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Pesaro - L'Italia approda con un giorno d'anticipo ai quarti di finale della Coppa Davis. A Pesaro il punto del 3-0 sulla Svizzera lo regala il doppio formato da Simone Bolelli e Andreas Seppi, che si impongono su Marco Chiudinelli ed Henri Laaksonen per 6-3, 6-1, 6-3. Gli azzurri attendono ora la vincente di Polonia-Argentina: il binomio recente vincitore a Dubai non tradisce le aspettative, non concedendo scampo al duo elvetico composto da Marco Chiudinelli ed Henri Laaksonen, certo poco abituati a giocare insieme e magari anche con il morale sotto i tacchi (specie Chiudinelli) dopo l'andamento degli incontri della prima giornata: la vittoria è arrivata in un'ora e 45 minuti la durata di una partita sempre in mano agli azzurri, con gli avversari che dopo un dignitoso primo set sono andati via via calando, cosi' da rimediare una severa lezione. Italtennis promossa tra le migliori 8 nazioni del tabellone principale e soprattutto nel World Group anche per la prossima stagione. Ora si dovra' attendere l'esito dell'incontro di Danzica fra Polonia e Argentina (i padroni di casa hanno accorciato le distanze sull'1-2 vincendo il doppio) per conoscere la prossima avversaria nel testa a testa che vale la semifinale, quando dovrebbe tornare a disposizione anche l'infortunato Fabio Fognini, stavolta nei panni di spettatore a bordo campo. Se dovessero spuntarla i sudamericani, la sfida si giocherebbe a meta' luglio (15-17) in Italia, al 99% per cento ancora una volta a Pesaro, sulla terra del Tennis Club Baratoff, come annunciato dal presidente federale Angelo Binaghi prima dell'inizio del doppio odierno. "Vincere in Coppa Davis, soprattutto nel World Group non e' mai facile – commenta soddisfatto Binaghi – E' stata una sfida emozionante che poteva andare anche molto diversamente visto quello che e' successo nella prima giornata". "Abbiamo giocato un gran doppio, siamo stati solidi fin dall'inizio – le parole di Bolelli – Forse loro hanno un po' pagato la stanchezza per i due singolari di venerdi'. Andreas ha giocato benissimo: non ha sbagliato quasi nulla. Prossimo ostacolo? Credo che alla fine passera' l'Argentina. Sono stati due giorni sofferti ma siamo davvero contenti". Sulla stessa linea di pensiero Seppi: "Il nostro e' stato un doppio solido, con pochi errori. Non abbiamo subito nemmeno un break ed io ho messo anche tante prime. Negli ultimi anni stiamo facendo bene ed ora cercheremo di andare ancora avanti". Abbiamo vinto tre a zero e tanto basta – chiosa Barazzutti – Il doppio e' stato un match tranquillo ma Bolelli e Seppi hanno giocato molto bene, con molta freddezza. Questa e' una squadra forte con un gruppo di giocatori che sanno giocare un po' su tutte le superfici. Ed in casa, sulla terra battuta, possiamo dare fastidio a tutti". (AGI)
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Londra - E' di due arresti e un ferito il bilancio degli scontri fra tifosi scoppiati prima del derby del nord di Londra tra Tottenham e Arsenal, finito 2-2. Decine di sostenitori delle due squadre si sono picchiati davanti al White Hart Lane e poi hanno lanciato lattine di birra e fumogeni contro i poliziotti a cavallo intervenuti per separarli. Un tifoso ha riportato una ferita alla testa ed e' stato fotografato con il viso sanguinante.
Le due tifoserie, divise da una delle rivalita' piu' sentite della Premier League, negli ultimi mesi si sono spesso rese protagoniste di incidenti durante i derby. A settembre 10 tifosi dell'Arsenal erano stati arrestati per le devastazioni al settore ospiti di White Hart Lane, in una sfida della Coppa di Lega, e a novembre i tifosi degli Spurs avevano risposto danneggiando i bagni dell'Emirates.
Nell'emozionante partita tra le due inseguitrici del Leicester, i Gunners sono passati in vantaggio con Aaron Ramsey ma si sono fatti rimontare dal Tottenham con i gol di Toby Alderweireld e Harry Kane. Poi, pur in 10 per l'espulsione di Francis Coquelin, l'Arsenal si e' riportato all'attacco e a un quarto d'ora dal termine ha pareggiato con Alexis Sanchez. (AGI)
 

