Sport | You Buyz
Newsletter
Ultime News
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Roma – Finisce 1-1 Carpi-Palermo, anticipo della terza giornata di ritorno di Serie A. Al Braglia di Modena, al 24' i rosanero passano in vantaggio con Gilardino che si libera di Romagnoli e su assist di Hiljemark mette dentro. Il pareggio del Carpi arriva al 29' della ripresa con Mancosu che trasforma il rigore che lui stesso si era procurato (fallo di Goldaniga). Finisce 1-1, il Carpi resta terzultimo e si porta a 19 punti, va a quota 25 il Palermo. Il Carpi rimonta, evita la sconfitta, porta a casa il quinto risultato utile consecutivo, ma il punto conquistato rischia di essere solo un brodino. A Modena finisce 1-1 e il pareggio e' piu' utile al Palermo che tiene gli emiliani a -6, ma che puo' comunque recriminare. Sono i rosanero, infatti, a portarsi in vantaggio al 24' con un gol da vero bomber di Gilardino, poi l'ingenuita' di Goldaniga (fin li' perfetto) che atterra Mancosu in area, permettendo allo stesso attaccante di pareggiare al 29'. Sull'1-1 il match si apre, gli ospiti sprecano due contropiedi, ma al 93' e' decisivo Gonzalez a fermare Di Gaudio. Si comincia con il Carpi in campo con il 4-4-1-1. In difesa l'ex Zaccardo, Romagnoli, Gagliolo e il nuovo acquisto Poli subito titolare, Letizia e Di Gaudio gli esterni di centrocampo, Bianco e Cofie in mezzo con Lollo alle spalle dell'unica punta Mbakogu. Schelotto, privo del patentino, viene affiancato da Giovanni Tedesco, palermitano, ex capitano e neo-tecnico rosanero. Palermo in campo con lo stesso 11 che ha travolto l'Udinese: 4-3-3 con Vazquez e Quaison alle spalle di Gilardino. Parte bene il Carpi. Aggressiva e ben messa in campo la squadra di Castori che prova a sfondare sulle fasce, a destra con Letizia e Zaccardo, a sinistra con il palermitano Di Gaudio, tutti a cercare Mbakogu che ci prova due volte, ma senza trovare la porta. Prima parte di marca emiliana, ma di chiare occasioni da gol i biancorossi non ne creano e allora non resta che il tiro dalla distanza che Letizia prova senza fortuna.

Si vede poco il Palermo, attento a chiudere gli spazi anche grazie all'aiuto di Vazquez, pronto a fare il terzino all'occorrenza. Al 24' la partita si sblocca e sono gli ospiti, al primo affondo, a passare in vantaggio: Jajalo lotta a centrocampo e allarga per Quaison che serve il connazionale Hiljemark, tocco di prima per Gilardino che in area si libera con un gran giocata di Romagnoli e batte Belec. Il gol del bomber campione del mondo 2006 carica i rosanero che con Quaison cercano il 2-0, mentre la reazione dei biancorossi e' sterile e si limita a un destro di Lollo che non trova la porta. Il primo tempo finisce con il Palermo in vantaggio e il Carpi troppo leggero in attacco. Nella ripresa Castori inserisce Lasagna per Cofie e passa al 4-2-3-1, nella speranza di vivacizzare il gioco dei suoi, ma la difesa rosanero continua a controllare senza grandi affanni. E mentre Schelotto inserisce Trajkovski per l'ammonito Quaison, Castori cambia ancora, al 15' toglie l'unica punta Mbakogu e al suo posto inserisce Mancosu. Non cambia, pero', l'inerzia del match. Ritmi bassi e spazi chiusi per il Carpi, mentre dall'altra parte la panchina rosanero rinforza il centrocampo con l'ingresso di Cristante che subentra a Gilardino. Al 29', pero', gli emiliani pareggiano con il rigore trasformato da Mancosu e concesso per un fallo in area di Goldaniga sullo stesso attaccante ex Trapani. La partita si infiamma, sale anche la tensione, il Carpi si scopre, Vazquez inventa ma prima Chochev e poi Trajkovski sprecano due assist d'oro. Palermo piu' lucido grazie alla classe di Vazquez, ma si sente la mancanza di Gilardino in mezzo all'area. Al 93', pero', decisivo il salvataggio in area di Gonzalez che ferma Di Gaudio. Finisce 1-1 al Braglia, il Carpi resta terzultimo con 19 punti, il Palermo si porta a quota 25.

