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Noemi, la bimba di 4 anni ferita gravemente il 3 maggio scorso in una sparatoria in piazza Nazionale a Napoli, è stata dimessa dall’ospedale pediatrico Santobono dove era rimasta diversi giorni in Rianimazione prima di essere trasferita in un reparto di degenza ordinaria. La piccola è stata sottoposta agli ultimi esami, che hanno dato buoni risultati, per cui ha potuto tornare a casa dove proseguirà le cure prescritte. 

Ha rischiato la vita per essersi trovata al centro di una sparatoria a Napoli, mentre usciva dal bar e mangiava un gelato. Era il 3 maggio quando è iniziato il calvario per Noemi, 4 anni compiuti il 13 maggio scorso, e per la sua famiglia: la piccola era con la nonna e la madre quando un sicario – Armando Del Re, identificato e arrestato 7 giorni dopo – ha sparato contro un pregiudicato.

Noemi, colpita da un proiettile di rimbalzo, e le sue condizioni apparvero subito gravissime. La pallottola le aveva perforato un polmone, ormai collassato, danneggiando l’altro. Un intervento chirurgico, durato più di tre ore, le salva la vita. Noemi resta in coma farmacologico attaccata alle macchine. Il 10 maggio, per fortuna, si registrano i primi segnali di miglioramento, ma solo il 20 maggio Noemi sarà ufficialmente dichiarata fuori pericolo.

Il 10 maggio c’è anche una svolta importante nelle indagini: le forze dell’ordine portano in carcere Del Re, fermato vicino a Siena mentre era in macchina insieme alla madre e alla sorella, e il fratello 18enne suo complice. E lui, in un video cruciale per gli investigatori, a scavalcare il corpo della piccola Noemi mentre giace ferita a terra,

Le istituzioni si mobilitano: a trovare i genitori della piccola in ospedale vanno moltissimi esponenti politici, dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, fino ai due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini; dall’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, due volte.

Ma sono decine i cittadini che lasciano davanti al cancello dell’ospedale pediatrico biglietti, peluche, fiori. Oggi, finalmente, dopo poco più di un mese, Noemi è stata dimessa dall’ospedale. La piccola potrà proseguire le cure a casa e riprendersi da questa brutta avventura.