non raccolse i frutti sperati per via di meccaniche di gioco fallaci e un gameplay abbastanza monotono. Le stesse problematiche, purtroppo, le troviamo in Monster Jam Steel Titans. E i problemi non finiscono qui.

Monster Jam Steel Titans

Arcade… Sì, ma con moderazione

Monster Jam Steel Titans non è un simulatore di guida, è chiaro e non vuole nemmeno elevarsi a tanto, tuttavia sarebbe d’uopo rispettare almeno qualche legge della fisica, non tutte siamo d’accordo, ma meglio andarci piano con le licenze poetiche: quando parliamo di Monster Truck parliamo di veicoli realmente esistenti, con motori da quasi 2000 CV, gomme da 66 pollici e un peso complessivo che supera le 4 tonnellate. All’interno del gioco mezzi di questo genere volteggiano nell’aria dopo un salto, compiendo piroette, giravolte e ogni tipo di acrobazia, con un “effetto flipper” sempre in agguato che renderà totalmente imprevedibile il comportamento del mezzo. Come se non bastasse, nelle situazioni più concitate, improvvisi cali di frame rate rendono il tutto abbastanza complicato da gestire.

L’Intelligenza Artificiale è non pervenuta: durante i testa a testa o le prove in cui si gareggia per arrivare primi nelle gare all’aperto, gli avversari si limitano a procedere in fila indiana e non oppongono alcuna resistenza: è tutto nelle vostre mani, vi basta non fare errori per portare a casa facili vittorie e convertire il denaro vinto nell’acquisto dei Monster Truck più famosi. Negli eventi freestyle, vi basta applicare le poche combo spiegate nel tutorial per sbaragliare la concorrenza. Il sistema di evoluzione del mezzo, con denaro spendibile per migliorare elementi come motore, telaio e maneggevolezza, risulta ben poco influente nell’effettiva gestione del mezzo. Una volta fatta un po’ di pratica sui trick più redditizi e sulle manovre da fare, si possono vincere gli eventi di freestyle facendo sempre le solite due o tre cose.

Monster Jam Steel Titans

Multiplayer? No grazie.

Che ci crediate o meno, Monster Jam Steel Titans non ha una modalità multiplayer. Il gioco si basa infatti solo sul single player con modalità free roaming in cui potete esplorare la mappa della Monster Jam University, che si amplia via via che vincete le gare, una modalità carriera e la modalità “gara veloce” dove provare qualche specialità singola. Il fatto di non aver previsto la modalità multigiocatore, lascia parecchio perplessi: Monster Jam Steel Titans è un gioco concettualmente “vecchio” e il potersi confrontare con altri giocatori avrebbe reso senz’altro le cose un minimo più avvincenti. Acquistare un gioco la cui Collector’s Edition costa 80 euro circa per ritrovarsi a fare scampagnate nel bosco e acrobazie ai limiti dell’assurdo, è un’idea che potrebbe non venire a molte persone.

“… E anche stavolta è andata bene, sono tutto intero. Un po’ meno il truck, quella gomma tagliata pensava di mettermi fuori gioco, illusa. Ora me ne fumo un’altra alla svelta, prima di quelle noiosissime interviste… Sta storia dei mezzi pesanti sta iniziando a diventare gustosa, chissà che non decida di provarli più spesso.”

Monster Jam Steel Titans


Senza voler essere troppo negativi, nonostante il voto nettamente insufficiente, possiamo dire che Monster Jam Steel Titans è il classico videogame adatto a un pubblico giovane, che pensa solo a divertirsi durante le merende con gli amichetti. Se siete alla ricerca di qualcosa di interessante in merito al mondo dei Monster Truck, purtroppo è meglio lasciar perdere e sperare in qualcosa di meglio in futuro. Il gioco viene venduto intorno ai 40 euro. Se volete provarlo, il consiglio è di aspettare che scenda di prezzo, perché il rischio che finisca presto a prendere polvere sullo scaffale o in fondo alla libreria della Ps4 è molto alto.

L’articolo Monster Jam Steel Titans – Recensione proviene da GameSource.