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(AGI) – Roma, 8 lug. – “Prendo atto di una assurda sentenza politica al termine di un processo solo politico costruito su un teorema accusatorio risibile. Resto sereno, certo di aver sempre agito nell’interesse del mio Paese e nel pieno rispetto delle regole e delle leggi, cosi’ come continuero’ a fare. Ho piena fiducia negli italiani e nella loro capacita’ di comprendere quale persecuzione giudiziaria sia stata scatenata contro di me per cercare di ledere la mia immagine di protagonista della politica”. Lo afferma in una nota Silvio Berlusconi. (AGI)

(AGI) – Roma, 8 lug. – Il senatore di Ncd, Antonio Azzollini, viene riferito da fonti parlamentari, si e’ dimesso da presidente della commissione Bilancio di palazzo Madama. Azzollini, esponente di Ncd-Area popolare, e’ coinvolto nell’inchiesta sul crac della casa di cura Divina Provvidenza. Su di lui pende la richiesta della procura di Trani di arresti domiciliari, sulla quale si esprimera’ questa sera la Giunta per le autorizzazioni del Senato. Ieri il presidente della Giunta, Dario Stefano, nella sua relazione, si e’ espresso a favore dell’autorizzazione agli arresti domiciliari. L’ultima parola, comunque, spettera’ all’Aula di palazzo Madama. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 8 lug. – Il responsabile dell’immobilismo di Bagnoli “ha un nome e cognome: Matteo Renzi”. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, torna ad attaccare il premier per la decisione di prevedere con lo Sblocca Italia la nomina di un commissario per la bonifica e il rilancio dell’area ovest della citta’. Lo fa all’indomani delle dichiarazioni critiche del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, con il quale “condividiamo questa posizione, seppur con toni diversi”. Proprio l’insediamento del neogovernatore, ragiona il primo cittadino, “potrebbe aiutare molto Renzi a correggere questo suo errore con un gesto di umilta’ istituzionale di cui gli renderemmo omaggio”. Per il sindaco si sta invece “perpetuando l’immobilismo”, cercando da quasi un anno di “materializzare il fantasma del commissario”, senza comprendere che le istituzioni locali, insieme con il governo, potrebbero essere “i principali protagonisti del rilancio di Bagnoli attraverso l’ordinarieta’”. De Magistris continua quindi a sperare in una chiamata del permier e, in questo caso, “noi saremo pronti a discutere sul piano che abbiamo gia’ inviato al governo – dice – e sul quale attendevamo almeno una risposta per cortesia istituzionale”. .

(AGI) – Roma, 8 lug. – “Io sono poliziotto nell’anima, moriro’ poliziotto e soprattutto non faro’ mai il politico”. Cosi’ il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, replica alle voci su una sua futura candidatura come sindaco di della capitale. “Ho sempre guardato con sospetto i funzionari dello Stato che fanno politica e la fanno nei luoghi nei quali stanno esercitando o hanno esercitato le funzioni pubbliche”, ha spiegato Gabrielli, perche’ “in senso assoluto la considero una delle piu’ gravi lesioni dell’imparzialita’ delle funzioni pubbliche”. .

(AGI) – Roma, 8 lug. – Sono 680 i milioni stanziati da governo e regioni per rilanciare le aree interne dell’Italia. Una strategia che mira a creare nuovo sviluppo in zone del Paese lontane dai servizi di base e che, negli ultimi anni, hanno subito un forte calo demografico con conseguente invecchiamento della popolazione. Per raggiungere l’obiettivo, il governo ha messo in atto un piano che prevede non solo interventi straordinari, ma che – attraverso la valorizzazione delle specificita’ di queste aree – si trasformino in misure ordinarie per ottenere una ripresa stabile delle aree interne. Ad illustrare il progetto del governo e’ il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De vincenti, in una conferenza stampa a palazzo Chigi. “Il governo ritiene che lo sviluppo delle aree interne e’ interesse nazionale, perche’ valorizza le peculiarita’ del nostro Paese”. L’obiettivo a cui punta l’esecutivo e’ “innescare un cambio di passo, una inversione di tendenza”, attraverso risorse – 180 milioni stanziati, di cui 90 milioni nella legge di Stabilita’ del 2014 e altri 90 in quella del 2015, a cui si aggiungono circa 500 milioni delle regioni attraverso anche i fondi europei – che, pero’, “da sole non bastano – ha sottolineato De Vincenti – servono infatti una strategia e un metodo nuovi”. Le aree interne – quelle cioe’ che distano almeno 40 minuti dai centri che offrono servizi di base come scuole, sanita’ e mobilita’ – rappresentano il 30,6% del territorio nazionale, in cui vive circa il 7,6% della popolazione italiana (4,5 milioni di cittadini). Sono aree ricche di interessi culturali, agroalimentari e turistici, ma negli ultimi 15 anni hanno subito un forte calo demografico (pari all’1,4%) e un progressivo invecchiamento della popolazione. La strategia messa in atto dal governo, che prende il via coinvolgendo 57 aree interne, si prefigge di fermare ed invertire nel prossimo decennio il trend demografico negativo di queste aree, attraverso “una duplice azione – ha sottolineato il sottosegretario De Vincenti – : promozione del mercato e ripristino della cittadinanza, riequilibrando anche l’offerta dei servizi di base”. Si agira’ quindi su 6 fronti, tra cui l’adozione di politiche nazionali che valorizzino la specificita’ delle aree interne; interventi che diventino ordinari per una ripresa stabile dei territori; uscire dalla frammentazione e favorire le associazioni dei comuni; concentrare e selezionare i progetti, sviluppare accordi di programma quadro con le comunita’ territoriali locali. .

