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Torino – Il conto alla rovescia e' terminato: domani si apre ufficialmente il mercato invernale, anche se per i veri botti bisognera' aspettare considerato anche l'imminente turno di campionato. Anche se la stagione della Lazio e' stata fin qui al di sotto delle aspettative, i gioielli biancocelesti continuano a ricevere corteggiamenti: se per Candreva e Biglia, entrambi nel mirino dell'Inter di Mancini, Lotito ha eretto un muro, altro discorso quello relativo a Felipe Anderson, per il quale e' serrato l'interesse del Manchester United. Van Gaal, pronto a investire 100 milioni di euro nel mercato di gennaio, vorrebbe piazzarne 40 (piu' 7 di bonus) per il 22enne brasiliano della Lazio. Ma i piani dello United di arrivare ad Anderson potrebbero essere rovinati dal Watford, che invece ha messo gli occhi su Keita come alternativa a Ighalo e Deeney.

Per il 20enne spagnolo gli Hornets sarebbero disposti a spendere fino a 25 milioni di euro e a quel punto la Lazio preferirebbe sacrificare Keita e tenersi l'ex Santos. Zarate, ex della Lazio ora al West Ham, potrebbe finire al Malaga. "Ranocchia e Calleri? Ci sono tanti nomi che circolano attorno alla nostra squadra, fa parte del gioco, in questo mese si parlera' tanto. Sulla base delle indicazioni del nostro allenatore, abbiamo le idee chiare su quello di cui abbiamo bisogno per rafforzare la squadra e arrivare prima possibile alla salvezza. I nostri obiettivi sono abbastanza chiari": cosi' Di Vaio, club manager del Bologna.

La Juventus, con in testa sempre Isco e Gundogan, potrebbe fare cassa con Zaza: sull'ex Sassuolo c'e' da tempo l'interesse di diversi club della Premier, ma spunta nelle ultime ore l'ipotesi Sampdoria. Ferrero lo avrebbe chiesto in prestito a Marotta, Montella potrebbe sacrificare Muriel, che piace alla Fiorentina e al Torino. Il Genoa, che domani abbraccera' ufficialmente Suso, vorrebbe tentare il colpo Cerci: gli ottimi rapporti tra Galliani e Preziosi potrebbero facilitare l'affare, anche se Mihajlovic al suo posto vorrebbe Perotti. Operazione a dir poco complicata: l'argentino finira' quasi certamente alla corte di Garcia, alla Roma. Domani il Verona presenta ufficialmente Emanuelson, ex Milan, Roma e Atalanta. (AGI)

(3 gennaio 2016)

Roma - La stagione della Lazio è stata fin qui al di sotto delle aspettative ma i suoi giocatori continuano a far gola, soprattutto oltre Manica. Dall'Inghilterra ribadiscono il forte interesse del Manchester United per Felipe Anderson, con Louis Van Gaal pronto a investire 100 milioni di euro già nel mercato di gennaio. Il successo di ieri sullo Swansea per 2-1, il primo dopo sette gare, ha allentato la pressione sul tecnico olandese che però resta convinto della necessità di rafforzare i Red Devils, soprattutto in avanti. Ecco allora l'idea di mettere sul piatto 40 milioni di euro più 7 di bonus per il 22enne brasiliano della Lazio, mentre altri 55 milioni verrebbero offerti al Southampton per l'esterno Sadio Mane, escluso ieri dalla gara col Norwich per essersi presentato in ritardo a una riunione di squadra.

Ma i piani dello United di arrivare ad Anderson potrebbero essere rovinati dal Watford, che invece ha messo gli occhi su Keita Balde Diao come alternativa a Ighalo e Deeney, autori di 20 dei 24 gol segnati finora in Premier League. Per il 20enne spagnolo gli Hornets sarebbero disposti a spendere fino a 25 milioni di euro e a quel punto la Lazio preferirebbe sacrificare Keita e tenersi l'ex Santos. (AGI)

(3 gennaio 2016)

Roma – Pochi colpi, ma buoni. Visto il grande equilibrio in testa, le cinque sorelle della serie A (ma non solo) si muovono a caccia dell'acquisto giusto, in grado di fare saltare il banco. Roma e Milan si muovono forte su Perotti: deludente e 'nervosa' prima parte di stagione per il 10 del Genoa, tra prestazioni un po' cosi' e cartellini rossi. Ma il talento non si discute e allora Sabatini e Galliani hanno bussato alla porta di Preziosi: i giallorossi sono in chiaro vantaggio, Mihajlovic pero' spera nel clamoroso sorpasso per puntare dritto alla zona Champions.