Cardiff (Galles) - Un passo storico verso la moviola in campo. L'Ifab (International Football Association Board), in occasione della 130^ assemblea generale a Cardiff, in Galles, ha dato il via libera alla sperimentazione della video-assistenza per gli arbitri nel calcio. "Abbiamopreso una decisione storica per il calcio. Adesso Ifab e Fifa porteranno avanti il dibattito e non hanno intenzione di fermarsi", ha commentato il presidente della Fifa, Gianni Infantino. "Abbiamo dimostrato che ascoltiamo il mondo del calcio e che applichiamo il buon senso – ha aggiunto Infantino – Dobbiamo essere prudenti ma dobbiamo fare dei passi concreti per dimostrare che e' iniziata una nuova era all'interno della Fifa e dell'Ifab". Non c'e' ancora una data certa su quando partira' la sperimentazione ma al piu' tardi avverra' con la stagione 2017-2018. E comunque l'utilizzo dello strumento televisivo a supporto del direttore di gara non riguardera' indistintamente episodi in campo ma solo quelli la cui decisione arbitrale potrebbe essere tale da condizionare le situazioni di gioco, come i gol, i calci di rigore, il cartellino rosso diretto e gli errori sul responsabile, ovvero quando un fallo e un cartellino viene attribuito ad un giocatore anziche' a quello che effettivamente ha commesso il fallo da sanzionare. Sara' possibile anche rivedere le immagini su richiesta dell'arbitro oppure dopo segnalazioni degli assistenti al direttore di gara che potrebbe non essersi accorto di un episodio da valutare.

Ifab, addio "tripla sanzione": no espulsione se da contrasto corretto deriva un fallo in area

Nel giorno in cui l'Ifab ha dato il via libera alla sperimentazione della video-assistenza per gli arbitri, si e' parlato anche dell'annosa questione della "tripla punizione", ovvero espulsione, rigore e squalifica per un fallo in area nel caso di chiara occasione da gol. Su proposta della Uefa, l'Ifab (International Board) ha approvato una nuova formulazione della norma prevedendo un periodo di prova di due anni prima del via libera definitivo. "Se il portiere o il difensore, nel cercare di prendere la palla effettua un contrasto in modo corretto ma fa fallo, non ci sara' nessuna espulsione ma solo un giallo – ha annunciato il presidente della Fifa, Gianni Infantino – In tutti gli altri casi, come il gioco violento o un gol negato, ci sara' il cartellino rosso. Questa norma entrera' in vigore dall'1 giugno, in tempo per gli Europei e la Coppa America del Centenario".

Tornando alla riunione dell'Ifab, luce verde anche per la sperimentazione di una quarta sostituzione da consentire durante i supplementari per capire se porta benefici alla salute del calciatore, se prevale l'aspetto tattico e se l'uso di tutte e quattro le sostituzioni durante i supplementari, cambiando cosi' piu' di un terzo della squadra, abbia un impatto non corretto. Nel corso della riunione di oggi c'e' stata anche una revisione generale delle norme del calcio sulla base del progetto portato avanti negli ultimi 18 mesi da una sottocommissione dell'Ifab guidata dall'ex arbitro inglese David Elleray. In tutto 94 modifiche, volte soprattutto a migliorare la struttura e la fraseologia, combinando le norme con l'interpretazione e dimezzando le parole usate. Ma non solo: alcune delle modifiche fanno si' che le norme del gioco siano piu' vicine al calcio moderno e al buon senso: per esempio, al calcio d'inizio, il pallone potra' muoversi in qualsiasi direzione e non piu' necessariamente in avanti mentre un giocatore infortunato potra' essere soccorso velocemente sul campo anziche' uscire e lasciare la sua squadra in inferiorita' numerica. Si tratta della piu' grossa revisione delle norme del calcio in 130 anni di storia. La prossima assemblea generale e' prevista fra un anno, il 4 marzo 2017, a Londra. (AGI) .

