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(AGI) – Roma, 27 lug. – Un nuovo inno risuonera’ negli stadi in apertura delle partite di tutte le competizioni organizzate dalla Lega Serie A: il brano e’ stato scritto e composto da Giovanni Allevi e sara’ svelato e fatto ascoltare per la prima volta in assoluto questa sera, in occasione della presentazione del calendario del massimo campionato italiano.

Nel corso della serata, intervistato da Antonello Piroso e Laura Barriales, il compositore raccontera’ le ispirazioni e il making of dell’inno che a partire dalla prossima Supercoppa Tim a Shanghai accompagnera’ le squadre della serie A al loro ingresso in campo.”L’idea di comporre un inno per le nostre partite nasce dal desiderio di unire due pilastri della cultura italiana che ci identificano nel mondo, l’amore per il calcio e la grande tradizione musicale”, ha commentato il presidente della Lega serie A, Maurizio Beretta. “E’ un onore che un artista come Giovanni Allevi, compositore, pianista e direttore d’orchestra famoso in tutto il mondo, abbia sposato con grande entusiasmo il nostro progetto per la realizzazione del nuovo inno del campionato”, ha aggiunto Beretta. (AGI)

(AGI) – Washington, 27 lug. – Bobbi Kristina Brown, la figlia 22enne della cantante attrice Whitney Houston, e’ deceduta domenica sera dopo sei mesi di agonia. L’apirante cantante era stata trovata priva di sensi nella vasca da bagno della sua casa di Roswell, in Georgia il 31 gennaio scorso e da allora era in stato di coma indotto. Tre anni fa la madre era stata trovata annegata in un vasca da bagno in un albergo di Beverly Hills l’11 fennaio 2012, in seguito all’assunzione di un eccesiva diose dui droghe. (AGI) .

(AGI) – Roma, 26 lug. – #romasonoio: questo l’hashtag-appello ai romani di Alessandro Gassmann su Twitter per reagire al degrado e alla sporcizia in cui si trova la capitale. “Armiamoci di scopa, raccoglitore e busta per la mondezza e ripuliamo ognuno il proprio angoletto della citta’”, scrive il popolare attore. Che prosegue: “Noi romani dovremmo metterci una maglietta con su scritto: Roma sono io. Daremmo un esempio di civilta’ a chi ci governa e a chi ci insulta, ne saremmo fieri, ed obbligheremmo l’amministrazione a reagire. Roma e’ nostra, io da settembre, appena in citta’, proporro’ al mio condominio di dividerci i compiti, e scendo in strada e voglio vederla pulita. Diffondete questa iniziativa, fatelo anche voi, basta lamentarsi, basta insulti. FACCIAMO!”. .

(AGI) – Stoccolma, 26 lug. – Il rapper americano Snoop Dogg e’ stato fermato dalla polizia a Uppsala, in Svezia, perche’ sospettato di essere sotto l’effetto di droga. E’ accaduto durante un controllo di routine in cui e’ stata fermata l’auto su cui viaggiava il 43enne musicista di Los Angeles, reduce da un concerto. Portato in commissariato, Snoop Dogg e’ stato sottoposto a un esame delle urine, di cui non sono stati resi noti i risultati, e rilasciato. Snoop Dogg si esibira’ domani sera a Napoli, nel corso di una maratona hip hop all’Arenile Reload in cui presentera’ il suo tredicesimo album, “Bush”. Calvin Broadus Jr., questo il vero nome del decano del West Coast rap, non e’ nuovo a problemi con la polizia per droga e negli Stati Uniti ha investito in un servizio che recapita a casa la marijuana. .

(AGI) – Roma, 26 lug. – Un nuovo inno risuonera’ negli stadi in apertura delle partite di tutte le competizioni organizzate dalla Lega Serie A: il brano e’ stato scritto e composto da Giovanni Allevi e sara’ svelato e fatto ascoltare per la prima volta in assoluto domani, in occasione della presentazione del calendario del massimo campionato italiano.Nel corso della serata, intervistato da Antonello Piroso e Laura Barriales, il compositore raccontera’ le ispirazioni e il making of dell’inno che a partire dalla prossima Supercoppa Tim a Shanghai accompagnera’ le squadre della serie A al loro ingresso in campo.”L’idea di comporre un inno per le nostre partite nasce dal desiderio di unire due pilastri della cultura italiana che ci identificano nel mondo, l’amore per il calcio e la grande tradizione musicale”, ha commentato il presidente della Lega serie A, Maurizio Beretta. “E’ un onore che un artista come Giovanni Allevi, compositore, pianista e direttore d’orchestra famoso in tutto il mondo, abbia sposato con grande entusiasmo il nostro progetto per la realizzazione del nuovo inno del campionato”, ha aggiunto Beretta. .

