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(AGI) – Los Angeles (California), 9 lug. – Negli anni ’80 faceva sognare nelle vestiti del bravo investigatore privato Magnum P.I. nelle verdi Hawaii a bordo di una fiammanta ferrari 308 Gts rossa. Ora Tom Selleck finisce nel fango, o meglio vista la mancanza di acqua, nella polvere, per essere stato beccato a rubare acqua da un idrante (quelli rossi cui si attaccano i pompieri) nel corso degli ultimi due anni. Non perche’ non avesse nulla da bere ma per innaffiare il suo ranch, rara perla verde smeraldo in un California saharizzata dalla devastante siccita’ che ormai da 4 anni ha devastato lo Stato. Il Calleguas Municipal Water District ha denunciato alla Corte Superiore della contea di Ventura contro Selleck. I responsabili del bacino idrico dell’area di Calleguas hanno speso quasi 22.000 dollari per un investigatore privato che ha accertato come ripetutamente tra il 2013 ed il 2015 una cisterna d’acqua ha attinto ad un idrante pubblico nella citta’ di Thousand Oaks nella California meridianonale per innaffiare il vicino ranch dell’atttore. Il furto con scarsa destrezza d’acqua piu’ recente e’ avvento per ben 4 volte solo a marzo. Selleck e i suoi legali non hanno risposto alle telefonate in cui si chiedeva loro un commento. Peraltro all’attore gia’ nel novembre del 2013 il Calleguas Municipal Water District aveva intimato di smettere di trafugare l’acqua, avvertendolo che in caso contrario sarebbe stato denunciato. Avvertimento inutile. Selleck non e’ l’unica star o ex star ad essere accusato di ignorare i regolamenti sui razionamenti d’acqua nell’ex Stato giardino Usa dove molti coltivatori sono stati costretti a distruggere le loro coltivazioni, in primis quelle di mandorle, ad altissima intensita’ di irrigazione. (AGI) .

(AGI) – Venezia, 8 lug. – “Everest”, un film Universal Pictures diretto da Baltasar Kormakur, sara’ il film d’apertura, fuori concorso, della 72esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre 2015), diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta. “Everest” sara’ proiettato in prima mondiale il 2 settembre nella Sala Grande (Palazzo del Cinema) al Lido di Venezia. Ispirato a fatti legati al tentativo di raggiungere la vetta della piu’ alta montagna del mondo, il film documenta il viaggio di due spedizioni che si imbattono in una violentissima tempesta di neve. Il coraggio degli scalatori viene messo a dura prova dalla forza della natura, che trasformera’ la loro ossessione in una lotta per la sopravvivenza. “Everest” e’ una produzione Working Title Films. E’ interpretato da Jason Clarke, Josh Brolin, John Hawkes, Robin Wright, Michael Kelly, Sam Worthington, Keira Knightley, Emily Watson e Jake Gyllenhaal. E’ prodotto da Tim Bevan, Eric Fellner, Baltasar Kormkur, Nicky Kentish Barnes, Brian Oliver e Tyler Thompson. Presentato da Universal Pictures e Walden Media, in collaborazione con Cross Creek Pictures, e’ adattato per lo schermo da William Nicholson (“Il gladiatore”) e dal premio Oscar Simon Beaufoy (“The Millionaire”). Il film e’ stato girato in Nepal, alle pendici dell’Everest, sulle Alpi italiane (Val Senales, Trentino-Alto Adige), negli studi di Cinecitta’ a Roma e nei Pinewood Studios nel Regno Unito. Universal distribuira’ “Everest” in tutto il mondo; il film sara’ distribuito negli Stati Uniti a partire dal 18 settembre, inizialmente solo sugli schermi IMAX 3D e premium-large format 3D, mentre dal 25 settembre sara’ diffuso in tutte le sale, anche in 2D. L’uscita italiana e’ prevista per il 24 settembre. (AGI)

(AGI) – Roma, 8 lug. – Robbie Williams non delude mai. Anche il finale un po’ ‘brusco’ del concerto di ieri al ‘Postepay Rock in Roma’ nulla ha tolto a uno show che ha incendiato la folla di quindicimila fan accorsi a Capannelle per la data romana del suo ‘Let me entertain you’ tour.

Un mattatore, come sempre, capace di trasformare uno spettacolo di musica e luci in uno show a tutto tondo, in cui non servono un corpo di ballo ne’ una band glamour, tanto bastano la sua strabordante energia e l’entuasiasmo con cui il pubblico lo segue in ogni passo.

