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Con un comunicato ufficiale Ubisoft e Acer hanno comunicato l’inizio della sponsorship ufficiale da parte di Acer Predator per quanto riguarda i PC e i monitor utilizzati nelle competizioni ufficiali esports della Pro League e dei Major di Rainbow Six Siege.

Rainbow Six

La stagione X (da leggersi come “dieci”) prenderà dunque il via con quella che attualmente è la sponsorizzazione più importante e ambiziosa tra le due aziende; a partire già dal Six Major di Raleigh che si svolgerà nel corso dell’estate dunque, Acer equipaggerà i giocatori con desktop, monitor e portatili Predator sia durante il riscaldamento che durante le partite ufficiali. Anche tutti gli appassionati presenti alle competizioni però, potranno usufruire di questa ambiziosa sponsorizzazione con delle postazioni in loco di alta gamma per provare i nuovi contenuti di Rainbow Six Siege in anteprima.

Rainbow Six

Oltre a tutto ciò però questa sponsorizzazione tra Ubisoft e Acer vedrà anche diverse altre azioni come una sfida in-game in cui i giocatori potranno ottenere un ciondolo esclusivo targato Predator. Ecco alcune dichiarazioni dei protagonisti:

“Unire le forze con Ubisoft aggiunge un nuovo ed emozionante capitolo nel coinvolgimento di Acer per promuovere ed espandere gli esport in tutto il mondo. I titoli di Tom Clancy’s Rainbow Six sono leggendari e siamo davvero entusiasti di supportare i giocatori nella loro esperienza competitiva con PC e monitor da gioco Predator.”

Ha dichiarato Vincent Lin, Associate Vicepresident, Product Marketing and Planning di Acer Inc.

“Sia Acer che Ubisoft condividono un impegno importante per supportare la fanbase e le squadre esport, non vediamo l’ora di mostrare la portata di questa collaborazione durante i nostri prossimi eventi. Collaborare con una figura chiave nel mondo degli esport e un’azienda leader nella tecnologia rinforza la nostra fiducia nel successo, attuale e futuro, del panorama esport di Tom Clancy’s Rainbow Six, mentre continua a crescere e maturare.”

Ha invece dichiarato Geoffroy Sardin, Senior Vice President Sales and Marketing di Ubisoft EMEA. Anche la Pro Legue debutterà, in concomitanza con la nuova sponsorizzazione, con diverse novità:

  • Un programma rinnovato che include due giorni di gioco alla settimana per ognuna delle quattro regioni: America del Nord, Europa, Asia Pacifico e America Latina.
  • Un aggiornamento del pool delle mappe per consentire ai giocatori professionisti di mostrare le proprie abilità in uno scenario più competitivo possibile.
  • La rimozione dell’auto retrocessione per una maggiore competitività nel programma esport di Rainbow Six.
  • Un montepremi più ricco per la stagione della Pro League, che ora ha raggiunto un totale di 626.000 $ (play-off inclusi).

La stagione X di Rainbow Six Siege sarà dunque il teatro di una nuova rivoluzione in termini di Pro League e di sponsor, ora non ci resta che attendere e vedere se la rivoluzione avverà anche in termini di nuovi operatori. Nel frattempo avete letto la nostra recensione dell’ultima stagione del titolo?

L’articolo Ubisoft e Acer assieme per le competizioni ufficiali di Rainbow Six! proviene da GameSource.

Il “vaccino contro lo stress” a lungo teorizzato potrebbe trovare la sua chiave di volta nei batteri che vivono nella sporcizia. Questa la teoria di Christopher Lowry, professore di fisiologia presso l’Università del Colorado Boulder e del suo team di ricerca, che nel 2018 hanno pubblicato uno studio secondo cui il Mycobacterium vaccae – questo il nome scientifico del “batterio dello sporco” – è in grado di diminuire il carico di stress nei topi.

Lo studio

Secondo quanto riportato da Psychology Today, i ricercatori hanno iniettato il Mycobacterium vaccae nei roditori prima di esporli a un evento stressante. Hanno notato così che in questo modo riuscivano a prevenire il disturbo da stress post-traumatico (PTSD).

Lo studio ha spianato la strada alla comprensione dell’effetto ma perché ciò accade è rimasto un mistero. Fino a oggi. Quest’anno Lowry e il suo team hanno pubblicato un nuovo studio che spiega come i ricercatori abbiano identificato e isolato un acido grasso (noto anche come lipide) nel batterio che sembra responsabile degli effetti. Facendo un ulteriore passo avanti, il team è stato anche in grado di sintetizzare chimicamente il lipide per analizzare punto per punto come interagisce con le cellule immunitarie. “Sapevamo che funzionava, ma non sapevamo perché”, ha detto Lowry in un comunicato stampa. “Questo nuovo studio aiuta a chiarirlo.”

Come funziona

Secondo quanto scoperto dai ricercatori, il lipide si lega con i recettori all’interno delle cellule immunitarie e blocca alcune sostanze chimiche che causano l’infiammazione. Quando gli scienziati hanno “pretrattato” le cellule con il lipide e tentato di stimolare una risposta infiammatoria, hanno scoperto che le cellule erano resistenti agli effetti. In altre parole, le cellule sono state efficacemente vaccinate contro l’infiammazione. “Sembra che questi batteri abbiano un asso nella manica “, ha detto Lowry.

Cosa significa questo per noi? Si tratta di una scoperta fondamentale per trasformare in realtà il sogno di un vaccino anti-stress. Non solo. Il lipide potrebbe diventare il punto focale per lo sviluppo di farmaci in grado di trattare il PTSD e di indebolire altri tipi di reazioni infiammatorie.

