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Roma – Tanto spavento per Digne. Il terzino francese della Roma al termine dell'allenamento di oggi a Trigoria è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Paura ma niente di grave per il giocatore uscito illeso dalla sua Mercedes tamponata da una persona anziana alla guida di una vecchia Cinquecento.

Complice il manto stradale reso scivoloso dalla pioggia, sul viale di Trigoria la vecchia Fiat ha perso il controllo ed ha urtato violentemente contro quella di Digne: attimi di panico ma tutto si è concluso nel migliore dei modi con il giocatore che è poi potuto tornare a casa con la sua stessa automobile. (AGI)

Roma - Tanto spavento per Digne. Il terzino francese della Roma al termine dell'allenamento di oggi a Trigoria è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Tanta paura ma niente di grave per il giocatore uscito illeso dalla sua Mercedes tamponata da una persona anziana alla guida di una vecchia Cinquecento. Complice il manto stradale reso scivoloso dalla pioggia, sul viale di Trigoria la vecchia Fiat ha perso il controllo ed ha urtato violentemente contro quella di Digne: attimi di panico ma tutto si è concluso nel migliore dei modi con il giocatore che è poi potuto tornare a casa con la sua stessa automobile. (AGI)

(5 gennaio 2016)

Madrid – "Sei stato una leggenda e ti aspettano molti successi, buona fortuna". Con queste parole Emilio Butragueno ha presentato Zinedine Zidane, nuovo allenatore del Real Madrid dopo l'esonero di ieri di Rafa Benitez. "Il lavoro del mio predecessore è stato buono e gli auguro le migliori fortune per il futuro. Il Real per me è una sfida difficile, ma che mi inebria", le parole del francese in una conferenza stampa iniziata con piu' di un'ora di ritardo.

Per la stampa spagnola, con Zizou il presidente Florentino Perez spera di avere le stesse fortune che ha avuto il Barcellona con Guardiola. "Sono qui per cercare di fare il massimo, ma non voglio paragoni con Guardiola, non mi piace fare confronti". Il successore di Benitez non vuole essere considerato il Guardiola del Real, nè vuole confronti con i tanti tecnici che hanno avuto la fortuna di allenarlo quando era uno dei piu' grandi fuoriclasse del calcio mondiale. "Da calciatore ho avuto tanti allenatori e credo di aver preso qualcosa da tutti, perchè tutti mi hanno dato qualcosa di importante, ma ora devo pensare a essere l'allenatore che voglio essere, facendo quello che è adatto ai miei giocatori e non quello che facevano i miei allenatori".

"Voglio trasmettere ai miei giocatori – aggiunge – il piacere di giocare a calcio, quello che cercavo quando giocavo. Giocherò con i tre attaccanti, con Cristiano Ronaldo, Benzema e Bale, ma cercherò di portare qualcosa del mio anche e soprattutto nel reparto offensivo, ben sapendo che qui al Real il bel gioco è sempre stato importante". Si parla, però, di un Bale perplesso e infastidito per l'esonero di Benitez con cui aveva un ottimo rapporto: "posso assicurare a Gareth che gli darò lo stesso affetto che gli dava Benitez, avrà tutto il mio sostegno", la risposta di Zidane. Per molti, Zizou è stato uno dei migliori calciatori di sempre, ma adesso gli toccherà ripartire da zero come allenatore.

"Mi sono preso del tempo prima di iniziare questa nuova avventura, è una sfida difficile ma che mi inebria, la mia intenzione è di vincere titoli perchè qui al Real è la cosa piu' importante", ha dichiarato Zidane, che sa bene cosa vuol dire sedersi sulla panchina del Bernabeu, ma il francese non ci ha pensato troppo e ha detto subito sì. "Non era una cosa prevista, ma appena mi hanno offerto la guida della squadra ho detto subito di sì".

Zidane spiega di aver firmato per due anni e mezzo e ai tifosi, che oggi hanno assistito al primo allenamento in 5mila, dice: "le stesse cose che ho detto ai miei giocatori, serve entusiasmo, vogliamo che il nostro pubblico sia entusiasta di noi e che ci sostenga sempre con orgoglio". A Zidane viene chiesto anche un parere su Isco e James Rodriguez, giocatori di grande talento ma che con Benitez hanno trovato pochissimo spazio. "Tutta i componenti della squadra saranno importanti, posso solo dire che Rodriguez e Isco sono due giocatori eccezionali e saranno importanti per me e per la squadra". Zizou è ottimista, assicura di aver visto una "squadra concentrata e carica, sono felici. Gli ho detto cose semplici ma che ritengo importanti, che abbiamo obiettivi prestigiosi da raggiungere e che siamo in grado di farlo". 