Non sta a guardare l'Inter. Thohir vuole gente all'altezza, Mancini gli ha stilato una short list che prevede, ai primi posti, Lavezzi e Rabiot del Psg, Candreva e Biglia della Lazio: sara' dura, durissima, specie per i laziali vista la resistenza di Lotito, che potrebbe invece cedere all'offerta del Manchester United per Felipe Anderson. In Inghilterra parlano di 50 milioni di euro, con il brasiliano il ballottaggio con Kane del Tottenham e l'ex milanista Pato. Il Watford intanto bussa per Keita, che sta trovando pochissimo spazio con Pioli. Tornando all'Inter, per Lavezzi c'e' la concorrenza della Juve (che segue sempre Guendogan) e l'affare potrebbe slittare a gennaio, quando il Pocho sara' svincolato, mentre torna in auge l'ipotesi Rabiot, in rotta con la societa' francese. Ma occhio all'Arsenal. Nel Psg gioca (poco) anche Debuchy: c'e' la Roma sulle sue tracce.

La Juventus e il trequartista, riparte l'inseguimento: Allegri non ha mai nascosto il gradimento per Isco, il 23enne spagnolo e i suoi agenti incontreranno martedi' i vertici del Real Madrid per chiedere la cessione visto il poco spazio che sta trovando con Benitez e il rischio dunque di rimanere fuori dai convocati di Del Bosque per Euro2016. Alla finestra il Manchester City di Pellegrini, che lo ha gia' allenato ai tempi del Malaga.  

In attesa di sviluppi per Perotti, il Genoa si prepara ad abbracciare Suso e sogna il colpo Giuseppe Rossi: Pepito, ormai fuori dai piani di Paulo Sousa, piace tanto a Gasperini, che ha chiesto in alternativa Immobile (lo vuole anche la Samp, il Siviglia pare pero' orientato a trattenere l'ex Torino) e Floro Flores. Ocampos potrebbe essere il primo colpo di gennaio della Fiorentina. Il 21enne attaccante argentino era stato fortemente voluto a Marsiglia da Bielsa: arrivato al Velodrome nel gennaio 2015 in prestito dal Monaco, era stato poi riscattato in estate per 7 milioni di euro. Ma in questa stagione non ha saputo confermarsi e sarebbe ormai vicino al passaggio ai viola con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. "Il contratto? Nessuna novita' e non ci sono appuntamenti previsti a breve", dice il portiere del Palermo, Sorrentino. Wallace Oliveira dos Santos si appresta a chiudere anche la sua seconda esperienza italiana. Il 21enne terzino brasiliano di proprieta' del Chelsea, nella stagione 2013-14 in prestito all'Inter e approdato con la stessa formula al Carpi nella scorsa estate (solo sette presenze fin qui), sta per tornare in Brasile. La stampa locale da' per certo il suo approdo al Gremio. Sempre in Brasile, si parla dell'ennesimo ritorno di Robinho al Santos. L'ex attaccante del Milan e' attualmente in forza al Guangzhou Evergrande di Scolari. Il futuro di Ibrahimovic potrebbe invece essere in Premier. "Mi piacerebbe vederlo in Inghilterra a fine stagione – dice il suo manager Raiola -. Penso che sia un tipo di calcio fatto apposta per lui, per la sua forza fisica, per le sue capacita', per la sua tecnica".(AGI)

(2 gennaio 2016)

Milano - Il Milan ricorda, sul proprio sito internet, che "la sessione invernale di calciomercato inizierà lunedì 4 gennaio e sarà aperta fino alle 23.00 di lunedì 1 febbraio", aggiungendo che "lunedì 4 gennaio verranno formalizzate, in casa rossonera, l'entrata di Kevin Prince Boateng (in arrivo dallo Schalke, ndr) e l'uscita in prestito di Suso (al Genoa, ndr)". (AGI)

(2 gannaio 2016)

Roma - Ancora qualche giorno e il calciomercato di gennaio aprira' i battenti. Si parte lunedi' e ci sara' tempo fino all'1 febbraio per provare ad apportare le modifiche necessarie in vista della seconda parte di stagione, chi per aumentare le chance di scudetto, chi per provare a sognare l'Europa e chi ancora per rimediare alle lacune della scorsa sessione. Intanto ecco le prime operazioni ufficiali: Juan Iturbe lascia la Roma e va al Bournemouth in prestito con diritto di riscatto mentre Maxi Moralez saluta l'Atalanta per firmare con i messicani del Leon. Come spesso accade, saranno gli attaccanti a catturare l'attenzione. La Roma, per esempio, dovra' sostituire Iturbe e si fanno i nomi di Perotti, Lens del Sunderland ed El Shaarawy, che il Monaco si appresta a rispedire al Milan. Il Faraone non rimarra' in rossonero e su di lui c'e' anche il Genoa, che sogna uno fra Giuseppe Rossi e Immobile e che potrebbe chiedere al club di via Aldo Rossi anche Cerci. Tornando alla Roma, c'e' l'esigenza di un terzino sinistro che possa dare il cambio a Digne (si parla di Adriano del Barcellona) e di un difensore centrale: Juan Jesus e' il nome caldo, con l'Inter che ha bisogno di sfoltire la rosa. E il primo a fare le valigie potrebbe essere Andrea Ranocchia, sul quale c'e' in pressing il Bologna.

