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Per i britannici non è facile sentirsi sicuri. La paura di un nuovo attacco terroristico non abbandona i cittadini, ancora molto scossi dai tre attentati (22 marzo a Westminster, 22 maggio a Manchester e 3 giugno al London Bridge e al Borough Market) che in poco meno di tre mesi hanno colpito la Gran Bretagna. Non è un caso che in tutto il Paese siano in aumento – si legge sull’ Independentle iscrizioni ai corsi di autodifesa. Soprattutto dopo che in due casi su tre i terroristi hanno usato coltelli da cucina come arma per uccidere. “Di fronte all’esplosione di bombe o ai colpi di arma da fuoco – spiega il capo dell'istituto universitario Combat Academy britannico, Reece Coker, al ‘Times’ – le persone tendono a pensare che non ci sia molto da fare. Ma viste le ultime modalità di attacco dell’Isis, killer che vagano per le strade con coltelli da cucina, si tende invece a credere che con una giusta preparazione ci si possa difendere”.

Leggi anche: Coltelli viola e borse piene di sabbia. Il giallo dell’attacco a London Bridge

A Londra è boom di corsi di autodifesa

“L’interesse verso i corsi di autodifesa è aumentato notevolmente – ha dichiarato un rappresentante di una scuola sempre al ‘Times’ – già dopo l’attentato al Parlamento di Westminster. Le persone vogliono imparare a proteggersi in caso ci sia un altro attacco”.

Un’ altra scuola ha confermato che subito dopo l’attentato di sabato 3 giugno, dove 7 persone sono morte e 36 sono rimaste ferite, le richieste per i corsi sono state più numerose rispetto a prima. Un istruttore ha raccontato che ha dovuto creare delle liste di attesa, tante sono le richieste, per cercare nuovi insegnanti.

Nella sua scuola le domande di iscrizione ai corsi sono aumentate del 70% dal 22 marzo, quando Khalid Masood ha investito con la sua auto una dozzina di passanti sul ponte di Westminster, a pochi metri dal Parlamento britannico, e ha attaccato un poliziotto di guardia all'entrata dell'edificio, ferendolo a coltellate, prima di essere ucciso da due agenti in borghese. In questo caso sono morte 4 persone e 40 sono rimaste ferite.

I consigli di sicurezza del governo inglese

Il governo inglese ha pubblicato un video dove viene spiegato cosa bisogna fare in caso ci si trovi coinvolti in un attacco terroristico. Tra i consigli c’è quello di correre e provare a nascondersi. Non viene incoraggiato il combattimento. Anche se, come raccontano i responsabili della sicurezza e il personale del ristorante colpito dai terroristi nella zona del Borough Market, il lancio di bottiglie e bicchieri durante l’attacco nel locale ha ostacolato i terroristi e probabilmente salvato delle vite.

Le raccomandazioni

  1. Correre. Cercare un luogo più sicuro, coinvolgendo anche le altre persone.
  2. Nascondersi. Se non si ha la possibilità di scappare e meglio cercare un posto sicuro dove nascondersi. E’ meglio stare in silenzio, silenziare la suoneria e la vibrazione del telefono.
  3. Raccontare ciò che sta succedendo. Se le condizioni lo permettono è consigliato chiamare subito la polizia per fornire quanto più dettagli possibili su cosa è stato visto o sta accadendo.
  4. Eseguire gli ordini delle forze dell'ordine. In questo caso è necessario mantenere la calma, evitare i movimenti improvvisi e tenere le mani bene in vista.
  5. Avere in mente un piano per la propria sicurezza.

Per approfondire:

 

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