Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Roma, 9 ago. – Marco Pannella e’ in sciopero totale della fame e della sete “per il rispetto e il diritto della legalita’, per la giustizia, i processi e i problemi legati al mondo carcerario”. Lo ha annunciato lo stesso leader radicale nel corso di una conferenza stampa convocata per “chiarire la posizione ufficiale della nostra galassia”. “Una iniziativa non violenta per sostenere e aiutare le difficili funzioni dei massimi organi istituzionali”, ha detto Pannella. “Quanto prima intendo convocare il senato del Partito Radicale, ci assumiamo la responsabilita’ di dire che interveniamo per garantire il rispetto del diritto e della legalita’. Dalla mezzanotte di ieri sera – ha aggiunto Pannella – sono in iniziativa nonviolenta per sostenere le responsabilita’ per aiutare i massimo magistrati della Repubblica italiana perche’ vi sono cose che stanno incalzando. Mi muovo con un presupposto: abbiamo alcuni interventi della Corte Costituzionale che da un anno ha cessato di avere il connotato cupola della mafiosita’ partitocratica. Di conseguenza da ieri sera sono in sciopero della sete oltre che della fame, scelta che e’ contro il metodo delle proteste. Sono qui per ribadire la necessita’ di ottemperare a quanto le giurisdizioni comportano”. Pannella ha ricordato inoltre il messaggio alle Camere di Giorgio Napolitano nell’ottobre 2014, “messaggio del quale condividiamo gli obbiettivi tutt’ora cogenti. Tutt’ora riteniamo che le indicazioni scritte in quel messaggio siano a nostro avviso sempre piu’ attuali” “Intendiamo aiutare Mattarella e il Presidente del consiglio perche’ annuncino quello che intendono fare, noi li aiuteremo a far rispettare le decisioni che vorranno prendere”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 ago. – Matteo Salvini ha aperto a “un’alleanza strategica” con Renzi su alcuni temi di interesse nazionale. “Se parliamo seriamente di lavoro, riforme economiche, burocrazia e giustizia sono pronto all’intesa e a mettere a disposizione tutti i nostri voti”, ha dichiarato il leader leghista in un’intervista a Libero, in cui ha assicurato che “anche Berlusconi vuole uscire dall’euro”. “Su temi quali l’embargo russo, gli studi di settore, la legge Fornero e le tasse io mi siedo al tavolo con chiunque”, ha insistito Salvini, “l’ideale sarebbe andare al voto ma mi pare che siamo gli unici a volerlo”. “Tutto quel che puo’ aiutare le nostre imprese che si trovano ancora alla canna del gas per me va bene”, ha aggiunto, “io non avrei mai fatto come Berlusconi che si e’ giocato il Patto del Nazareno sulla legge elettorale, sulla riforma costituzionale. Adesso il vecchio Nazareno riaffiora con la porcheria delle nomine Rai”. Sul fatto che al premier Renzi mancherebbero i numeri al Senato, Salvini dice: “Se domani uno come Damiano o chiunque del Pd al Senato mi parla di portare a 62 anni l’eta’ pensionabile e di togliere le sanzioni alla Russia. O mi propone tutte le cose dette, beh avra’ tutto il sostegno della Lega, soprattutto i voti”. (AGI)

(AGI) – Roma, 8 ago. – Dal blog di Beppe Grillo arriva la ricetta di vittorio Bertola, consigliere comunale di Torino: meno permessi umanitari e piu’ rimpatri forzati.  Il grillino illustra sul blog le sue quattro proposte sull’immigrazione: si va dal “giro di vite sui permessi di soggiorno per protezione umanitari”, alla “istituzione di sistemi efficienti per il rimpatrio forzato delle persone a cui viene respinta la domanda di asilo”, passando per l'”istituzione di una procedura specifica per la trattazione dei ricorsi contro il diniego dell’asilo”, fino alla “sorveglianza piu’ stretta dei profughi nel sistema di accoglienza”. – In partitolare, il consigliere pentastellato del comune di Torino, nel proporre un giro di vite sui permessi umanitari, osserva: “solo l’Italia li concede in massa. Da noi quasi un asilo politico su due viene dato a persone che non ne avrebbero diritto secondo i trattati internazionali sui rifugiati, ma che noi accogliamo comunque per ‘gravi motivi umanitari’. Negli altri Paesi europei questo tipo di permessi non esiste o viene usato in misura molto minore, da noi invece con questa motivazione si fanno entrare persone che non dovrebbero, perche’? Proprio per alimentare l’industria dell’accoglienza”.

