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(AGI) – Roma, 15 dic. – E' morto all'eta' di 89 anni Armando Cossutta. Malato da tempo, era ricoverato all'ospedale San Camillo di Roma. In parlamento dal 1972 al 2008, rappresentava l'ala piu' filo-sovietica del Partito Comunista nel momento di maggior forza del partito, il che lo porto' spesso a divergere con le aperture al modello occidentale di Enrico Berlinguer. Dopo la trasformazione del Pci fondo' Rifondazione Comunista e successivamente. Si stacco' dal partito nel 1998, quando l'allora segretario Fausto Bertinotti ritir' la fiducia al governo Prodi e fondo il Partito dei Comunisti italiani con Oliviero Diliberto e Marco Rizzo. (AGI) 

(AGI) – Roma, 15 dic. – E’ morto all’eta’ di 89 anni Armando Cossutta. Malato da tempo, era ricoverato all’ospedale San Camillo di Roma. In parlamento dal 1972 al 2008, rappresentava l’ala piu’ filo-sovietica del Partito Comunista nel momento di maggior forza del partito, il che lo porto’ spesso a divergere con le aperture al modello occidentale di Enrico Berlinguer. Dopo la trasformazione del Pci fondo’ Rifondazione Comunista e successivamente. Si stacco’ dal partito nel 1998, quando l’allora segretario Fausto Bertinotti ritir’ la fiducia al governo Prodi e fondo il Partito dei Comunisti italiani con Oliviero Diliberto e Marco Rizzo.
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(AGI) – Roma, 15 dic. – Via libera delle commissione Bilancio della Camera al pacchetto di emendamenti del governo alla legge di stabilita’ su cultura e sicurezza. Le misure valgono complessivamente 2,6 miliardi di euro che saranno coperti grazie all’aumento del rapporto deficit/Pil del 2016 dal 2,2% al 2,4% senza attendere l’autorizzazione dell’Ue. Tra le principali misure del pacchetto, un bonus di 80 euro mensili per le forze dell’ordine, comprese le Capitanerie di porto, escluse dal testo del governo e rientrate grazie ad un subemendamento.
Il contributo straordinario sara’ di 960 euro l’anno per una spesa complessiva di 500 milioni per il 2016. Prevista una clausola di salvaguardia in caso di maggiori spese rispetto alle stime. Per tutti i ragazzi che compiranno 18 anni nel 2016, arriva una carta elettronica con un importo di 500 euro da spendere per teatri, musei, aree archeologiche, mostre, eventi culturali e per l’acquisto di libri. Agli studenti dei conservatori e dei licei musicali sara’ invece assegnato un contributo una-tantum di 1.000 euro per l’acquisto di uno strumento nuovo. Il limite complessivo e’ di 15 milioni.
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(AGI) – Roma, 14 dic – La Polizia di Stato e’ autorizzata a bandire per l’anno 2016 un concorso per l’assunzione di personale “nei limiti delle facolta’ previste a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”. Lo prevede un subemendamento al ddl stabilita’ approvato dalla commissione Bilancio della Camere. (AGI)
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(AGI) – Washington, 14 dic. – La coalizione anti-Isis deve impegnarsi maggiormente nella lotta ai terroristi e anche l’Italia e’ pronta a fare di piu’. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel suo intervento al Pentagono dopo la riunione del Consiglio di sicurezza. “Cosi’ come gli Stati Uniti si stanno impegnando maggiormente nella lotta allo Stato Islamico – ha detto Obama – gli altri Paesi devono fare lo stesso. Per questo ho chiesto al ministro Carter di andare in Medio Oriente”. Il presidente Usa ha quindi citato l’Italia aggiungendo che il nostro Paese e’ pronto a fare di piu’. Compito del titolare della Difesa Usa, Ash Carter, sara’ quello di “lavorare con i partner della coalizione affinche’ ci sia piu’ supporto su questo fronte”. (AGI)
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(AGI) – Bruxelles, 14 dic. – L’Italia deve fare di piu’ per l’identificazione e la registrazione dei migranti in arrivo, ed arrivare anche a imporre con “l’uso della forza” la presa delle impronte digitali di chi sbarca. Sono le richieste della Commissione europea che domani presentera’ il suo rapporto sul funzionamento degli “hotspot” per la registrazione dei richiedenti asilo e la gestione delle informazioni da parte dell’Italia. Il rapporto evidenzia diverse criticita’, e sottolinea l’urgenza dell’apertura di nuovi centri, oltre a quello gia’ operativo di Lampedusa. “Gli hotspot di Pozzallo e Porto Empedocle devono essere aperti senza indugio” e devono essere avviati i lavori per aprirne altri “all’inizio del 2016”. Inoltre, “le autorita’ italiane devono accelerare ulteriori sforzi, anche a livello legislativo, per fornire un quadro legale piu’ solido allo svolgimento delle attivita’ negli hotspot, e in particolare consentire l’uso della forza per prendere le impronte digitali”. Si deve infatti arrivare “al piu’ presto” a un tasso del 100% di impronte digitali registrate. (AGI)
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(AGI) – Roma, 14 dic. – "Via l'Imu e la Tasi sulla prima casa (il 16 dicembre sara' l'ultimo giorno in cui verranno pagate, il funerale di una tassa insopportabile), via l'Irap costo del lavoro, via le tasse sull'agricoltura, credito di imposta per il sud, bonus super-ammortamenti, 80 euro. C'e' chi urla e sbraita. E chi porta a casa i risultati".
Lo ha scritto Matteo Renzi in un post su facebook. "Riprendere i soldi dalla Svizzera, il reverse charge in alcuni settori, lo Split Payment per i pagamenti della pubblica amministrazione, il 730 precompilato. Chi conosce le regole – sottolinea il premier – sa che nella battaglia contro l'evasione fiscale abbiamo fatto passi in avanti da gigante. Del resto era nostro dovere. Tutti lo dicevano, noi lo facciamo. Perche' la verita' e' che l'unico modo per abbassare le tasse – cioe' pagare meno – e' pagare tutti. Il giusto, ma tutti. Lo stiamo facendo, forse davvero per la prima volta in modo sistematico e i risultati si vedono".
"Il nostro governo e' quello che ha ottenuto piu' risultati nella storia italiana nella lotta contro l'evasione. Lo dico numeri alla mano. Lo dico consapevole che su questo tema in tanti criticano. Ma mentre loro criticano, noi facciamo", scrive tra l'altro il presidente del Consiglio.
"Ci sara' tempo per tornare sui risultati della Voluntary che hanno riportato in Italia oltre quattro miliardi di euro dalla Svizzera e da altri Paesi simili. Oltre quattro miliardi! Poi uno dice: Come ha fatto Renzi ad abbassare le tasse sulla casa e sul lavoro? Semplice, facendo pagare chi non aveva pagato prima. E ci sara' tempo anche per vedere i risultati del gettito fiscale di quest'anno (che cresce in misura superiore alla crescita del Pil): segno evidente che aumenta il gettito perche' si riduce l'evasione", aggiunge Renzi.
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 Roma – Sulla Consulta si va verso una nuova fumata nera. L'appuntamento per il Parlamento riunito in seduta comune e' fissato per oggi pomeriggio alle 15, ma, secondo quanto si apprende in ambienti parlamentari, l'indicazione giunta ai deputati e ai senatori del Partito Democratico e' di votare scheda bianca.

