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(AGI) – Milano, 27 ago. – “A chi dice che dobbiamo fare di piu’ dico che dobbiamo fare di piu’ ma sono orgoglioso che l’Italia abbia contribuito a salvare decine di migliaia di vite umane, questo ci permette di andare a testa alta nei consessi internazionali”. A dirlo e’ il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, nel corso di un incontro alla festa dell’Unita’ di Milano. Sempre parlando del tema immigrazione, Gentiloni ha aggiunto: “Della dimensione della drammaticita’ di quello che sta accadendo noi italiani ne siamo consapevoli da qualche anno ed abbiamo fatto il possibile”. “Dobbiamo abituarci all’idea che al fenomeno migratorio non si risponde nascondendo la realta’, rinchiudendoci nei nostri confini o alzando muri. Si risponde sapendo che per diverse ragioni dobbiamo fare i conti con questo fenomeno per 10-15 anni”. Lo ha detto il ministro degli Esteri a Milano. “Dobbiamo gestirlo con umanita’ e spirito europeo”, ha aggiunto Gentiloni. (AGI) .

(AGI) – Roma, 27 ago. – “Il Presidente del Consiglio ha riferito ai Ministri di aver adottato, nell’ambito di un migliore assetto amministrativo di Roma Capitale, un DPCM con il quale la dottoressa Silvia Scozzese viene nominata Commissario alla gestione commissariale del debito”. Lo rende noto il comunicato del consiglio dei ministri. “Tale nomina si e’ resa necessaria alla luce del fatto che la norma sulla base della quale era stato nominato, nel gennaio 2011, il Commissario uscente, e’ stata dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale”, si legge ancora nel comunicato .

(AGI) – Roma, 27 ago. – Via libera in Consiglio dei Ministri all’assunzione di altri 336 dirigenti scolastici. A comunicarlo e’ il ministro dell’Universita’ e della Ricerca, Stefania Giannini che commenta: “Le assunzioni di oggi si sommano alle 258 gia’ deliberate all’inizio del mese. Stiamo dando una risposta concreta al problema delle sedi vacanti e delle reggenze, consapevoli dell’importanza che il dirigente riveste nella vita quotidiana delle nostre scuole. Oggi – commenta il Ministro – ho anche incontrato al Miur i vertici degli Uffici Scolastici Regionali. Stiamo lavorando a pieno ritmo per l’avvio del nuovo anno scolastico: l’amministrazione sta dando una straordinaria prova di efficienza. Dimostreremo con i fatti che La Buona Scuola e’ un cambiamento importante e concreto”. .

(AGI) – Roma, 27 ago. – Un “commissariamento di fatto” di al quale il sindaco di Roma, Ignazio Marino, dovrebbe rassegnare le dimissioni. Questa, in sintesi, l’interpretazione data dalle forze di opposizione sui provvedimenti assunti oggi dal Governo in relazione Mafia Capitale e Giubileo, e sulle conseguenze che essi produrranno sull’attivita’ del Campidoglio. “Roma ha evitato oggi la piu’ grave umiliazione della sua storia millenaria”, riconosce la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, “ma di fronte al commissariamento di fatto da parte del Governo, rinnovo l’appello al sindaco Marino: dimettiti, se non per amore della citta’ che hai dimostrato di non avere, almeno per amor proprio. I romani hanno il diritto di votare per avviare davvero un’opera profonda e radicale di pulizia”. Stessa richiesta arriva anche dal vice capogruppo di Forza Italia in Campidoglio, Dario Rossin: “A questo punto Marino resti pure ai Caraibi, perche’ di lui non c’e’ alcun bisogno e da li’ potra’ scrivere l’unica opera che tutti attendiamo, la lettera di dimissioni”, afferma riferendosi all’attuale assenza del primo cittadino in vacanza all’estero, e aggiungendo: “il Cdm di oggi su Giubileo e Mafia