(AGI) – Roma, 26 lug. – Roma sono io: questo l’appello ai romani di Alessandro Gassmann su Twitter per reagire al degrado e alla sporcizia in cui si trova la capitale. “Armiamoci di scopa, raccoglitore e busta per la mondezza e ripuliamo ognuno il proprio angoletto della citta’”, scrive il popolare attore. Che prosegue: “Noi romani dovremmo metterci una maglietta con su scritto: Roma sono io. Daremmo un esempio di civilta’ a chi ci governa e a chi ci insulta, ne saremmo fieri, ed obbligheremmo l’amministrazione a reagire. Roma e’ nostra, io da settembre, appena in citta’, proporro’ al mio condominio di dividerci i compiti, e scendo in strada e voglio vederla pulita. Diffondete questa iniziativa, fatelo anche voi, basta lamentarsi, basta insulti. FACCIAMO!”. .

(AGI) – Roma, 25 lug. – Giovedi’ 30 luglio torna a Roma, dopo una lunga assenza, l’etoile Alessandra Ferri, stella del Royal Ballet di Londra, dell’American Ballet Theatre di New York e della Scala di Milano, musa di grandi coreografi come Kenneth McMillan e Wayne McGregor. Sara’ la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Roma ad ospitare la sera del 30, alle ore 21, lo spettacolo ‘Evolution’, prodotto e distribuito da International Music and Arts, Daniele Cipriani Entertainment, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e con il sostegno di Invitalia. Come dice il titolo stesso, si tratta di uno spettacolo che parla di evoluzione, di crescita, persino di rinascita, in cui la grande etoile svela i segreti reconditi dell’animo di un artista. Con ‘Evolution’, Alessandra Ferri racconta come la ripresa del suo cammino teatrale abbia coinciso con la totale presa di coscienza del suo destino di danzatrice.

Lo spettacolo, oltre a mostrare il percorso di un’artista, parla anche dell’evoluzione di un’arte. Ad accompagnare Alessandra Ferri in questo nuovo viaggio creativo ci sara’ Herman Cornejo, Principal dancers dell’American Ballet Theatre e uno dei piu’ apprezzati ballerini di oggi, che accanto ad Alessandra e’ sempre piu’ stimolato a seguirne la ricerca artistica e interpretativa. Insieme alla Ferri e a Cornejo ci saranno anche alcuni grandi danzatori di varia estrazione, tra cui, provenienti da compagnie classiche e moderne di punta, Tobin del Cuore, Craig Hall, Daniel Proietto, Jonathan Alsberry, William Briscoe, Jonathan Fredrickson, Jeremy Jae Neal e Johnny McMillan. Tutti molto diversi tra di loro, eppure tutti profondamente uniti dalla medesima visione della danza. I coreografi coinvolti in questo raffinato progetto rappresentano sia l’Europa che il Nord America e che hanno contribuito all’evoluzione della danza negli ultimi sessant’anni, come Frederick Ashton, Lar Lubovitch, Twyla Tharp, Angelin Preljocaj, Christopher Wheeldon, nonche’ di dancemakers di ultima generazione come Aszure Barton, Alejandro Cerrudo e Alan Lucien Oyen, Kate Skarpetowska. Le musiche di ‘Evolution’ sono di Wolfgang Amadeus Mozart, Georg Friedrich Handel, Serghei Rachmaninoff, Arvo Part e Curtis Macdonald ma si riconosceranno anche canzoni rese celebri da Frank Sinatra, Dean Martin e Nina Simone.

