Newsletter
Ultime News
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Roma, 28 lug. – “Matteo Renzi ieri sera ha visitato a sorpresa la Festa dell’Unita’ di Roma, intrattenendosi a lungo con i volontari e i militanti tra gli stand. Il previsto appuntamento di questa sera con il segretario del Pd, dunque, non si terra’”. E’ quanto si legge sulla pagine Facebook della Festa dell’Unita’. “La festa prosegue con gli appuntamenti previsti oggi con il concerto Fiumani, Chimenti, Zamboni (Diaframma, CSI/CCCP, Moda) e il 29 e il 30 luglio con gli incontri e gli spettacoli programmati” si legge ancora sul post su Fb. (AGI)

(AGI) – Roma, 28 lug. – Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha completato il lavoro per la formazione della nuova giunta capitolina, i cui nuovi assessori verranno presentati nel primo pomeriggio.

L’ultima poltrona dovrebbe andare a Luigina Di Liegro, come nuovo assessore al Turismo. Nata a Gaeta e trasferitasi da piccola con la famiglia negli Stati Uniti, dove ha completato gli studi universitari, Di Liegro e’ nipote di don Luigi, fondatore della Caritas diocesana a Roma, ed e’ stata assessore alle Politiche della sicurezza della Regione Lazio quando era governatore Piero Marrazzo.

Oltre a Di Liegro, sembrano confermati il vicesindaco con delega al Bilancio Marco Causi e gli assessori a Trasporti e Scuola, Stefano Esposito e Marco Rossi Doria. Piemontese, parlamentare dal 2008 e senatore dal 2013, Esposito e’ noto per le sue posizioni ‘pro Tav’, che in passato gli hanno procurato minacce e intimidazioni provenienti dal movimento antagonista che si oppone alla realizzazione della linea ad alta velocita’ Torino-Lione.

Il senatore dem e’ anche membro della commissione parlamentare Antimafia e, a seguito dell’inchiesta su Mafia Capitale, e’ stato designato come commissario del partito nel territorio di Ostia. Marco Rossi Doria, ex sottosegretario all’Istruzione nei governi Monti e Letta, dovrebbe invece rimpiazzare Paolo Masini, che lascia dunque l’esecutivo capitolino.

Per definire la squadra bisogna pero’ assegnare un’ultima poltrona: per salvaguardare la parita’ di genere in giunta dovrebbe trattarsi di una donna, ma il nome non e’ stato ancora individuato; non e’ chiaro, inoltre, se quest’ultimo assessore vada ad assumere le deleghe lasciate vacanti dall’ex vicesindaco Nieri (Personale e Periferia) o venga destinato a un altro settore dell’amministrazione. (AGI)

(AGI) – Roma, 28 lug. – “In ragione del lavoro svolto compiutamente in commissione e per l’importanza delle misure” contenute nel dl “autorizzata dal consiglio dei ministri pongo la questione di fiducia sul maxi emendamento che mi accingo a presentare”. Lo ha annunciato il ministro per i rapporti con Il Parlamento Maria Elena Boschi nell’Aula del Senato.(AGI)

(AGI) – Roma, 28 lug. – Il dibattito e’ alla Camera, ma interviene il Presidene del Senato. L’ex magistrato antimafia Pietro Grasso riceve i giornalisti della Associazione Stampa Parlamentare e prununcia un lungo ed articolato discorso, in cui fa il punto sulla situazione, come anche su altri temi caldi come le riforme. L’argomento che lo appassiona di piu’, si caopisce subito, e’ la questione della possibilita’ di pubblicazione per alcuni tipi di intercettazione, che dovrebbe essere regolamentata all’interno del provvedimento in discussione da ieri in Aula a Montecitorio. “Le intercettazioni, lo dico da sempre, sono un mezzo di indagine irrinunciabile e indispensabile che non va in alcun modo limitato”, scandisce Grasso, “Quanto alla pubblicazione del contenuto delle intercettazioni, occorre conciliare diversi principi democratici: la segretezza delle indagini, la riservatezza della vita privata, il diritto all’informazione”. E’ questo il punto. O meglio il nocciolo della questione: “In questa materia esistono gia’ diverse norme, evidentemente non sempre rispettate, quindi si potrebbe regolare meglio la gestione delle intercettazioni, ad esempio attraverso un’udienza filtro che mantenga solo quelle utili al processo”. Insomma, pare che la questione non sussista, o quasi, dal momento che la norma che regolamenta la materia gia’ esiste, e non c’e’ bisogno di affiancarle una seconda, magari gemella. Del resto “In proposito autorevoli esperti hanno ricordato che le condotte previste dall’emendamento sono gia’ punite da reati previsti dal codice penale; che la registrazione di conversazioni da parte di uno dei presenti e’ da sempre ritenuta legittima dalla Corte di Cassazione; e che si tratta di strumenti di grande utilita’ per le indagini su reati molto gravi, come le estorsioni, la corruzione, lo stalking”. E poi “credo che su questo tema sia determinante la deontologia degli operatori professionali che vengono a conoscenza del contenuto delle intercettazioni: magistrati, personale amministrativo, polizia giudiziaria, avvocati, giornalisti”. Senza considerare un’altro aspetto della faccenda, e cioe’ che “in molti casi la diffusione illecita del contenuto di intercettazioni e’ dovuta alla slealta’ di pubblici ufficiali, che devono essere perseguiti con la massima determinazione per rivelazione di segreto d’ufficio”. Come dire: se si deve colpire, lo si facci altrove.(AGI)