Roma – Finalmente neve. Dopo mesi di attesa e una partenza della stagione sciistica tutta in salita, marzo sta regalando copiose nevicate. Festeggiano gli sciatori che hanno affollato le Dolomiti anche nei mesi scorsi, ma che adesso possono scendere sulle piste, circondati da montagne innevate. Nonostante le rare precipitazioni degli ultimi mesi, la stagione sciistica nel comprensorio di Dolomiti Superski sta andando a gonfie vele, ha spiegato all'Agi il direttore generale, Thomas Mussner, che ha annunciato numeri record

Le regole per la sicurezza sugli sci – Dare sempre la precedenza allo sciatore che precede, fare attenzione ai cartelli sulle piste, regolare bene gli attacchi degli sci, ma soprattutto "usare la testa". Sono i consigli del presidente dell'Associazione maestri di sci italiani (Amsi), Maurizio Bonelli.

L'esperto, "evitare grandi mangiate e niente alcol" 

"Sulle piste ci sono cartelli che segnalano pericoli e incroci, strettoie e dossi", spiega all'Agi il presidente dell'Amsi, "i consigli per gli sciatori sono concentrati nelle 12 regole che affrontano le varie situazioni che si possono trovare quando si scia".

Le piste in diretta – Dolomiti Superski

"Bisogna sempre fare attenzione allo sciatore che precede, chi sta dietro deve essere in grado di prevedere gli spostamenti, anche repentini, e per questo e' importante regolare la velocita' per riuscire a sterzare e non coinvolgere altri sciatori". Un altro punto fondamentale e' prestare attenzione all'attrezzatura: "Lo sci deve essere preparato, si deve curare e trattare e per questo ci sono i centri specializzati" dove si possono noleggiare, spiega Bonelli, maestro di sci da oltre 30 anni. "L'attacco deve essere sempre ben regolato in modo che lo scarpone sia ben attaccato allo sci, consiglio a chi non intende avere attrezzatura propria di avere almeno lo scarpone di proprieta' e noleggiare solo gli sci". Per quanto riguarda il casco, Bonelli ricorda che e' obbligatorio fino a 14 anni, ma che e' consigliabile per tutti: "Ormai sono molto leggeri, resistenti e non attutiscono i suoni, e' consigliabile anche utilizzare il paraschiena per evitare traumi in caso di caduta, ci sono paraschiena molto leggeri che non danno fastidio. Si tratta di un sussidio non tanto per principianti che vanno a velocita' limitata, ma soprattutto per chi affronta discese a una certa velocita'".

Immagini – Le 12 regole per la sicurezza sugli sci

"La cosa piu' importante e' usare la testa, siamo in un ambiente difficile, ci sono tante variabili che dipendono dagli altri, dalla pista, dalla visibilita'", sottolinea ancora Bonelli, ribadendo l'importanza di affidarsi ai maestri di sci. "E' necessario perche' un maestro insegna come affrontare una situazione di pericolo, e' importante non solo per i principianti, ma anche per sciatori piu' esperti. Mettersi sugli sci da autodidatti, con gli amici, diventa pericoloso e tende a bloccare il futuro sciatore, perche' si va nel panico". L'associazione promuove attivita' di sensibilizzazione per la sicurezza sulla piste, perche' "sciare e' bello, ma bisogna farlo in sicurezza e pensarci prima che sia troppo tardi". Quanto agli sciatori che amano andare fuori pista, Bonelli ammette che e' "la sensazione di sciare in liberta' e' bellissima", ma ha ricordato che "ci sono aree in cui e' prevista la possibilita' di uscire dalla pista battuta, ma bisogna assolutamente fare attenzione ai fuori pista non autorizzati perche' si possono creare valanghe e lo sciatore puo' rimanere sotto la neve".

