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Lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi schizza a 214 punti, poi frena ma resta sopra quota 200, dopo che ieri sera l’Eurogruppo si è impantanato sugli eurobond. 

Il differenziale avanza a 205 punti dopo aver terminato ieri la sessione a 191 punti. Il rendimento del titolo italiano è salito fino all’1,748%. A Bruxelles è stallo sulle condizionalità concesse ai paesi membri per poter accedere alle linee di credito del Mes.

Questo, secondo quanto si apprende, il principale motivo di scontro che dopo 16 ore di trattative ha portato al nulla di fatto a riunione Eurogruppo. “Nonostante i progressi nessun accordo ancora all’Eurogruppo. Continuiamo a impegnarci per una risposta europea all’altezza della sfida del Covid-19”, scrive su Twitter il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Lo stallo è sulle condizionalità concesse ai paesi membri per poter accedere alle linee di credito del Mes. L’ipotesi di condizioni minime o nulle per accedere ai fondi del Mes è nettamente respinta dall’Olanda, mentre Italia e Spagna restano sulle loro posizioni, chiedendo che i paesi possano accedere alle linee di credito del Fondo salva Stati con condizionalità speciali per fronteggiare l’emergenza sanitaria ed economica del coronavirus.

Sul tavolo resta anche la proposta della Francia, appoggiata dall’Italia, sulla creazione di un fondo per la ripresa attraverso l’emissione di titoli garantiti dal debito comune. Anche su questo punto le posizioni restano lontane, l’Olanda è nettamente contraria, salvo che si tratti di un prestito emesso solo a copertura dell’emergenza sanitaria. Secondo quanto riferito tuttavia, su questo potrebbe esserci uno spiraglio di apertura in una formulazione piu’ vaga