La Juve e' a caccia di un centrocampista: Diarra, Banega, Moutinho e Gundogan i nomi in ballo. E se partisse Zaza – in Premier League non mancano gli estimatori – Marotta potrebbe dover cercare anche un attaccante. Si muove anche il Napoli: "stiamo cercando un calciatore di spessore che i nostri sostenitori meritano per questa squadra che vuole consolidarsi e allo stesso tempo crescere per essere al top", e' uscito allo scoperto De Laurentiis. Centrocampo e difesa i reparti che potrebbero essere ritoccati, col nome di Maksimovic che torna d'attualita'. Serve un centrale alla Fiorentina mentre la Sampdoria sta cercando di riportare in Italia dal Leicester l'ex Atalanta Benalouane: in cambio andrebbe Pedro Pereira. In casa Lazio, la richiesta di Gentiletti di esser ceduto in prestito ha accelerato il bisogno di due nuovi innesti, l'idea Zouma del Chelsea e', per il momento, una suggestione difficile da soddisfare. Bisognera' prestare parecchia attenzione alle proposte in uscita, con Candreva e Felipe Anderson tenuti sotto osservazione da Borussia Dortmund e Manchester United. Si va anche verso la partenza di Eddy Onazi e, solo in caso di cessione, Tare e Lotito aprirebbero il mercato in entrata anche per la linea mediana del campo. L'Atalanta prova a chiudere per Sam Larsson, attaccante svedese dell'Heerenveen che andrebbe a colmare la partenza di Moralez, il Torino sta per cedere Gazzi al Cagliari e pensa a Marquinho dell'Udinese e Belhanda della Dinamo Kiev. Estero: l'Atletico Madrid annuncia il primo rinforzo, si tratta di Augusto Fernandez, 29enne centrocampista argentino proveveniente dal Celta Vigo e che va a colmare il vuoto lasciato dall'infortunio di Tiago. (AGI)

(1 gennaio 2016)

Roma - Due video in cui mostra il suo Capodanno con i fuochi d'artificio ("ma state attenti", la raccomandazione) e l'augurio per un felice 2016 perche' quello appena passato e' stato "un anno di m… Sapete cosa intendo". Cosi' Mario Balotelli sul suo profilo Instagram. L'attaccante del Milan, tornato in Italia la scorsa estate dopo la deludente parentesi al Liverpool, sembra finalmente pronto al rientro in campo dopo un lungo stop per infortunio. (AGI)

 

Countdown

Un video pubblicato da Mario Balotelli (@mb459) in data: 31 Dic 2015 alle ore 07:33 PST

 

Parigi - Altri possibili guai con la Fifa per Michel Platini. L'ex fuoriclasse francese, sospeso per 8 anni da qualsiasi attività legata al calcio, potrebbe finire di nuovo nel mirino del Comitato Etico della Federcalcio internazionale per la sua partecipazione al Globe Soccer di Dubai. Lo scrive il sito del quotidiano "L'Equipe" che ha provato anche a strappare un commento a un portavoce del comitato etico della Fifa che si è limitato a osservare che "in termini generali viene esaminata qualsiasi presunta violazione al procedimento". (AGI)

(30 dicembre 2015)

 

