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AGI – L’Italia è soltanto sfiorata dal Burian che in queste ore sta ancora colpendo la Grecia, con neve memorabile ad Atene (accumuli in alcuni quartieri anche di 40-50 cm) e Mykonos e gelo intenso che insiste da alcuni giorni tra Penisola Ellenica e Turchia. Gli effetti di questi sbuffi freddi si sono fatti sentire sulle estreme regioni meridionali nel corso di lunedì 24 gennaio, con la neve che è arrivata fino a Lecce mentre deboli precipitazioni nevose si sono registrate anche in provincia, nelle zone di Galatina, Soleto, Corigliano d’Otranto e in alcuni tratti del sud Salento, a Collepasso, Casarano, Taviano e Racale.

Bufere nevose hanno anche travolto la Calabria, con accumuli importanti sulla Sila e nevicate senza accumulo fino a Corigliano-Rossano, Crotone e Isola Capo Rizzuto.

Lo scenario meteorologico, tuttavia, è destinato a mutare ancora una volta sul nostro Paese: secondo iLMeteo.it, da oggi il grosso anticiclone tornerà a percorrere parecchi chilometri verso il nostro Paese, riportando una più omogenea stabilità atmosferica, pronta a persistere anche nelle giornate di mercoledì e giovedì, lasciando tuttavia le pianure del Nord e alcuni tratti interni del Centro in balìa di fitte e persistenti nebbie.

Attenzione però, la sostanziale assenza di vento, unita alla presenza dell’alta pressione, favorirà il ristagno delle sostanze inquinanti nei bassi strati dell’atmosfera, con i livelli di pm10 e pm2,5 che aumenteranno giorno dopo giorno, soprattutto sulla Pianura Padana.