capitale di fatto elimina il problema principale di Roma, ovvero il sindaco Marino, esautorato ormai di ogni potere sia per l’Anno Santo che per la gestione della citta’. Per il primo c’e’ un commissario, ovvero il Prefetto, come accade per l’Expo. Nel secondo caso, il governo ha ingabbiato Marino mettendo uomini di fiducia del premier Renzi nella giunta romana”. Infine, il presidente dei Radicali Italiani e consigliere comunale Riccardo Magi chiede al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, di spiegare “in base a che norma attribuisce al prefetto poteri di indirizzo senza commissariamento”. (AGI)

(AGI) – Roma, 27 ago. – “Ci sara’ un avvio regolare dell’anno scolastico con tutti gli insegnanti che servono nelle classi. Tutte le cattedre saranno coperte”. Lo ha assicurato il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ospite della puntata di Uno Mattina Estate. “Abbiamo ricevuto 71.683 domande da parte di coloro che hanno diritto ad essere assunti – ha proseguito la titolare del dicastero di viale Trastevere riferendosi al Piano straordinario di assunzioni di docenti – e questa e’ una opportunita’ straordinaria non solo per gli insegnanti ma per tutta la scuola, quindi anche per gli studenti e le famiglie”. Giannini ha poi ricordato che il fondo di funzionamento della scuola “sara’ raddoppiato quest’anno”. – “Ci sara’ un avvio regolare dell’anno scolastico con tutti gli insegnanti che servono nelle classi. Tutte le cattedre saranno coperte”. Lo ha assicurato il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ospite della puntata di Uno Mattina Estate. “Abbiamo ricevuto 71.683 domande da parte di coloro che hanno diritto ad essere assunti – ha proseguito la titolare del dicastero di viale Trastevere riferendosi al Piano straordinario di assunzioni di docenti – e questa e’ una opportunita’ straordinaria non solo per gli insegnanti ma per tutta la scuola, quindi anche per gli studenti e le famiglie”. Giannini ha poi ricordaro che il fondo di funzionamento della scuola “sara’ raddoppiato quest’anno”. Il Piano straordinario di assunzioni nella scuola comportera’ una “deportazione” degli insegnanti dal Sud al Nord? “Bisogna utilizzare le parole giuste: ci sara’ una mobilita’, ma che non sara’ superiore a quella che e’ sempre stata nel nostro Paese. Anzi, forse sara’ anche un po’ inferiore”. Cosi’ ha risposto il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, nel corso della puntata di Uno Mattina Estate. Il ministro ha poi aggiunto: “Francamente il sacrificio di alcuni, se sacrificio e’, come credo che sia, e’ necessario, in qualche caso ineliminabile, ma soprattutto e’ funzionale a dare quella stabilita’ che la scuola ha diritto di avere”. La titolare del dicastero diviale Trastevere ha poi spiegato: “Ci sono tanti insegnanti o aspiranti insegnanti al Sud e questo e’ confermato anche nel Piano assunzionale. Ci sono molti meno posti disponibili al Sud e molti piu’ posti disponibili al Nord. Questo e’ un dato oggettivo sul quale non e’ possibile fare nulla. Quello che noi stiamo facendo, invece, e’ cercare di ridurre al minimo questa mobilita’. Si tratta di una mobilita’ che tutte le generazioni di lavoratori del pubblico impiego hanno in qualche modo vissuto ed e’ una mobilita’, nel nostro caso, che riguardera’ il primo anno di scuola. Questa mobilita’ – ha concluso Giannini – non sara’ superiore a quella che abbiamo avuto fin qui per le supplenze”. “A settembre – ha infine rassicurato – le scuole italiane riapriranno con maggiore tranquillita’ di quanto non sia avvenuto negli anni recenti e soprattutto con la prospettiva della stabilita’.(AGI) .