(AGI) – Roma, 8 lug. – “Ho sempre detto che non avremmo mai consentito che l’accoglienza degli immigrati potesse trasformarsi in territorio di caccia per affaristi e speculatori. Ho detto e ribadisco che i prefetti sarebbero stati al fianco dell’Autorita’ anticorruzione per riportare sui binari della piena legalita’ e correttezza vicende contrattuali in odore di corruzione”. Lo ha affermato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nell’informativa al Senato sul Cara di Mineo. Questo, ha ricordato Alfano, “e’ quello che e’ accaduto per le due vicende di Roma e di Mineo, dove i prefetti hanno provveduto alla nomina di commissari” per le strutture in questione. .

(AGI) – Roma, 8 lug. – Per il question time in programma alle 15 presso l’Aula di Montecitorio a rispondere alle interrogazioni parlamentari saranno i ministri Madia, Galletti, Poletti e Delrio. L’appuntamento sara’ trasmesso dalla Rai in diretta televisiva. Il Governo rispondera’, tra l’altro, ad una interrogazione sulle iniziative finalizzate a sollevare il Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione dall’incarico ricoperto (Luigi Gallo ed altri – M5S). Il ministro della Semplificazione e Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, rispondera’ ad una interrogazione sulle criticita’ connesse alla gestione del personale delle province, alla luce del processo di riorganizzazione previsto dalla legge n. 56 del 2014 (Gigli – PI-CD). Il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, rispondera’ ad una interrogazione sulle iniziative volte a evitare una pronuncia di condanna da parte della Corte di giustizia dell’UE in relazione alle procedure di smaltimento dei rifiuti in Campania (Calabro’ ed altri – AP). Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, rispondera’ ad interrogazioni sulle iniziative in merito alle agevolazioni contributive previste dalla legge n. 564 del 1996 a beneficio dei soggetti chiamati a ricoprire cariche sindacali (Sottanelli e Antimo Cesaro – SCpI); sull’adozione di ulteriori misure di salvaguardia per i lavoratori cosiddetti esodati (Simonetti ed altri – LNA); sulle iniziative volte a garantire una gestione corretta e trasparente delle risorse finanziarie dei fondi interprofessionali per la formazione (Rizzetto ed altri – Misto-AL); sulle iniziative per assicurare continuita’ occupazionale al personale a progetto e a tempo determinato della societa’ Italia Lavoro (Valeria Valente ed altri – PD); sulle iniziative finalizzate a garantire il mantenimento dei livelli occupazionali della societa’ Roma Multiservizi (Marcon ed altri – SEL). Il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, rispondera’ ad una interrogazione sul ripristino di un adeguato collegamento stradale fra la parte orientale e quella occidentale della Sicilia, a seguito del cedimento del viadotto Himera avvenuto nel mese di aprile 2015 (Prestigiacomo ed altri – FI-PdL). .

(AGI) – Roma, 8 lug. – Il presidente della Giunta per le immunita’ e le elezioni di palazzo Madama, Dario Stefano, ha chiesto, secondo quanto viene riferito, ai commissari, di confermare la richiesta della magistratura di Trani nei confronti del senatore Antonio Azzollini. La richiesta e’ quella di essere autorizzati all’arresto. Alla richiesta della procura ha gia’ fatto seguito la pronuncia del Tribunale del riesame di Bari che ha respinto il ricorso del presidente della commissione Bilancio del Senato contro la misura proposta. Il voto dei commissari sulla proposta del presidente e relatore del caso Dario Stefano, e’ previsto per domani, nella riunione gia’ convocata per le 20.

(AGI) – Roma, 7 lug. – “La decisione di stasera e’ di aspettare fino a domenica una proposta greca” e domenica ci sara’ una nuova riunione dei ventotto. Lo ha detto Matteo Renzi lasciando l’Eurosummit. Bisogna impegnarsi in queste ore per “chiudere un accordo entro domenica”, ha aggiunto il premier italiano che poi ha spiegato che al momento “non ci sono le condizioni per un discorso strategico sul debito”. Secondo Renzi, restano le perplessita’ di molti leader europei sulla situazione greca: “Il clima non mi pare migliorato dopo il referendum”. .

(AGI) – Roma, 7 lug. – “La mia preoccupazione in questo momento non e’ tanto sulla situazione singola sulla Grecia, sulla quale con un po’ di buona volonta’ l’accordo penso possa essere trovato, quanto dal fatto che l’Europa possa rimanere vittima delle sue procedure”. Renzi si dice “un po’ piu’ preoccupato per l’Europa”, che “cosi’ com’e’ non va: ha bisogno di investire sulla crescita, sul futuro e l’innovazione e quindi la mia preoccupazione in questo momento non e’ tanto sulla situazione singola della Grecia”. Il presidente del Consiglio ha poi aggiunto che “ormai da diversi giorni il ‘Truman show’ della politica e dell’informazione parla di un solo tema, la Grecia: e’ molto importante, e naturalmente a noi stanno a cuore i nostri concittadini europei di passaporto greco, ma l’Europa per come l’abbiamo vista e’ finita. Tutta la discussione sulla Grecia e’ importante ma ancora piu’ importante e’ il futuro dell’Europa e penso dovremmo farlo con ancora maggiore determinazione”. .