I social hanno rivoluzionato la nostra vita sociale, lo sappiamo, anche la cucina, declinazione perfetta, in particolare Instagram, il più visivo tra i social, del successo dei cooking show, rei di aver trasformato un prodotto di nicchia, una nicchia evidentemente elitaria, in pura pop art mediatica. Naturalmente tra questi cibi ce ne sono alcuni che strizzano particolarmente l’occhio all’obiettivo e tra questi la rivista Quartz ha eletto i macaron come dolce più fotogenico del mondo.

Secondo Wikipedia Larousse Gastronomique cita i macarons come dolci creati nel 1791 in un convento vicino Cormery, ma fonti più antiche fanno risalire il dolce alla Venezia del XVI secolo e sarebbe giunto in Francia grazie a Caterina de’ Medici, la quale per un importante evento commissionò a un pasticcere italiano il dolce che portò con sé nel 1533, cioè quando sposò il Duca di Orleans Enrico II di Francia.

Nel 1830, i macaron venivano serviti due a due con l’aggiunta di marmellate, liquori e spezie. Il macaron moderno, come è noto oggi, è stato definito Gerbet o Paris macaron ed è stato creato all’inizio del XX secolo da Pierre Desfontaines della pasticceria francese Ladurée, ed è composto da due dischi di meringa alla mandorla riempiti con uno strato di crema al burro, marmellata o crema ganache.

Non solo un dolce dunque, ma la rappresentazione dolciaria di uno stile di vita, una delle pietanze simbolo del lusso. E che lusso, i macaron infatti, perlomeno quelli originali prodotti dalla Ladurèe e che hanno trasformato la Ladurèe in un colosso della pasticceria mondiale presente in 19 paesi nel mondo, per essere dei pasticcini (seppur ottimi) costano un bel po’: sul sito, dove è possibile anche ordinarli a domicilio, la confezione regalo di prestigio con 54 macarons arriva a costare 122 euro; la meno cara, con 6 macarons, 17.

Un business che ha catturato anche l’attenzione di due multinazionali del cibo come Starbucks e McDonald’s che offrono macarons a prezzi decisamente più popolari. Un dolce esaltato dal mondo della moda, tant’è che il rivale di Ladurèe, il pasticcere anche lui francese Pierre Hermé quando aprì la sua nuova attività incentrata su questo nuovo spettacolare pasticcino, lo fece con una sfilata di moda e furono le stesse modelle a tirare fuori i macarons per offrirli agli invitati; a quel punto Ladurèe rispose con un’intera campagna pubblicitaria dalle pagine di Vogue e French Elle.

Kirsten Dunst che ha interpretato forse la migliore “Maria Antonietta” della storia del cinema nel film diretto da Sofia Coppola nel 2006, a proposito dei macarons, consumati compulsivamente dal suo personaggio del film, a Entertainment Weekly dichiara “Sofia e io ci prendiamo a calci; avremmo dovuto investire in Ladurée dopo Maria Antonietta, perché quei negozi comparivano ovunque. Abbiamo reso ancora più famosi i macarons”, confermando un amore sconfinato nei confronti dei pasticcini colorati anche da parte del cinema.

Ma è su Instagram che il macaron la fa da padrone, mentre scriviamo, citato tramite hashtag in più di tre milioni di post dove si può ammirare nella sua miriade di versioni differenti.     

Un pranzo rituale, che si svolge al Quirinale prima di ogni Consiglio europeo, ma che domani potrebbe diventare un momento di confronto non banale sui prossimi passaggi del rapporto tra il governo e l’Europa. Mercoledì alle 13,30 Giuseppe Conte, i due vicepremier e alcuni ministri, tra cui Giovanni Tria ed Enzo Moavero Milanesi saliranno al Colle per essere ricevuti da Sergio Mattarella in vista del Consiglio Ue, che discuterà dei futuri incarichi di vertice dell’Unione europea, i cosiddetti top job, ma che sarà un momento importante anche per i conti pubblici italiani.

La decisione su questi è in programma per il 9 luglio quando si riunirà l’Ecofin, ma è ovvio che un orientamento favorevole o negativo dei leader europei avrebbe il suo peso. Poco prima, in mattinata, Conte e i suoi due vicepremier hanno in programma un vertice per preparare la lettera di risposta alla Commissione Ue sullo stato delle finanze italiane.

L’antipasto del pranzo di mercoledì è stato però consumato martedì, quando il presidente della Repubblica ha inviato all’assemblea di Confartigianato un messaggio in cui ha ricordato che “assicurare la solidità dei conti è essenziale per la tutela del risparmio e l’accesso al credito, per sostenere l’economia reale e lo sviluppo di nuovi progetti per la valorizzazione dei nostri territori, per creare lavoro di qualità e una crescita inclusiva”.

Pochi minuti dopo Matteo Salvini, reduce dalla visita a Washington, ha risposto alle parole del Presidente: “I conti sono in disordine perché abbiamo applicato per troppi anni le regole della precarietà e dell’austerità e dei tagli imposti dall’Europa”. Davanti alla stessa platea di artigiani riuniti, il vicepremier e ministro dell’Interno ha sottolineato: “Il debito è cresciuto di 650 miliardi in 10 anni, per far diminuire il debito occorre che italiani lavorino, e gli italiani lavorano di più e meglio se le imprese pagano meno tasse. L’impegno che abbiamo preso con gli italiani e’ di abbassare le tasse, non a tutti ma a tanti e lo faremo”.

