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(AGI) – Roma, 25 lug. – Cercare di raggiungere Roma, invece di farsi curare nell’ospedale piu’ vicino, potrebbe essere sttaa la scelta fatale per Pino Daniele. Lo affermano i periti che, quasi otto mesi dopo la morte del cantante, hanno messo una paroal definitiva sulle cause del decesso: cedimento del cuore. “La scelta di ricorrere alle cure dell’Ospedale S. Eugenio a Roma ha privato Pino Daniele di giovarsi di opportunita’ terapeutiche in modo tempestivo ma non possiamo affermare con alta e neppure buona probabilita’ logica, ma solo in termini di riduzione di chance, che il trasporto in Centro attrezzato piu’ vicino sarebbe stato salvifico”. Preferire il trasferimento nel nosocomio romano piuttosto che “affidarsi ai sanitari dell’ambulanza medicalizzata e/o raggiungere il Centro ospedaliero piu’ vicino (Grosseto)” ha rappresentato per il cantautore napoletano, che si trovava in Maremma quando si e’ sentito male, la perdita di un’opportunita’. Secondo i consulenti nominati dalla procura di Roma nel procedimento contro ignoti per omicidio colposo, la morte, avvenuta il 4 gennaio scorso, e’ stata causata da “shock cardiogeno” dell’artista partenopeo. Un soggetto – si legge nel documento consegnato oggi ai magistrati – “affetto da cardiomiopatia dilatativa post-ischemica, coronaropatico e sottoposto ad intervento di by-pass aorto-coronarico e iperteso”. Ovviamente nulla e’ certo al 100% ma se Daniele avesse scelto di affidarsi ai sanitari toscani, sarebbe stato sottoposto a una “serie di interventi terapeutici che per la maggior parte possono essere messi in atto da personale qualificato anche con minima disponibilita’ di risorse, e che la loro efficacia ultima in larga misura dipende proprio dalla tempestivita’ di intervento, prima che la situazione divenga non piu’ recuperabile”. In poche parole, hanno evidenziato i consulenti, “all’arrivo dei soccorritori con ambulanza “medicalizzata”, sarebbe stato certamente possibile mettere in atto immediatamente una serie di interventi volti a sostenere la situazione emodinamica e migliorarla, e, se possibile, identificare eventuali situazioni sottostanti (es: aritmie, ischemia franca) potenzialmente correggibili”. E una volta “giunto in ambiente ospedaliero attrezzato (quale quello di Grosseto), sarebbe stato possibile in tempi brevi procedere (se necessario) ad ulteriori interventi”. E invece tutto cio’ non e’ stato possibile perche’ Pino Daniele volle raggiungere “la sede ospedaliera dove il sanitario curante (il suo cardiologo di fiducia, ndr) avrebbe poi organizzato accertamenti e terapie”. Forse quel viaggio in macchina a folle velocita’ verso il Sant’Eugenio con la compagna Amanda Bonini al volante ha contribuito a peggiorare lo stato di salute di Daniele: “Essendo il trasporto avvenuto in auto – scrivono nella consulenza i tre esperti – e’ evidente come il paziente non possa essere stato trasporto disteso, ma seduto (o al piu’ semi-seduto). In condizioni di bassa portata, per gli ovvi motivi legati alla gravita’ ed alla relativa immobilita’ della posizione assunta, cio’ ha determinato un accumulo di sangue nelle zone declivi (arti inferiori, pelvi), con ulteriore diminuzione della portata sistemica, ed una ulteriore diminuzione della perfusione agli organi disposti piu’ in alto (cuore, cervello)”. “Tutto cio’ detto – e’ la conclusione – non e’ possibile sostenere che la scelta di intraprendere il viaggio verso Roma e, quindi, l’eventuale latenza temporale di circa un’ora rispetto alle tempistiche di viaggio poi affrontato da Daniele, abbia avuto un ruolo causale nell’exitus connotato da elevata credibilita’ razionale” perche’ occorre altresi’ affermare che la tempistica non e’ assolutamente classificabile in termini cronologici standardizzabile e definibile ne’, tantomeno, catalogabile in termini di efficacia sul prognostico”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 lug. – Dopo il sold-out, registrato Milano, Lenny Kravitz sara’ al Postepay Rock in Roma lunedi’ 27 luglio per la seconda delle tre date italiane del tour estivo: il 26 luglio al Lucca Summer Festival e il 29 luglio all’ Hydrogen Festival. “Mi sembra di avere appena cominciato, di essere all’inizio del mio periodo migliore” dice il rocker newyorkese che presentera’ sia i pezzi del suo decimo album, “Strut” – che da’ il nome al tour – che tutti quelli di una carriera che l’hanno reso uno degli artisti piu’ acclamati degli ultimi vent’anni. Gary Clark jr sara’ lo “special guest” del concerto e The London Soul saranno l’opening act Gary Clark jr., talento consacrato dal Grammy Award 2014 come “Best Traditional R&B Performance” ha una impressionante tecnica alla chitarra, tanto che il New York Times lo ha indicato come il potenziale “prossimo Jimi Hendrix”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 lug. – Il cantante Pino Daniele e’ morto il 4 gennaio scorso in seguito ad un edema provocato dal decadimento della funzione cardiaca. E’ la conclusione a cui e’ giunto il collegio di periti nominato dalla Procura di Roma. Il cantante, malato cronico di cuore, aveva avuto un malore nella sua villa in provincia di Grosseto e aveva espressamente chiesto di essere trasportato a Roma per essere controllato dal cardiologo di fiducia. Secondo i periti, se Daniele avesse scelto di essere ricoverato nel vicino ospedale di Orbetello avrebbe avuto sicuramente maggiori possibilita’ di salvarsi, ma non e’ sicuro che avrebbe comunque superato il grave episodio cardiaco. (AGI) .

