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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Stando ad uno scambio di tweet, avvenuto tra Steve Burton è un utente, il doppiatore di Cloud, sembra essere coinvolto nello sviluppo di Kingdom Hearts III; lasciando intendere che tra poche settimane, farà qualcosa al riguardo.

Kingdom Hearts III

Non è ovviamente chiaro se Burton doppierà Cloud in Kingdom Hearts III, oppure se sarà impegnato a “prestare” la propria voce a qualche personaggio inedito, dell’atteso titolo Square-Enix. Ma di sicuro, questo è un ottimo segnale per il titolo; che evidenzia come i lavori di sviluppo stiano andando avanti.

Kingdom Hearts III ovviamente, non ha ancora una data di uscita, e con Final Fantasy XV pronto a far conoscere il suo arrivo, il prossimo 30 Marzo, il 2017 potrebbe essere l’anno dell’atteso ritorno di Sora e compagni su PS4 e Xbox One.

Fonte: Gamepur

 

Dopo la fase beta che ha visto come protagonista Overwatch, lo scorso 3 Marzo, ecco spuntante una probabile data di uscita per l’atteso FPS di Blizzard, prevista per il prossimo 24 Maggio, su PlayStation 4, Xbox One e PC

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A quanto pare la data di uscita è stata svelata per sbaglio dalla pubblicità del gioco apparsa sulle pagine di IGN, per poi essere rimossa subito dopo la sua  errata visualizzazione. Un utente di NeoGAF è comunque riuscito ad immortalare il momento esatto, della comparsa di tale spot, divulgando quindi la notizia dell’uscita probabile di Overwatch.

Blizzard da parte sua non ha né confermato né smentito tale notizia; rimaniamo comunque in attesa di ulteriori risvolti.

Fonte: NeoGAF

 

 

Che Bethesda sia impegnata nello sviluppo di diversi titoli non ancora annunciati, non è di certo un mistero; lo stesso publisher infatti rese nota tale notizia. Eppure molti dei progetti sembrano destinati ad una finestra di lancio prevista per il 2017, tra questi Elder Scrolls 6, che rappresenta uno dei titoli più attesi di questa nuova generazione. Eppure tale attesa, sembra poter essere “colmata” da una possibile versione remaster di Skyrim, per PS4 e Xbox One.

Elder Scrolls 6

Considerando gli attuali sforzi del publisher incentrati su Fallout 4, pronto per essere supportato per tutta la durata del 2016; insistenti sono le voci, riguardo ad un possibile “ritorno” di Skyrim su current gen per “ingannare” l’attesa dei fan, fino al probabile arrivo del sesto capitolo della serie Elder Scolls; che potrebbe essere annunciato non prima del 2017.

Tempo fa lo stesso Todd Howard (director della serie Elder Scrolls) confermò come Skyrim fu utile al team di sviluppo, per la realizzazione di Fallout 4 sulle attuali console. Il famoso gdr infatti, fu protagonista di un porting totale su Xbox One, per agevolare il Bethesda nella realizzazione dei futuri titoli next-gen.

Così come è stato per la Gears of War: Ultimate Edition; pronta a supportare l’arrivo di Gears of War 4 su Xbox One, è probabile che l’attesa dei fan per un prossimo capitolo di Elder Scrolls possa essere “placata” con una sempre più insistente possibilità di una remastered di Skyrim.

Fonte: GamingBolt

Probabilmente per festeggiare la pubblicazione di titoli Super Nes sulla Virtual Console del 3DS, Nintendo ha di recente annunciato il rilascio di una nuova versione della sua piattaforma portatile.

Descritto nel corso dell’ultimo Nintendo Direct, il 3DS XL Super NES è ispirato alla gloriosa piattaforma 16-bit (conosciuta come Super Famicom in Giappone) anche nei minimi dettagli, dal design ai colori fino ai pulsanti, ed è previsto ad aprile al prezzo di circa 21mila yen (175$).

Al momento non sembra confermata una commercializzazione di questa nuova versione del Nintendo 3DS XL al di fuori del mercato nipponico.

Nintendo 3DS XL Super Nes

Il 2017 sarà l’anno in cui la celebre serie di One Piece, di Eichiro Oda, compirà 20 anni. Dalla sua prima pubblicazione, sul fronte videoludico, siamo stati letteralmente invasi da giochi legati al brand. Si parla di quasi 40 titoli dedicati, senza contare i crossover, come il recente J-Star Victory. Molti di questi, almeno la metà, sono ovviamente rimasti confinati in Giappone, in particolare i primi titoli pubblicati dal 2000 al 2005, in quanto One Piece non si era ancora affermato in occidente. La cosa che più stupisce è che, tra tutti questi, non sia presente alcun picchiaduro, a differenza di altri shonen di successo come Dragon Ball, Bleach e Naruto.
E’ dunque comprensibile che l’annuncio del recente One Piece Burning Blood abbia entusiasmato i fan che da anni continuavano a chiedere a gran voce un picchiaduro della loro serie preferita.
Il 3 marzo 2016, invitati da Bandai Namco, ci siamo recati a Milano per un evento stampa dedicato proprio a One Piece Burning Blood dove abbiamo avuto modo di provarlo in compagnia di Koji Nakajima (producer), e Hiroyuki Kaneko (game director).

