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(AGI) – Roma, 2 lug. – “Si e’ tenuta oggi nella sede di piazza San Lorenzo in Lucina una riunione indetta dall’amministratore straordinario di Forza Italia, senatrice Maria Rosaria Rossi, in accordo col Presidente Berlusconi. All’ordine del giorno, la difficile situazione economico-finanziaria in cui versa il movimento”. Lo riferisce una nota di Forza Italia. Erano presenti alla riunione i senatori Paolo Romani, Maurizio Gasparri, Francesco Giro, i deputati Renato Brunetta, Gregorio Fontana, Deborah Bergamini, Sestino Giacomoni, il presidente della Liguria Giovanni Toti e il dottor Marcello Fiori. “Nel corso dell’incontro e’ stato stabilito che verra’ proposto all’Ufficio di presidenza di Forza Italia l’esonero dagli incarichi di partito, sia a livello centrale che territoriale, e da quelli di competenza dei gruppi parlamentari, di tutti i rappresentanti che non sono in regola con i contributi dovuti al movimento. E’ stato inoltre stabilito di convocare per la prossima settimana, con lo stesso ordine del giorno, la conferenza dei coordinatori regionali in vista di una successiva riunione dell’Ufficio di presidenza”, conclude la nota. .

(AGI) – Roma, 2 lug. – “I politici corrotti vanno isolati e vanno perseguiti in base alla legge. E va tolto loro ogni riconoscimento. Come abbiamo fatto, insieme al Senato, decidendo di togliere il vitalizio agli ex parlamentari condannati in via definitiva per mafia, corruzione e altri reati gravi”. Laura Boldrini in occasione della presentazione della relazione dell’Autorita’ nazionale anti corruzione a Montecitorio, ha salutato la nascita dell’Autorita’ come “una risposta concreta da parte delle istituzioni ad un fenomeno che sta minando da molto tempo la credibilita’ dello Stato e i principi di liberta’ di iniziativa economica e di concorrenza tra le imprese”. “Abbiamo tutti la percezione di quanto si sia allargata la distanza tra i cittadini e le istituzioni. Di quanto sia cresciuta, purtroppo, la sfiducia nei confronti della politica e dei suoi rappresentanti. Ce lo dice anche il dato dell’astensione nelle recenti elezioni regionali” ha sottolineato Laura Boldrini. E la siducia e’ alimentata da due fattori: “tanti nostri concittadini non avvertono un sufficiente impegno da parte delle istituzioni volto a migliorare le loro condizioni di vita e di lavoro” e la corruzione di alcuni politici e rapresentanti delle istituzioni. Per la Presidente e’ sbagliato pero’ “far credere che chi fa politica sia di per se’ una persona dedita al malaffare – ‘l’uno vale l’altro, sono tutti uguali’ – o si descrive l’Italia come composta da politici tutti corrotti che dominano su una struttura sociale ed economica che invece sarebbe pulita e sana”. “Le cose – ha spiegato – non stanno cosi’ ne’ in un senso ne’ nell’altro. Le generalizzazioni sono sempre azzardate, e sono comunque la tomba della verita’”. Dunque “i politici corrotti vanno isolati e vanno perseguiti in base alla legge. E va tolto loro ogni riconoscimento”. Ma e’ anche vero che la corruzione non tocca solo la politica, “e’ cosi’ pervasiva da non risparmiare nessun settore della societa’”. “A una realta’ cosi’ pervasiva si risponde con una pluralita’ di strumenti”. Certamente serve lo strumento legislativo, come ha fatto il Parlamento con la legge Severino, con la nuova formulazione del reato di scambio elettorale politico-mafioso, con la legge che per la prima volta punisce gli ecoreati e con la piu’ recente normativa che inasprisce le pene per la corruzione e riforma il reato di falso in bilancio, “di fatto precedentemente abrogato”, e infine con la modifica della disciplina della prescrizione dei reati. Ma “servono anche strumenti di prevenzione che intervengano innanzitutto ad impedire forme di inquinamento nel finanziamento della politica”. Laura Boldrini ha espresso preoccupazione per le possibili ripercussioni della nuova legge sul finanziamento ai partiti che limita il finanziamento ai soli privati: “in assenza di misure adeguate vedo il rischio di un sempre maggiore condizionamento della politica da parte di interessi privati”. “C’e’ bisogno di una legge che regolamenti l’attivita’ lobbistica. Su questo punto si avverte un ritardo dell’Italia che va rapidamente colmato. E serve un codice di condotta, un “codice etico”, per i parlamentari che abbia tra gli altri l’obiettivo di garantire trasparenza e pubblicita’ alle attivita’ (anche di carattere finanziario) dei deputati e di prevenire e rimuovere situazioni di conflitto di interessi. Il prossimo martedi’ 7 luglio si riunira’ la Giunta per il Regolamento della Camera e inizieremo a discutere le proposte che sono state gia’ presentate e che vanno in questa direzione”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 2 lug. – “Auspichiamo che la Grecia possa trovare rapidamente un’equilibrata intesa per riavviare un percorso di stabilita’ e crescita nell’alveo dell’Unione europea, cui Atene appartiene”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato in occasione dell’assemblea dell’Ania. “L’Italia si trova in una posizione solida, con un’iniziale fase di ripresa dopo una lunga crisi” ha aggiunto il presidente della Repubblica a proposito della situazione degli eventuali effetti della crisi greca sull’Italia. “E’ necessario uno sforzo corale – ha spiegato – sul progetto di futuro del paese per rinvigorire il processo di riavvio dell’economia, alimentando la competitivita’ e creando occupazione con lavori di qualita’”. (AGI)