     Quanto invece alla seconda proposta, relativa ai rimpatri forzati, Bertola spiega: “Non e’ ammissibile che anche a quel 40-50% di domande che viene respinto corrisponda di fatto una ammissione in Italia, come clandestini, perche’ ci si limita a consegnargli un foglio con scritto ‘devi lasciare il Paese, fallo tu, ok?’. Questo non e’ un comportamento serio, se uno deve essere espulso deve essere accompagnato alla frontiera e/o caricato su un aereo per il suo Paese di origine, a forza se necessario”.

Salvini, li portano in Vaticano?

Immigrati Salvini altri 800 li portano in Vaticano

“Altri 800 clandestini sbarcati inItalia. Li staranno portando a Bruxelles o in Vaticano…?”.

  Lo scrive su Facebook il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, oggimduramente attaccato dal quotidiano dei vescovi Avvenire per le sue parole di ieri al quotidiano online Affaritaliani.it (“Con tutto il dovuto rispetto per Papa Francesco, respingere i clandestini non e’ un crimine ma, anzi, un dovere di qualunque buon amministratore, cattolico o no”).

IL PD: “SCIACALLI A DESTRA” – “Dopo le proposte sull’immigrazione manca solo che Grillo si iscriva alla Lega. Perche’ alla fine gli sciacalli si ritrovano sempre: a destra”. Cosi’ su twitter il presidente del Pd Matteo Orfini.

AVVENIRE – “Chi, in Italia come in qualunque altra parte d’Europa e del mondo, capovolge addirittura la disperazione di questi perseguitati in atto di ‘invasione’ e’, e la storia lo marchiera’ inesorabilmente cosi’, di fatto un complice attivo di dittatori, sfruttatori, trafficanti e tagliagole”. Lo scrive il direttore del quotidiano cattolico Avvenire, Marco Tarquinio, che non risparmia questa pesantissima accusa a Matteo Salvini, anche se il leader della Lega ieri aveva commentato “con tutto il dovuto rispetto” le forti parole di Bergoglio sui respingimenti come atti di guerra, alle quali ha risposto che non consentire il loro ingresso e’ invece “un dovere”. “Siamo stanchi – afferma Tarquinio dando voce ai sentimenti della comunita’ ecclesiale italiana – di questa politica vuota di ideali e di sagge iniziative che gioca a svuotare il cuore della gente per riempirlo di risentimento.

Di questi politici che magari, come ieri Matteo Salvini, sembrano aver imparato un po’ di formali buone maniere, ma continuano a chiamare sprezzantemente ‘clandestini’ altri essere umani, insistono a spacciare le favole false, feroci e tristi dei migranti trattati da ‘signori’ a scapito dei poveri di casa nostra e non si vergognano di presentarli, a giorni alterni, come sfaccendati assoluti o come pericolosi rubalavoro. Siedono in Parlamento, hanno diritto di parola e di voto in Europa, governano: si decidano a fare cio’ che e’ giusto e la smettano di parlare a vuoto”. Secondo il direttore del quotidiano Cei, “per far finire affari e tragedie sulla pelle dei perseguitati e dei poveri non servono bombe, servono corridoi umanitari presidiati dall’Onu e, nel nostro caso, dalla Ue. Servono idee chiare e la consapevolezza che il cinismo uccide tanto quanto esplosivi, mitra e coltelli”.

