Newsletter
Ultime News
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Taiko no Tatsujin è una famosissima serie di rhythm game nata ben 17 anni fa in Giappone. Qui in Italia abbiamo avuto l’occasione di provare il simpatico gioco di tamburi solamente in sporadiche apparizioni nelle ormai scomparse sale giochi, ma la maggior parte dei videogiocatori non sa nemmeno di cosa stiamo parlando. Ebbene, Taiko no Tatsujin è un gioco di ritmo basato sul taiko, il tamburo tradizionale giapponese, che in Giappone ha avuto una enorme quantità di titoli da sala giochi ma anche da console, e che non sono mai usciti dalla Terra del Sol Levante. Tuttavia, per la prima volta, ecco arrivare anche qui da noi il nuovo gioco uscito da pochi mesi in terra nipponica, in versione Nintendo Switch e PlayStation 4. Le due versioni differiscono in svariati contenuti e hanno una tracklist completamente diversa; in questo caso abbiamo testato la versione Switch, chiamata Taiko no Tatsujin: Drum ‘n’ Fun!

Taiko no Tatsujin: Drum 'n' Fun!

Tieni il tempo con le gambe e con le mani / Tieni il tempo non fermarti fino a domani

Il concetto di base di Taiko no Tatsujin è abbastanza semplice: sullo schermo, durante la canzone, appariranno degli indicatori rossi e degli indicatori blu, che richiederanno rispettivamente di eseguire un colpo di tamburo frontale (Don) o laterale (Ka). Ci sono poi alcune varianti, come il rullo di tamburi o la necessità di colpire le pelli con entrambe le bacchette all’apparire del Don o Ka giganti, ma la meccanica base è comunque limitata a due semplici colpi. Il concetto è quindi relativamente molto semplice, ma ovviamente metterlo in pratica, soprattutto ad alti livelli, non è affatto una passeggiata.

Il tamburo, in ogni caso, sarà disponibile esclusivamente acquistando un bundle ad esso dedicato. Se acquistate quindi il gioco singolarmente o in digitale, dovrete accontentarvi delle altre due modalità di controllo. Una di esse consiste nel tenere i due joycon come se fossero bacchette e effettuare i movimenti in aria come se si colpisse un tamburo invisibile. Siamo rimasti stupiti dalla precisione offerta con questo sistema, dato che almeno sulla carta non gli davamo alcun tipo di fiducia. Rimane da dire, comunque, nonostante la precisione sia buona se si considera che potenzialmente sarebbe potuto essere un totale disastro, purtroppo non è sufficiente a garantire una totale infallibilità. A volte, infatti, il colpo va a vuoto oppure un Don viene scambiato per Ka o viceversa. Cose che non accadono troppo di frequente, ma che comunque non permettono un tipo di gioco alla ricerca dei punteggi record. L’unico altro metodo possibile è quello dei cari vecchi pulsanti del pad, che non vi tradiranno mai qualunque cosa accada. Alternativa più che valida è quella dei comandi touch, possibile però solamente con la console in modalità portatile.

Be the One, Be the One

Il comparto delle tracce musicali è estremamente vario e gratificante per tutti i gusti. In Taiko no Tatsujin: Drum ‘n’ Fun! sono presenti oltre 70 tracce, a cui si aggiungono quelle offerte dai DLC. Tra le tracce selezionabili si spazia tra vari generi, come il J-Pop, la musica classica, i Vocaloid, gli anime e i videogiochi. Per voi che leggete queste righe probabilmente le categorie importanti sono le ultime due, e difatti nella sezione videogiochi ci sono canzoni come Jump Up Superstar da Super Mario Odyssey, un medley da Splatoon 2, o anche un medley da Kirby’s Dream Land. Per quanto riguarda gli anime invece abbiamo giganti come Cha-la Head Cha-la da Dragon Ball Z, Howling da Seven Deadly Sins, We Are da One Piece, Alola da Pokémon Sole e Luna, Be the One da Kamen Rider Build, e anche Lupinranger VS Patranger dall’omonima serie Super Sentai ancora in corso in Giappone.

Taiko no Tatsujin: Drum 'n' Fun!

A colpi di skill

Diversamente dal solito per quanto riguarda questo tipo di giochi, in Taiko no Tatsujin: Drum ‘n’ Fun! potremo selezionare un personaggio a inizio partita, che determinerà dei poteri speciali in nostro possesso. Tali poteri spaziano da una perdita di punti più bassa in caso di errore, a uno che elimina le differenze tra Don e Ka. Ciò ovviamente facilita di molto il titolo in sé, ma i più spericolati potranno comunque utilizzare i personaggi base che sono privi di qualsivoglia “cheat”.

A parte la modalità Taiko, che è quella principale dove potremo semplicemente scegliere la canzone in cui cimentarci e suonarla, è anche presente una modalità party piena di minigiochi da affrontare in compagnia fino a 4 persone. Tali minigiochi sono tutti basati sul ritmo, come uno in cui saremo ninja che devono colpire a tempo i tronchi di legno che ci volano contro, o un altro dove un cuoco di sushi ci illustrerà un certo ritmo coi suoi piatti e noi dovremo replicarlo al meglio delle nostre possibilità.

Purtroppo non sono presenti altre modalità a parte queste due, e quindi l’aspetto multiplayer soffre un po’, soprattutto considerato il fatto che è da poco uscito Super Mario Party. Nonostante ciò, in quanto rhythm game in sé, Taiko no Tatsujin: Drum ‘n’ Fun! è ricco di contenuti ed è pronto a risvegliare il suonatore di taiko che è in voi.

Taiko no Tatsujin: Drum 'n' Fun!

Taiko no Tatsujin: Drum ‘n’ Fun! è il primo arrivo della serie qui in occidente. In quanto tale ci aspettavamo che la tracklist sarebbe stata modificata utilizzando canzoni inglesi, e invece siamo rimasti davvero stupiti (positivamente) nel vedere come la lista sia rimasta intonsa, inserendo non solo grandi nomi come Cha-la Head Cha-la ma anche brani più di nicchia come Kamen Rider, Super Sentai, o addirittura la versione giapponese di una canzone del film Disney Oceania. Se siete amanti dei rhythm game l’acquisto è più che obbligato, possibilmente acquistando il bundle con il tamburo fisico. I lati negativi sono riferiti più che altro a scelte poco felici di distribuzione, come il non vendere il taiko separatamente o come non renderlo compatibile anche con la versione PS4, entrambe cose che invece sono accadute con la versione giapponese dei giochi.

L’articolo Taiko no Tatsujin: Drum ‘n’ Fun! – Recensione proviene da GameSource.