Sassuolo arrembante non riesce ad andare olte l'1-1 a Bergamo con l'Atalanta

Nel secondo anticipo della 3a giornata di ritorno della serie A, pareggio 1-1 tra Atalanta e Sassuolo.Ospiti in vantaggio al 27' grazie a Berardi, pareggio di Denis al 32' che rimette in rete la respinta di Consigli sul rigore che aveva calciato. Nel finale di gara, standing ovation al momento della sostituzione per l'argentino (dentro Borrello), che lascia l'Atalanta per tornare a giocare in Argentina. Una giornata da ricordare invece per German Denis, in partenza per l'Argentina verso l'Indipendente, che saluta l'Atalanta con la rete che regala il pareggio alla sua squadra. Parte meglio il Sassuolo, schierato da Di Francesco con il tridente Berardi-Falcinelli-Defrel, che dopo appena 7 minuti potrebbe addirittura passare in vantaggio con Berardi, ma Gavillucci annulla per un dubbio fuorigioco, in quanto il giocatore calabrese era tenuto in gioco da Drame. Risponde Denis, desideroso di dare l'addio alla sua curva con una rete, ma il suo tiro viene bloccato in due tempi dall'ex Consigli. Prima della mezz'ora il Sassuolo passa in vantaggio: lancio filtrante di Magnanelli per Vrsaljko, il quale mette al centro un cross non eccezionale, ma Cherubin devia quanto basta per favorire l'intervento di Berardi, che a porta vuota segna la sua prima rete su azione stagionale. Immediata la risposta atalantina, con Denis che prova l'imbucata per Kurtic, sul quale si avventa Consigli, che e' pero' anticipato dal compagno di squadra Antei.

Il portiere, pero', in uscita tocca Kurtic e l'arbitro assegna un calcio di rigore molto contestato dagli emiliani. Se ne incarica proprio Denis, il quale si fa ribattere la conclusione dal portiere del Sassuolo, ma poi e' lesto a ribattere in rete per il suo sigillo numero 56 con la maglia dell'Atalanta. Nella ripresa il matche' molto combattuto, ma le due squadre non riescono a pungere. Attorno al quarto d'ora ci prova Felcinelli, bel imbeccato da Duncan dopo un errore di Masiello, ma Sportiello e' preciso in uscita. L'emozione piu' grande della ripresa e' quella dell'uscita dal campo di Denis a dieci minuti dal termine, accolto da una standing ovation del pubblico e dall'abbraccio di compagni di squadra ed avversari. Poi fino al termine della gara le due squadre non tirano piu' in porta, nonostante Di Francesco provi a dare nuova linfa alla fase offensiva cambiando tutti e tre i suoi giocatori offensivi. (AGI)

(30 gennaio 2016)

Roma - Prima vittoria per la nuova Roma targata Luciano Spalletti e primo gol per l'ultimo arrivato Stephan El Shaarawy. All'Olimpico i giallorossi superano 3-1 il Frosinone grazie alle reti segnate da Radja Nainggolan al 18' del primo tempo, dall'ex attaccante di Milan e Monaco al 3' della ripresa e da Miralem Pjanic a sei minuti dalla fine, mentre ai ciociari non basta il momentaneo pareggio realizzato da Daniel Ciofani al 24' del primo tempo. L'anticipo serale della 22esima giornata è divertente fin dai primi minuti: da una parte ci provano Nainggolan ed El Shaarawy, dall'altra rispondono Soddimo e Dionisi, e al 17' serve un grande intervento di Zukanovic per evitare il vantaggio del Frosinone. Pochi secondi dopo la Roma va in vantaggio: la percussione centrale Pjanic-Nainggolan-Salah è finalizzata dal belga con un fulmineo destro da terra.