(AGI) – Napoli, 2 lug. – Accolto il ricorso d’urgenza presentato da Vincenzo De luca. Il tribunale civile di Napoli ha sospeso la sospensione dalla carica per effetto della legge Severino. Ora il nuovo governatore puo’ insediarsi e nominare la giunta campana. Il ricorso ordinario, incardinato alla prima sezione, sara’ invece discusso il prossimo 20 novembre.(AGI)

(AGI) – Milano, 2 lug. – Umberto Bossi sara’ trasferito in mattinata dal Gemelli all’ospedale di Varese, vicino alla sua abitazione di Gemonio. In seguito a una caduta nel cortile di Montecitorio, ieri il senatur, 74 anni, si e’ procurato una frattura scomposta di radio e ulna al polso sinistro e sara’ operato nell’ospedale lombardo. Il fondatore della Lega Nord, sopravvissuto a un ictus che, nel 2005, lo ha portato a una parziale paralisi proprio delle parte sinistra del corpo, non e’ nuovo a questo tipo di incidenti: a fine agosto 2011, quando era ancora ministro delle Riforme e segretario del Carroccio – prima degli scandali finanziari che hanno portato alle sue dimissioni – si fratturo’ il gomito cadendo dal letto. Ieri e’ scivolato nel cortile della Camera dei deputati. Condotto in infermeria e’ stato poi trasferito al Gemelli. (AGI) .

