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Un’ondata di creatività sta per travolgere Milano. L’appuntamento con il Fuorisalone è alle porte. Come ogni anno in occasione del Salone del Mobile, la fiera che si terrà nei padiglioni di Rho dal 17 al 22 aprile, anche la città si anima di migliaia di eventi e altrettanti visitatori. Nei musei, nelle cantine, nei magazzini e nelle università, nei vecchi capannoni industriali e nei garage, ovunque sarà un trionfo dell’arte, dove le installazioni, l’inventiva e la creatività di giovani designer da tutto il mondo troverà sfogo.

Mentre in passato era sufficiente andare in zona Tortona-Savona per essere al centro di tutti gli appuntamenti, adesso quel distretto, sebbene imperdibile, non è più l’unico. Il Fuorisalone va da Nord a Sud, da Est a Ovest della città, centro incluso. Scarpe comode e ‘pedalare’: ecco le 10 cose da fare. 

“Living nature – La natura dell’abitare”

In piazza del Duomo davanti palazzo Reale, un padiglione di 500 metri quadrati dove vivere passo dopo passo le 4 stagioni. Il progetto sviluppato insieme allo studio internazionale di design Carlo Ratti Associati (CRA) con Barbara Romer in realtà è una sorta di 'regalo' del Salone del Mobile alla città, per crere un ponte ideale tra la fiera e la city.

Si tratta di un’installazione super tecnologica in cui le quattro stagioni coesistono una accanto all’altra, ciascuna con il proprio microcosmo vitale permettendo al visitatori di immergersi nella natura attraversando l’Inverno, la Primavera, l’Estate e l’Autunno. Living Nature propone soluzioni che si possono applicare realmente sfruttando le innovazioni tecnologiche esistenti. Il padiglione alto cinque metri, è coperto con una membrana speciale dotata di sensori in gradi di reagire alle condizioni di luce per consentire così la regolazione ottimale delle condizioni climatiche interne.

"The Legendary Thrill”

Nell’affascinante contesto dell’Arco della Pace ha preso forma una galleria trasparente di circa 60 metri che collega i due edifici gemelli degli ex-caselli daziari, creando una straordinaria installazione che reinterpreta il mito dell’orologio Santos, icona della Maison Cartier dal 1904. L’opera di design evocherà la leggendaria figura di Alberto Santos Dumont, l’antesignano dell’aviazione che nel 1906 fece decollare in un parco di Parigi il biplano 14 Bis, mettendo a segno con una trasvolata di oltre 60 metri i primi tre record del mondo ufficiali che certificavano il volo di una “macchina più pesante dell’aria”. 

Pioniere e visionario, Santos Dumont espose a Louis Cartier la difficoltà di poter leggere l’ora in volo da un orologio da tasca. Da questa necessità Cartier realizzò per l’amico pilota il primo orologio moderno da polso, il Santos. L’intera installazione sarà un corpo vivo di giorno e di notte: con led, musica e proiezioni per uno spettacolo del tempo, nel tempo e sul tempo.

 “Tram Corallo” di Cristina Celestino

 La designer e architetto ha scelto di interpretare lo storico tram milanese immaginando un ideale “Cinema Corallo” che circolerà nel distretto di Brera.  Corallo porta in scena una suggestiva sala di proiezione su rotaie, un vero e proprio salotto viaggiante all’interno dello storico tram 1928, che viene riletto in chiave contemporanea.

Il progetto si ispira al tema del viaggio, declinato come esperienza ai limiti di un mondo onirico e surreale, in una sala cinematografica d’antan. Sono i paesaggi urbani milanesi il soggetto della pellicola che viene idealmente proiettata e che scorre sulle finestre a nastro in coda al tram. È consigliabile registrarsi all'evento sul sito www.tramcorallo.com

 “Corso Como 10”

E’ uno di quei luoghi di Milano che non si può non visitare, anche solo per il tempo di un caffè. Fascino e atmosfera onirica. É lo spazio polifunzionale inaugurato nel 1991 nel cortile di una tipica casa di ringhiera. Un angolo di Milano all’avanguardia, con una molteplicità di ambienti tra cui la galleria Sozzani, dove si succedono interessanti mostre; un cafè-restaurant immerso nel verde; l’albergo 3Rooms Hotel.

E ancora, un bookshop con libri d’arte, fotografia, grafica, design, moda, architettura. Più un grande negozio dedicato al cosiddetto “slow shopping”. E per finire un ‘roof garden’, dove l’arte e la natura si sposano: ospita le sculture e le ceramiche di Kris Rush.

 “SmarTown” all’Orto Botanico

 Un'installazione architettonica esperienziale, presentata da Eni gas e luce e Centrica Hive Limited, in cui i visitatori sono invitati a ‘immergersi’. SmarTown è stata ideata dai giovani architetti di SOS – School of Sustainability, la scuola dell'architetto Mario Cucinella, cui era stato affidato l'incarico di realizzare un'installazione che esaltasse la bellezza dell'energia e si integrasse con naturalezza al tema della mostra "House in Motion" della rivista Interni.

Per due settimane i visitatori potranno muoversi in uno scenario spettacolare costituito da piccole unità abitative che disegnano lo skyline di una città immaginaria, diventando il fulcro dello spazio interattivo in cui la nuova Smart Home si fonderà con il contesto urbano circostante. L'installazione è inserita nella mostra House in Motion promossa dalla rivista Interni.