(AGI) – Roma, 26 ago. – “Oggi, proprio onestamente, sono qui per denunciare come Comunione e Liberazione, la piu’ potente lobby italiana, abbia trasformato l’esperienza spirituale morale in un paravento di interessi personali, finalizzati sempre e comunque a denaro e potere”. E’ il duro attacco che il deputato del Movimento 5 Stelle Mattia Fantinati ha lanciato proprio dal palco del Meeting di Rimini. Per il grillino, “la politica deve essere laica, perche’ deve fare il bene comune, di tutti. Non esiste una politica cristiana, esiste un cristiano che fa politica. Il Movimento 5 stelle si indigna che si possa strumentalizzare in questo modo tanta brava gente e credenti cattolici. Negli anni – ha criticato ancora Fantinati rivolgendosi a Cl – avete generato un potere politico capace di influenzare sanita’, scuole private cattoliche, universita’ e appalti. Sempre dalla parte dei potenti, sempre dalla parte di chi comanda. Sempre in nome di Dio”. “Avete applaudito il prescritto per associazione mafiosa, pace all’anima sua: Giulio Andreotti. Non credo perche’ andasse in chiesa ogni mattina ma perche’ egli rappresentava una visione politica assolutamente in linea con la vostra: l’inciucio sempre comunque ed a tutti i costi, pur di allargare la propria cerchia di alleati che un giorno sarebbero potuti tornare utili per il proprio tornaconto, dentro e fuori alle stanze della politica”, ha incalzato. “Dopo il Giulio Nazionale – ha detto ancora il deputato M5S – avete osannato il suo rampollo Silvio: anche lui condannato per frode fiscale, falso in bilancio, appropriazione indebita. Per non parlare del suo entourage e della vita non proprio secondo i valori cattolici che faceva da palazzo Grazioli alle sue ville in Sardegna. Sulla scia di Berlusconi avete steso tappeti rossi per ‘il celeste’ (non certo per il colore delle giacche) Formigoni, finito sotto processo per corruzione per tangenti multi-milionarie sulla sanita’ lombarda”. Il j’accuse di Fantinati prosegue: “Caduto in disgrazia Formigoni, vi siete girati verso il governo dell’inciucio Letta e del premier attuale, uguali, perche’ sostenuti dalla stessa maggioranza: la vostra vera vittoria elettorale, con 2 ministri. Mauro, ministro della guerra, e Lupi ministro della cementificazione”. E “ora che avete perso anche i due ministri, il premier mai eletto, accortosi che i boy-scout sono troppo giovani per votare e che oramai non ha piu’ il consenso dell’anno scorso, viene qui a ricevere la vostra benedizione baciando pantofole ed anelli. Il presidente imbonitore e venditore di speranze, quelle speranze che oramai sono state disattese tanto da portare il 51% degli italiani a non fidarsi piu’ della politica”. “Ma questi nomi sono solo la punta dell’iceberg – ha sottolineato ancora – Esiste anche un sottobosco di persone di Comunione e Liberazione, che di cattolico non hanno nulla, tanto meno di senso civico. Non sorprende piu’ ormai come tra voi si possa trovare Don Mauro Inzoli detto ‘don Mercedes’ (per il suo stile di vita non propriamente francescano e una forte passione per i minorenni) oppure come il vostro nome possa finire legato agli scandali di Mafia Capitale tramite la ‘Cooperativa Bianca’-La Cascina. Siete l’immagine di una Chiesa privata, che, ogni anno, forte del suo bacino di voti, si ritrova qui a parlare di valori cristiani e dell’amicizia, ma ne esce rinnovata negli affari”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 26 ago. – Il ticket Matteo Salvini-Silvio Berlusconi per “mandare a casa Renzi”. E la rinnovata alleanza tra Lega e Forza Italia, che si fonda su basi solide, visto che i contenuti del programma sono gia’ concordati, mancano da definire solo i punti relativi all’Europa, sui quali “dobbiamo ancora accordarci”. Dopo settimane, se non mesi, in cui il leader del Carroccio si e’ guardato bene dal dare il suo placet ufficiale a una rinnovata intesa con il Cavaliere, anzi non ha mancato di prendere le distanze da Forza Italia su alcuni temi, a partire dalla famiglia di appartenenza in Europa (“come allearsi con chi sta nel Ppe”, aveva detto ad esempio Salvini), oggi Salvini scioglie la riserva