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Roma – Il Milan non va oltre il pareggio interno contro il Verona. A San Siro finisce 1-1, con un'altra occasione persa per i rossoneri per accorciare con le squadre di testa. La formazione di Mihajlovic passa in vantaggio con Bacca (assist di Luiz Adriano), ma viene raggiunta poco dopo con Toni che realizza un penalty concesso per fallo di De Jong (espulso nell'occasione) su Ionita. Vittoria netta e senza appello per l'Empoli sul Carpi. I toscani, alla terza vittoria di fila, studiano l'avversario per tutto il primo tempo, per poi colpirlo a ripetizione nella ripresa. Apre le marcature Maccarone dopo 35", raddoppia poco dopo Saponara, infine il tris ancora di Big Mac che proietta i toscani al nono posto in classifica con 24 punti mentre la squadra di Castori resta in penultima posizione. Gara in sostanziale equilibrio tra Chievo e Atalanta chiusa pero' vittoriosamente dalla squadra di casa. A meta' ripresa una possibile svolta per la formazione veronese: testata in area di Cherubin su Paloschi con rosso per il difensore orobico e penalty per i padroni di casa, ma Sportiello si oppone allo stesso Paloschi negando il gol al Chievo. La rete della vittoria arriva piu' tardi, a 15' dalla fine con Birsa. Atalanta chiude in nove per il rosso a Kurtic.(AGI) 

(13 dicembre 2015)

Roma – Saranno Belgio, Irlanda e Svezia gli avversari dell'Italia nel gruppo E della fase finale dei prossimi Europei di calcio. E' l'esito del sorteggio in corso a Parigi.

Questi i sei gironi della fase finale di Euro2016, in programma dal 10 giugno al 10 luglio dal prossimo anno in Francia, al termine del sorteggio effettuato a Parigi:

GIRONE A: Francia, Romania, Albania, Svizzera; 

GIRONE B: Inghilterra, Russia, Galles, Slovacchia; 

GIRONE C: Germania, Ucraina, Polonia, Irlanda del Nord; 

GIRONE D: Spagna, Repubblica Ceca, Turchia, Croazia; 

GIRONE E: Belgio, ITALIA, Irlanda, Svezia; 

GIRONE F: Portogallo, Islanda, Austria, Ungheria; 

Si qualificano le prime due di ogni girone e le 4 migliori terze. La fase a eliminazione diretta comincera' con gli ottavi (dal 25 al 27 giugno), proseguendo con quarti di finale (30 giugno-3 luglio), semifinali (6-7 luglio) e finale (10 luglio).

 

Genova – Il Bologna sa aspettare, il Genoa e' piu' istintivo e si distrugge da solo. A Marassi decide ancora Rossettini, alla sua seconda rete dopo quella segnata domenica scorsa al Napoli. Un gol che arriva nel 2' di recupero della ripresa, con il Genoa in dieci per l'espulsione di Perotti all'80' ma con la gara che ormai sembrava aver preso il verso di un pareggio. E in fin dei conti, per come si era messa, poteva andar bene sia a Donadoni che a Gasperini. Felsinei che cosi' volano in classifica, agganciando Lazio e Chievo in attesa delle partite della 16esima giornata. Una vittoria figlia della pazienza, con un Mirante super che alza la barricata davanti a Gakpe' e Pandev nel primo tempo prima che la sfida si addormentasse nella ripresa. Per tornare al successo Gasperini punta sulla coppia offensiva Gakpe'-Pandev, dall'altra parte Donadoni opta per un 4-3-3 con Rizzo e Munier a supporto dell'ex Mattia Destro. Prima mezzora abbastanza equilibrata, con il Bologna che chiude gli spazi e cerca di ripartire in contropiede sfruttando soprattutto la velocita' di Luca Rizzo, il quale tuttavia alla mezzora e' costretto a lasciare il campo per un infortunio seguito ad una delle sue progressioni. Al suo posto entra Brighi, ma perso il migliore dei contropiedisti, i felsinei da quel momento finiscono per abdicare definitivamente ad ogni velleita' offensiva lasciando il controllo del match alla squadra di Gasperini.

Nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo e' quindi solo Genoa, ancora vicino al gol al 33' con Pandev che chiude una triangolazione ampia con Tachtsidis ma il suo tiro e' centrale. Nello stesso minuto ancora il macedone sotto porta, stavolta Mirante si salva con un autentico miracolo da pochi passi. E' il momento migliore per il Grifone, che assapora ancora la gioia del gol con Pandev che sparacchia addosso a Gastaldello. Al 38' Mirante vola ancora e riesce a scacciare la palla dal set su colpo di testa a botta sicura di De Maio. Piove anche sul bagnato per Donadoni, che dopo Rizzo nell'intervallo perde anche Gastaldello: dentro Ferrari con Rossettini che torna centrale. Nella ripresa pero' gli ospiti si affacciano dalle parti di Perin, ma De Maio e' decisivo nello sventare un tentativo di Destro. A Gasperini serve invece piu' abbrivio davanti e per questo dopo 10' fa il suo ingresso Perotti al posto di un inconsistente Tino Costa. Dal corner che nasce da una sua azione, Burdisso arriva al tiro da centro area ma Mirante blocca ancora con sicurezza. Il Genoa ritrova l'inerzia e al 15' e' Gakpe' a mettersi le mani nei capelli per non aver inquadrato lo specchio tutto solo davanti alla porta. La risposta degli ospiti arriva di testa con Rossettini, gran riflesso di Perin al suo primo intervento della partita. La partita si addormenta, ultimi cambi al 27': Mbaye per Morleo nel Bologna, Capel per Pandev nel Genoa. Grifone che chiude in dieci a causa dell'espulsione di Perotti per aver rifilato una gomitata a Diawara che lo tratteneva. Gasp e' una furia, l'argentino saltera' il derby con la Sampdoria. Nel finale, erroraccio di Burdisso che libera Destro: decisivo Perin in uscita, poi Mounier calcia alle stelle vanificando un contropiede che poteva valere tre punti d'oro. Che arrivano proprio quando nessuno ormai se lo aspetta piu', con Rossettini che svetta piu' in alto di tutti e gela Marassi. Dopo il gol Diawara esce per doppia ammonizione, Gasperini furioso per una sconfitta immeritata.

RINVIATA SASSUOLO-TORINO – Sassuolo-Torino, valida per la 16a giornata e in programma alle 18, e' stata rinviata a causa della nebbia. Al momento non e' nota la data in cui sara' recuperato il match. L'arbitro Celi di Bari ha provato un paio di volte con i capitani Cannavaro e Glik a verificare le condizioni di vista all'interno del campo da gioco, fino alla decisione definitiva del rinvio.

Roma – Il countdown e' iniziato. Tra due giorni il Comitato promotore di Roma 2024 togliera' il velo al logo che accompagnera' la candidatura fino alla scelta della citta' vincitrice dei Giochi.

La piu' grande festa dello sport della Capitale sara' anticipata lunedi' 14 dicembre, al Palazzetto dello Sport di piazza Apollodoro, da uno spettacolo ricco di musica, danza e acrobazie. Ad aprire il sipario, infatti, le coreografie di Kataklo' Athletic Dance Theatre, la compagnia indipendente, diretta dall'ex ballerina Giulia Staccioli, che da quasi 20 anni si esibisce con successo in Italia e all'estero distinguendosi per l'alta preparazione atletica e la notevole tecnica di danza di tutti gli interpreti. Una fusione di atletismo acrobatico, mimica, humor, colori, suoni, luci e costumi creera' l'atmosfera per festeggiare la candidatura di Roma insieme a una passerella di atleti ed ex atleti, veri protagonisti dell'evento.

Lo spettacolo proseguira' con la simpatia dell'attore e imitatore Max Giusti e della presentatrice Federica Fontana che introdurranno il Comitato Roma 2024, composto dal presidente Luca di Montezemolo, dal vice presidente Luca Pancalli, dalla coordinatrice generale Diana Bianchedi e dalla responsabile ai rapporti con gli atleti a livello internazionale Fiona May.

La presentazione del logo di Roma 2024 sara' anche un momento di incontro tra generazioni. Un tuffo nel passato per il pubblico composto da oltre 2000 ragazzi provenienti da scuole e Universita' romane che avranno la possibilita' di rivivere l'emozione e la magia dei Giochi della Capitale attraverso le immagini e le parole di due ori italiani delle Olimpiadi del 1960, Livio Berruti e Nino Benvenuti.(AGI) 

(12 dicembre 2015)

Parigi – "Michel Platini sara' sicuramente sospeso per vari anni". Il virgolettato e' di Andreas Bantel, portavoce del Comitato Etico della Fifa che, in un'intervista rilasciata a "L'Equipe" spiega che le accuse di corruzione nei confronti del presidente della Uefa, ma anche del numero 1 della Fifa, Joseph Blatter, sono ben fondate.

