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È’ di due morti, tre intossicati ricoverati in gravi condizioni e altri 16 lesi in modo lieve il bilancio di un incendio appiccato nella notte nel comando della polizia municipale di Mirandola. Il rogo, secondo quanto riferisce Il Giornale di Modena, sarebbe stato appiccato intorno alle 2 e 40 da uno straniero. Si sospetta che l’uomo, arrestato dai carabinieri, volesse vendicarsi per essere stato fermato nei giorni scorsi dagli agenti della municipale.

Testimoni riferiscono anche di un’esplosione. Il denso fumo dell’incendio, alimentato dalla carta presente negli uffici, si è propagato verso l’alto alle abitazioni. Le vittime sono un’anziana e la sua badante, che sono state sorprese nel sonno.

L’arrestato è un uomo di origine nordafricana. A breve, secondo quanto si apprende, sarà interrogato. Secondo le prime informazioni raccolte in ambienti investigativi, l’uomo sarebbe entrato sfondando la vetrata.

“Altro che aprire i porti, come vuole la sinistra, io lavoro per fermare e mandare tutti a casa questi delinquenti. E se minorenne non mi interessa, deve pagare fino in fondo per la sua bestialità. Azzerare l’immigrazione clandestina, in Italia e in Europa, è un dovere morale: a casa tutti, con la Lega si può”, è il commento del ministro dell’Interno, Matteo Salvini.