e in due diverse interviste sembra spianare la strada alla realizzazione del progetto berlusconiano. Prima, infatti, sul Corsera da’ ragione a Berlusconi sulle primarie per le comunali: “Se c’e’ l’accordo non si fanno” – salvo poi rilanciarle a livello nazionale “se esistono differenze, ed esistono”, su candidato e programmi -, e successivamente dalle colonne di Panorama si dice piu’ che disponibile a un ticket con l’ex premier (“Sarebbe la soluzione migliore”, vista la “sua esperienza che mi sarebbe molto utile”, spiega). Salvini, inoltre, svela di aver svolto un sondaggio a Ferragosto tra i militanti della Lega e il risultato e’ stato favorevole a una nuova alleanza con gli azzurri: “Anche i nostri ormai hanno capito che per mandare a casa Renzi bisogna allearsi con Forza Italia”. Parole che vengono accolte dal partito di Berlusconi con un cauto ottimismo. In pochi, infatti, si affrettano a commentare (lo fanno Brunetta, Giro e Gelmini). Il timore, viene spiegato, e’ che si tratti solo dell’ennesima mossa tattica di Salvini. E il rischio di lasciargli campo libero alla guida del centrodestra viene considerato ‘elevato’ dagli azzurri. ‘Matteo’ sa che se si dovessero fare davvero le primarie nel centrodestra perderebbe con Berlusconi, meglio allora – sono i ragionamenti a caldo di alcuni big di FI – la scalata dall’interno, tenendo buoni noi e il Cavaliere. Il quale, ancora in Sardegna per qualche giorno, continua a tessere la tela del nuovo progetto che coinvolgera’ il partito, qualunque sia il nome – ‘Altra Italia’ o ancora Forza Italia, o anche entrambi, il primo futuro perno della nuova coalizione di centrodestra, e fiore all’occhiello dell’ex premier, il secondo ‘contenitore’ dell’attuale classe dirigente e dei parlamentari da riconfermare – l’importante, viene spiegato, e’ che la struttura sia piu’ snella e che raccolga facce nuove, capitanate dagli annunciati ’20 saggi’ che saranno nella compagine governativa in caso di vittoria. Ad ogni modo, per il momento Berlusconi non commenta le parole di Salvini, attende la ripresa dei lavori dopo la pausa estiva per tornare a fare il punto con i suoi e magari mettere in agenda un nuovo faccia a faccia con il segretario leghista. Una cosa, pero’, deve essere ben chiara al suo interlocutore lombardo: il leader sono e resto io, e’ il ragionamento del Cavaliere – ed ogni decisione va concordata con me. E i primi frutti stanno arrivando, spiegano i fedelissimi: Salvini ha capito che senza Berlusconi e Forza Italia non va da nessuna parte. Sul tavolo, resta l’ipotesi di tornare a dialogare con il Pd – nessun nuovo patto, pero’, e’ l’imperativo – in vista della ripresa dell’iter sulle riforme (la posizione di Grasso sulle modifiche e i numeri risicati al Senato per Renzi potrebbero giocare a favore di Berlusconi), ma con il vero obiettivo di cambiare l’Italicum (premio di maggioranza da assegnare alla coalizione e non piu’ alla lista). Del resto, a differenza di Salvini, che oggi ipotizza il ritorno alle urne nel giro di un anno, Berlusconi appare ai suoi piu’ prudente. E la dead line del 2018 non gli dispiacerebbe affatto: serve tempo per la riorganizzazione complessiva a cui sta lavorando. (AGI) .

(AGI) – Roma, 26 ago. – “Oggi, proprio onestamente, sono qui per denunciare come Comunione e Liberazione, la piu’ potente lobby italiana, abbia trasformato l’esperienza spirituale morale in un paravento di interessi personali, finalizzati sempre e comunque a denaro e potere”. E’ il duro attacco che il deputato del Movimento 5 Stelle Mattia Fantinati ha lanciato proprio dal palco del Meeting di Rimini. Per il grillino, “la politica deve essere laica, perche’ deve fare il bene comune, di tutti. Non esiste una politica cristiana, esiste un cristiano che fa politica. Il Movimento 5 stelle si indigna che si possa strumentalizzare in questo modo tanta brava gente e credenti cattolici. Negli anni – ha criticato ancora Fantinati rivolgendosi a Cl – avete generato un potere politico capace di influenzare sanita’, scuole private cattoliche, universita’ e appalti. Sempre dalla parte dei potenti, sempre dalla parte di chi comanda. Sempre