Carpi-Palermo 1-1; Atalanta-Sassuolo 1-1

Ai ciociari, però, bastano sei minuti per pareggiare: Chibsah sfonda al centro e serve Ciofani in profondità, l'attaccante controlla col destro e batte Szczesny. Il gol subito scuote la Roma, Nainggolan e Dzeko sfiorano il 2-1 nel finale del primo tempo, El Shaarawy lo trova al 3' della ripresa con uno spettacolare colpo di tacco sul cross di Zukanovic. Ancora una volta, però, quando sono in vantaggio i giallorossi sembrano accontentarsi mentre il Frosinone prova a spingere alla ricerca del pareggio. I ciociari chiedono inutilmente un rigore per un tocco di braccio di Dzeko su un tiro di Sammarco, poi è Frara a concludere con un sinistro centrale una buona azione corale. Al quarto d'ora della ripresa Spalletti inserisce Totti per Dzeko, poco dopo Maicon per Zukanovic. Stellone ci prova con Gucher e Paganini, ma il Frosinone ha finito le energie. E allora al 84' ci pensa Pjanic a chiudere la partita, sfruttando al meglio il preciso lancio di Totti e regalando a Spalletti il primo successo dopo il pareggio contro il Verona e la sconfitta rimediata sul campo della Juventus. (AGI)

(30 gennaio 2016)

Roma - Angelique Kerber batte Serena Williams 6-4 3-6 6-4 e si aggiudica di Open d'Australia. La 28enne numero 7 del mondo (da lunedi' sara' numero 2) ha superato la numero uno in una partita giocata a ritmi altissimi in cui la tedesca ha battuto l'americana sul suo terreno, quello della potenza. Serena Williams non riesce ancora una volta ad eguagliare il record di 22 slam di Steffi Graf. (AGI)

(30 gennaio 2016)

Napoli – Matteo Renzi si è sbilanciato in un pronostico sul campionato di calcio. "Quest'anno il Napoli vince lo scudetto", ha dichiarato il presidente del Consiglio, notoriamente tifoso della Fiorentina, a un supporter azzurro che lo ha avvicinato con il figlio durante la visita all'isola di Ventotene. Alla richiesta di un commento sulle parole di Renzi, Maurizio Sarri ha evitato il ricorso alla scaramanzia. "Non so quanto il premier capisca di calcio", ha affermato il tecnico del club partenopeo nella conferenza stampa in vista della gara con l'Empoli, "spero che sia un grande intenditore di calcio…". (AGI)

(30 gennaio 2016) 

Roma – Angelique Kerber e' la nuova regina degli Australian Open femminili, il primo Slam stagionale giocato sul cemento di Melbourne. La tedesca, testa di serie numero 7, ha battuto in finale Serena Williams, numero 1 del mondo e del tabellone, nonche' detentrice del titolo. La statunitense andava a caccia del settimo successo in Australia, ma a far festa e' la tedesca che ripete l'impresa di Roberta Vinci nelle semifinali degli Us Open, vince il primo set 6-4, perde il secondo 3-6, poi grande battaglia nel terzo che vince 6-4 per poi scoppiare in lacrime. Australian Open ad Angelique Kerber che vince il primo Slam della carriera. (AGI)

(30 gennaio 2016)

Roma – Una lunga lista di 50 candidati per la panchina della nazionale cinese. La Federazione, secondo la stampa locale, e' in cerca del sostituto del francese Alain Perrin, licenziato lo scorso 8 gennaio dopo i cattivi risultati nelle qualificazioni asiatiche ai Mondiali del 2018. Il 90% dei possibili commissari tecnici e' straniero e tra questi ci sono anche gli italiani ed ex ct azzurri, Cesare Prandelli e Marcello Lippi, quest'ultimo molto apprezzato in Cina per aver vinto campionati, coppe e Champions League asiatica con il Guangzhou Evergrande, oltre che per aver trionfato con l'Italia ai Mondiali del 2006. Con loro altri allenatori di grande prestigio come Jorge Sampaoli, Marcelo Bielsa, Luiz Felipe Scolari (successore di Lippi e Cannavaro al Guanghzou), ma anche Zico e Paulo Bento. Per la stampa cinese, pero', tra i favoriti c'e' lo spagnolo Gregorio Manzano, attuale tecnico dello Shangai Shenhua, dopo due stagioni al Beijing Guoan. Tra i candidati anche il cinese Gao Hongo. (AGI) 