Una linea non certo dialogante, diversa da quella indicata da Mattarella e anche dal premier Giuseppe Conte, di cui domani si discuterà sicuramente al pranzo in programma al Quirinale. E di certo se ne parlerà già di prima mattina al vertice di governo. Poi Conte si presenterà alla Camera per le comunicazioni pre Consiglio europeo.

Subito dopo il pranzo al Quirinale. Tra la serata di mercoledì e giovedì il premier infatti invierà alla Commissione Ue la lettera di risposta ai rilievi sui conti pubblici, rilievi che sono stati il primo passaggio verso il rischio di procedura di infrazione per l’Italia, una procedura che Conte ha detto che “tutto il governo vuole evitare”.

Già l’autunno scorso, davanti al rischio di una bocciatura da parte dell’Europa alla manovra del governo gialloverde, Mattarella aveva consigliato un atteggiamento di dialogo, le sue parole erano state ascoltate e la manovra è stata promossa dalla Commissione Ue. Ora il rischio si ripete, aggravato, perché in gioco c’è la procedura di infrazione.

E dunque il Presidente potrebbe consigliare nuovamente di non andare allo scontro con la Commissione, seppure in scadenza, preferendo invece la ricerca di alleanze. Un atteggiamento che potrebbe essere utile anche per la trattativa sui top job e sul prossimo commissario italiano a Bruxelles. Ma soprattutto quel che preme al Capo dello Stato, che già lo scorso anno e in autunno aveva sottolineato questo aspetto, è l’economia reale: i risparmi degli italiani, le loro imprese, i loro posti di lavoro.

Per questo nel messaggio a Confartigianato è stato chiaro: “In un contesto di persistenza di rischi e incertezza, anche a livello internazionale, serve una visione chiara del futuro e uno sforzo condiviso per rilanciare la fiducia e gli investimenti”. E dunque garantire la solidità dei conti pubblici e’ “essenziale” non per rispondere a chissà quali richieste europee ma per sostenere l’economia reale.

Dal compromesso sul Salva-Roma e il Salva-Comuni al finanziamento di 3 milioni per Radio Radicale, dalle norme per favorire le aggregazioni bancarie al Sud, con particolare attenzione alla Banca Popolare di Bari, alle misure per tutelare i fornitori di Mercatone Uno. E ancora: dallo ‘scivolo’ aziendale di 5 anni al taglio dell’Ires al 20% dal 2023 fino alla riapertura della pace fiscale. Sono alcune delle novità introdotte nel decreto crescita che ha ottenuto il primo via libera alla Camera dalle commissioni Bilancio e Finanze

Con le modifiche introdotte a Montecitorio, il provvedimento, che ha assorbito anche il pacchetto delle semplificazioni fiscali, si configura ormai come un vero e proprio ‘omnibus’. Il decreto approda in Aula con uno slittamento rispetto ai tempi inizialmente previsti. Il decreto è in prima lettura alla Camera e dovrà poi passare al Senato per l’approvazione definitiva.

Queste le principali novità:

1. COMPROMESSO SALVA-ROMA E SALVA-COMUNI
Arriva il compromesso su Roma. Parte del debito storico della Capitale passerà a carico dello Stato ma i risparmi derivanti dalla rinegoziazione dei mutui dell’amministrazione capitolina saranno utilizzati per andare incontro alle esigenze degli altri Comuni capoluogo in dissesto. La proposta di modifica chiede al Campidoglio di “promuovere le iniziative necessarie per l’adesione dei possessori delle obbligazioni City of Rome” per 1,4 miliardi, in scadenza il 21 gennaio 2048, all’accollo del prestito obbligazionario da parte dello Stato. Stato che, in caso di adesione, si assumerà gli oneri derivanti dal pagamento degli interessi e del capitale del prestito.

Per sostenere tali oneri è istituito un fondo con una dotazione di 74,83 milioni all’anno, per ciascuno degli anni dal 2020 al 2048. Arriva anche un fondo ad hoc “per il concorso al pagamento del debito dei Comuni capoluogo delle città metropolitane” alimentato con i minori esborsi derivanti dalle operazioni di rinegoziazione dei mutui in essere con istituti di credito di competenza della gestione commissariale. Previste norme ad hoc per Alessandria, Catania e i Comuni della provincia di Campobasso.

2. 3 MILIONI A RADIO RADICALE
Un finanziamento di 3 milioni per il 2019 per salvare Radio Radicale. L’obiettivo è quello di favorire la conversione in digitale e la conservazione degli archivi multimediali delle imprese radiofoniche che abbiano svolto attività di informazione di interesse generale. Su questo emendamento la maggioranza si è spaccata: la Lega ha votato con le opposizioni per salvare la radio mentre i 5 stelle hanno votano contro.

3. TAGLIO IRES, AL 20% DAL 2023
Taglio dell’Ires dal 20,5% al 20% dal 2023. La proposta di modifica prevede l’applicazione dell’aliquota Ires del 20% dal 2023 sugli utili di esercizio accantonati a riserve diverse da quelle di utili non disponibili, nei limiti dell’incremento di patrimonio netto, a esclusione delle banche. Le risorse per coprire la misura arriveranno dal Fondo per quota 100 previsto in manovra.