(AGI) – CdV, 28 lug. – “Cari giovani, non abbiate paura del matrimonio: Cristo accompagna con la sua grazia gli sposi che rimangono uniti a Lui”. Lo chiede Papa Francesco in un tweet lanciato dall’account “@Pontifex” a 22 milioni di follower. “Il nodo di fondo e’ esattamente questo: purtroppo molti giovani hanno paura di sposarsi, non perche’ essi siano peggiori di ieri, assolutamente no! C’e’ una cultura che spinge ad aver paura, che provoca tale sconcerto sulle scelte definitive per cui e’ facile tirarsi indietro. E Papa Francesco ripete ai giovani oggi: ‘Non abbiate paura!'”, ha commentato ai microfoni di Radio Vaticana l’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Secondo il presule, con il suo tweet di oggi, “come spesso accade, Papa Francesco ha colto nel segno”. Del resto, ha aggiunto Paglia l’esortazione a non aver paura “nella Bibbia e’ ripetuta 365 volte, una per ogni giorno e questa insistenza quotidiana deve essere il ritornello che deve risuonare nel cuore e nella mente dei giovani perche’ – davvero – se si e’ legati a Gesu’, il matrimonio, l’unione per sempre, riesce a dare quella stabilita’ che una societa’ troppo liquida invece impedisce”. E da parte sua “la Chiesa ha un tesoro in questo campo: un tesoro spirituale, umanistico, di una ricchezza incredibile ma poco conosciuto e talora anche dimenticato”. “Oggi – ha concluso Paglia – si ha bisogno come di tirarlo fuori, e riproporre il matrimonio e la famiglia non come una scelta semplicemente per se’, ma come il modo per cambiare il mondo. Il matrimonio e la famiglia non rappresentano una scelta rinchiusa nel recinto dei propri affetti, ma una scelta per la societa’, per il mondo!”. (AGI)

(AGI) – Roma, 28 lug. – “La mia posizione sul tema della liberta’ di stampa e della tutela dei giornalisti e’ ampiamente nota e in molte occasioni ho ribadito la necessita’ di compiere decisivi passi in campo legislativo per adeguare il nostro impianto normativo a quello europeo”. Lo ha detto il presidente del Senato alla cerimonia de Il Ventaglio con la stampa parlamentare. “Da una prima ricognizione dell’Associazione ‘Ossigeno’ sulle condanne comminate ai giornalisti per il reato di diffamazione risultano, negli ultimi quattro anni, trenta giornalisti condannati a pene detentive per un totale di 17 anni di carcere. I dati, ancorche’ parziali, restituiscono con chiarezza l’urgenza alla quale il Parlamento deve immediatamente rispondere, approvando al piu’ presto il disegno di legge sulla diffamazione, la cui gestazione e’ stata finora troppo lunga e complicata”, ha detto “Il testo e’ appena tornato in Senato dopo l’approvazione con modifiche della Camera dei Deputati: essendo cosi’ atteso credo che anche questo ‘Godot’ arrivera’ presto, ed e’ giusto che sia cosi’, pur non soddisfacendo in pieno gli standard della legislazione europea in merito”, ha osservato.

(AGI) – Roma, 28 lug. – Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha completato il lavoro per la formazione della nuova giunta capitolina, i cui nuovi assessori verranno presentati nel primo pomeriggio.

L’ultima poltrona dovrebbe andare a Luigina Di Liegro, come nuovo assessore al Turismo. Nata a Gaeta e trasferitasi da piccola con la famiglia negli Stati Uniti, dove ha completato gli studi universitari, Di Liegro e’ nipote di don Luigi, fondatore della Caritas diocesana a Roma, ed e’ stata assessore alle Politiche della sicurezza della Regione Lazio quando era governatore Piero Marrazzo.

Oltre a Di Liegro, sembrano confermati il vicesindaco con delega al Bilancio Marco Causi e gli assessori a Trasporti e Scuola, Stefano Esposito e Marco Rossi Doria. Piemontese, parlamentare dal 2008 e senatore dal 2013, Esposito e’ noto per le sue posizioni ‘pro Tav’, che in passato gli hanno procurato minacce e intimidazioni provenienti dal movimento antagonista che si oppone alla realizzazione della linea ad alta velocita’ Torino-Lione.

Il senatore dem e’ anche membro della commissione parlamentare Antimafia e, a seguito dell’inchiesta su Mafia Capitale, e’ stato designato come commissario del partito nel territorio di Ostia. Marco Rossi Doria, ex sottosegretario all’Istruzione nei governi Monti e Letta, dovrebbe invece rimpiazzare Paolo Masini, che lascia dunque l’esecutivo capitolino.