(AGI) – Roma, 9 ago. – Il Movimento 5 stelle “sta andando bene, il nostro problema e’ il tempo: dobbiamo andare il prima possibile alle elezioni”: lo ha affermato Beppe Grillo in un’intervista al Corriere della Sera. “La gente sta vedendo che non c’e’ altra possibilita’ oltre a noi”, ha proseguito Grillo, “sta capendo che la nostra rivoluzione e’ l’onesta’ intellettuale. Fare opposizione tutta la vita non e’ nel nostro dna. Dobbiamo affrettare i tempi”. Il leader M5S non ha escluso un ritorno in Rai: “Io potrei fare benissimo una trasmissione: perche’ no? E’ chiaro che in veste di leader politico cio’ non sarebbe permesso”. E sulla riforma del Senato: “Siamo sempre stati contrari, siamo per il Senato elettivo”. (AGI) .

(AGI)- Roma, 9 ago. – “In 20 mesi sbloccheremo opere per un punto di Pil, almeno 15-16 miliardi in tutta Italia”. Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, in un’intervista a Repubblica. “E se il Sud sara’ capace di far fruttare i fondi europei crescera’ del 2,5-3%”, ha assicurato il ministro. “Rafforzeremo i collegamenti tra porti, strade e ferrovie, faremo molta cura del ferro, specie nelle tratte di Calabria, Sicilia e Sardegna”, ha spiegato. “E poi la cura dell’acqua”, ha aggiunto Delrio, “sbloccando i 5 miliardi di investimenti fermi nei porti. Dal 10 agosto, ad esempio, partiranno dieci coppie di treni alla settimana carichi di merci arrivate dal mare, dal porto di Gioia Tauro al grande interporto campano di Marcianise”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 8 ago. – “Nonostante siano trascorsi ormai quasi sessant’anni, il ricordo dei duecentosessantadue lavoratori che hanno perso la vita nella tragedia di Marcinelle e’ vivido e presente in tutti noi. Desidero esprimere, a nome mio personale e dell’Italia intera, la piu’ sincera solidarieta’ ai familiari delle vittime della tragedia e salutare tutti coloro che mantengono vivo il ricordo del sacrificio dei minatori del Bois du Cazier”.

Cosi’ il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio, in occasione del 59mo anniversario della tragedia di Marcinelle. “Il dramma che costo’ la vita a centotrentasei connazionali costituisce un doloroso monito per tutti coloro che hanno responsabilita’ di garantire la sicurezza del lavoro – sottolinea il Capo dello Stato – in ogni Paese e in qualsiasi settore, affinche’ eventi tragici come quelli che oggi ricordiamo non abbiamo piu’ a ripetersi. E’ una battaglia di civilta’ alla quale tutti dobbiamo contribuire, nella consapevolezza che anche prestando costante attenzione al tema della sicurezza sul luogo di lavoro, si potra’ fermare e consolidare sempre piu’ la dignita’ della persona umana. In questo spirito, rinnovo a tutti i presenti i miei sentimenti di commossa partecipazione e vicinanza”, conclude Mattarella. .

(AGI) – CdV, 8 ago. – “Chi, in Italia come in qualunque altra parte d’Europa e del mondo, capovolge addirittura la disperazione di questi perseguitati in atto di ‘invasione’ e’, e la storia lo marchiera’ inesorabilmente cosi’, di fatto un complice attivo di dittatori, sfruttatori, trafficanti e tagliagole”. Lo scrive il direttore del quotidiano cattolico Avvenire, Marco Tarquinio, che non risparmia questa pesantissima accusa a Matteo Salvini, anche se il leader della Lega ieri aveva commentato “con tutto il dovuto rispetto” le forti parole di Bergoglio sui respingimenti come atti di guerra, alle quali ha risposto che non consentire il loro ingresso e’ invece “un dovere”. “Siamo stanchi – afferma Tarquinio dando voce ai sentimenti della comunita’ ecclesiale italiana – di questa politica vuota di ideali e di sagge iniziative che gioca a svuotare il cuore della gente per riempirlo di risentimento.