(AGI) – Berlino, 1 lug. – Referendum costituzionale a giugno 2016: e’ la data a cui pensa il presidente del consiglio Matteo Renzi per mettere il sigillo all’opera del suo governo. Uno dei sette cantieri a cui oggi, parlando all’universita’ Humboldt di Berlino ha fatto riferimento. “Abbiamo aperto sette cantieri: quello della riforma elettorale, quello delle riforme costituzionali, quello del jobs act, quello della riforma della giustizia, quello del fisco, quello dei diritti e quello della scuola. Questo e’ quello che vogliamo fare e stiamo facendo. L’unico modo che abbiamo per dimostrare che siamo credibili”. E quei sette cantieri sono stati anche l’oggetto dei complimenti di Angela Merkel. La cancelliera ha invitato il governo greco a seguire l’esempio dell’Italia, dando implicitamente ragione al premier quando dice che il nostro Paese e’ ormai stabilmente oltre la linea del fuoco della crisi. “L’Italia e’ ripartita rispetto a quando sono stato qui a marzo. Allora avevamo una crescita negativa, una disoccupazione al record storico e le riforme erano al palo”. Ma Renzi si spinge oltre, fino a disegnare un Paese la cui crescita dal punto di vista economico e occupazionale potrebbe preludere a un “sorpasso alla Germania”, che avrebbe del clamoroso. L’Italia economicamente “corre forte e l’obiettivo e’ quello di superare anche la Germania”, ha detto Renzi. Per il momento il rapporto con il ‘competitor’ europeo sembra salvo. Oltre al titolo di esempio utilizzato da Merkel, il premier incassa anche i complimenti della cancelliera per quanto fatto in tema di lavoro: il programma di riforme in Italia e’ impressionante come lo e’ il Jobs Act, ha sottolineato: “le prospettive di crescita sono buone e la direzione e’ giusta”, ha aggiunto. A fine giornata il premier puo’ tracciare un bilancio positivo della sua visita a Berlino: “Oggi e’ un giorno carico di onore, parlare alla Humboldt Universitat e’ stato un onore straordinario. Ho visitato una azienda tedesca con la partecipazione italiana, segno che anche le aziende italiane” come Menarini “investono in Europa”, ha spiegato a proposito della visita allo stabilimento della Berlin-Chemie. “Sono molto contento del lavoro che stiamo facendo con Angela Merkel: lei e’ stata decisiva per trovare un punto di caduta sui profughi”, ha aggiunto. E sul tema immigrazione il premier si e’ soffermati stigmatizzando quanti chiedono di chiudere Schengen per evitare infiltrazioni terroristiche. Una misura che risulterebbe “inutile” per Renzi dal momento che sempre piu’ spesso i terroristi sono cittadini degli stesso paesi in cui commettono attentati: “Il tema, paradossalmente, sarebbe impedire loro di uscire”, ha sottolineato il capo del governo italiano. E una frecciata Renzi l’ha lanciata anche a chi, come il premier ungherese Orban, va provando il ricordo ai muri di frontiera contro “l’invasione” di immigrati: “Mi si stringe il cuore a pensare che mio figlio, che oggi ha 14 anni come ne avevo io quando e’ caduto il muro di Berlino, possa vedere ergersi altri muri”. (AGI)

(AGI) – Trapani, 1 lug. – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si e’ recato oggi a Trapani per l’affettuoso saluto alla sorella Caterina morta ieri a causa di una grave emorragia cerebrale sopravvenuta mentre si trovava in spiaggia con la figlia. Mattarella si e’ stretto ai familiari. Domani mattina si svolgeranno i funerali nella Cattedrale di San Lorenzo, nel centro storico di Trapani. La cerimonia sara’ officiata dall’arcivescovo di Palermo Paolo Romeo, dal vescovo di Trapani Piero Fragnelli, dal vescovo di Acireale Antonino Raspanti e dall’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi. .

(AGI) – Berlino, 1 lug. – Referendum costituzionale a giugno 2016: e’ la data a cui pensa il presidente del consiglio Matteo Renzi per mettere il sigillo all’opera del suo governo. Uno dei sette cantieri a cui oggi, parlando all’universita’ Humboldt di Berlino ha fatto riferimento. “Abbiamo aperto sette cantieri: quello della riforma elettorale, quello delle riforme costituzionali, quello del jobs act, quello della riforma della giustizia, quello del fisco, quello dei diritti e quello della scuola. Questo e’ quello che vogliamo fare e stiamo facendo. L’unico modo che abbiamo per dimostrare che siamo credibili”. E quei sette cantieri sono stati anche l’oggetto dei complimenti di Angela Merkel. La cancelliera ha invitato il governo greco a seguire l’esempio dell’Italia, dando implicitamente ragione al premier quando dice che il nostro Paese e’ ormai stabilmente oltre la linea del fuoco della crisi. “L’Italia e’ ripartita rispetto a quando sono stato qui a marzo. Allora avevamo una crescita negativa, una disoccupazione al record storico e le riforme erano al palo”. Ma Renzi si spinge oltre, fino a disegnare un Paese la cui crescita dal punto di vista economico e occupazionale potrebbe preludere a un “sorpasso alla Germania”, che avrebbe del clamoroso. L’Italia economicamente “corre forte e l’obiettivo e’ quello di superare anche la Germania”, ha detto Renzi. Per il momento il rapporto con il ‘competitor’ europeo sembra salvo. Oltre al titolo di esempio utilizzato da Merkel, il premier incassa anche i complimenti della cancelliera per quanto fatto in tema di lavoro: il programma di riforme in Italia e’ impressionante come lo e’ il Jobs Act, ha sottolineato: “le prospettive di crescita sono buone e la direzione e’ giusta”, ha aggiunto. A fine giornata il premier puo’ tracciare un bilancio positivo della sua visita a Berlino: “Oggi e’ un giorno carico di onore, parlare alla Humboldt Universitat e’ stato un onore straordinario. Ho visitato una azienda tedesca con la partecipazione italiana, segno che anche le aziende italiane” come Menarini “investono in Europa”, ha spiegato a proposito della visita allo stabilimento della Berlin-Chemie. “Sono molto contento del lavoro che stiamo facendo con Angela Merkel: lei e’ stata decisiva per trovare un punto di caduta sui profughi”, ha aggiunto. E sul tema immigrazione il premier si e’ soffermati stigmatizzando quanti chiedono di chiudere Schengen per evitare infiltrazioni terroristiche. Una misura che risulterebbe “inutile” per Renzi dal momento che sempre piu’ spesso i terroristi sono cittadini degli stesso paesi in cui commettono attentati: “Il tema, paradossalmente, sarebbe impedire loro di uscire”, ha sottolineato il capo del governo italiano. E una frecciata Renzi l’ha lanciata anche a chi, come il premier ungherese Orban, va provando il ricordo ai muri di frontiera contro “l’invasione” di immigrati: “Mi si stringe il cuore a pensare che mio figlio, che oggi ha 14 anni come ne avevo io quando e’ caduto il muro di Berlino, possa vedere ergersi altri muri”. .