Un altro duro colpo per l'ex fuoriclasse francese che ieri ha incassato anche il no del Tribunale Arbitrale Sportivo di Losanna, alla sua richiesta di revoca della sospensione di 90 giorni che proprio il Comitato Etico della Fifa gli ha inflitto per la storia dei due milioni di franchi svizzeri ricevuti dal presidente della Fifa, Joseph Blatter, nel 2011 ma per una consulenza svolta per la stessa Federcalcio internazionale fra il 1998 e il 2002. Non e' tutto, perche' secondo Bantel anche se dovesse cadere l'accusa di corruzione, ci sono altre violazioni come il "conflitto di interessi", "cattiva gestione" e "falso in bilancio" che potrebbero inchiodare Platini.

La decisione dei giudici dell'organismo della Fifa arrivera' prima di Natale, intanto i legali del presidente della Uefa insorgono e contestano duramente le dichiarazioni rilasciate da Bantel, considerandole "una palese violazione del principio di presunzione d'innocenza. Dimostrano – spiegano gli avvocati in una nota – che il Comitato Etico ha un preciso obiettivo politico". Il 18 dicembre Platini (il 17 tocchera' a Blatter) verra' ascoltato proprio dai giudici dell'organismo Fifa, ma i suoi legali sottolineano che le dichiarazioni di Bantel "provano che sara' un'audizione inutile. Platini, la cui sanzione sembra gia' decisa senza che l'interessato abbia la possibilita' di spiegare le proprie ragioni, denuncia con fermezza queste pratiche che evidenziano il processo farsa a cui viene sottoposto ormai da settimane". (AGI)

(12 dicembre 2015)

Roma - Contestazione dei tifosi della Lazio a Formello. Non e' bastato il pari di ieri a Saint-Etienne e la qualificazione (gia' acquisita con un turno di anticipo e da prima del girone) ai sedicesimi di Europa League da imbattuta.

Oggi un centinaio di tifosi biancocelesti si e' ritrovato davanti al centro sportivo biancoceleste, raccogliendo l'invito di ieri della Curva Nord, in merito al momento negativo che la squadra di Pioli sta vivendo in campionato, dove la vittoria manca da 6 partite.

Sugli striscioni esposti davanti all'impianto dove i biancocelesti si sono ritrovati stamane in ritiro per preparare la sfida di lunedi' contro la Sampdoria, sono apparse scritte che prendevano di mira i giocatori ("Squadra nella me… volete farci affogare, ma prima ve la facciamo mangiare", c'era scritto su uno striscione) e il presidente Claudio Lotito, contro il quale sono stati depositati alcuni sacchi di letame con su scritto "Lotito: te stai a magna' tutto, magnate pure questa"

 In mattinata gli stessi organizzatori della contestazione hanno emesso un comunicato in cui si denuncia: "la situazione insostenibile che stiamo vivendo ha dei responsabili ben precisi, mentre le conseguenze le subiscono, da sempre, i tifosi", le parole della Curva Nord lette durante la trasmissione 'I laziali sono qua'.

I contestatori ce l'hanno contro il patron Lotito, un presidente "in malafede che merita di restare solo" e "che permette di insultare non gli ultras, ma tutto il popolo Laziale e che, regolarmente, disattende il promesso salto di qualita'".

Dopo Lotito, presa di mira la squadra, ritenuta "colpevole, oltre che di scarso impegno, di non essersi mai schierata al fianco di una tifoseria colpita da una repressione senza precedenti".

Salvato dalla contestazione solo Stefano Pioli: "Ci dispiace vederlo protagonista di un film – dicono gli ultras – purtroppo, gia' visto. Ennesima vittima sacrificale usata per nascondere le nefandezze altrui". 

(AGI) – Roma - Il Tas ha vietato alla Fifa di estendere ulteriormente la sospensiva. Platini, che dunque resta sospeso dalla presidenza Uefa, sarà ascoltato venerdì 18 dicembre dal Comitato Etico della Fifa in merito alla proposta di radiazione richiesta per 'Le Roi' e Blatter dalla Camera istruttoria del Comitato stesso. In attesa che l'ex fuoriclasse sciolga la riserva, il candidato alla presidenza Fifa dell'Uefa è il segretario generale Gianni Infantino. Gli altri competitors sono il principe Ali' al Bin Hussein di Giordania, lo sceicco del Bahrain e numero uno della Confederazione asiatica Salman Bin Ebrahim Al Khalifa, l'ex vicesegretario generale della Fifa Jerome Champagne e Tokyo Sexwale, attivista anti-apartheid (fu compagno di carcere di Mandela a Robben Island) e oggi politico e uomo d'affari sudafricano. Musa Hassan Bility, numero 1 della Federcalcio liberiana, ha presentato ricorso al Tas contro la decisione della Fifa di escluderlo dalla corsa alla presidenza della Federazione internazionale. (AGI)