(5 gennaio 2016)

– Roma – Archiviata la sosta invernale, torna il circuito Atp con gli appuntamenti di Chennai, Doha e Brisbane oltre alla Hopman Cup a Perth.

La prima classifica del 2016 vede Novak Djokovic saldamente al comando (e' in testa ormai dal 7 luglio 2014), precedendo Andy Murray e Roger Federer.

Resta immutata o quasi anche la classifica degli italiani, con Fabio Fognini che si conferma numero uno azzurro con la 21esima posizione. Alle sue spalle nessuna variazione rispetto a sette giorni fa anche per Andreas Seppi (n. 29), Simone Bolelli (n. 58), Paolo Lorenzi (n. 68) e Marco Cecchinato (n. 90).

Appena fuori dalla top cento stabile anche Luca Vanni (n. 106). Lievi variazioni per quanto riguarda le classifiche di Donati (da 183 a 180) e Filippo Volandri (da 193 a 192).

Questo il nuovo ranking:

1. Novak Djokovic (Srb) 16585 (–)

2. Andy Murray (Gbr) 8945 (–)

3. Roger Federer (Sui) 8265 (–)

4. Stanislas Wawrinka (Sui) 6865 (–)

5. Rafael Nadal (Esp) 5230 (–)

6. Tomas Berdych (Cze) 4620 (–)

7. David Ferrer (Esp) 4305 (–)

8. Kei Nishikori (Jpn) 4235 (–)

9. Richard Gasquet (Fra) 2850 (–)

10. Jo-Wilfried Tsonga (Fra) 2635 (–)

Cosi' gli italiani:

21. Fabio Fognini 1515 (–)

29. Andreas Seppi 1360 (–)

58. Simone Bolelli 790 (–)

68. Paolo Lorenzi 725 (–)

90. Marco Cecchinato 618 (–)

106. Luca Vanni 552 (–)

157. Thomas Fabbiano 362 (–)

158. Andrea Arnaboldi 360 (–)

180. Matteo Donati 280 (+3)

192. Filippo Volandri 256 (+1). 

Brisbane. – Venus Williams eliminata al primo turno dell'"ASB Classic", torneo Wta International dotato di un montepremi di 250mila dollari in corso sul cemento dell'ASB Tennis Arena di Auckland, in Nuova Zelanda. La statunitense, testa di serie numero 1, si e' arresa alla russa Daria Kasatkina con il punteggio di 6-7 (4), 6-3, 6-3. (AGI)

(5 gennaio 2015)

liberato il padre francescano Azziz 

Madrid – Il Real Madrid ha esonerato Rafael Benitez e Zinedine Zidane è il nuovo allenatore. Lo ha annunciato il presidente Florentino Perez in conferenza stampa.

"Sono qui per comunicare l'accordo trovato all'interno del consiglio direttivo. Abbiamo risolto il contratto con Rafa Benitez, persona magnifica e grande professionista, siamo contenti del suo impegno ed annuncio che il consiglio direttivo ha deciso di sostituirlo con Zinedine Zidane" le parole di Perez. "Zidane è senza dubbio una delle figure piu' grandi della storia del calcio, sa meglio di chiunque altro cosa significhi stare nel Real ed è cosciente del lavoro e della passione che richiede questo nuovo incarico. Zidane è una leggenda di questo club, ha tutto il nostro sostegno e quello dei tifosi. è un grande giorno per il madridismo" ha concluso Perez.

 Zinedine Zidane, primo francese ad allenare il Real Madrid, si sente "piu' emozionato" di quanto firmò da giocatore per il club spagnolo.

"Voglio ringraziare il club che mi ha dato l'opportunità di allenare questa squadra. Siamo il migliore club del mondo, il maggior seguito. Vogliamo fare il possibile affinchè questo club vinca alla fine dell'anno. Farò del mio meglio con tutti i giocatori e credo che andrà tutto bene. L'importante è stare domani con la squadra e lavorare", le sue prime parole. Domani il primo allenamento alle 11 e alle 13 prima conferenza stampa. 