(AGI) – Roma, 24 lug. – Il percorso scientifico culminato nella scoperta di Kepler 452b, la “seconda Terra” di cui la Nasa ha rivelato l’esistenza, parte da lontano, da quando si smise di ritenere che la Terra fosse al centro dell’universo e si comincio’ a intuire che nell’universo non c’e’ un solo sistema solare. Ne parla Ray Jayawardhana, astronomo impegnato a lavorare sui piu’ grandi telescopi del mondo nella caccia ai nuovi pianeti, in “Strani mondi” (Codice edizioni). Negli ultimi vent’anni gli scienziati hanno contato piu’ di duemila pianeti in orbita intorno ad altre stelle; e dopo che i primi “avvistamenti” hanno rivelato solo enormi pianeti inabitabili, caldissimi e composti in gran parte da gas tossici, oggi cominciano ad arrivare le prime notizie di mondi potenzialmente ospitali. Sebbene ogni ricerca di civilta’ aliena abbia registrato al momento solo fallimenti, non siamo mai stati cosi’ vicini alla possibilita’ di trovare la vita al di fuori della Terra. Ray Jayawardhana ripercorre tutte le tappe di questa straordinaria caccia: le storie dei protagonisti, i progressi tecnologici, i notevoli traguardi raggiunti e le ultime scoperte – incluse le sue – che stanno rivoluzionando il nostro modo di guardare al cosmo e gettando nuova luce sull’origine e l’evoluzione dei pianeti.(AGI) .

(AGI) – Roma, 24 lug. – Il “Museica Tour II – The Exhibition”, il tour dei record di Caparezza, arriva domani sera al Postepay Rock in Roma. In un’estate densa di appuntamenti live, Caparezza conferma il successo di un tour dove la partecipazione del pubblico lo sta ancora una volta premiando: solo nelle prime quattro tappe del “Museica Tour II – The Exhibition”, hanno assistito al suo spettacolo – sempre ricco di spunti, energia, immaginazione e creativita’ – quasi 100.000 persone Da qualche giorno e’ online sui canali ufficiali il nuovo e potente video del brano “Argenti Vive” con prologo ed epilogo declamati da Pierpaolo Capovilla. Il video risulta essere il piu’ visto nella sezione Musica di YouTube. Ecco come lui stesso racconta questo nuovo capitolo dal suo album di successo “Museica”: “Tutti prima o poi ci siamo imbattuti in una illustrazione di Gustave Dore’. Quelle nella Divina Commedia, per esempio, sono le sue ma molti lo ignorano cosi’ come ignorano che il vigoroso culturista da lui dipinto nel fiume Stige ( Inferno, canto VIII) sia Filippo Argenti, vicino di casa di Dante. Il sommo poeta distrugge il dirimpettaio con un dissing violentissimo. Ora il microfono passa ad Argenti.” Accompagneranno Caparezza sul palco Salvatore Corrieri (batteria), Diego Perrone (voce), Gaetano Camporeale (tastierista), Alfredo Ferrero (chitarra), Giovanni Astorino (basso); il tour e’ una produzione di Color Sound Indie. Prima di Caparezza si esibira’ Lo stato sociale, la band elettro-pop bolognese nata nel 2009 da tre dj di Radiocitta’ Fujiko di Bologna: Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi e Alberto Guidetti ai quali si sono aggiunti successivamente Enrico Roberto e Francesco Draicchio. (AGI) .

