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Caracas - Paura e tragedia sfiorata per l'Huracan, squadra di calcio argentina, il cui pullman si e' ribaltato ed e' finito fuori strada in Venezuela. Il mezzo stava trasportando all'aeroporto di Caracas i giocatori dopo la partita di ritorno del primo turno della fase di qualificazione alla Coppa Libertadores quando l'autista ha perso il controllo, probabilmente a causa di un problema ai freni. Momenti di panico per i calciatori e tutto lo staff, ma il bilancio fortunatamente parla solo di quattro feriti, tra cui i calciatori Patricio Toranzo e Diego Mendoza. Nelle ore successive all'incidente si era sparsa la notizia dell'amputazione di quattro dita del piede destro per Toranzo, poi smentita dal presidente dell'Huracan, Alejandro Nadur. "C'e' una ferita importante ma niente di piu' di questo", ha rassicurato Nadur, "ho parlato con lui e ha gia' la testa al 'clasico' del 28 con il San Lorenzo". "Anche gli altri feriti stanno bene, la paura e' stata tanta, ma siamo stati molto fortunati, non riesco a immaginare lo shock che hanno vissuto i giocatori, i tecnici, lo staff medico e tutti i collaboratori", ha aggiunto. Contro il Caracas Fc, l'Huracan aveva passato il turno in extremis grazie a un gol proprio di Mendoza al 92mo che ha fissato il punteggio sul 2-1 per i venezuelani, dopo che all'andata gli argentini si erano imposti in casa per 1-0.

Liverpool (Gb) – Alla fine hanno vinto i tifosi, ma probabilmente è stato determinante anche l'aiuto di Jurgen Klopp. Il Liverpool ha annunciato che non ci sara' nessun aumento del prezzo dei biglietti per seguire le partite dei "reds", una decisione che arriva dopo la protesta del pubblico di Anfield Road che, nella gara della scorsa settimana contro il Sunderland, ha lasciato le tribune al minuto 77. Non un minuto a caso, visto che la proprieta' aveva deciso di aumentare il prezzo della tribuna centrale dalle attuali 59 sterline (76 euro) a 77 (100). Una protesta, quella dei tifosi, che aveva lasciato il segno anche nel tecnico tedesco del Liverpool, Jurgen Klopp. "C'e' il bisogno di riflettere e di affrontare questa situazione – le parole del 48enne ex Borussia Dortmund – So che Ian Ayre (il direttore esecutivo del club, ndr) ha iniziato a parlarne.Vogliamo davvero trovare una soluzione che soddisfi tutti. Ognuno deve scendere a compromessi". Detto fatto, in un comunicato il club ha spiegato che presentera' un nuovo piano per le prossime due stagioni che non prevede alcun aumento. "Messaggio ricevuto", la risposta del Liverpool. (AGI) 

Parigi – Laurent Blanc e il Paris Saint Germain insieme fino al 2018. Il club campione di Francia ha ufficializzato il rinnovo del contratto dell'ex ct dei 'bleus' con un comunicato stampa pubblicato stamane. Blanc, sulla panchina dei parigini dal 2013, ha prolungato il precedente accordo di altre due stagioni. Un rinnovo che arriva in un momento cruciale della stagione del Psg che ieri ha staccato il pass per i quarti di finale della Coppa di Francia e che ha praticamente gia' ipotecato l'ennesimo titolo in Ligue 1, ma che martedi' affrontera' il Chelsea nell'andata degli ottavi di finale di Champions League, obiettivo al quale la proprieta' tiene molto.

"Con Blanc il Psg intende piu' che mai mantenere la leadership in Francia e continuare l'ascesa verso i vertici del calcio europeo", scrive il club ufficializzando il rinnovo dell'ex difensore dell'Inter. "Per me e' una grande gioia rinnovare il contratto con il Paris Saint-Germain – le parole di Blanc -. Ringrazio la societa' per la fiducia che ha riposto in me. Fin dall'inizio della mia avventura ho considerato un onore lavorare per un club cosi' ambizioso e per me e' una grande gratificazione gestire i tanti giocatori di talento che ho a disposizione. Spero di continuare a mantenere il Psg nella sua funzione di brillante ambasciatore del calcio francese". Soddisfatto anche il presidente Nasser al-Khelaifi che ha sempre creduto in Blanc. "Sono estremamente orgoglioso e felice di questo rinnovo. In questi tre anni – le parole del numero 1 del club – il nostro allenatore e il suo staff hanno scritto, insieme alla squadra, pagine gloriose nella storia del Psg, accumulando trofei e record.C'erano tutte le condizioni per seguire la strada della continuita' e della stabilita'. Ho sempre avuto piena fiducia in Laurent e ho sempre creduto nella sua capacita' di portare la nostra squadra a livelli piu' alti in ogni stagione, offrendo anche un calcio che piace ai nostri tifosi e a tutti gli appassionati di calcio". Secondo la stampa francese Blanc manterra' sostanzialmente il precedente ingaggio di 5 milioni di euro a stagione.(AGI) 

Roma - Fim e Dorna hanno confermato oggi il calendario ufficiale per il motomondiale 2016. Si parte il 20 marzo in Qatar, chiusura il 13 novembre a Valencia. Confermati anche gli appuntamento del 24 aprile e Jerez e del 21 agosto a Brno, dati ancora per provvisori a novembre. Due le tappe italiane: il 22 maggio al Mugello e l'11 settembre a Misano per il Gp di San Marino. Questo il calendario definitivo: 20 marzo Qatar Losail International Circuit * 3 aprile Argentina Termas de RA­o Hondo 10 aprile USA Circuit Of The Americas 24 aprile Spagna Jerez de la Frontera 8 maggio Francia Le Mans 22 maggio Italia Mugello 5 giugno Catalunya Circuit de Barcelona-Catalunya 26 giugno Olanda TT Assen 17 luglio Germania Sachsenring 14 agosto Austria Red Bull Ring 21 agosto Rep. Ceca Brno 4 settembre Gran Bretagna Silverstone 11 settembre San Marino Misano 25 settembre Aragon MotorLand Aragon 16 ottobre Giappone Twin Ring Motegi 23 ottobre Australia Phillip Island 30 ottobre Malesia Sepang International Circuit 13 novembre Valencia Comunitat Valenciana – Ricardo Tormo. (AGI) 