(11 dicembre 2015)

(AGI) – New York, 11 dic. – Andrea Bargnani grande protagonista nella notte italiana dell'Nba. Il 30enne trascina alla vittoria i Brooklyn Nets, che si impongono per 100-91 contro i Philadelphia Sixers: l'azzurro, miglior marcatore dell'incontro, realizza 23 punti in 23 minuti di impiego, totalizzando anche 6 rimbalzi e 1 assist. Nel quintetto della 'Big Apple', 18 punti di Thaddeus Young e 14 di Shane Larkin (22, tra gli ospiti, di Jahil Okafor). Meno performante, invece, Marco Belinelli: i 'suoi' Sacramento Kings battono in volata i New York Knicks per 99-97 e la 29enne ala di San Giovanni in Persiceto mette a segno solo 6 punti in quasi 20 minuti. Il top-scorer del match e' il suo compagno di squadra DeMarcus Cousins, a referto con 27 punti. (AGI) 

Roma – Tutte promosse le italiane in Europa League, con un Napoli da record: il 5-2 al Legia Varsavia segna sei vittorie su sei partite giocate. Alla Lazio basta un pari in trasferta con il Saint Etienne per il primo posto mentre la Fiorentina passa come seconda dietro al Basilea,

Troppa la differenza tra gli azzurri di Sarri ed il Legia Varsavia di Cherchesov che, dopo il kappao casalingo all'andata (0-2) questa volta di gol ne prende ben cinque, realizzandone, pero' due alla difesa meno perforata d'Europa. C'e' la rete di Vranjes e quella in pieno recupero di Prijovic, a rendere meno pesante la batosta, siglando il secondo e terzo gol al passivo per i partenopei. Un Napoli padrone del campo, nonostante l'ampio turnover. Con le seconde linee che non hanno sfigurato.

Finisce con il risultato di 1-1 l'ultima partita del girone G tra Saint-Etienne e Lazio che si ferma a un passo dal record di cinque vittorie consecutive. A Saint-Etienne accade tutto nella ripresa, prima il vantaggio di Matri poi il pareggio di Eysseric che nega la soddisfazione del record di cinque vittorie consecutive in Europa.

La Fiorentina, battendo i portoghesi del Belenenses con il punteggio di 1-0 al "Franchi" con gol di Babacar, e' la terza squadra italiana dopo Napoli e Lazio a raggiungere i sedicesimi di finale di Europa League.

Con l'ultimo turno della fase a gironi, si completa il quadro delle 32 squadre qualificate ai sedicesimi di Europa League, in programma il 18 e il 25 febbraio. Il sorteggio si terrà lunedì a Nyon alle 13: teste di serie le 12 squadre prime classificate dei vari gironi oltre alle quattro migliori terze della Champions League, che verranno sorteggiate contro le 12 seconde classificate e le restanti terze della Champions. Le squadre non potranno affrontare club gia' sfidati nel proprio girone e nemmeno club della stessa Federazione.

Questo l'elenco delle formazioni ammesse ai sedicesimi:

TESTE DI SERIE:

Molde (Nor), Liverpool (Eng), Krasnodar (Rus), NAPOLI (ITA), Rapid Vienna (Aut), Braga (Por), LAZIO (ITA), Lokomotiv Mosca (Rus), Basilea (Sui), Tottenham (Eng), Schalke (Ger), Athletic Bilbao (Esp), Porto (Por), Olympiacos (Gre), Manchester United (Eng), Bayer Leverkusen (Ger);

NON TESTE DI SERIE: Fenerbahce (Tur), Sion (Sui), Borussia Dortmund (Ger), Midtjylland (Den), Villarreal (Esp), Marsiglia (Fra), Saint Etienne (Fra), Sporting Lisbona (Por), FIORENTINA (ITA), Anderlecht (Bel), Sparta Praga (Cze), Augsburg (Ger), Siviglia (Esp), Valencia (Esp), Galatasaray (Tur), Shakhtar Donetsk (Ukr). (AGI) 

11 dicembre 2015