Per il freestyle, per evoluzioni sugli sci, sia in pista che fuori, "bisogna essere ottimi sciatori e conoscere bene le caratteristiche e il rischio della giornata, seguire i bollettini meteo con le condizioni della neve, il pericolo valanghe e avere cura di informarsi". Inoltre, "bisogna avere un'attrezzatura specifica, sci piu' larghi che permettono di rimanere in superficie sulla neve molle". "In Italia siamo 14mila maestri sci, una realta' importante", conclude Bonelli, "380 scuole di sci su tutte regioni alpine ma anche appenniniche, come in Abruzzo, nel Lazio, fino in Sicilia, sull'Etna. Oltre a essere bravi insegnanti siamo anche operatori turistici", tiene infine a sottolineare, "perche' il maestro di sci fa parte della filiera ed e' la persona che sta piu' a contatto con il turista, 2-3 ore al giorno, siamo operatori turistici a 360 gradi". (AGI)

Roma - Da Luciano Spalletti parole al miele, dopo tante polemiche, per capitan Totti, subentrato al 31esimo della ripresa contro la Fiorentina, accolto dall'ovazione dell'Olimpico. "Io – è la battuta d'esordio del tecnico giallorosso – lo vedo tutti i giorni in allenamento… E' più emozionante per la gente, ma ha fatto un bell'effetto: ne giova la squadra. Il pubblico – spiega Spalletti – partecipa di più e trasferisce quell'entusiasmo in campo di cui si avvantaggia anche la squadra".

"La Roma ha fatto una grande partita ed ha fatto la cosa più difficile, quello di togliere il palleggio ad una Fiorentina dalla grandissima qualità e dal gioco che tutti hanno ammirato", ha detto ancora Luciano Spalletti, dopo il 4-1 inflitto dai giallorossi alla Fiorentina nel primo anticipo della 28esima giornata di Serie A. "Gli sono saltati addosso sempre, senza farli mai iniziare l'azione puliti – spiega a Sky il mister capitolino -. Nel secondo tempo hanno abbassato un po' il ritmo per la fatica fatta nel primo e forse, come aveva detto Sousa, perché erano un po' stanchi". Detto che questa Roma, per ragioni di equilibrio, può fare anche a meno dell'attaccante di ruolo (Dzeko) e lodato il lavoro a centrocampo fatto da Keita, la Juventus capolista, ora, è a cinque punti: "Sono tantissimi – ammonisce Spalletti – perché bisogna pensare che la Juve ha pareggiato solo una volta in venti partite, ne ha una in meno e giocherà le prossime con la determinazione e la forza di sempre". "La Juve – rimarca – è forte di testa, oltre che cattiva e tosta, e la società ha sempre trasmesso questo ai giocatori". (AGI)

Pesaro – L'Italtennis chiude sul 2-0 la prima giornata di singolari della sfida di primo turno del World Group di Coppa Davis contro la Svizzera, in svolgimento sulla terra rossa indoor dell'Adriatic Arena di Pesaro. Dopo il successo nel match d'apertura di Paolo Lorenzi su Marco Chiudinelli per 7-6(14) 6-3 4-6 5-7 7-5, Andreas Seppi ha regalato agli azzurri il primo match ball superando Henri Laaksonen in quattro set con il punteggio di 7-5 7-6(4) 3-6 6-3, dopo quasi tre ore di gioco. Domani, sabato, dalle ore 16, il doppio tra le coppie Simone Bolelli-Marco Cecchinato e Marco Chiudinelli-Henri Laaksonen. Domenica gli ultimi due singolari: dalle 14, Seppi-Chiudinelli e Lorenzi-Laaksonen.

"Non un match bellissimo da parte mia: ci sono stati troppi gratuiti", ha detto Andreas Seppi dopo la vittoria nel secondo singolare di Italia-Svizzera di Coppa Davis contro Henri Laaksonen. "Del resto erano sette-otto mesi che non giocavo sulla terra e quattro giorni di allenamento non potevano bastare – spiega il tennista altoatesino – Sono contento di aver portato a casa il match ma c'e' da alzare il livello. Speriamo di chiudere col doppio. La lunga attesa? Non voglio piu' giocare dopo Paolo: e' davvero dura aspettare cosi' tanto, ma sono contento per lui.Se il capitano lo ritiene opportuno sono pronto a scendere in campo con Simone per il doppio". "Stremato? Come sto io conta poco. L'importante e' che siamo sul 2-0 – ha detto capitan Barazzutti – Siamo soddisfatti ma non siamo ancora felici. Paolo ha giocato una splendida, classica partita di Coppa Davis. Hanno finito entrami con i crampi. Paolo e' stato eroico: era sotto 5-2, ha salvato tre match-point. Davvero bravo. Andreas non ha giocato uno dei suoi match migliori ma nei momenti importanti e' venuto fuori, soprattutto nel quarto set ha fatto sentire la differenza". Di tutt'altro umore Severin Luthi, capitano elvetico: "Sono molto orgoglioso dei miei giocatori: hanno dato il massimo ed hanno avuto le loro chance, come i tre match-point di Chiudinelli. A proposito di Marco spero che dopo i massaggi riesca a scendere in campo nel doppio". (AGI)