(AGI) – Roma, 24 lug. – Damien Rice ritorna a distanza di 3 anni da un memorabile concerto sold out a Luglio Suona Bene per presentare il suo nuovo album ‘My Favourite Faded Fantasy’, il terzo dopo “O” e “9” e atteso da 8 anni. L’occasione e’ la data romana di domani del suo tour, ancora una volta alla rassegna ospitata dall’Auditorium Parco della Musica. Con i primi due album Damien Rice ha conquistato pubblico e critica, che l’ha definito “un mix perfetto di arte, personalita’ e presenza scenica” (Los Angeles Times) o “il piu’ emozionante e incoerente cantautore al mondo” (Newsweek). Damien Rice debutta a livello internazionale nel 2002 con il disco “O”, una perla di straordinaria bellezza che rimane per ben 80 settimane nella UK Top Album Chart,10 settimane nei Billboard 200, vendendo oltre 2 milioni e mezzo di copie in tutto il mondo (1 milione solo in UK). Nell’album e’ contenuta anche la splendida The Blower’s Daughter, scelta come colonna sonora del film Closer, nominato agli Oscar nel 2004. Nello stesso anno conquista una nomination ai Brit Award e agli NME Award ma, soprattutto, diventa il primo artista irlandese a vincere il prestigioso Shortlist Music Prize. Il suo secondo disco, “9”, esce nel 2006 ed e’ accompagnato da un altro successo di critica e pubblico. Dopo la pubblicazione del disco Damien ottiene una nomination ai Brit Awards come miglior artista Internazionale e si esibisce in un lungo e importante tour tutto esaurito che culmina con una data alla Wembley Arena a Londra. Il tour porta alla pubblicazione di un album dal vivo, “Live From the Union Chapel”. Damien Rice ha contribuito spesso a campagne sui diritti civili, compresa la pubblicazione del singolo Unplayed Piano a supporto della campagna Free Aung San Suu Kyi 60th Birthday Campaign, iniziativa globale per la liberazione del Premio Nobel per la Pace birmano. (AGI) .

(AGI) – Roma, 24 lug. – Partira’ il 19 ottobre da Milano (Teatro Nazionale) il nuovo tour di Raf. A poche settimane dalla pubblicazione dell’album di inediti ‘Sono Io’, che ha conquistato la top ten della classifica di vendite Fimi, e dopo l’appendice live della scorsa primavera, Raf annuncia una nuova tournee teatrale nelle principali citta’ italiane. Anticipato da alcune tappe estive, ora vengono rivelate le prossime date del “Sono Io Tour 2015” in calendario per questo autunno. Dopo il debutto a Milano il 19 ottobre, il tour proseguira’ a Napoli (21), Cesena (24, Torino (31). Nel mese di novembre continuera’ a Palermo (10), Catania (11), Roma (13), Lecce (19), Bari (20), Genova (26). In scaletta classici e canzoni inedite tratte dal nuovo disco: non mancheranno “Come una favola” (presentata al “Sanremo 2015”); “Rimani tu”, il singolo che ha anticipato l’album, passando da “Eclissi totale” – il nuovo brano attualmente in radio; e ancora “Pioggia e vento”; “Con le mani su”; “Amore sospeso” e le hit a partire da “Infinito”; “Via”; “In tutti i miei giorni”; “Due”; “Il Battito Animale”; “Cosa Restera degli anni 80”; “Ti pretendo”; “Sei la piu bella del mondo”; “Non e’ mai un errore”; “Ossigeno”. Con RAF in tour ci saranno Stefano Bechini (batteria,synth e percussioni elettroniche); Maurizio Campo (piano,Hammond e synth); Cesare Chiodo (basso e chitarre). .