Non si sarebbe, dunque, trovato ancora un accordo sull'elezione dei tre nuovi giudici costituzionali. 

Anche Area popolare e Forza Italia sono orientate a votare scheda bianca. 

Si tratta della 30esima votazione per l'elezione del successore di Luigi Mazzella, in carica sino al giugno 2014; della nona per chi succedera' a Sergio Mattarella, in carica sino al 2 febbraio; e della settimana per Paolo Napolitano, in carica sino al 10 luglio. (AGI)

(14 dicembre 2015)

 

(AGI) – Parigi, 13 dic. – Sette a sei per i conservatori di Nicolas Sarkozy sui socialisti di Francois Hollande: e’ questo l’esito del secondo turno delle regionali francesi in cui il Front National non e’ riuscito a conquistare nemmeno una delle sei regioni in cui era in testa dopo il primo turno del 6 dicembre. Les Republicains di centrodestra si sono affermati nell’Ile-de-France, in Normandia, nel Nord-Pas-de-Calais-Picardia, Provenza-Alpi Costa azzurra, Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena, Alvernia-Rodano-Alpi e Paese della Loira. I socialisti, che controllavano tutte le regioni meno una, mantengono Bretagna, Aquitania-Limousin Poitou-Charentes, Linguadoca-Rossiglione-Midi-Pirenei, Borgogna Francia-Contea, Centro Valle della Loira e, in alleanza con i nazionalisti, la Corsica.
Dopo la grande illusione del primo turno, il Front National esce ridimensionato di fronte alla mobilitazione per sbarrargli il passo che ha portato a un’affluenza di quasi il 59% contro il 43% di una settimana fa. Marine Le Pen ha ottenuto il 42% contro il 58% del rivale di Lr, Xavier Bertrand, nel nord; nella Provenza-Alpi-Costa Azzurra sua nipote Marion ha fatto poco meglio con il 45% contro il 53,5% del conservatore Christian Estrosi, sindaco di Nizza, stando agli exit poll Ifop per iTELE, Paris Match e Sud Radi.
Marine Le Pen potra’ comunque partire da una buona base di consensi per lanciare la sua candidatura alle presidenziali del 2017, ma non potra’ aggiungere regioni alle 11 citta’ che il suo partito gia’ governa. Lei stessa ha assicurato che i risultati non fermeranno “l’inesorabile ascesa, elezione dopo elezione, di un movimento nazionale” che sostiene il suo partito. La 47enne leader del Fronte ha salutato “il totale sradicamento” della rappresenza del Partito socialista nelle regioni sud-orientali e settentrionali. Quanto alla sua sconfitta contro il candidato del partito di Nicolas Sarkozy, Xavier Bertrand, Marine se l’e’ presa con “la diffamazione ordinata da palazzi dorati”. “Quanti hanno votato per me”, ha affermato, “hanno resistito alle intimidazioni, agli infantilismi e alle manipolazioni”
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(AGI) – Parigi, 13 dic. – Marine e Marion Le Pen sono state stata sconfitte al secondo turno delle elezioni regionali francesi dai candidati di centrodestra e il Front National e’ stato battuto in tre regioni-chiave in cui sperava di potere eleggere un proprio presidente: e’ quanto emerge dagli exit poll Ifop per iTELE, Paris Match e Sud Radi. A vincere sono quindi Les Republicains di Nicolas Sarkozy che hanno conquistato due regioni del nord e del sud (Nord-de-Pas-de Calais-Picardie e Provenza-Costa azzurra) in cui rispettivamente Marine e Marion Le Pen speravano di affermarsi. Il Fn sarebbe stato battuto dal rivale di centrodestra anche nell’Alsazia-Champagnae-Ardenne-Lorena, dove il candidato socialista si era rifiutato di ritirarsi per contrastare l’estrema destra
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