Roma - Gol, spettacolo, la settima vittoria di fila ed il terzo posto solitario sotto gli occhi del presidente Pallotta. Nel primo anticipo della 28esima giornata di Serie A, la Roma sfrutta il prato casalingo dell'Olimpico e strapazza la Fiorentina per 4-1, salendo a 56 punti in classifica, a -2 dal Napoli secondo. I viola restano invece fermi a quota 53 ed ora sono quarti. Avvio di gara equilibrato, Ilicic e Salah portano i primi pericoli ma è El Shaarawy, al 22', a rompere il ghiaccio. Pjanic lancia Salah in posizione sospetta, cross basso al centro ed il 'Faraone' mette dentro a porta sguarnita.

Al 25' la Roma raddoppia: Salah scambia con Perotti, poi conclude e scavalca Tatarusanu grazie alla deviazione di Astori. Al 27' Astori si addormenta e Perotti si divora il tris cogliendo il palo. I viola, che nel frattempo perdono Valero e Vecino per infortunio, subiscono il tris al 38': El Shaarawy scappa sulla sinistra, assist centrale e Perotti stavolta non fallisce. Nell'ultimo recupero del primo tempo, i toscani, dopo un fallo di mano di Florenzi probabilmente in area ma sanzionato solo con una punizione, accorciano le distanze: Digne atterra Tello, Irrati indica il dischetto ed Ilicic infila il 3-1. Nella ripresa, la Roma fa il poker al 13' con Salah, che messo in moto da Pjanic fa passare la sfera tra le gambe di Tatarusanu.

Alla mezz'ora tocca anche a capitan Totti, salutato da un'ovazione dell'Olimpico. La partita resta godibile ma, a risultato acquisito, le due squadre tirano un po' il fiato, anche se Salah rimane ispirato. Lo score però non cambia piu', nonstante una gran punizione di Totti allo scadere: la Roma stravince per 4-1, sale al terzo posto e, in attesa di conoscere l'esito del return match dell'ottavo di Champions League contro il Real Madrid, può ambire a traguardi anche più ambiziosi. (AGI)

Roma – Gaffe social per Federica Pellegrini. La campionessa di nuoto ha pubblicato per errore sul suo profilo Twitter una foto della scheda del controllo anti-doping, senza ricordarsi però di oscurare i suoi dati: l'indirizzo di residenza, ma soprattutto il suo numero di cellulare. Avvertita subito dai suoi fan, la Pellegrini, su Twitter @mafaldina88, ha subito rimosso la foto, diventata virale sui social network. Dopo essere stata sommersa di sms, telefonate e messaggi su Whatsapp, la Pellegrini e' stata costretta a cambiare numero di telefono. (AGI)

 

 

 

 

 

Roma – E' l'Italia a compiere l'unico passo in avanti tra le nazionali della top 20 del ranking mondiale della Fifa, pubblicato oggi. Gli azzurri del ct Antonio Conte guadagnano una posizione e si attestano in 14esima posizione con 999 punti, scavalcando l'Olanda, 15esima con 994, e portandosi a ridosso dell'Ecuador, 13esimo con 1040. In testa c'e' sempre il Belgio (1506) davanti ad Argentina (1457), Spagna (1374), Germania (1355) e Cile (1307). Completano la top ten Brasile (1254), Portogallo (1243), Colombia (1215), Inghilterra (1112) ed Austria (1095). Tra le top 50, il balzo piu' significativo e' della Polonia, che sale di tre gradini e si porta in 31esima piazza. Fanno meglio il Venezuela, che scavalca sei posizioni sino al 75esimo posto, Armenia (+7, 116^), Israele (+6, 67^), Kazakistan (+6, 125^) e Guyana (+6, 156^). Il 'gambero' della classifica di marzo e' invece la Costa d'Avorio, che perde otto posizioni ed e' 36esima con 744 punti. (AGI)