Roma – Niente Napoli per Giorgio Chiellini. La Juventus ha comunicato che il difensore "uscito durante la gara di Frosinone, oggi è stato sottoposto ad accertamenti. Gli esami hanno evidenziato la lesione del muscolo soleo della gamba destra.Saranno necessari circa 20 giorni per la ripresa agonistica". Scontato, dunque, il forfait di Chiellini anche per l'andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Bayern Monaco. (AGI) 

Roma – Il virus Zika non deve allarmare e gli americani possono venire tranquillamente alle Olimpiadi. Il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro ha rassicurato il Comitato olimpico statunitense (Usoc), che ieri ha in pratica lasciato liberi i propri atleti di decidere se partecipare o meno ai Giochi di questa estate proprio per il timore che sta suscitando il virus. "Non abbiamo paura che gli atleti non vengano – ha detto a 'Uol Esporte' Mario Andrada, direttore della comunicazione del Comitato di Rio2016 – i Giochi si svolgono quando l'incidenza della zanzara (Aedes Aegypti, ndr) e' molto bassa. Inoltre, continueremo con i nostri controlli.Riceveremo gli atleti in modo sicuro gli atleti". (AGI) 

Da Cortina alla Val di Fassa, fino a Plan de Corones e Val Gardena, ecco la situazione sulle piste delle Dolomiti in diretta – Dolomiti Superski

Leicester (Inghilterra) – Quella del Leicester City puo' essere davvero una favola a lieto fine. Salvatasi all'ultima giornata nello scorso campionato, la squadra inglese si e' affidata a Claudio Ranieri e dopo 25 giornate si ritrova ancora prima, con cinque punti di vantaggio sulle seconde e dopo una settimana in cui ha battuto Liverpool e Manchester City. "Questa e' una squadra che si e' salvata l'anno scorso facendo le ultime 5-6 partite da 'disperati' – racconta il tecnico di Testaccio ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport' su RadioUno – Dopo le prime amichevoli ho capito che andava cambiato qualcosa, poco alla volta, ma ho chiesto ai giocatori di continuare a dare tutto, perche' quando giocano da 'disperati' fanno cose magnifiche. E piano piano hanno preso confidenza. E' una Premier talmente strana che anche se stiamo facendo bene, siamo in testa perche' le altre big non stanno ingranando. O quest'anno o mai piu', non avremo un'altra opportunita', il prossimo anno saremo fra il decimo e il sesto posto, per cui o entriamo determinati in ogni partita o lasciamo stare tutto. E i ragazzi vogliono vincere questo titolo". "Ma non e' vero che dopo l'Arsenal e' tutto in discesa, ogni partita e' difficile e nelle ultime tre giornate di campionato affrontiamo Everton, Manchester United e Chelsea".

Ranieri ha trovato al Leicester l'ambiente ideale, tanto da paragonarlo a quello vissuto a Catanzaro o a Cagliari. "Siamo ancora tutti amici e ci incontriamo ancora oggi – ricorda dei suoi trascorsi in Calabria – la stessa atmosfera c'era a Cagliari, dove in due anni siamo andati dalla C alla A. Quando sono arrivato qui la positivita' che respiravo era la stessa di quei tempi. Il 20 ottobre, per il mio compleanno, il proprietario si e' presentato con due carrelli e le torte dieci minuti prima di andare in campo". E poi c'e' la favola nella favola, quella di Vardy, operaio fino a qualche anno fa e oggi capocannoniere della Premier League. "Vardy ha fatto gol nelle categorie inferiori, io l'ho lasciato libero di esprimere le sue qualita' e in generale ho fatto capire alla squadra i nostri pregi e i nostri difetti", sottolinea Ranieri, che non rimpiange il no di Eder ("ha preferito il campionato italiano e a quel punto abbiamo preferito rimanere cosi' piuttosto che prendere qualcuno e rischiare di rompere l'equilibrio nello spogliatoio") e puo' togliersi anche qualche sassolino dalla scarpa davanti a chi lo dava per finito dopo la negativa esperienza in Grecia. "Non mi interessa quello che e' successo, penso a fare il mio lavoro. Purtroppo nel nostro mondo siamo subito pronti a dare delle etichette ma non ero infastidito dallo scetticismo, ero infastidito dal pressapochismo di chi giudica – continua – Avevo voglia di conoscere come si allena una nazionale, diverse volte avevo ricevuto delle richieste e avevo detto no ma la Grecia mi affascinava e una serie di cose mi hanno spinto a dire si'. C'era da ricambiare tutto e ho potuto fare solo 4 partite senza nessuna amichevole e potendo allenare i giocatori solo tre giorni prima della gara. Abbiamo perso la prima gara su rigore in uno stadio deserto, rivedo i giocatori dopo due mesi e li alleno per altre tre giorni. Come puo' vincere un allenatore che deve ricostruire una squadra? Io non ho fatto male il mio lavoro, ma ho scelto male. E chi e' arrivato dopo di me, e' andato via pure lui, li' c'e' una situazione drammatica".(AGI)