(30 gennaio 2016)

Roma – Nel giorno in cui l'Inter ufficializza Eder (contratto fino al 2020, alla Samp 13 milioni) e la Roma si rinforza in difesa con Zukanovic (prestito con diritto di riscatto, operazione da 4 milioni, la Samp lo sostituisce con lo slovacco Skriniar), il Milan resta a guardare.

L'affondo notturno del Leicester per Niang si è rivelato alla fine soltanto un sondaggio, Ranieri era pronto a offrire 16 milioni per l'attaccante francese ma si è poi tirato indietro: "Ieri il Leicester ci ha chiamato dicendoci di essere interessato al giocatore – racconta l'ad rossonero Galliani -. Noi abbiamo risposto che ci avremmo pensato solo dopo aver visto l'entità dell'offerta, ma stamattina ho parlato con il loro tecnico, Claudio Ranieri, il quale mi ha detto che nei loro dibattiti interni avevano deciso di lasciar perdere. Lo abbiamo riferito al giocatore, che ci ha detto di essere contento di rimanere".

A proposito di un eventuale interesse per il genoano Perotti, per il quale continua a essere in corsa la Roma, Galliani taglia corto: "Ma no, abbiamo un mare di attaccanti. è un buonissimo giocatore, ma noi oltre a quelli in rosa abbiamo anche El Shaarawy in prestito alla Roma e Matri in prestito alla Lazio. Ci manca tutto, per modo di dire, ma non attaccanti. Mercato chiuso. C'è solo la possibilità che esca Nocerino se va negli Stati Uniti".

Barba, nè Tonelli: è Regini il rinforzo per Sarri. La Samp ha dato il via libera al prestito secco (con eventuale riscatto fissato in due milioni di euro) per il difensore che il tecnico del Napoli conosce dai tempi di Empoli.

Empoli che continua a ricevere proposte per i suoi gioielli. Se la Juve pare abbia fatto passi avanti per Saponara a giugno, il Liverpool ha messo gli occhi su Zielinski. I Reds starebbero valutando la possibilità di farsi avanti per il 21enne centrocampista polacco di proprietà dell'Udinese ma in prestito all'Empoli e il cui cartellino è valutato attorno ai 14,5 milioni di euro. Klopp lo vorrebbe con sè già in questa sessione ma è più facile che l'operazione, anche per volontà dello stesso giocatore che non vuole compromettere le sue chance in vista di Euro2016, sia portata avanti in estate.

Tornando alla Roma, Zukanovic potrebbe non essere l'unico rinforzo in difesa. Dall'Inghilterra arriva l'indiscrezione che i giallorossi stiano pensando a Gary Cahill. Come Zielinski anche il 30enne difensore del Chelsea, con appena cinque presenze da titolare negli ultimi due mesi, teme di perdere il posto in nazionale in vista degli Europei.

L'Inter ha fatto un sondaggio per Lacroix, centrale difensivo del Sion, e intanto sta per salutare Montoya (Betis) e Santon (West Ham e Norwich).

In casa Lazio l'agente di Biglia, sul proprio profilo ufficiale, scrive: "Sei un grande Lucas, solo un professionista come te dice no a quella cifra pazzesca!". Nessuna conferma da parte della società sull'ipotetica offerta all'argentino, possibile la pista che porterebbe verso il campionato cinese.

Chi si rivede…Nelle prossime ore Constant, ex Milan e Chievo, firmerà per il Bologna. Nel Carpi ancora grandi manovre: Gabriel Silva e Matos sono pronti a salutare Castori e a dirigersi rispettivamente verso Genoa e Udinese.

