Newsletter
Ultime News
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

L’anno scorso Injustice 2 fece il suo debutto sulle nostre piattaforme mostrandosi come un gioco solido e divertente, distinguendosi soprattutto per la quantità di contenuti, capaci di intrattenere a lungo anche in single player. Il titolo firmato NetherRealm ottenne un generale plauso della critica e un soddisfacente risultato di vendite, nonché numerosi premi internazionali nonostante la competizione di titoli come Tekken 7 e Guilty Gear Xrd: Rev 2.

Come ormai abitudine del team capitanato da Ed Boon, dopo l’uscita del gioco è iniziato un periodo di continuo supporto per smussare qualche imperfezione, oltre che per arricchire il titolo aggiungendo nuovi personaggi, rilasciati nell’arco dei mesi successivi sotto forma di DLC. Dopo circa un anno arriva infine Injustice 2 Legendary Edition, che racchiude al suo interno tutti i contenuti aggiuntivi finora rilasciati in un gustoso pacchetto che dovrebbe far gola a qualsiasi appassionato.

Il gioco di base rimane essenzialmente lo stesso, quindi per la sua analisi vi rimandiamo alla nostra recensione di Injustice 2, mentre in questa analizzeremo i nuovi contenuti disponibili nella Legendary Edition.

Injustice 2 Legendary Edition

Partiamo dunque con l’elemento più interessante: il roster. Come accennato, Injustice 2 Legendary Edition include tutti i dieci lottatori finora disponibili solo come DLC, e precisamente: Cappuccio Rosso, Starfire, Sub-Zero, Raiden, Hellboy, Black Manta, Incantatrice, Atomo, le Tartarughe Ninja e Darkseid (personaggio bonus originariamente destinato ai pre-ordini). Senza dubbio questi combattenti sono un’aggiunta considerevole ai 28 di partenza, ed è piacevole constatare come NetherRealm abbia continuato a dare spazio a volti DC meno noti (pur comunque bilanciati con altri più famosi) e a interessanti guest star.

Le new entry DC sono ben caratterizzate e differenziate discretamente, soprattutto Atomo con la sua abilità di cambiare la dimensione si è rivelato un combattente davvero particolare. Dopo la positiva accoglienza di Scorpion nel primo Injustice, in questo seguito Mortal Kombat raddoppia la propria presenza con gli iconici Sub-Zero e Raiden; anche se sono stati in molti a ritenere che al posto del Dio del Tuono avrebbero preferito altri personaggi (come l’agognato e mormorato Spawn), entrambi si sono rivelati lottatori più tattici di quanto ci si sarebbe aspettato grazie al loro set di mosse, e sicuramente faranno la gioia degli amanti dello storico picchiaduro.

Injustice 2 Legendary Edition

Ancora più interessanti e divertenti sono altresì gli outsider Hellboy e le Tartarughe Ninja, delle quali abbiamo gradito il look molto simile al film degli anni ’90; queste ultime sono rappresentate nel roster da Leonardo, che potrà chiamare i fratelli in combattimento tramite mosse speciali, ma in realtà ognuno dei componenti del quartetto rettile è un combattente a sé stante con il proprio move set; a conti fatti quindi il numero dei personaggi aggiuntivi è 13.

Oltre ai nuovi guerrieri, Injustice 2 Legendary Edition racchiude anche tutte le skin premium dedicate ai possessori della Ultimate Edition originale. Mentre alcune costituiscono solo dei costumi alternativi per i combattenti, altre li trasformano esteticamente in un altro personaggio; ad esempio Flash ha una skin che ci farà indossare i panni di Reverse-Flash, di Lanterna Verde potremo utilizzare la versione John Stewart e Raiden potrà essere “trasmutato” in Fulmine Nero. Ovviamente le mosse saranno le stesse, ma NetherRealm ha avuto l’accortezza di dargli spessore personale con dialoghi e voci personalizzate.

Injustice 2 Legendary Edition

Per Injustice 2 Legendary Edition gli sviluppatori hanno inoltre introdotto uno strumento utile sia ai giocatori già navigati che tornano per scoprire i nuovi personaggi, sia per i neofiti che si avvicinano al titolo 2 per la prima volta. Stiamo parlando della modalità Palestra, un tutorial diviso in categorie che ci accompagnerà per mano dalle basi delle dinamiche di gioco fino alle strategie avanzate di combattimento, oltre a spiegarci le mosse e le combo dei singoli lottatori. Un’aggiunta gradita per un titolo che sa essere sì accessibile, ma non semplice da padroneggiare a livelli avanzati.

Oltre a un aggiornamento generale che porta con sé fix ad alcuni bug riscontrati e vari bilanciamenti, le novità per chi ha già spolpato a suo tempo il titolo originale non si fermano ai nuovi lottatori. Il level cap è infatti stato alzato a 30, sono stati introdotti nuovi equipaggiamenti ed è ora disponibile un nuovo slot abilità. Per i completisti ci sono anche 12 nuovi trofei. Con l’uscita di questa edizione definitiva inoltre c’è da aspettarsi che la community online si popolerà nuovamente di giocatori vecchi e nuovi; una prospettiva da considerare se vi siete allontanati dal titolo per il fisiologico spopolamento dei server online.

Injustice 2 Legendary Edition

Se siete amanti dell’universo DC Comics e non avete ancora messo le mani su Injustice 2 la Legendary Edition è decisamente l’occasione giusta per rimediare, accedendo immediatamente a tutti i DLC post-lancio sfornati da NetherRealm. Il gioco di base rimane sostanzialmente lo stesso con tutti i suoi pregi e difetti, quindi se il titolo originale per qualche motivo non vi ha convinto difficilmente cambierete idea, ma stiamo comunque parlando di uno dei migliori picchiaduro dello scorso anno e in generale uno dei migliori di sempre per quanto riguarda l’intrattenimento in single-player. Anche i giocatori che hanno acquistato il titolo a suo tempo dovrebbero valutare questo upgrade, considerata la corposa quantità di contenuti aggiuntivi capaci di regalare ancora diverse ore di divertimento.

L’articolo Injustice 2 Legendary Edition – Recensione proviene da GameSource.