4. SCIVOLO AZIENDALE, VIA 5 ANNI PRIMA
Arriva il contratto di espansione che sostituirà i contratti di solidarietà espansiva. Le grandi imprese con più di mille dipendenti potranno licenziare i lavoratori più anziani offrendo loro in cambio ‘uno scivolo’ di 5 anni,per chi ha maturato il diritto alla pensione di vecchiaia e il requisito minimo contributivo con un’indennità commisurata al trattamento pensionistico lordo maturato al momento della cessazione del rapporto di lavoro. La precedente versione della proposta di modifica prevedeva uno scivolo di 7 anni.

5. VIA IMU SUI CAPANNONI DAL 2023
La deducibilità Imu sale dal 70 al 100% sugli immobili strumentali, come i capannoni industriali, a partire dal 2023.Il decreto prevede una deducibilità pari al 50% nel 2019, al 60% nel 2020 e 2021 e al 70% dal 2022.

6. RIAPERTURA ROTTAMAZIONE CARTELLE
Riaperti i termini della rottamazione-ter delle cartelle e del saldo e stralcio per i contribuenti che non sono riusciti a presentare la domanda di adesione entro lo scorso 30 aprile. Il debitore potrà presentare domanda di adesione entro il 31 luglio e il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 30 novembre o in massimo di 17 rate, la prima delle quali (pari al 20% dell’importo complessivo dovuto) in scadenza sempre al 30 novembre. Riaperti anche i termini per il saldo e stralcio. 

7. STRETTA SU AFFITTI BREVI E TASSA SOGGIORNO
Arriva la stretta sugli affitti brevi con misure tese a contrastare l’evasione sulla tassa di soggiorno. Viene istituito il Codice identificativo unico nazionale per le strutture ricettive da utilizzare per le offerte e la promozione dei servizi offerti oltre l’accesso dell’Agenzia delle Entrate ai dati delle comunicazioni trasmessi dalle stesse strutture. Chi non rispetterà le nuove norme rischierà una multa da 500 a 5.000 euro.

8. STOP SCONTRINI DI CARTA, INVIO TELEMATICO PER TUTTI
Anche i piccoli esercizi, che finora avevano beneficiato di una deroga, dovranno trasmettere gli scontrini in via telematica all’Agenzia delle Entrate. Concesso piu’ tempo per l’invio a chi è sprovvisto di copertura Internet: avranno 12 giorni dall’effettuazione della cessione o della prestazione anche se, l’obbligo di memorizzazione dei dati deve continuare ad avvenire con cadenza giornaliera.

9. PROROGA ISA
Prorogati al 30 settembre 2019 i versamenti legati agli Isa, i nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale.

10. LOTTERIA SCONTRINI, CON BANCOMAT PIÙ CHANCE DI VINCERE
Aumenta del 100% la probabilità di vincita dei premi per chi partecipa alla lotteria degli scontrini, che partirà nel 2020, pagando con bancomat o carte di credito. La legge di bilancio per il 2017 prevedeva una probabilità di vincita aumentata del 20% per chi usa queste forme di pagamento rispetto alle transazioni in contante.

11. NORMA PONTE PER INPGI
Arriva la norma ponte per l’Inpgi, tesa al riequilibrio finanziario dell’istituto, che sospende il commissariamento sino a fine anno. L’Istituto di previdenza dei giornalisti dovrà, entro 12 mesi dalla conversione del decreto, procedere alla riforma del proprio regime previdenziale volta al riequilibrio finanziario della gestione sostitutiva dell’Assicurazione generale obbligatoria, ed entro 18 mesi trasmettere un apposito bilancio tecnico attuariale ai ministeri vigilanti. Qualora questo non evidenzi un miglioramento dell’andamento del saldo di bilancio, il governo interverrà con uno o più regolamenti. 

12. NORMA SALVA FORNITORI MERCATONE UNO
Arriva la norma per ‘salvare’ i fornitori di Mercatone Uno. Viene esteso l’accesso al Fondo per le vittime di mancati pagamenti anche ai fornitori, così come annunciato dal vicepremier Luigi Di Maio. Si amplia la platea dei potenziali beneficiari inserendo anche i professionisti, attualmente esclusi, prevedendo che i debitori delle pmi e professionisti richiedenti possono essere anche diversi dalle aziende purché imputati in procedimenti penali, ed estendendo il novero dei reati commessi alla bancarotta fraudolenta, la bancarotta semplice e al ricorso abusivo al credito disciplinati dalla legge fallimentare.

13. RIMBORSI BANCHE PIÙ VELOCI SOTTO 50.000 EURO
Una corsia preferenziale per erogare più rapidamente ai risparmiatori truffati i rimborsi sotto i 50.000 euro. Via libera anche alla proposta di modifica dei relatori che allarga la platea dei risparmiatori che avranno diritto agli indennizzi escludendo dal computo del limite di reddito eventuali prestazioni di previdenza complementare erogate sotto forma di rendita. Escluse inoltre le polizze vita dal tetto del patrimonio mobiliare posseduto al 31 dicembre 2018.

14. PROROGA GARANZIA STATO PER BOND CARIGE
Arriva la proroga a fine anno delle garanzie di Stato concesse dal Mef sulle emissioni obbligazionarie di Banca Carige in scadenza al 30 giugno. Il decreto Carige varato a gennaio dal Consiglio dei ministri autorizzava il Mef fino al 30 giugno 2019 a concedere la garanzia dello Stato sulle passività di nuova emissione di Banca Carige nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato, fino a un valore nominale di 3 miliardi di euro.