Il leghista su Fb: altri 800 immigrati, li portano in Vaticano?

Di questi politici che magari, come ieri Matteo Salvini, sembrano aver imparato un po’ di formali buone maniere, ma continuano a chiamare sprezzantemente ‘clandestini’ altri essere umani, insistono a spacciare le favole false, feroci e tristi dei migranti trattati da ‘signori’ a scapito dei poveri di casa nostra e non si vergognano di presentarli, a giorni alterni, come sfaccendati assoluti o come pericolosi rubalavoro. Siedono in Parlamento, hanno diritto di parola e di voto in Europa, governano: si decidano a fare cio’ che e’ giusto e la smettano di parlare a vuoto”. Secondo il direttore del quotidiano Cei, “per far finire affari e tragedie sulla pelle dei perseguitati e dei poveri non servono bombe, servono corridoi umanitari presidiati dall’Onu e, nel nostro caso, dalla Ue. Servono idee chiare e la consapevolezza che il cinismo uccide tanto quanto esplosivi, mitra e coltelli”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 8 ago. – “Altri 800 clandestini sbarcati inItalia. Li staranno portando a Bruxelles o in Vaticano…?”. Lo scrive su Facebook il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, oggimduramente attaccato dal quotidiano dei vescovi Avvenire per le sue parole di ieri al quotidiano online Affaritaliani.it (“Con tutto il dovuto rispetto per Papa Francesco, respingere i clandestini non e’ un crimine ma, anzi, un dovere di qualunque buon amministratore, cattolico o no”). .

(AGI) – Roma, 8 ago. – Meno permessi umanitari e piu’ rimpatri forzati. E’ la ricetta per risolvere l’emergenza immigrazione, proposta da Vittorio Bertola, consigliere comunale M5S di Torino, e pubblicata sull’home page del blog di Beppe Grillo. Il grillino illustra sul blog le sue quattro proposte sull’immigrazione: si va dal “giro di vite sui permessi di soggiorno per protezione umanitari”, alla “istituzione di sistemi efficienti per il rimpatrio forzato delle persone a cui viene respinta la domanda di asilo”, passando per l'”istituzione di una procedura specifica per la trattazione dei ricorsi contro il diniego dell’asilo”, fino alla “sorveglianza piu’ stretta dei profughi nel sistema di accoglienza”. .

(AGI) – Roma, 8 ago. – “Nonostante siano trascorsi ormai quasi sessant’anni, il ricordo dei duecentosessantadue lavoratori che hanno perso la vita nella tragedia di Marcinelle e’ vivido e presente in tutti noi. Desidero esprimere, a nome mio personale e dell’Italia intera, la piu’ sincera solidarieta’ ai familiari delle vittime della tragedia e salutare tutti coloro che mantengono vivo il ricordo del sacrificio dei minatori del Bois du Cazier”. Cosi’ il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio, in occasione del 59mo anniversario della tragedia di Marcinelle. “Il dramma che costo’ la vita a centotrentasei connazionali costituisce un doloroso monito per tutti coloro che hanno responsabilita’ di garantire la sicurezza del lavoro – sottolinea il Capo dello Stato – in ogni Paese e in qualsiasi settore, affinche’ eventi tragici come quelli che oggi ricordiamo non abbiamo piu’ a ripetersi. E’ una battaglia di civilta’ alla quale tutti dobbiamo contribuire, nella consapevolezza che anche prestando costante attenzione al tema della sicurezza sul luogo di lavoro, si potra’ fermare e consolidare sempre piu’ la dignita’ della persona umana. In questo spirito, rinnovo a tutti i presenti i miei sentimenti di commossa partecipazione e vicinanza”, conclude Mattarella. .

Flag Counter