Newsletter
Ultime News
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

AGI – “Io sono favorevole alla riapertura degli stadi non a capienza massima, certo. Però riaprire lo stadio con delle regole precise, in maniera graduale, secondo me è auspicabile e anche necessario. Anche questo è ritorno alla normalità”. Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ospite ieri sera di ‘Porta a porta’.

“Abbiamo riaperto in sicurezza le scuole, abbiamo votato in sicurezza, ora possiamo cominciare anche con le attività ludiche, riaprire in sicurezza pure lì” ha concluso. 

AGI – Gli Internazionali d’Italia di tennis potrebbero traslocare da Roma. Nella conferenza di oggi il presidente Angelo Binaghi è stato esplicito: “Siamo preoccupati per la situazione ambientale, che non ci aiuta, non capisce, non ci incontra e talvolta anche mal ci sopporta – ha detto -. Non mi sto riferendo ovviamente alla Sindaca e alla Giunta. Credo che con i tempi giusti, la Federazione per il futuro dovrà fare le proprie valutazioni. Il torneo è della Federazione Italiana Tennis, non è del Comitato Regionale laziale”.

Riguardo agli scenari futuri, Binaghi ha poi spiegato che “potrebbero arrivare altre importanti novità. Incrocio le dita, ma il nostro sogno dell’upgrade del torneo, l’allungamento del format a due settimane con 96 giocatori in tabellone potrebbe avverarsi presto. Dovrebbero essere 12 giorni di torneo più 3 per le qualificazioni”.

“La felicità in questo caso – ha precisato – è unita alla preoccupazione, in quanto è un momento molto difficile per tutti, ed anche per noi. Si tratterebbe di un maggior costo per il torneo di 6 milioni di dollari, per montepremi e giocatori, più le altre spese per mantenere la manifestazione una settimana in più. Nelle prossime settimane daremo una risposta”.

Parlando ancora dei dubbi sul futuro del torneo a Roma, Binaghi ha poi spiegato: “Da una parte abbiamo la Storia, la Capitale e un Site straordinario. Da un’altra parte abbiamo la nostra Federazione che è cresciuta oltremodo con conseguenti problemi logistici. Siamo affezionati a Roma – ha aggiunto il numero 1 della Federtennis – dobbiamo capire se alcuni problemi riscontrati rappresentano un ostacolo all’ulteriore decollo di questa manifestazione del tennis italiano oppure se possono essere superati dalla Storia, dalla bellezza del Site e dal fatto che siamo nella nostra Capitale”.

AGI – Lo sloveno Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France e a 21 anni è il più giovane ad aggiudicarsi la competizione ciclistica dal 1904. Lo sprint finale sugli Champs-Elysees è stato vinto dall’irlandese Sam Bennett.  

AGI – Zero gol, tre traverse e un punto a testa in classifica. Questi sono i numeri che raccontano lo 0-0 dello stadio Bentegodi tra Verona e Roma, seconda partita di questa prima giornata di Serie A.

La Roma parte senza punto di riferimento in attacco, Dzeko resta in panchina per 90 minuti con le valigie pronte, e si affida agli scambi veloci tra Pedro e Mkhitaryan. I due però sono spesso imprecisi, soprattutto sotto porta, e i giallorossi fanno fatica a sbloccare il match. I pericoli maggiori li creano Spinazzola e Karsdorp proponendosi con tagli e affondi sulle fasce. La Roma tiene il pallino del gioco per i primi 40 minuti costringendo il Verona a un ordinato contenimento.

La squadra di Juric ha cambiato alcuni giocatori chiave, Amrabat e Kumbulla su tutti, ma non approccio e atteggiamento. E a pochi minuti dalla fine del primo tempo ha la prima grande occasione della partita. Il tiro di Tameze, uno dei volti nuovi tra gli scaligeri, si stampa sulla traversa interna, anche grazie alla miracolosa deviazione di Mirante, oggi titolare al posto di Pau Lopez.

La ripresa è di tutt’altra fattura. I giallorossi appaiono stanchi e il Verona prende coraggio. Di Carmine ha una buona occasione ma il suo colpo di testa è troppo debole e non impensierisce la difesa della Roma. Con il passare dei minuti le squadre si allungano e si aprono spazi. Gli ultimi dieci giri di lancetta accendono il match anche grazie alle prodezze balistiche dei terzini. All’80esimo minuto il sinistro di Di Marco fa tremare per la seconda volta i legni della porta di Mirante.

Quattro minuti dopo è Spinazzola a scuotere la traversa gialloblù e a dare l’illusione del gol. Ma i centimetri sono importanti e le reti restano inviolate. Il triplice fischio dell’arbitro sancisce un pareggio senza reti che racconta come il Verona abbia le carte in regola per ripetere la splendida stagione appena passata e come, di contro, la Roma sia ancora in un totale ‘work in progress’, senza punta e forse, in mancanza di Dzeko e Zaniolo, anche senza leader.