La garanzia vale anche sui finanziamenti erogati discrezionalmente dalla Banca d’Italia per fronteggiare gravi crisi di liquidità. Finora la banca ha emesso bond per due miliardi e quasi tutti collocati presso investitori istituzionali. Il governo sposta ora dal 30 giugno al 31 dicembre 2019 il limite entro il quale può essere concessa la garanzia dello Stato nei limiti dell’ammontare ancora disponibile, pari a circa un miliardo.

15. NORMA SALVA POPOLARE BARI, FAVORITE FUSIONI AL SUD
Arriva la norma per ‘salvare’ la Banca Popolare di Bari e favorire le aggregazioni bancarie nel Mezzogiorno. Consentita la trasformazione delle Dta (attività fiscali differite) in credito d’imposta in caso di aggregazioni di imprese finanziarie (come le banche) e non finanziarie effettuate nelle regioni del Sud. La proposta di modifica approvata concede la possibilità di trasferire al soggetto derivante dall’aggregazione le attività fiscali differite dei singoli e trasformarle in credito di imposta, non superiore a 500 milioni, a fronte del pagamento di un canone annuo determinato applicando l’aliquota dell’1,5% alla differenza tra le Dta e le imposte versate.

16. TAGLIO STRUTTURALE TARIFFE INAIL DAL 2023
Taglio da 600 milioni delle tariffe Inail che diventa strutturale dal 2023 ma con l’esclusione per l’anno 2022. La norma rende strutturale il taglio del costo del lavoro, ma con lo stop di un anno durante il quale le tariffe non saranno scontate. Fino al 2021 la riduzione è finanziata dall’ultima Legge di Bilancio. Le risorse vengono pescate dal fondo di quota 100. A partire dal 2023, sparisce invece il riferimento al Fondo che alimenta il reddito di cittadinanza.

17. FONDO SALVA-OPERE E TUTELE PER SUBAPPALTATORI
Arriva il Fondo per garantire il “rapido completamento” delle opere, tutelare i lavoratori e le imprese sub-appaltatrici che vantano crediti. Il fondo è alimentato dal versamento di un contributo pari allo 0,5% del valore del ribasso offerto dall’aggiudicatario delle gare di appalti pubblici di lavori di importo pari o superiore a 200 mila euro a base d’appalto, e di servizi e forniture di importo pari o superiori a 100 mila euro a base d’appalto.

18. SANDBOX PER IL FINTECH
Viene costituito un Comitato con il compito di individuare obiettivi, definire programmi e porre in essere azioni per favorire lo sviluppo della tecno-finanza, anche in cooperazione con entità estere. Il Sandbox dovrà anche formulare proposte di intervento normativo ed agevolare il contatto degli operatori del settore con le istituzioni e le autorità.

19. AIUTI AD APERTURE SEXY SHOP
 I sexy shop potranno beneficiare delle agevolazioni per la promozione dell’economia locale nei piccoli Comuni.

19. ECO INCENTIVI ESTESI A MOTO E MICROCAR ELETTRICHE
Vengono estesi anche a motorini, moto, tricicli e microcar elettrici e ibridi gli incentivi per la rottamazione. Nello specifico, a coloro che nel 2019 acquistano e immatricolano in Italia un veicolo elettrico ibrido (motorini, moto, tricicli e microcar senza limiti di kilowatt) e che rottamano un veicolo euro 0,1,2 e 3 viene riconosciuto un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 3.000 euro. Il bonus vale solo se si rottama un motorino, una moto, un triciclo o una microcar e non un’auto. Una delle novità consiste nel fatto che il veicolo rottamato può essere anche intestato a un familiare convivente.

20. POSSIBILE ROTTAMARE VECCHI MOTORINI RITARGATI
Per acquistare moto e motorini elettrici o ibridi con l’ecobonus sarà possibile rottamare anche i vecchi motorini, immatricolati prima del 2006, privi di classe di inquinamento.

21. EMBLEMA STATO CONTRO FALSO MADE IN ITALY
Possibilità per le imprese nazionali ed estere che producono beni in Italia di utilizzaresegni descrittivi con l’emblema dello Stato e la dizione ‘Made in Italy’ per promuovere e tutelare la proprietà intellettuale e commerciale contro la contraffazione.

22. BONUS PER PARTECIPARE A FIERE ITALIANE
Arriva il credito d’imposta del 30% per le aziende che partecipano a fiere internazionali ma anche a quelle che si svolgono in Italia. L’accesso all’agevolazione per le imprese sarà possibile nella misura del 30% e fino a un massimo di 60 mila euro.

23. NASCE PIATTAFORMA TELEMATICA INCENTIVI.GOV
Nasce la piattaforma telematica ‘Incentivi.gov.it’ per il sostegno della politica industriale e della competitività del Paese.

24. MANUTENZIONE CASETTE TERREMOTATI SPETTA AI COMUNI
La manutenzione ordinaria e straordinaria delle casette per i terremotati compete ai Comuni colpiti dagli eventi sismici che si sono verificati nel Centro Italia a partire dal 24 agosto 2016, nei quali le strutture temporanee sono ubicate. Le risorse ammontano a 2,5 milioni di euro, a valere su quelle stanziate a legislazione vigente per il superamento dello stato di emergenza. 

25. PROROGA CONTABILITÀ PICCOLI COMUNI
Proroga della contabilità economico-patrimoniale per i piccoli comuni sotto i 5mila abitanti. Gli enti che rinviano la contabilità con riferimento all’esercizio 2019 allegano al rendiconto 2019 una situazione patrimoniale al 31 dicembre 2019 da redigere con modalità semplificate individuate con decreto del ministero dell’Economia, di concerto con il ministero dell’Interno e con la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per gli affari regionali, da emanare entro il 31 ottobre 2019.