Udinese vicina anche ad Hallfredsson, a un passo dall'addio al Verona, così come Sala, sospeso tra Samp (favorita) e Inter. Il Palermo riaccoglie Bentivegna dal prestito al Como e saluta Bolzoni, pronto ad accasarsi a Novara. All'Atalanta, che si appresta a salutare Denis, destinato all'Independiente, rientra Gagliardini.

In B, Pasquato è pronto a lasciare il Livorno: lo aspetta il Brescia. (AGI)

(29 gennaio 2016)

Londra – Antonio Conte resta la prima scelta del Chelsea. Guus Hiddink chiudera' a giugno il suo ruolo di 'traghettatore' che sta svolgendo dopo l'esonero di Mourinho e i Blues cercano gia' un tecnico per la prossima stagione a cui affidare un progetto a lungo termine. E, secondo il Mail, la scelta sarebbe ricaduta sull'attuale ct azzurro che avrebbe addirittura incontrato i dirigenti del Chelsea prima di Natale. Conte sarebbe pronto a lasciare la Nazionale alla fine dei prossimi Europei per tentare l'avventura in Premier League e i contatti col club londinese dovrebbero riallacciarsi a maggio, prima della spedizione azzurra in Francia. Conte avrebbe gia' comunicato alla Figc – che avrebbe gia' avviato la ricerca del successore – di voler lasciare la guida dell'Italia dopo Euro 2016 per tornare a lavorare quotidianamente in un club e sarebbe pronto per una nuova sfida all'estero tanto che starebbe continuando a prendere lezioni d'inglese. Il tecnico salentino – che avrebbe avuto anche dei contatti col Paris Saint Germain, dove pero' Blanc e' vicino alla conferma – si sarebbe detto sicuro di poter rilanciare il Chelsea e riportarlo a competere per il titolo. Da parte del club londinese e della Figc, riporta ancora il Mail, nessun commento mentre restano comunque ancora in piedi per la panchina dei Blues le ipotesi Pochettino e Allegri. (AGI)

(29 gennaio 2016)

Whasington – Un Danilo Gallinari in versione cecchino dalla lunga distanza (4 triple su 5 tentativi) prende per mano Denver e la trascina alla vittoria per 117-113 al Verizon Center di Washington. Il lungo di Sant'Angelo Lodigiano chiude con 26 punti (8/15 dal campo e 6/8 dalla lunetta), 5 rimbalzi, sei assist, una palla recuperata e due perse. Bene anche Mudiay (20 punti) e doppia doppia per Jokic (15+10), ai Wizards non bastano i 20 punti di Temple e un Gortat da 12 punti e 10 rimbalzi. La vittoria su Washington rende meno amara la serata di Gallinari, escluso definitivamente dall'All Star Game del prossimo 14 febbraio a Toronto: per lui niente spazio nemmeno fra le 7 riserve scelte dai coach. A completare la squadra della Western Conference saranno infatti Draymond Green (Golden State Warriors), LaMarcus Aldridge (San Antonio Spurs), DeMarcus Cousins (Sacramento Kings), Anthony Davis (New Orleans Pelicans), James Harden (Houston Rockets), Chris Paul (Los Angeles Clippers) e Klay Thompson (Golden State Warriors). Per la Eastern Conference, invece, sono stati selezionati Andre Drummond (Detroit Pistons), Isaiah Thomas (Boston Celtics), Chris Bosh (Miami Heat), Jimmy Butler (Chicago Bulls), DeMar DeRozan (Toronto Raptors), Paul Millsap (Atlanta Hawks) e John Wall (Washington Wizards). Ma il Gallo può consolarsi: fra gli esclusi eccellenti ci sono Irving, Love, Horford, Nowitzki e Duncan.Tornando alle partite della notte, prova incolore per Marco Belinelli nella sconfitta dei Kings a New Orleans per 114-105.