AGI – Serge Gnabry, 17 ha aperto la goleada del Bayern Monaco contro lo Schalke 04 nella prima partita della Bundesliga. E ha aperto la diga di un altro risultato eclatante: 8-0, come contro il Barcellona in semifinale di Champions.  L’inglese junior international Jamal Musiala, 17 anni, è diventato il più giovane marcatore del Bayern in Bundesliga segnando l’ottavo gol dei padroni di casa.  L’inglesino è il più giovane giocatore a segnare nella massima divisione tedesca e il risultato è la goleada più ampia mai registrata. 

AGI – La giapponese Naomi Osaka, fresca vincitrice degli Us Open di tennis, è infortunata ed è quindi costretta a rinunciare all’imminente torneo del Roland-Garros, a Parigi, dove sarebbe considerata tra le favorite. A costringere Osaka alla rinuncia al torneo parigino che prenderà il via il 27 settembre è una lesione persistente a una coscia.

❤️ pic.twitter.com/W0tLuvib5U

— NaomiOsaka大坂なおみ (@naomiosaka)
September 18, 2020

“Purtroppo non potrò giocare al Roland-Garros quest’anno. Mi fa ancora male la coscia e non avrò il tempo di prepararmi per la terra rossa”, ha scritto la campionessa sul suo account Twitter.

AGI – Jannik Sinner approda agli ottavi di finale degli Internazionali di Roma battendo Stefanos Tsitsipas, testa di serie numero 3, in tre set, 6-1 6-7 6-2. ll tennista bolzanino ha conquistato facilmente il primo set, durato appena mezz’ora, aiutato dai molteplici errori del greco.

Il secondo set è stato molto più combattuto con diversi servizi strappati da entrambe le parti e un equilibrio altalenante sfociato naturalmente al tie-break. Sinner ha avuto la possibilità di chiudere la partita ma Tsitsipas e stato bravo ad annullare un match point e a chiudere il set.

Nella terza e decisiva frazione l’inerzia non è virata dalla parte del greco come era lecito aspettarsi. Sinner ha continuato a giocare con grande profondità, alternando diverse soluzioni offensive, e portandosi velocemente sul 4-0. Tsitsipas, di contro, ha continuato a servire male, regalando punti all’avversario con numerosi errori gratuiti.

Per il giocatore italiano una vittoria di prestigio, in poco più di due ore, che conferma i progressi già evidenziati agli Us Open. Sinner aspetta ora, agli ottavi, il vincente della sfida tra Nishioka e Dimitrov. 

Secondo scalpo per Stefano Travaglia agli Internazionali di Roma. Dopo aver superato l’americano Fritz al primo turno, il tennista di Ascoli ha battuto anche il croato Borna Coric, in duest, con il punteggio 7-6 7-5. Una vittoria importante per l’italiano, numero 76 del mondo, contro un giocatore più quotato come Coric, numero 26 delle classifiche, e molto a suo agio sulla superficie del Foro Italico. Agli ottavi ci sarà quindi il derby italiano tra Travaglia e Berrettini.

 “Ho giocato con condizioni diverse rispetto alla vittoria con Fritz. Mi sono dovuto adattare al caldo ma sono rimasto lì. Sono stato lucido e solido nei momenti decisivi”. Così Stefano Travaglia in conferenza stampa dopo la vittoria 7-6 7-5 contro Borna Coric e l’approdo agli ottavi di finale degli Internazionali di Roma. “Battere due giocatori top 30 significa che sono riuscito a esprimere il mio tennis per due giornate di fila”.

Superare un giocatore completo come Coric non è stato semplice. All’inizio ho fatto fatica a trovare le misure. A livello di solidità e colpi da fondo mi sono trovato meglio contro Fritz ma anche oggi ho vinto un gran match”. Prossima sfida il derby italiano: “Con Berrettini sarà un ottavo di finale, una partita da giocare fin dall’inizio. Bello sfidare un italiano ma una volta che si scende in campo si gioca per vincere“. Tre precedenti tra i due, features molto datati, tutti vinti da Travaglia. “Eravamo giocatori diversi sotto tutti gli aspetti. Sono cambiate tante cose. Cerchero’ di prepararmi al meglio e di recuperare dopo il grande dispendio di energie di oggi”.

AGI – In attesa che i big scendano in campo, sono gli italiani a prendersi le luci dei riflettori agli Internazionali di Roma. Jannik Sinner ha dovuto mantenere i nervi saldi di fronte alle bizze, e ai comportamenti poco consoni per un campo da tennis, di Benoit Paire in lotta contro l’arbitro e contro il torneo per una richiesta mai ottenuta di giocare il martedì invece che il lunedì.