(AGI) – Roma, 25 lug. – Cercare di raggiungere Roma, invece di farsi curare nell’ospedale piu’ vicino, potrebbe essere sttaa la scelta fatale per Pino Daniele. Lo affermano i periti che, quasi otto mesi dopo la morte del cantante, hanno messo una paroal definitiva sulle cause del decesso: cedimento del cuore. “La scelta di ricorrere alle cure dell’Ospedale S. Eugenio a Roma ha privato Pino Daniele di giovarsi di opportunita’ terapeutiche in modo tempestivo ma non possiamo affermare con alta e neppure buona probabilita’ logica, ma solo in termini di riduzione di chance, che il trasporto in Centro attrezzato piu’ vicino sarebbe stato salvifico”. Preferire il trasferimento nel nosocomio romano piuttosto che “affidarsi ai sanitari dell’ambulanza medicalizzata e/o raggiungere il Centro ospedaliero piu’ vicino (Grosseto)” ha rappresentato per il cantautore napoletano, che si trovava in Maremma quando si e’ sentito male, la perdita di un’opportunita’. Secondo i consulenti nominati dalla procura di Roma nel procedimento contro ignoti per omicidio colposo, la morte, avvenuta il 4 gennaio scorso, e’ stata causata da “shock cardiogeno” dell’artista partenopeo. Un soggetto – si legge nel documento consegnato oggi ai magistrati – “affetto da cardiomiopatia dilatativa post-ischemica, coronaropatico e sottoposto ad intervento di by-pass aorto-coronarico e iperteso”. Ovviamente nulla e’ certo al 100% ma se Daniele avesse scelto di affidarsi ai sanitari toscani, sarebbe stato sottoposto a una “serie di interventi terapeutici che per la maggior parte possono essere messi in atto da personale qualificato anche con minima disponibilita’ di risorse, e che la loro efficacia ultima in larga misura dipende proprio dalla tempestivita’ di intervento, prima che la situazione divenga non piu’ recuperabile”. In poche parole, hanno evidenziato i consulenti, “all’arrivo dei soccorritori con ambulanza “medicalizzata”, sarebbe stato certamente possibile mettere in atto immediatamente una serie di interventi volti a sostenere la situazione emodinamica e migliorarla, e, se possibile, identificare eventuali situazioni sottostanti (es: aritmie, ischemia franca) potenzialmente correggibili”. E una volta “giunto in ambiente ospedaliero attrezzato (quale quello di Grosseto), sarebbe stato possibile in tempi brevi procedere (se necessario) ad ulteriori interventi”. E invece tutto cio’ non e’ stato possibile perche’ Pino Daniele volle raggiungere “la sede ospedaliera dove il sanitario curante (il suo cardiologo di fiducia, ndr) avrebbe poi organizzato accertamenti e terapie”. Forse quel viaggio in macchina a folle velocita’ verso il Sant’Eugenio con la compagna Amanda Bonini al volante ha contribuito a peggiorare lo stato di salute di Daniele: “Essendo il trasporto avvenuto in auto – scrivono nella consulenza i tre esperti – e’ evidente come il paziente non possa essere stato trasporto disteso, ma seduto (o al piu’ semi-seduto). In condizioni di bassa portata, per gli ovvi motivi legati alla gravita’ ed alla relativa immobilita’ della posizione assunta, cio’ ha determinato un accumulo di sangue nelle zone declivi (arti inferiori, pelvi), con ulteriore diminuzione della portata sistemica, ed una ulteriore diminuzione della perfusione agli organi disposti piu’ in alto (cuore, cervello)”. “Tutto cio’ detto – e’ la conclusione – non e’ possibile sostenere che la scelta di intraprendere il viaggio verso Roma e, quindi, l’eventuale latenza temporale di circa un’ora rispetto alle tempistiche di viaggio poi affrontato da Daniele, abbia avuto un ruolo causale nell’exitus connotato da elevata credibilita’ razionale” perche’ occorre altresi’ affermare che la tempistica non e’ assolutamente classificabile in termini cronologici standardizzabile e definibile ne’, tantomeno, catalogabile in termini di efficacia sul prognostico”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 lug. – Dopo il sold-out, registrato Milano, Lenny Kravitz sara’ al Postepay Rock in Roma lunedi’ 27 luglio per la seconda delle tre date italiane del tour estivo: il 26 luglio al Lucca Summer Festival e il 29 luglio all’ Hydrogen Festival. “Mi sembra di avere appena cominciato, di essere all’inizio del mio periodo migliore” dice il rocker newyorkese che presentera’ sia i pezzi del suo decimo album, “Strut” – che da’ il nome al tour – che tutti quelli di una carriera che l’hanno reso uno degli artisti piu’ acclamati degli ultimi vent’anni. Gary Clark jr sara’ lo “special guest” del concerto e The London Soul saranno l’opening act Gary Clark jr., talento consacrato dal Grammy Award 2014 come “Best Traditional R&B Performance” ha una impressionante tecnica alla chitarra, tanto che il New York Times lo ha indicato come il potenziale “prossimo Jimi Hendrix”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 lug. – Il cantante Pino Daniele e’ morto il 4 gennaio scorso in seguito ad un edema provocato dal decadimento della funzione cardiaca. E’ la conclusione a cui e’ giunto il collegio di periti nominato dalla Procura di Roma. Il cantante, malato cronico di cuore, aveva avuto un malore nella sua villa in provincia di Grosseto e aveva espressamente chiesto di essere trasportato a Roma per essere controllato dal cardiologo di fiducia. Secondo i periti, se Daniele avesse scelto di essere ricoverato nel vicino ospedale di Orbetello avrebbe avuto sicuramente maggiori possibilita’ di salvarsi, ma non e’ sicuro che avrebbe comunque superato il grave episodio cardiaco. (AGI) .