Una scaletta varia e sorprendente che ha compreso un omaggio – ai limiti della commozione – a Freddie Mercury e ai Queen; un salto nello swing e un rapido assaggio di U2 e Led Zeppelin, senza tralasciare una cover di Lorde.

 

Robbie Williams incendia il Rock in Roma, in 15mila ballano con lui

 

Il concerto si apre, puntualissimo, con ‘Let me enteratin you’: la platea e’ subito tutta con lui per farsi trascinare in ‘Rock Dj’, ‘Monsoon’, ‘Come Undone’ e ‘Mandalay’, prima di concedersi una passeggiata tra il pubblico sulle note swing di ‘Minnie the moocher’. Indossa un kilt nero, fa ironia su se stesso, sul suo passato nei Take That (di cui non canta nemmeno una canzone) e sull’abuso di alcool e droghe, ma da quando e’ tornato sul palco sa quanto il pubblico lo ami e quanto le ragazze assiepate ai suoi piedi attendano il compiersi del consueto rito: ne sceglie una in reggiseno e jeans – una mora procace che si presenta come Morena – e la porta letteralmente a letto con se’, ma solo per intonare ‘Candy’. Manca la ‘pomiciata’ sul palcoscenico che ha sempre mandato in visibilio il pubblico femminile: Robbie ha messo la testa a posto, e’ sposato e padre di figli e non e’ piu’ tempo di fare certe cose, almeno non in pubblico.

Guarda la galleria fotografica

La musica, comunque, continua a farla da padrone, con le incursioni extra-repertorio in ‘I still haven’t found what I’m looking for’ degli U2, ‘Whole Lotta Love’ dei Led Zeppelin, ‘I love Rock’n’ roll’ degli Arrows e il lungo omaggio ai Queen che comprende un accenno di ‘We will rock you’ e una travolgente interpretazione integrale di ‘Bohemian Rhapsody’. La chiusa e’ affidata ai classici ‘Feels’ e ‘Angels’, prima di salutare – forse un po’ frettolosamente – il pubblico romano sulle note di ‘My way’ in versione acustica: l’anima del crooner e’ dura a morire. (AGI)

(AGI) – Roma, 6 lug. – La “sbirritudine” e’ il sesto senso che alcuni poliziotti possiedono nei confronti della mafia e il protagonista del romanzo omonimo (Rizzoli, 18 euro, 439 pagine) di Giorgio Glaviano lo possiede come dote naturale. E’ un poliziotto siciliano che lavora in Sicilia, un polizotto che contro la mafia ha lottato davvero, anche a costo di combattere non solo la criminalita’ organizzata imperante, ma anche lo Stato che la subiva inerme. La scena e’ quella del paesino siciliano di Bonifacio ed e’ qui che questo servitore dello Stato, tormentato dai pensieri, ripercorre i luoghi che sono stati il teatro delle sue battaglie: Cefalu’, Messina, Prezia e – appunto – Bonifacio. Luoghi nei quali per anni si e’ dedicato a sradicare il potere del clan di Fifi Bellingeri, costituendo una squadra investigativa con persone motivate come lui. Eppure la sua instancabile determinazione e la totale devozione al suo lavoro, inteso come una missione, lo fanno emarginare, come un corpo isolato. Nel percorso di vita gli incontri lo segnano profondamente: colleghi collusi, dirigenti che tentano di opporre qualsiasi mezzo per farlo fallire, militari disonesti fino alla convinzione che Stato e mafia si assomiglino molto piu’ di quanto possa sembrare. I mondi opposti che si attraggono fino quasi a toccarsi, lo porteranno quasi a sentirsi simile a uno di quei latitanti cui dava la caccia. ‘Sbirritudine’ e’ una storia vera, raccontata con uno stile che rispecchia in toto il carattere del protagonista: veloce e determinato. Un libro che aiuta a capire cosa voglia dire non abbassare mai la guardia, non perdere mai la consapevolezza della propria missione. (AGI) .

(AGI) – Roma, 8 lug. – Robbie Williams non delude mai. Anche il finale un po’ ‘brusco’ del concerto di ieri al ‘Postepay Rock in Roma’ nulla ha tolto a uno show che ha incendiato la folla di quindicimila fan accorsi a Capannelle per la data romana del suo ‘Let me entertain you’ tour.

Un mattatore, come sempre, capace di trasformare uno spettacolo di musica e luci in uno show a tutto tondo, in cui non servono un corpo di ballo ne’ una band glamour, tanto bastano la sua strabordante energia e l’entuasiasmo con cui il pubblico lo segue in ogni passo.