Roma – L'annuncio arriva direttamente dalla moglie Ilary Blasi: Francesco Totti sta per dare l'addio al calcio giocato.

Nel corso di una intervista a Oggi, Ilary ha parlato del possibile ritiro del capitano della Roma: "Embe', ci siamo. Ma ha visto? Ho dato prima io l'addio di lui, l'ho bruciato sul tempo. L'anno prossimo compie 40 anni… Dico che ogni stagione ha il suo melone e Francesco si e' goduto tutto, al punto che ora penso abbia desiderio di altro. Ma rimarrà comunque nel mondo del pallone" le parole della conduttrice delle Iene incinta del terzo figlio. 

Torino – Il conto alla rovescia e' terminato: domani si apre ufficialmente il mercato invernale, anche se per i veri botti bisognera' aspettare considerato anche l'imminente turno di campionato. Anche se la stagione della Lazio e' stata fin qui al di sotto delle aspettative, i gioielli biancocelesti continuano a ricevere corteggiamenti: se per Candreva e Biglia, entrambi nel mirino dell'Inter di Mancini, Lotito ha eretto un muro, altro discorso quello relativo a Felipe Anderson, per il quale e' serrato l'interesse del Manchester United. Van Gaal, pronto a investire 100 milioni di euro nel mercato di gennaio, vorrebbe piazzarne 40 (piu' 7 di bonus) per il 22enne brasiliano della Lazio. Ma i piani dello United di arrivare ad Anderson potrebbero essere rovinati dal Watford, che invece ha messo gli occhi su Keita come alternativa a Ighalo e Deeney.

Per il 20enne spagnolo gli Hornets sarebbero disposti a spendere fino a 25 milioni di euro e a quel punto la Lazio preferirebbe sacrificare Keita e tenersi l'ex Santos. Zarate, ex della Lazio ora al West Ham, potrebbe finire al Malaga. "Ranocchia e Calleri? Ci sono tanti nomi che circolano attorno alla nostra squadra, fa parte del gioco, in questo mese si parlera' tanto. Sulla base delle indicazioni del nostro allenatore, abbiamo le idee chiare su quello di cui abbiamo bisogno per rafforzare la squadra e arrivare prima possibile alla salvezza. I nostri obiettivi sono abbastanza chiari": cosi' Di Vaio, club manager del Bologna.

La Juventus, con in testa sempre Isco e Gundogan, potrebbe fare cassa con Zaza: sull'ex Sassuolo c'e' da tempo l'interesse di diversi club della Premier, ma spunta nelle ultime ore l'ipotesi Sampdoria. Ferrero lo avrebbe chiesto in prestito a Marotta, Montella potrebbe sacrificare Muriel, che piace alla Fiorentina e al Torino. Il Genoa, che domani abbraccera' ufficialmente Suso, vorrebbe tentare il colpo Cerci: gli ottimi rapporti tra Galliani e Preziosi potrebbero facilitare l'affare, anche se Mihajlovic al suo posto vorrebbe Perotti. Operazione a dir poco complicata: l'argentino finira' quasi certamente alla corte di Garcia, alla Roma. Domani il Verona presenta ufficialmente Emanuelson, ex Milan, Roma e Atalanta. (AGI)

(3 gennaio 2016)

Roma - La stagione della Lazio è stata fin qui al di sotto delle aspettative ma i suoi giocatori continuano a far gola, soprattutto oltre Manica. Dall'Inghilterra ribadiscono il forte interesse del Manchester United per Felipe Anderson, con Louis Van Gaal pronto a investire 100 milioni di euro già nel mercato di gennaio. Il successo di ieri sullo Swansea per 2-1, il primo dopo sette gare, ha allentato la pressione sul tecnico olandese che però resta convinto della necessità di rafforzare i Red Devils, soprattutto in avanti. Ecco allora l'idea di mettere sul piatto 40 milioni di euro più 7 di bonus per il 22enne brasiliano della Lazio, mentre altri 55 milioni verrebbero offerti al Southampton per l'esterno Sadio Mane, escluso ieri dalla gara col Norwich per essersi presentato in ritardo a una riunione di squadra.