(AGI) – Los Angeles, 24 lug. – La rocambolesca fuga da una botola nella cella e poi su una moto in un tunnel scavato sotto la prigione di massima sicurezza di Altipiano lungo 1,5 km di El Chapo, il capo del cartello dei narcotrafficanti messicano di Sinaloa, ha affascinato Ridley Scott. Il regista di pietre miliari della storia del cinema come ‘Blade Runner’ e ‘Alien’ ha deciso di fare un film con la Fox su Joaquin “El Chapo” Guzman. Lo riferisce Hollywood Reporter. La fuga di El Chapo ha causato un terremoto politico in Messico e ha messo in imbarazzo il presidente Enrique Pena Nieto che aveva fatto della sua cattura 17 mesi fa un fiore all’occhiello del suo mandato. Finora sono indagati 22 secondini della prigione. Il governo ha posto sulla testa di El Chapo una taglia di 3,4 milioni di euro, una somma che i narcos riescono a guadagnare in poche ore. Il 58enne “El Chapo”, soprannome che viene da ‘chaparro’, bassotto, per via del suo metro e 64 di altezza, era gia’ evaso nel 1993 dalla prigione di Guadalajara nascosto tra la biancheria sporca, dopo aver corrotto le guardie carcerarie. In pochi anni era arrivato a dominare il traffico di droga verso gli Usa e nel 2009 era stato inserito nella lista degli uomini piu’ ricchi del mondo di Forbes con un patrimonio stimato in un miliardo di dollari. Dopo che sulla sua testa erano state messe taglie da 5 milioni di dollari dagli Usa e di 2 milioni dal Messico, Guzman era stato arrestato nuovamente nel febbraio 2014 in un hotel di Mazatlan, sulla costa pacifica del Messico, con un blitz delle autorita’ messicane e dei servizi segreti Usa. Il penitenziario da cui e’ evaso si trova su un altopiano vicino a Citta’ del Messico. .

(AGI) – Los Angeles, 24 lug. – Angelina Jolie sara’ regista di un film sugli Khmer rossi in Cambogia, prodotto in esclusiva per Netflix, il colosso americano dello streaming che sbarchera’ a ottobre anche in Italia. Il film e’ ispirato al libro di memorie dell’attivista cambogiano per i diritti umani, Loung Ung, e ripercorre la tragedia della guerra e le devastazioni negli anni della dittatura di Pol Pot. “Sono stata molto colpita dal libro di Loung”, ha spiegato Jolie, “mi ha fatto capire a fondo l’esperienza dei bambini nella guerra e mi ha avvicinato ancor di piu’ alla popolazione della Cambogia, Paese di mio figlio”, ha aggiunto l’attrice parlando del figlio adottivo, Maddox. Alla produzione del film, che sara’ trasmesso su Netflix alla fine del 2016, partecipa anche il marito, Brad Pitt. (AGI) .

(AGI) – Roma, 23 lug. – L’incontro con i cinque finalisti della 53° edizione del Premio Campiello e’ in programma questa sera, a partire dalle 18,30, nella Sala Gianfranco Imperatori del Palazzo delle Assicurazioni Generali, a Roma. La tappa romana avviene non per una casualita’ in questa location: il colosso delle assicurazioni e’ infatti main sponsor dell’importante riconoscimento letterario e apre quindi le ‘porte di casa’. Nel dialogo con il pubblico, moderato da Giorgio Zanchini di Castiglionchio, protagonisti quindi Marco Balzano, autore di “L’ultimo arrivato” (Sellerio), Vittorio Giacopini con “La Mappa” (Il Saggiatore), Carmen Pellegrino con “Cade la terra” (Giunti), Paolo Colagrande con “Senti le rane” (Nottetempo) e Antonio Scurati con “Il tempo migliore della nostra vita” (Bompiani). I cinque finalisti del riconoscimento promosso da Confindustria Veneto sono stati annunciati a fine maggio dalla Giuria dei Letterati, presieduta quest’anno dal politologo e saggista Ilvo Diamanti, nell’aula magna Galileo Galilei del Palazzo del Bo’ dell’Universita’ di Padova. Il vincitore assoluto del Premio Campiello sara’ annunciato il 12 settembre a Venezia, dal palco del Teatro La Fenice. L’opera vincitrice risultera’ dalla votazione della giuria composta da 300 lettori anonimi che sono selezionati su tutto il territorio nazionale in base alle categorie sociali e professionali, giurati che cambiano ogni anno e i cui nomi restano segreti fino alla serata conclusiva. (AGI) .

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