Una scaletta varia e sorprendente che ha compreso un omaggio – ai limiti della commozione – a Freddie Mercury e ai Queen; un salto nello swing e un rapido assaggio di U2 e Led Zeppelin, senza tralasciare una cover di Lorde.

 

Robbie Williams incendia il Rock in Roma, in 15mila ballano con lui

 

Il concerto si apre, puntualissimo, con ‘Let me enteratin you’: la platea e’ subito tutta con lui per farsi trascinare in ‘Rock Dj’, ‘Monsoon’, ‘Come Undone’ e ‘Mandalay’, prima di concedersi una passeggiata tra il pubblico sulle note swing di ‘Minnie the moocher’. Indossa un kilt nero, fa ironia su se stesso, sul suo passato nei Take That (di cui non canta nemmeno una canzone) e sull’abuso di alcool e droghe, ma da quando e’ tornato sul palco sa quanto il pubblico lo ami e quanto le ragazze assiepate ai suoi piedi attendano il compiersi del consueto rito: ne sceglie una in reggiseno e jeans – una mora procace che si presenta come Morena – e la porta letteralmente a letto con se’, ma solo per intonare ‘Candy’. Manca la ‘pomiciata’ sul palcoscenico che ha sempre mandato in visibilio il pubblico femminile: Robbie ha messo la testa a posto, e’ sposato e padre di figli e non e’ piu’ tempo di fare certe cose, almeno non in pubblico.

Guarda la galleria fotografica

La musica, comunque, continua a farla da padrone, con le incursioni extra-repertorio in ‘I still haven’t found what I’m looking for’ degli U2, ‘Whole Lotta Love’ dei Led Zeppelin, ‘I love Rock’n’ roll’ degli Arrows e il lungo omaggio ai Queen che comprende un accenno di ‘We will rock you’ e una travolgente interpretazione integrale di ‘Bohemian Rhapsody’. La chiusa e’ affidata ai classici ‘Feels’ e ‘Angels’, prima di salutare – forse un po’ frettolosamente – il pubblico romano sulle note di ‘My way’ in versione acustica: l’anima del crooner e’ dura a morire. (AGI)

(AGI) – Roma, 8 lug. – Resta in carcere Massimo Giuseppe Bossetti, imputato per l’omicidio di Yara Gambirasio, la 13enne scomparsa a Brembate di Sopra nel novembre 2010 e ritrovata morta in un campo tre mesi dopo. Lo ha deciso la prima sezione penale della Cassazione rigettando il ricorso presentato dalla difesa contro l’ordinanza del Riesame di Brescia che, il 10 marzo scorso, aveva confermato il ‘no’ del gip di Bergamo alla richiesta di revoca della misura cautelare in carcere. Gia’ nello scorso febbraio, la Suprema Corte si era espressa a favore della custodia cautelare in cella per Bossetti, a carico del quale, qualche giorno fa, si e’ aperto il processo davanti alla Corte d’Assise di Bergamo. Anche il sostituto pg di Cassazione Giuseppe Corasaniti aveva sollecitato ieri, durante l’udienza a porte chiuse, il rigetto del ricorso, rilevando che fosse ancora sussistente il rischio di reiterazione del reato. (AGI)

(AGI) – Londra, 7 lug. – In un mercato musicale che nel Regno Unito e’ cresciuto a fine 2014, in totale, del 4%, si registra il boom delle vendite di vinili, che gia’ nei primi sei mesi del 2015 sono state superiori del 56,3% a quelle rilevate nello stesso periodo dell’anno scorso. Secondo i dati diffusi dalla British Phonographic Industry, l’associazione di categoria delle imprese musicali, i britannici sembrano quindi continuare ad apprezzare i ‘vecchi’ vinili: se il trend continuera’, alla fine di quest’anno in tutto il Regno Unito ne saranno stati venduti almeno 2 milioni di pezzi, praticamente quanti se ne vendevano nel 1994. Il grande protagonista della musica contemporanea, tuttavia, sembra essere soprattutto lo streaming, che nei primi sei mesi di quest’anno ha fatto registrare un +80% rispetto allo stesso periodo del 2014. Gia’ al 31 dicembre scorso, tuttavia, le tracce ascoltate in streaming erano state 14,8 miliardi: ben il doppio rispetto al 2013. .