26. 5 MILIONI ANNUI A CAMPIONE D’ITALIA
In arrivo fino a 5 milioni di euro annui, dal 2019, per il Comune di Campione d’Italia per far fronte alle “esigenza di bilancio, con priorità per le spese di funzionamento dell’ente”.

27. OK INCENTIVI FISCALI PER SOTTOSCRITTORI ELTIF
Incentivi fiscali sugli investimenti nei fondi di investimento europeo a lungo termine (Eltif). Prevista un’esenzione fiscale per i capital gain percepiti da persone fisiche che investono in Eltif somme annue fino a 150.000 euro e fino a un totale di un milione e mezzo complessivi. Per beneficiare del vantaggio fiscale, l’investimento dovrà essere detenuto per almeno 5 anni e il patrimonio raccolto dal gestore non dovrà essere superiore a 200 milioni all’anno fino a un tetto di 600. 

28. ARRIVA BONUS ASSUNZIONI PER CHI ‘DONA’ ALLE SCUOLE
Un nuovo bonus dal 2021 per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani. A coloro che donano almeno 10.000 euro in un anno alle scuole con percorsi d’istruzione tecnica o professionale, anche a indirizzo agrario, per la realizzazione, riqualificazione e ammodernamento di laboratori, e assumono con contratto a tempo indeterminato gli studenti delle stesse scuole al termine del ciclo scolastico, sarà riconosciuto uno sconto sui contributi previdenziali da versare per i neoassunti fino a un massimo di un anno.

29. SCONTI RIDOTTI PER RIENTRO SPORTIVI
Si riduce per gli sportivi professionisti l’agevolazione fiscale concessa dal dl crescita ai cosiddetti “impatriati”. Per gli sportivi si prevede che la tassazione sia applicata al 50% del reddito complessivo e non solo sul 30% come per tutti gli altri lavoratori impatriati. Chi opta per il regime agevolato dovrà versare un contributo pari allo 0,5% della base imponibile. Le entrate di tale contributo saranno destinate a un fondo per potenziare i settori giovanili.

30. ACQUA PUBBLICA AREA APPENNINO MERIDIONALE
Niente privati nella società che andrà a sostituire L’Eipli, l’ente per lo Sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia in liquidazione. Prevista anche la proroga al 2023 della concessione per l’acquedotto pugliese, in scadenza nel 2021, in attesa delle nuove regole sull’affidamento del servizio idrico integrato. 

Con un torrenziale comizio a Orlando, nella Florida decisiva per le presidenziali, Donald Trump ha annunciato che si candiderà nel 2020 per un secondo mandato alla Casa Bianca. Il discorso è stato una summa della retorica trumpiana: esaltazione di sé e dei suoi risultati (“solo George Washington è stato più amato di me”), attacco durissimo ai suoi avversari democratici (“vogliono distruggere il Paese”) e randellate ai nemici chiaramente additati ai fischi della folla: i media ‘fake news‘, la Cina e i migranti “che spogliano gli americani dei loro diritti costituzionali”.

Trump è stato introdotto da una breve presentazione della moglie Melania, che ha manifestato una certezza condivisa dalla platea dell’Amway Center di Orlando: “Continuerà a lavorare per il Paese, lo vogliamo tutti”, ha detto. Poi il presidente ha fatto il suo numero. “La palude contrattacca vilmente. Siamo sotto assedio”, ha detto, e ha bollato l’indagine sul ‘Russiagate‘ come “un tentativo illegale di ribaltare il risultato elettorale, spiando la nostra campagna elettorale”.

I democratici, ha affermato, “vogliono levarvi il futuro che chiedete, che l’America merita e che adesso sta ottenendo. Vogliono dividerci in fazioni e tribù, distruggere il nostro Paese”, e trasformarlo in un “Paese socialista” Contro questi “politici corrotti”, ha detto il presidente, serve “un terremoto nelle urne, l’unica cosa che capiscono. Lo abbiamo già fatto e lo faremo di nuovo. E questa volta finiremo il lavoro”.

Perché, se lo slogan che lo ha portato alla Casa Bianca due anni e mezzo fa è stato “Make America great again” (Facciamo di nuovo grande l’America), per il 2020 lo slogan è “Keep America great” (Manteniamo l’America grande). Trump ha invitato la folla ad approvarlo con un applauso: “Abbiamo già fatto l’America grande come non è stata mai stata. Impossibile farla più grande. Ora dobbiamo mantenerla grande”.

Un passaggio breve, ma abrasivo, sulla Cina, preceduto da un elogio al “grandioso” presidente Xi: “Con la Cina faremo un grande accordo, ma potremmo anche non avere nessun accordo e sarebbe ok lo stesso. Non abbiamo mai preso 10 cent dalla Cina, ma abbiamo perso 500 miliardi di dollari. Ci hanno preso per scemi, e questo include Obama e Biden“.

Ma il bersaglio su cui ha picchiato di più sono i migranti: “Pensate se avessimo un presidente democratico e un Congresso democratico, userebbero il potere della legge per farsene scudo e spogliare gli americani dei loro diritti costituzionali riempiendo l’America di immigrati illegali”, ha detto Trump, convinto che “l’mmigrazione illegale abbassi gli standard di vita e sottragga risorse. Serve un nuovo sistema di immigrazione basato sulle competenze e sul merito”, ha affermato.