 Brera Design District

E’ senza dubbio il cuore della Design Week con i suoi 260 eventi. Basta passeggiare per le vie del quartiere e sarà difficile non fermarsi in ogni ogni atelier o bottega in cui vi imbatterete, tante sono le attrattive. “Be Human: progettare con empatia” è il tema della nona edizione del distretto che si traduce nella presentazione di opere il cui obiettivo è connettere emotivamente l'oggetto e la persona. Merita senza dubbio una visita lo spazio Pelota. Qui è stato allestito il Brera Design Apartment, un progetto speciale, ideato e realizzato dalla curatrice Raffaella Guidobono: Souvenir Milano.

Tra le stanze di questa tipica abitazione milanese si sviluppa un percorso che mette in luce design e alto artigianato, ospitando le nuove collezioni di Maddalena Selvini, Stories_of_Italy, Agustina Bottoni, Cynthia Vilchez Castiglioni, Sour design per Bottega Nove e Leftover per StudioF. Gli interni, allestiti in partnership con le aziende presenti nel Brera Design Apartment tra cui Vitra, Bulthaup, Davide Groppi, Saba e Agape, ospitano arredi e rivestimenti fuori scala, oggetti forgiati a mano, frutto di lavorazioni artigiane realizzate nei distretti italiani di Nove e di Murano, con tecniche desuete ma tuttora vive (sabbiatura, bisellatura, fusionee foratura) per rendere gli elementi unici.

“Tortona design week”

Raccoglie oltre 200 eventi che si svolgono nello storico circuito di zona Tortona: ne fanno parte Porta Genova, via Tortona, via Savona e tutti i vicoli che le circondano. Quest'anno, torna al FuoriSalone 2018 con Tortona Rocks. Il tema di quest'anno è Design Narrative e gli eventi organizzati da Milano Space Maker sono tantissimi, tutti legati a doppio filo col design internazionale. Ricche le rassegne de L'Opificio 31 dedicate al meglio del design tra Europa e Asia.

Protagonisti, quindi, il design norvegese, svizzero, giapponese e tedesco. In occasione di questa settimana speciale riapre Casello Giallo, giardino segreto affacciato sui binari della stazione, che si propone come un’oasi verde per una pausa ristoro, con birre artigianali. Immancabile una tappa, lunga, al Supertudio e al Base.         

“Ventura-Centrale”

Il distretto Ventura-Lambrate non smette di esistere, ma si sposta nella zona tra Piola e Centrale trovando nuova linfa con i due concept Ventura Centrale e Ventura Future. Ci saranno molte installazioni, sia di nomi emergenti, sia di personaggi stranoti come la designer spagnola Patricia Urquiola e Federico Peri, Federica Biasi e Denis Guidone.

Interessante lo spazio, per la prima volta aperto al pubblico proprio un anno fa, dei Magazzini Raccordati, la zona dietro la stazione, in via Ferrante Aporti. Quest'anno sotto le volte degli ex Magazzini andrà in scena un mix eclettico di design contemporaneo, fatto di marchi emergenti e affermati. Tra questi, Nitto, Asahi Glass, Horgenglarus con Stephan Hürlemann, Editamateria con Antonio Aricò, Baars & Bloemhoff.

“Distretto Romana”. 

Anche la zona intorno a Porta Romana, quest'anno, ha il suo distretto, il Romana Design District. Qui, eventi legati al design e all'arte, manche visite guidate, come quella al giardino della Guastalla, dove guide esperte racconteranno le vicende di questo giardino monumentale. L’ideale è cominciare con la Rotonda della Besana, dove verrà presentata una mostra dedicata alla condivisione e agli spazi pubblici: “design for reading” che tratterà del design per la lettura, ma non solo, anche per l’ascolto e la sosta. 

Continuate con la mostra “City Jungle Design” a cura di una giovane architetto presso MiMade in Corso di Porta Vigentina. E con “Exotic with drama” – patrocinata da Comune e Confcommercio Milano – viene realizzata in piazza San Nazaro in Brolo una casetta modulare ecologica e multifunzione. Casetta unica nel suo genere: costruita in legno di abete e vetro con criteri che garantiscono un livello qualitativo elevato, accessibile facilmente ai disabili e adattabile alle più diverse realtà architettoniche circostanti. Vi sarà, inoltre, una mostra itinerante di design – curata da Vis Aurea – che coinvolge decine di esercizi commerciali.

“Le feste”

Sono parte integrante del Fuorisalone. Ce ne sono decine e decine, ogni sera. Iniziano e finiscono tardissimo. Una di queste è itinerante, parte da piazza Castello e invade le ‘5vie’, per concentrarsi in Piazza Affari (il 18). Cocktail Party di inaugurazione della Red Bull al Circle, locale d’impatto con l’immenso lampadario formato da 8300 lampadine che sovrasta il bancone in ferro battuto. 

Serata speciale al Just cavalli che insieme a una degustazione di Premium Dry Jin, offre la  possibilità di salire gratuitamente sulla Torre Branca, che con i suoi 108,60 metri è la decima struttura accessibile più alta della città di Milano. A pochi metri, la Triennale, il museo del design da visitare di giorno e di notte. Le Cannibale organizza qui il suo party di chiusura della design week, un evento pomeridiano che dalle 17 alle 24 trasformerà il giardino del museo nel teatro dell'ultima grande festa del salone del mobile, con il sound fatto di disco, house ed elettronica.

 

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