(AGI) – Londra, 7 lug. – In un mercato musicale che nel Regno Unito e’ cresciuto a fine 2014, in totale, del 4%, si registra il boom delle vendite di vinili, che gia’ nei primi sei mesi del 2015 sono state superiori del 56,3% a quelle rilevate nello stesso periodo dell’anno scorso. Secondo i dati diffusi dalla British Phonographic Industry, l’associazione di categoria delle imprese musicali, i britannici sembrano quindi continuare ad apprezzare i ‘vecchi’ vinili: se il trend continuera’, alla fine di quest’anno in tutto il Regno Unito ne saranno stati venduti almeno 2 milioni di pezzi, praticamente quanti se ne vendevano nel 1994. Il grande protagonista della musica contemporanea, tuttavia, sembra essere soprattutto lo streaming, che nei primi sei mesi di quest’anno ha fatto registrare un +80% rispetto allo stesso periodo del 2014. Gia’ al 31 dicembre scorso, tuttavia, le tracce ascoltate in streaming erano state 14,8 miliardi: ben il doppio rispetto al 2013. .

(AGI) – Roma, 7 lug. – Nonostante i nuovi segnali di tendenze della domanda nel settore dei servizi media, la televisione in chiaro si configura ancora come l’unico mezzo in grado di raggiungere tutte le fasce della popolazione. Lo dice l’Agcom nella relazione annuale al Parlamento illustrata dal presidente Angelo Marcello Cardani nella parte relativa ai servizi media e servizio pubblico. La quota del canone Rai passa dal 7,5% all’8,7% mentre la raccolta pubblicitaria subisce una flessione di un punto percentuale. Negli altri mercati del SIC perde una quota significativa dei ricavi il settore dell’editoria (-6% nel periodo 2010-2014) e crescono i ricavi della televisione a pagamento (+4%) e la raccolta pubblicitaria online (+7 punti, arrivando ad assorbire il 10% dei ricavi complessivi del SIC). La relazione aggiunge che l’Autorita’ e’ coinvolta nel governo del sistema dei media audiovisivi in due principali aree di intervento: la promozione del mercato unico europeo dei servizi audiovisivi e delle opere europee, e la tutela del pluralismo sia nei termini di accesso ai media, sia nei termini di vigilanza e contrasto della costituzione di posizioni dominanti. Sotto il primo profilo, l’Agcom nell’anno appena trascorso ha approfondito il problema dell’adeguatezza della regolamentazione esistente rispetto all’evoluzione del mercato. Risponde a questa esigenza l’Indagine conoscitiva “TV 2.0 nell’era della convergenza”. Dagli studi condotti emerge come il processo di evoluzione tecnologica in atto vada nella direzione di un superamento della distinzione tra comunicazioni elettroniche e media audiovisivi e della necessita’ di una sostanziale riforma del quadro normativo nazionale. E nell’ottica proprio di approfondire il tema della produzione audiovisiva europea e indipendente, l’Autorita’ ha avviato un’indagine conoscitiva che, alla luce dei rilevanti cambiamenti di scenario determinati dallo sviluppo delle nuove tecnologie e dal conseguente ampliamento dell’offerta televisiva, si propone finalita’ ricognitive delle condizioni strutturali del settore al fine di valutare l’adeguatezza e la coerenza dell’attuale quadro normativo, sia dal lato dei soggetti su cui grava l’obbligo di produzione sia da quello dei beneficiari della promozione delle opere e dei prodotti culturali europei e nazionali. Sotto il profilo del pluralismo, l’Autorita’ ha avviato il procedimento di identificazione dei mercati all’interno del SIC attraverso gli strumenti e i criteri tipici dell’analisi della concorrenza. E procedera’ successivamente “alla verifica dell’esistenza di eventuali posizioni dominanti ed alla valutazione di possibili rimedi”. (AGI)

(AGI) – Roma, 7 lug. – Il Postepay Rock in Roma si prepara a uno degli appuntamenti piu’ attesi: il concerto di Robbie Williams. Dopo le date ‘indoor’ del suo tour ‘Let me entertain you’ che ha fatto tappa nei palazzetti dello sport di diverse citta’ europee, l’ex Take That incendiera’ stasera, 7 luglio, il main stage del festival rock della capitale.

Dopo la prima tranche di concerti, il tour ha toccato a giugno e continuera’ ad agosto alcuni dei piu’ importanti festival europei, tra cui il Pinkpop di Landgraaf, il Rock Wave di Atene, lo Sziget di Budapest.

Il Rock in Roma, sul cui palco si sono gia’ esibite star del calibro di Slash e Mumford and Sons, proseguira’ il 9 luglio con un altro grande ‘ex’: Noel Gallagher, chitarrista e frontman con il fratello Liam degli Oasis. Gallagher sara’ a Roma con i suoi High Flying Birds con i quali ha inciso due album, uno dei quali uscito il 25 febbraio.

Il 18 luglio, poi, l’appuntamento piu’ atteso: quello con i Muse per la loro data unica in Italia. (AGI)