(AGI) – Berlino, 1 lug. – “In Italia spesso le posizioni della Germania sono ritenute molto dure. Rispetto alla questione greca, credo che ciascuno si noi abbia diverse opinioni e sensibilita’. Quello che e’ importante finche’ si sta in una casa comune, e’ stare dentro le regole condivise”. Lo ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi in conferenza stampa assieme alla Cancelliera tedesca Angela Merkel. “Oggi queste modalita’ di convivenza sono un elemento di difficolta’. Spero che nei prossimi giorni si possano risolvere. Quando ci sono posizioni diverse si parla e si esce con una posizione comune, la stessa di tutti. Perche’ se ognuno fa come vuole poi non si va da nessuna parte”, ha aggiunto Renzi. “Io quel referendum non lo avrei indetto, lo avrei evitato, ma non metto bocca nelle scelte del popolo greco”, ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi. “Non dobbiamo comunque trasformare quel referendum in un derby tra Juncker e Tsipras”, ha aggiunto. “Io vorrei che si ricominciasse a parlare dell’economia in Europa e non solo di quella di un solo Paese”, ha aggiunto. “La scelta di fare referendum e’ stata una scelta sorprendente – aggiunge -. Io ero tra quelli che preferivano che il referendum non ci fosse, ma non tocca a me decidere, non credo tocchi neppure a Angela Merkel. Se ci sara’ il referendum partiremo da dopo il referendum, se non ci sara’ andremo sulle linee di discussione che ci sono”. Quindi un picolo distinguo dalla posizione rigida della Germania: “Con Merkel non la pensiamo sempre allo stesso modo, ma siamo rappresentanti di due grandi Paesi che sanno che non basta una Europa fondata solo sui parametri e i bilanci economici”, ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi in conferenza stampa assieme alla Cancelliera tedesca Angela Merkel. Quest’ultima da parte sua ha detto che le porte “restano abbastanza aperte” alla ripresa del negoziato con la Grecia, che deve pero’ impegnarsi ad attuare le necessarie riforme. “Posso solo ribadire che abbiamo bisogno di una situazione in cui la Grecia sia disponibile a riforme concrete, in modo che si comporti come altri Paesi che hanno effettuato le riforme”, ha ribadito Merkel. “Siamo dell’avviso che il referendum debba aver luogo: se si presenta una nuova situazione si ricomincia ma al momento non mi risulta”. .

(AGI) – Berlino, 1 lug. – “Il Mediterraneo riesce nell’impresa di infuocare ed annegare allo stesso tempo, sfidando l’indifferenza di una Europa che fa finta di non vedere”. Lo ha detto il presidente del consiglio, Matteo Renzi, parlando all’universita’ Humboldt. “Recupereremo tutti i corpi di quel tragico naufragio. Perche’ hanno diritto a una degna sepoltura”, ha aggiunto il premier. “Devono rimanere in Italia, o in Europa, quanti ne hanno diritto; devono essere rimandati indietro quelli che non hanno questo diritto. Ma tutti, tutti devono essere salvati”, ha aggiunto Renzi. (AGI) .