La guardia azzurra gioca quasi 20' e mette a referto solo 6 punti con 2/5 da due, 0/3 da tre e 2/2 ai liberi oltre a un rimbalzo e una palla persa. Cousins e McLemore con 26 punti a testa e Rondo in doppia doppia con 17 punti e 15 assist provano a tenere a galla Sacramento ma i Pelicans contano su un Anderson da 36 punti e un Holiday da 25.Toronto sempre piu' seconda forza a Est con la decima vittoria di fila (26 punti ciascuno per Lowry e DeRozan e Knicks ko 103-93) mentre Butler (26 punti e 10 assist) e l'ex Gasol (21 punti e 12 rimbalzi) sono decisivi nel successo Bulls (114-91) sui Lakers (10 punti per Bryant). Ellis (25 punti) e Turner (20 punti) sono i protagonisti del 111-92 di Indiana contro Atlanta. (AGI)

(29 gennaio 2016)

Roma – La Panini ha realizzato due figurine speciali per celebrare il Napoli e il Cagliari, che si sono aggiudicate rispettivamente il titolo di Campione d’Inverno in Serie A TIM e in Serie B ConTe.it.

Nella nuova collezione “Calciatori 2015-2016”, è infatti presente la ricchissima sezione “Film del Campionato” che, grazie a delle figurine speciali, sintetizza i momenti salienti della stagione, dall’inizio fino ai verdetti finali. Insieme a queste due immagini, la Panini realizzerà anche altre tre figurine per celebrare i maggiori protagonisti della “corsa d’inverno”, dedicate a Higuain come capocannoniere, Handanovic come portiere “saracinesca” e al Sassuolo come “sorpresa” del girone d’andata.

Un’ulteriore figurina speciale riporterà una riproduzione della prima pagina della “Gazzetta dello Sport” dell’11 gennaio scorso dedicata al Napoli capolista e alla rimonta della Juventus. Queste sei figurine extra saranno distribuite in omaggio sabato prossimo 30 gennaio, in una bustina speciale abbinata a “SportWeek” della “Gazzetta dello Sport”. Nelle bustine della collezione “Calciatori 2015-2016” attualmente in vendita in edicola, sono invece già presenti le prime sei figurine del “Film del Campionato”, dedicate all’inizio della stagione.

“La sezione Film del Campionato quest’anno risulta decisamente arricchita rispetto alle scorse edizioni anche grazie alla partnership con la Gazzetta dello Sport”, ha dichiarato Antonio Allegra, direttore Mercato Italia di Panini. “Giocatori simbolo, squadre protagoniste, momenti salienti, ma anche prime pagine e campioni scelti dai collezionisti andranno a descrivere in figurina una stagione che si sta rivelando tra le più ricche e combattute degli ultimi anni”.

La nuova collezione “Calciatori 2015-2016” comprende 893 figurine su giocatori e squadre di Serie A TIM, Serie B ConTe.it, Lega Pro, Serie D, Campionato Primavera TIM e Serie A Femminile. L’album di 128 pagine ha una copertina preziosa e colorata: vi spiccano i colori della Serie A riprodotti su bandiere, oltre all’immancabile immagine del “calciatore in rovesciata”. Tante sono le novità di questa raccolta: sale a 22 il numero delle figurine dei calciatori per ciascuna squadra di Serie A TIM; crescono le dimensioni delle figurine fustellate dei singoli calciatori di Serie B ConTe.it; tornano i “Quiz del Tifoso” sul retro delle figurine di Serie A e da quest’anno anche della Serie B; si arricchisce la sezione “Film del Campionato” e arriva la nuova sezione “RafFIGUra la tua squadra”. Un’altra grande novità riguarda il concorso “Vota i tuoi idoli”, che consentirà ai collezionisti di eleggere online i giocatori più amati in Italia votandoli su www.calciatoripanini.it.

A febbraio partirà anche il tradizionale “Panini Tour 2016 – Le Figuriniadi”, che proseguirà fino ad aprile: le strutture itineranti Panini raggiungeranno le principali piazze ed i grandi centri commerciali di tutta Italia (con un totale di quasi 100 giornate/evento) per presentare al pubblico, attraverso attività e giochi a premio, le novità della collezione “Calciatori 2015-2016” e di altri prodotti Panini.

 

Flag Counter
Articoli recenti