Per definire la squadra bisogna pero’ assegnare un’ultima poltrona: per salvaguardare la parita’ di genere in giunta dovrebbe trattarsi di una donna, ma il nome non e’ stato ancora individuato; non e’ chiaro, inoltre, se quest’ultimo assessore vada ad assumere le deleghe lasciate vacanti dall’ex vicesindaco Nieri (Personale e Periferia) o venga destinato a un altro settore dell’amministrazione. (AGI)

(AGI) – Roma, 28 lug. – “Le intercettazioni, lo dico da sempre, sono un mezzo di indagine irrinunciabile e indispensabile che non va in alcun modo limitato”. Lo ha sottolineato il presidente del Senato Pietro Grasso. “Quanto alla pubblicazione del contenuto delle intercettazioni, come lei ha sottolineato occorre conciliare diversi principi democratici: la segretezza delle indagini, la riservatezza della vita privata, il diritto all’informazione. In questa materia esistono gia’ diverse norme, evidentemente non sempre rispettate, quindi si potrebbe regolare meglio la gestione delle intercettazioni, ad esempio attraverso un’udienza filtro che mantenga solo quelle utili al processo”, ha osservato. “Seguo con attenzione anche il dibattito a proposito dell’emendamento sulla registrazione delle conversazioni. In proposito autorevoli esperti hanno ricordato: che le condotte previste dall’emendamento sono gia’ punite da reati previsti dal codice penale; che la registrazione di conversazioni da parte di uno dei presenti e’ da sempre ritenuta legittima dalla Corte di Cassazione; e che si tratta di strumenti di grande utilita’ per le indagini su reati molto gravi, come le estorsioni, la corruzione, lo stalking”, ha sottolineato. “Infine, ho appreso con piacere che, a seguito delle dichiarazioni del ministro Orlando, sia stato presentato un emendamento per evitare di ledere il diritto di cronaca. Piu’ in generale, credo che su questo tema sia determinante la deontologia degli operatori professionali che vengono a conoscenza del contenuto delle intercettazioni: magistrati, personale amministrativo, polizia giudiziaria, avvocati, giornalisti”, ha proseguito. “Va sottolineato che in molti casi la diffusione illecita del contenuto di intercettazioni e’ dovuta alla slealta’ di pubblici ufficiali, che devono essere perseguiti con la massima determinazione per rivelazione di segreto d’ufficio”, ha detto ancora. .

(AGI) – Roma, 28 lug. – Il senatore Pd Stefano Esposito assessore ai Trasporti e Marco Rossi Doria alla Scuola al posto di Paolo Masini, oltre alla conferma di Marco Causi come vicesindaco con delega al Bilancio. Secondo le ultime voci che trapelano dal Campidoglio, sarebbero queste le scelte del sindaco di Roma, Ignazio Marino, per la nuova giunta che dovrebbe essere ufficializzata oggi. Piemontese, parlamentare dal 2008 e senatore dal 2013, Esposito e’ noto per le sue posizioni ‘pro Tav’, che in passato gli hanno procurato minacce e intimidazioni provenienti dal movimento antagonista che si oppone alla realizzazione della linea ad alta velocita’ Torino-Lione.

Comune Roma: M5S, Esposito assessore? Lasci seggio al Senato

Il senatore dem e’ anche membro della commissione parlamentare Antimafia e, a seguito dell’inchiesta su Mafia Capitale, e’ stato designato come commissario del partito nel territorio di Ostia. Marco Rossi Doria, ex sottosegretario all’Istruzione nei governi Monti e Letta, dovrebbe invece rimpiazzare Paolo Masini, che lascia dunque l’esecutivo capitolino. Per definire la squadra bisogna pero’ assegnare un’ultima poltrona: per salvaguardare la parita’ di genere in giunta dovrebbe trattarsi di una donna, ma il nome non e’ stato ancora individuato; non e’ chiaro, inoltre, se quest’ultimo assessore vada ad assumere le deleghe lasciate vacanti dall’ex vicesindaco Nieri (Personale e Periferia) o venga destinato a un altro settore dell’amministrazione. (AGI)

(AGI) – Roma, 28 lug. – “Se il senatore Esposito vuole fare l’assessore ai trasporti di Roma non ha che una scelta. Lasciare il suo seggio al Senato”. Cosi’ la senatrice Paola Taverna del Movimento 5 Stelle commenta la possibile nomina del senatore Esposito ad assessore ai trasporti ed il suo proposito di non lasciare l’incarico al Senato. “Se accettera’ l’incarico nella giunta Marino senza lasciare Palazzo Madama – prosegue – significa che neanche lui crede nella durata della consigliatura della Capitale. E’ impossibile e poco serio istituzionalmente occuparsi di una vicenda complicatissima come la situazione dei trasporti di Roma lavorando al tempo stesso per il Senato. Da romana, il doppio incarico di Esposito lo considererei un doppio affronto alla mia citta’”. (AGI) .