Roma – La sfortuna si accanisce sulla squadra italiana nella spettacolare discesa maschile di Santa Caterina Valfurva, disputatasi sulla difficilissima pista "Deborah Compagnoni" che ha entusiasmato il numeroso pubblico presente sulle tribune della localita' valtellinese. Christof Innerhofer, probabimente il piu' accreditato per la vittoria dopo le ottime prestazioni in prova, ha affrontato il percorso con una cattiveria pazzesca e la giusta aggressivita' realizzando tempi intermedi che il solo Adrien Theaux e' riuscito a contrastare.Purtroppo dopo 45" di grandi curve, il trentunenne campione di Gais ha infilato con la testa il telo di una porta che precedeva un salto e clamorosamente si e' trascinato via la porta stessa che e' rimasta agganciata al telo sradicato. Il fortissimo impatto gli ha addirittura divelto la maschera, per cui Innerhofer e' stato costretto in parte a rialzarsi per raddrizzarla, mentre il palo si e' staccato solamente dopo una trentina di secondi. Tuttavia l'incredibile episodio non ha diminuito la grande voglia di attaccare dell'altoatesino, che ha tagliato il traguardo in quarta posizione ancora col telo impigliato, superato solamente dal vincitore, il francese Theaux (terzo successo in carriera), dall'austriaco Hannes Reichelt e dall'altro transalpino David Poisson, ad appena 7 centesimi dall'ultimo gradino del podio che avrebbe avuto il sapore della storia. "Non c'e' piu' Bode Miller a divertire la gente con i suoi numeri – spiega con un sorriso, nel parterre, Innerhofer – e ci voleva qualcuno che lo rimpiazzasse nei suoi show… Scherzi a parte, sono andato leggermente lungo in quel punto e ho preso il palo fra il braccio e la maschera. Lo strappo del telo mi e' agganciato alla maschera e me l'ha spostata, ho pensato addirittura di fermarmi, pero' vedevo che riuscivo a gestire la situazione, per cui sono andato avanti. Mi dispiace per quanto accaduto, questa giornata negativa mi ha insegnato che posso ancora prendermi dei rischi, e' la dimostrazione che sto tornando su livelli di alta competitivita'". Ma sfortunati sono stati anche Peter Fill e Dominik Paris. Il primo, anch'egli protagonista in prova, ha perduto uno sci in una curva secca verso sinistra dopo una ventina di secondi, mentre il secondo era in lizza per il podio per oltre terzi di gara, ma si e' scomposto all'improvviso nell'ondulato tratto finale rischiando addirittura di cadere, con la conseguenza di finire fuori dalla zona punti. Nei trenta concludono invece Werner Heel col dodicesimo posto, Mattia Casse col ventunesimo, Siegmar Klotz col ventottesimo e Silvano Varettoni col trentesimo.Piu' lontano Matteo Marsaglia (trentottesimo) e Davide Cazzaniga (quarantesimo). In chiave Coppa del Mondo Aksel Lund Svindal ha limitato i danni su una pista che ha dimostrato di non gradire col settimo posto e sale al primo posto con 636 punti contro i 621 dell'assente Marcel Hirscher e i 411 di Kjetil Jansrud, ventisettesimo al traguardo. Il prossimo appuntamento e' fissato sempre a Santa Caterina Valfurva mercoledi' 6 gennaio con uno slalom. (AGI) 

(29 dicembre 2015)

Roma - Adrien Theaux ha vinto la discesa libera di Santa Caterina Valfurva, valida per la Coppa del Mondo di sci alpino maschile. Sulla 'Deborah Compagnoni', il francese ha fatto segnare il miglior crono in 1'47"29, precedendo di 1"04 l'austriaco Hannes Reichelt e di 1"15 il connazionale David Poisson. Christof Innerhofer chiude quarto a soli 7 centesimi dal podio: l'azzurro, tra i favoriti della vigilia, ha centrato una porta ad oltre 120 chilometri orari, trascinando poi il drappo rosso sul collo per oltre mezzo minuto. Un po' di spavento ma nessun contraccolpo, se non nel tempo finale (1'48"51). Dodicesimo, ex aequo con lo svizzero Carlo Janka, l'altro italiano Werner Heel. (AGI)

(29 dicembre 2015)

Sydney – Il 100 piedi americano Comanche si e' aggiudicato la 71ma edizione della Sydney-Hobart, una classica della vela mondiale che quest'anno si e' rivelata ancora piu' dura e impegnativa, con ben 32 ritiri per il maltempo e i fortissimi venti fino a 40 nodi. L'imbarcazione del 71enne fondatore di Nescape, Jim Clark, costata 15 milioni di dollari, e' stata protagonista di una strepitosa rimonta dopo i danni a un timone per una roccia affiorante e ha tagliato per prima il traguardo in due giorni, otto ore, 58 minuti e 30 secondi. Entusiasta la moglie di Clark, Kristy, prima donna-proprietaria a guidare un equipaggio alla vittoria in questa classica, che ha raccontato di momenti di "puro terrore" a bordo. Una gloria condivisa fra gli altri con il pilota australiano James Pithill, trionfatore nelle ultime due Coppa America con Oracle, e con l'italiano Shannon Falcone. All'arrivo di Comanche, era al quarto posto Maserati di Soldini. (AGI)

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