Nell’attribuirsi successi, Trump è stato sfrenato: “L’aria e l’acqua sono oggi le più pulite che ci siano mai state in America”, ha detto tra l’altro, e ancora “ci sono adesso 160 milioni di persone occupate, il numero più alto di sempre”. 

“Non c’è alcuna possibilità. E’ falso al 100%. Nella storia della nostra proprietà, questa notizia prende la medaglia d’oro come la più stupida mai letta”. Il presidente della Roma, James Pallotta, smentisce sul suo profilo Twitter la notizia data da alcuni giornali di un’azione legale contro Francesco Totti in seguito alla conferenza stampa dell’ex dirigente giallorosso al salone d’onore del Coni.

 

“Scriverò di questo nel mio prossimo libro”. Bella Thorne, 21 anni, ex cantante e attrice della Disney, è stata ricattata da un hacker che gli ha sottratto alcune foto dal suo smartphone. Gli scatti in questione, in cui appare seminuda, sono stati pubblicati dalla stessa Thorne sui suoi profili social e la vicenda è stata rilanciata dal compagno, l’italiano Benjamin Mascolo, uno dei due membri del duo Benji&Fede: “Per chi ancora non lo sapesse. La mia ragazza sono giorni che piangeva ed era depressa perché un hacker ha rubato materiale intimo e privato, ricattandola chiedendo soldi in cambio di non pubblicare le foto su internet”. 

Fuck u and the power u think you have over me. I’m gonna write about this in my next book pic.twitter.com/0Ep0iXgW51

— BITCHIMBELLATHORNE (@bellathorne)
15 giugno 2019

La decisione di postare autonomamente il materiale esplicito è stata presa dopo che la polizia, interpellata dagli avvocati della giovane star di Hollywood, ha spiegato come fosse molto difficile impedirne la pubblicazione. In questo modo l’attrice ha risposto alla richiesta di soldi avanzata dal pirata neutralizzando ogni possibile ricatto. “Sono molto orgoglioso di lei – ha aggiunto ancora Benji – perché penso sia una decisione saggia per quanto difficile e dolorosa. Come tante altre ragazze è una vittima e ha fatto bene a ribellarsi”.

Per non lasciare il potere di poterla sfruttare in mano a uno stronzo infame e criminale. Sono molto orgoglioso di lei perché penso sia una decisione saggia per quanto difficile e dolorosa, lei come tante altre ragazze è una vittima e ha fatto bene a ribellarsi.

— Benji (@Benji_Mascolo)
15 giugno 2019

 

Bella Thorne ha poi concluso dicendosi più serena dopo aver vissuto una così brutta avventura: “Posso dormire stanotte meglio sapendo che ho recuperato il potere di gestire la mia vita. Non puoi mai controllare tutto, ma puoi ribellarti”. Molti sono stati i messaggi di vicinanza per la protagonista di The Duff che ha ricevuto attestati di stima e solidarietà. 

Il trailer del film di Monster Hunter è stato inserito su internet tramite un leak. Nel trailer vengono mostrati i personaggi di Milla Jovovich e di Tony Jaa, oltre ad immagini di un Rathalos e un Diablos.

Il filmato proviene dallo Shangai International Film Festival, in cui è stato mostrato in anteprima in un evento alla presenza di Martin Moszkowicz di Costantin Film.

Monster Hunter

Oltre al trailer, Toho e Tencent hanno annunciato che distribuiranno il film nelle sale asiatiche.

Nel film Milla Jovovich interpreta il tenente Artemis, trasportata dal mondo reale in quello di Monster Hunter. Ben presto, incontra il Field Team Leader (interpretato da Tony Jaa) e molti altri personaggi del franchise Action RPG di casa Capcom.

Il film uscirà nelle sale cinematografiche il 4 settembre 2020. In attesa dell’uscita di Monster Hunter World: Iceborne possiamo goderci il trailer dell’adattamento cinematografico.

《魔物獵人》真人電影於上海電影節曝光

在今日(17日)舉辦的上海國際電影節上首先公開了《魔物獵人》真人電影的 30 秒前導預告,本片預計於 2020 年上映。電影劇情將敘述聯合國部隊進入了通往另一個世界的傳送門,並在那協同其住民與巨型怪物戰鬥。該世界的人類必須與聯合國部隊們共同努力守護其傳送門以免怪物來到地球。短片中出現了蜜拉喬娃維琪所飾演的娜塔莉·阿蒂米斯上尉,以及東尼嘉飾演的調查團隊長、山崎紘菜飾演的接待員(受付娘)、以及神似《魔物獵人 世界》的大團長令玩家熟悉的角色。除了人類方登場以外,作為真正的電影主角,角龍、火龍的身影也在預告中現身。《魔物獵人》真人電影基於 Capcom 人氣狩獵遊戲同名改編,由拍攝《惡靈古堡》電影系列的保羅安德森執導與劇本,蜜拉喬娃維琪主演,另外還有《X戰警》朗帕爾曼、《沙贊》梅根·古德、《玩命關頭 7》東尼嘉、T.I. 哈里斯、Diego Boneta 、日劇《監獄學園》山崎紘菜,電影將由索尼影業與騰訊影業聯合發行。

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È l’eterno ritorno. Stoccata e fuga. Per un viaggio intorno al mondo. Anche se non è più detto che ritornerà a viaggiare. E fare reportage. Stiamo parlando di Alessandro Di Battista, 40 anni, il “subcomandante” del M5s, un piede fuori e uno dentro la politica, che ha dato alle stampe un agile pamphlet di 146 pagine dal titolo Politicamente scorretto, prodotto e distribuito dalla casa editrice de Il Fatto Quotidiano, Paperfirst, in cui, tra varie ed eventuali, si può anche leggere: “Un conto è fare un patto di governo, un altro è essere complici” mentre invece continuano “gli squallidi giochi di potere”.