Ma i piani dello United di arrivare ad Anderson potrebbero essere rovinati dal Watford, che invece ha messo gli occhi su Keita Balde Diao come alternativa a Ighalo e Deeney, autori di 20 dei 24 gol segnati finora in Premier League. Per il 20enne spagnolo gli Hornets sarebbero disposti a spendere fino a 25 milioni di euro e a quel punto la Lazio preferirebbe sacrificare Keita e tenersi l'ex Santos. (AGI)

(3 gennaio 2016)

Roma – Pochi colpi, ma buoni. Visto il grande equilibrio in testa, le cinque sorelle della serie A (ma non solo) si muovono a caccia dell'acquisto giusto, in grado di fare saltare il banco. Roma e Milan si muovono forte su Perotti: deludente e 'nervosa' prima parte di stagione per il 10 del Genoa, tra prestazioni un po' cosi' e cartellini rossi. Ma il talento non si discute e allora Sabatini e Galliani hanno bussato alla porta di Preziosi: i giallorossi sono in chiaro vantaggio, Mihajlovic pero' spera nel clamoroso sorpasso per puntare dritto alla zona Champions.

Non sta a guardare l'Inter. Thohir vuole gente all'altezza, Mancini gli ha stilato una short list che prevede, ai primi posti, Lavezzi e Rabiot del Psg, Candreva e Biglia della Lazio: sara' dura, durissima, specie per i laziali vista la resistenza di Lotito, che potrebbe invece cedere all'offerta del Manchester United per Felipe Anderson. In Inghilterra parlano di 50 milioni di euro, con il brasiliano il ballottaggio con Kane del Tottenham e l'ex milanista Pato. Il Watford intanto bussa per Keita, che sta trovando pochissimo spazio con Pioli. Tornando all'Inter, per Lavezzi c'e' la concorrenza della Juve (che segue sempre Guendogan) e l'affare potrebbe slittare a gennaio, quando il Pocho sara' svincolato, mentre torna in auge l'ipotesi Rabiot, in rotta con la societa' francese. Ma occhio all'Arsenal. Nel Psg gioca (poco) anche Debuchy: c'e' la Roma sulle sue tracce.

La Juventus e il trequartista, riparte l'inseguimento: Allegri non ha mai nascosto il gradimento per Isco, il 23enne spagnolo e i suoi agenti incontreranno martedi' i vertici del Real Madrid per chiedere la cessione visto il poco spazio che sta trovando con Benitez e il rischio dunque di rimanere fuori dai convocati di Del Bosque per Euro2016. Alla finestra il Manchester City di Pellegrini, che lo ha gia' allenato ai tempi del Malaga.  

In attesa di sviluppi per Perotti, il Genoa si prepara ad abbracciare Suso e sogna il colpo Giuseppe Rossi: Pepito, ormai fuori dai piani di Paulo Sousa, piace tanto a Gasperini, che ha chiesto in alternativa Immobile (lo vuole anche la Samp, il Siviglia pare pero' orientato a trattenere l'ex Torino) e Floro Flores. Ocampos potrebbe essere il primo colpo di gennaio della Fiorentina. Il 21enne attaccante argentino era stato fortemente voluto a Marsiglia da Bielsa: arrivato al Velodrome nel gennaio 2015 in prestito dal Monaco, era stato poi riscattato in estate per 7 milioni di euro. Ma in questa stagione non ha saputo confermarsi e sarebbe ormai vicino al passaggio ai viola con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. "Il contratto? Nessuna novita' e non ci sono appuntamenti previsti a breve", dice il portiere del Palermo, Sorrentino. Wallace Oliveira dos Santos si appresta a chiudere anche la sua seconda esperienza italiana. Il 21enne terzino brasiliano di proprieta' del Chelsea, nella stagione 2013-14 in prestito all'Inter e approdato con la stessa formula al Carpi nella scorsa estate (solo sette presenze fin qui), sta per tornare in Brasile. La stampa locale da' per certo il suo approdo al Gremio. Sempre in Brasile, si parla dell'ennesimo ritorno di Robinho al Santos. L'ex attaccante del Milan e' attualmente in forza al Guangzhou Evergrande di Scolari. Il futuro di Ibrahimovic potrebbe invece essere in Premier. "Mi piacerebbe vederlo in Inghilterra a fine stagione – dice il suo manager Raiola -. Penso che sia un tipo di calcio fatto apposta per lui, per la sua forza fisica, per le sue capacita', per la sua tecnica".(AGI)

(2 gennaio 2016)