in nome di Dio”. “Avete applaudito il prescritto per associazione mafiosa, pace all’anima sua: Giulio Andreotti. Non credo perche’ andasse in chiesa ogni mattina ma perche’ egli rappresentava una visione politica assolutamente in linea con la vostra: l’inciucio sempre comunque ed a tutti i costi, pur di allargare la propria cerchia di alleati che un giorno sarebbero potuti tornare utili per il proprio tornaconto, dentro e fuori alle stanze della politica”, ha incalzato. “Dopo il Giulio Nazionale – ha detto ancora il deputato M5S – avete osannato il suo rampollo Silvio: anche lui condannato per frode fiscale, falso in bilancio, appropriazione indebita. Per non parlare del suo entourage e della vita non proprio secondo i valori cattolici che faceva da palazzo Grazioli alle sue ville in Sardegna. Sulla scia di Berlusconi avete steso tappeti rossi per ‘il celeste’ (non certo per il colore delle giacche) Formigoni, finito sotto processo per corruzione per tangenti multi-milionarie sulla sanita’ lombarda”. Il j’accuse di Fantinati prosegue: “Caduto in disgrazia Formigoni, vi siete girati verso il governo dell’inciucio Letta e del premier attuale, uguali, perche’ sostenuti dalla stessa maggioranza: la vostra vera vittoria elettorale, con 2 ministri. Mauro, ministro della guerra, e Lupi ministro della cementificazione”. E “ora che avete perso anche i due ministri, il premier mai eletto, accortosi che i boy-scout sono troppo giovani per votare e che oramai non ha piu’ il consenso dell’anno scorso, viene qui a ricevere la vostra benedizione baciando pantofole ed anelli. Il presidente imbonitore e venditore di speranze, quelle speranze che oramai sono state disattese tanto da portare il 51% degli italiani a non fidarsi piu’ della politica”. “Ma questi nomi sono solo la punta dell’iceberg – ha sottolineato ancora – Esiste anche un sottobosco di persone di Comunione e Liberazione, che di cattolico non hanno nulla, tanto meno di senso civico. Non sorprende piu’ ormai come tra voi si possa trovare Don Mauro Inzoli detto ‘don Mercedes’ (per il suo stile di vita non propriamente francescano e una forte passione per i minorenni) oppure come il vostro nome possa finire legato agli scandali di Mafia Capitale tramite la ‘Cooperativa Bianca’-La Cascina. Siete l’immagine di una Chiesa privata, che, ogni anno, forte del suo bacino di voti, si ritrova qui a parlare di valori cristiani e dell’amicizia, ma ne esce rinnovata negli affari”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 26 ago. – Matteo Salvini in ticket con Silvio Berlusconi, perche’ Lega e Forza Italia unite possono “mandare a casa Renzi”. Il leader del Carroccio, in un’intervista a Panorama, delinea il quadro del futuro centrodestra, convinto del fatto che “se non si inventano il quarto esecutivo non eletto, l’anno prossimo si vota. Il Pd, dopo la caduta del governo, sara’ in macerie. E noi non possiamo fare piu’ errori: serve l’unita’ del centrodestra”. Dunque ipotizza un ticket elettorale con Berlusconi? “Sarebbe la soluzione migliore” afferma Salvini. “La sua esperienza per me sarebbe molto utile. In politica estera, ad esempio, batte Matteo Renzi dieci a zero. Sono il giorno e la notte. Con i governi Berlusconi l’Italia contava molto piu’ di adesso. Africa, Isreale, Stati Uniti, Russia: il Cavaliere ha relazioni importanti in mezzo mondo”. La Lega, insomma, sembra puntare seriamente a un’intesa con Forza Italia: “L’ultimo sondaggio – spiega Salvini – l’ho fatto a Ferragosto, alla festa della Lega di Ponte di Legno. Ho chiesto: ‘Se si votasse domani mattina, vorreste andare da soli o in coalizione?’. La meta’ era favorevole a un accordo. Anche i nostri ormai hanno capito che per mandare a casa Renzi bisogna allearsi con Forza Italia”. Del resto, riferisce, “il programma della coalizione e’ ormai condiviso al 90 per cento. Con Silvio Berlusconi ne abbiamo gia’ discusso piu’ volte. Niente promesse mirabolanti, ma sei punti concreti: flat-tax, abolizione degli studi di settore, via la legge Fornero, lotta all’immigrazione, famiglia tradizionale con apertura alle unioni civili. Solo sull’Europa dobbiamo accordarci”. .