Il siciliano Salvatore Caruso, reduce dal terzo turno conquistato agli Us Open, ha saputo arginare la forza bruta dei colpi di Tennys Sandgren, vincendo in un tie-break del terzo set combattuto quanto il resto del match. Jasmine Paolini ha sfruttato la stanchezza della Sevastova arrivata dagli Stati Uniti e non pronta al cambio di superficie e di contesto. Poi c’è l’impresa di Simone Travaglia che porta a casa una partita molto complicata, in cui partita da sfavorito, contro l’americano Taylor Fritz. Quattro successi che fanno ben sperare per il proseguo del torneo.  

Finisce, invece, al primo turno l’avventura di Elisabetta Cocciaretto agli Internazionali di Roma. La 19enne di Ancona, numero 128 delle classifiche mondiali, è stata sconfitta dalla trentenne rumena Irina Begu, numero 77, in due set con il punteggio finale di 6-2 6-2. Nella giornata di lunedì avevano abbandonato il torneo anche Mager e Giorgi.

Saranno l’argentino Federico Coria e il francese Ugo Humbert gli avversari di Matteo Berrettini e Fabio Fognini al secondo turno degli internazionali di Roma. Per i due italiani, che hanno usufruito di un bye al primo turno, si tratterà dell’esordio nel torneo della Capitale.

Federico Coria, fratello più piccolo di Guillermo finalista al Roland Garros nel 2004, ha avuto la meglio sul numero 30 del mondo, il tedesco Struff, in due set (6-1 7-6). Humbert, qualche settimana fa avversario di Berrettini agli Us Open, ha invece eliminato il sudafricano Kevin Anderson (6-3 7-6). Sono attualmente in corso le partite di Salvatore Caruso contro Tennys Sandgren e quella di Elisabetta Cocciaretto contro Irina Begu.

Affascinanti, per non dire proibitive per i colori italiani, le sfide Musetti-Wawrinka, Sinner-Tsitsipas e, soprattutto, Caruso-Djokovic e Paolini-Halep. Speranze maggiori si possono riporre in quelle che vedranno affrontarsi Sonego-Ruud, Cecchinato-Edmund e Travaglia-Coric.

AGI – Cinque espulsi e 14 ammoniti e una coda al veleno con le accuse di razzismo lanciate da Neymar al difensore spagnolo Alvaro Gonzalez: la vittoria del Marsiglia al Parco dei Principi contro il Paris Saint Germain – attesa nove anni – ha acceso polemiche che neppure una notte di sonno è riuscita a placare. “Mi dispiace solo di non aver colpito in faccia quello str…o”, ha twittato l’attaccante brasiliano. 
“Per il Var è stato facile cogliere la mia aggressività”, ha aggiunto alludendo al suo cartellino rosso dopo un intervento da dietro sul centrale dell’Om, “ora voglio vedere anche l’immagine del razzista che mi ha chiamato ‘scimmia figlio di put…a’. Io vengo espulso e a lui cosa succede?”.

Il botta e risposta tra O’Ney e il difensore

“Razzismo, no?”, aveva più volte ripetuto Neymar al quarto uomo mentre lasciava il campo. In effetti dalle immagini sembra che Gonzalez dica al brasiliano di stare zitto dandogli del “macaco”. Il difensore, da parte sua, ha replicato indirettamente a O’Ney con un tweeet: “Non c’è posto per il razzismo. A volte devi imparare a perdere e assumerti le responsabilità sul campo”. Il ds del Psg, Leonardo, ha criticato l’arbitro Jerome Brisard, parlando di “partita fuori controllo”:

“Questa sfida alla terza giornata è incomprensibile”, ha lamentato, “non capisco perché la Federazione non abbia mandato un arbitro come Turpin o Buquet, questo non aveva esperienza per una classica come Psg-Marsiglia”. In casa Psg l’unico che può essere soddisfatto è Alessandro Florenzi, che ha esordito appena 48 ore dopo lo sbarco a Parigi e che L’Equipe ha promosso con un bel 7 in pagella.
 “Spero non ci siano stati insulti razzisti che non c’entrano con il calcio, spero soltanto che non sia successo nulla”, si è limitato a commentare il tecnico dei provenzali Andre Villas Boas.

AGI – Al quarto tentativo l’austriaco Dominic Thiem, n.3 al mondo, vince il suo primo titolo del Grande Slam superando 7-6 al quinto set (8-6 il parziale) il tedesco Alexander Zverev (n.7) a New York aggiudicandosi gli US Open. Sotto di due set a zero, l’austriaco ha compiuto un’incredibile rimonta vincendo il suo primo titolo del Grande Slam a Flushing Meadows col punteggio finale di 2-6 4-6 6-4 6-3 7-6 (8-6).