Un giudizio pesante sulla politica dei 5 Stelle alleati della Lega a Palazzo Chigi e anche sul capo politico, Luigi Di Maio, che la sta attuando, e che – “arroccato a Palazzo Chigi – fa sapere di non aver letto il libro e di avere altro da fare”. Per il Corriere della Sera, che ne descrive i contenuti, il libro è “una piccola bomba a mano tirata sul governo, su Matteo Salvini e su Luigi Di Maio”. E contro il Subcomandante, sulla base delle prime anticipazioni, ha scatenato “una rivolta contro l’ex indeciso se andare al fronte o restar e nelle retrovie”, il quale però nel frattempo “ha pensato bene di minare dalle fondamenta l’esecutivo“. Con numerose contestazioni contenute nelle molte chat “che viaggiano tra i parlamentari”.

Su Di Maio dice di avere il dovere “di pungolarlo, di spronarlo, di criticarlo ove necessario”, dice anche di non aver mai pensato di sostituirlo pur tuttavia gli impunta un grave e “grande errore” e cioè l’esser stato zitto sui 49 milioni spariti della Lega. Così ora il Movimento è fiacco, senza più “un sogno” in cui identificarsi, ciò che si riflette anche sul governo Conte al quale riconosce “molti successi, ma il cambiamento vero si ottiene con il coraggio”. 

Su Salvini non ci va leggero: “Mi fidavo di lui”, dice Di Battista, ma ora “sta giocando sporco. Fa strategia, provoca, cerca pretesti per attribuire al Movimento la rottura, perché la sola cosa che gli interessa è fare il premier”. Perciò ora è diventato “inaffidabile”, “schiavo del potere” ed è soprattutto “un politico vecchio”, “uno del sistema”, “un garantista solo con gli amici”.

Con il suo libro, secondo Il Giornale, “Di Battista studia le pratiche del divorzio” dal governo, chiosando: “Un pamphlet che somiglia alle Tesi d’Aprile, il programma politico che scrisse Lenin appena tornato dall’esilio svizzero, proprio come ha fatto Di Battista ma di ritorno dal suo viaggio di piacere in Sudamerica”. Salvini? Il capo leghista viene definito come “il Dudù di Berlusconi”, il quale “è un nemico della collettività”; i Benetton sono dei “prenditori”; Giovanni Malagò un “coatto”; Fabio Fazio “un Ghedini qualsiasi”; Armando Siri un indagato e – chiede Di Battista – “voi lascereste vostro figlio a casa di un uomo indagato, non condannato definitivamente, solo indagato per pedofilia?” riporta e scrive il quotidiano diretto da Alessandro Sallusti.

Quindi il “complotto dei giornali”, dei quali “siamo vittime delle loro menzogne e per confutarle ci siamo trasformati in burocrati rinchiusi nei ministeri mentre Salvini al ministero non ci andava quasi mai”. Premesso questo, il piano futuro è chiaro: “Quello con la Lega è un matrimonio di interesse. Non ho mai pensato a una vera alleanza”. Però a differenza di quanto scrive il Corriere, Il Giornale è sicuro che “Di Battista vuole prendere il posto di Di Maio che dice deve ‘pungolare’, (“C’è chi mi spinge per sostituirlo”), per trovarsi alla fine a sfidare Salvini” chiosa il quotidiano.

Infine, Il Fatto Quotidiano, l’editore del pamphlet, lancia il libro riportando i passaggi salienti del colloquio che Di Battista ha avuto con Marco Travaglio per Loft, la tv del giornale. Tra le novità più stringenti, “ci sono buone possibilità che il governo cada ‘entro la fine dell’estate’, ma se lo farà ‘non sarà per colpa del Movimento 5 Stelle’”. “Fino a qualche settimana fa ero convinto che l’esecutivo sarebbe andato avanti a lungo, ma vedo continue provocazioni da parte della Lega e allora mi faccio qualche domanda. Mi sembra che stiano cercando pretesti per buttare giù il governo e dare la colpa a noi. Dobbiamo mantenere i nervi saldi”.

E Grillo? “’Si fa sentire poco’ fa notare Travaglio. E l’ex deputato replica: ‘Lui voleva questo, lasciare che il Movimento camminasse sulle proprie gambe. Ma l’ho visto tre giorni fa, siamo stati a cena assieme. È molto ottimista, mi ha suggerito di puntare su tematiche legate all’ecologia’. Ma vuole staccare la spina al governo, chiede ancora il direttore del Fatto? ‘No, Beppe è molto soddisfatto dei risultati, è convinto che il lavoro pagherà”.

Quanto al suo futuro? Si impegnerà nel Movimento, tornerà a viaggiare e fare reportage? Lui non lo lascia intendere chiaramente. “Si racconta – scrive il Corriere – che l’ex deputato avesse un accordo con Loft, la piattaforma tv del Fatto, per scrivere reportage dall’India. Ma il viaggio, pluriannunciato, è saltato. ‘L’accordo, ci aveva detto lui stesso — racconta un deputato —, doveva portargli un compenso di 20-25 mila euro al mese. E invece è saltato. Per questo se n’è uscito con questo libro. Per sfruttare l’immagine del Movimento e fare soldi’. Quella del denaro è una voce ricorrente tra i parlamentari, infuriati”. E anche un’ossessione.