One Piece Burning Blood provato

Il titolo è sviluppato da Spike Chunsoft, team particolarmente noto per produzioni come DanganRonpa, Dragon Ball Budokai Tenkaichi e, soprattutto, il più recente e già citato J-Star Victory, di cui questo Burning Blood ne trae evidentemente ispirazione. One Piece Burning Blood è infatti un picchiaduro TAG 3 contro 3, con oltre 34 personaggi provenienti dall’universo di One Piece.
L’arco narrativo di riferimento è quello di Marine Ford proposto attraverso una modalità storia denominata “Guerra Suprema” e che verrà narrata attraverso 4 punti di vista differenti: ovvero quelli di Akainu, Barbabianca, Ace e, ovviamente, Rufy.
La decisione di focalizzarsi solo su questo specifico arco, probabilmente, non farà la gioia di tutti gli appassionati, ma è giustificata, dichiara Nakajima durante una nostra intervista, dalla presenza di una grande mole e varietà di personaggi, ciascuno caratterizzato da poteri diversi, come l’Haki e i frutti del diavolo. Questa differenziazione si rispecchia poi nel gameplay e, in particolare, nel delineare lo stile di combattimento di ciascun personaggio presente nel roster. Chi utilizza il potere dell’Haki, ad esempio, sarà generalmente più potente in quanto, tramite il tasto R1, può accedere ad attacchi particolari che altri personaggi non possono disporre. I personaggi Rogia (tipo Sabo, Ace, Enuru o Crocodile), invece, possono contrattaccare con la Rogia Guard, una speciale difesa che, se usata con il giusto tempismo, può annullare gli attacchi Haki.

One-Piece-Burning-Blood-01

Infine, ci sono i personaggi con la capacità di trasformarsi e di ottenere nuove abilità e nuove mosse. Tra quelli annunciati troviamo la forma Shogun di Franky, la forma dinosauro di X-Drake (che per la prima volta in assoluto appare in un videogioco di One Piece), la forma Amaru di Eneru e, finalmente, il tanto atteso Gear Fourh di Rufy (inedito per chi ancora sta seguendo il manga in Italia).
E i personaggi che non dispongono di poterii? Lo abbiamo chiesto a Kaneko il quale ci ha prontamente risposto dicendoci che i personaggi senza poteri, come ad esempio Nami, potrà combattere alla pari grazie alla presenza dei personaggi di supporto. Oltre ai 3 personaggi che compongono la squadra, è infatti possibile selezionare altri 3 personaggi che verranno in aiuto durante il combattimento, ciascuno con effetti diversi, tipo il ripristino della salute, l’aumento della difesa o dell’attacco e così via. I personaggi privi di poteri, avranno dunque il vantaggio di poter richiamare più spesso l’aiuto di questi personaggi di supporto e combattere alla pari contro tutti gli altri.

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Pur non raggiungendo i livelli estetici di Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 4, tecnicamente il gioco si presenta molto bene e con un’ottima fedeltà visiva alla serie animata, anche perchè si tratta del primo capitolo sviluppato principalmente per le console di nuova generazione, a cui si aggiungono le versioni PC e PS Vita, quest’ultima sviluppata in separata sede e che quindi risulterà ovviamente inferiore dal punto di vista grafico.
Pad alla mano, l’unico neo che abbiamo potuto notare è una certa legnosità in alcuni movimenti e concatenazioni di combo, mentre per il resto non siamo poi tanto distanti dalla formula di combattimento adottato dal già citato Naruto, paragone che viene naturale giocando One Piece Burning Blood. Le differenze, comunque, non mancano vista la presenza di due pulsanti per le combo automatiche, la possibilità di schivare i colpi (se si ha il giusto tempismo) e di accedere a particolari mosse speciali tramite la combinazione dei tasti L1 più triangolo, quadrato o cerchio. Non mancheranno, invece, le spettacolari ultramosse, eseguibili con la semplice pressione del tasto R3, una volta riempita un’apposita barra.
Appuntamento, dunque, per il 3 giugno 2016 (giugno inoltrato, invece, per le versioni PC e PS Vita) per un’analisi più approfondita e per un giudizio globale su quello che, almeno per ora, potrebbe rivelarsi un primo interessante capitolo di una potenziale serie.

L’uscita di Nintendo NX, potrebbe avvenire a fine 2016; questo, stando ad un comunicato proveniente dalla Cina, secondo cui: gli investitori della Foxconn, considerano l’operazione di rilascio di tale prodotto, per la fine del corrente anno.

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Sempre in tale comunicato, oltre a considerare l’uscita di NX per fine anno, la produzione della prossima console Nintendo sembra essere già fissata per il mese di Giugno. In base ai progetti dell’azienda (leader nella fornitura di componenti elettriche) quindi, il periodo di uscita potrebbe essere compreso tra Ottobre e Novembre; già più volte considerato come plausibile stando agli ultimi rumor.

Da tale report inoltre, si evince che la data di uscita della console sarà molto probabilmente annunciata durante lo show di presentazione di NX.

Fonte: NeoGAF

La storia è un elemento importante per il gameplay di Uncharted 4: Fine di un Ladro; a dirlo è il director del titolo Bruce Straley, il quale ammette: come ogni gioco di Naughty Dog sia fortemente incentrato sulla narrativa, grazie alla presenza di personaggi di assoluto spessore.

Per Straley il gameplay di un determinato titolo deve essere abbinato nel migliore dei modi con ciò che si vuole raccontare:

Ciò che vogliamo in Naughty Dog è quello di presentare una storia affascinante, caratterizzata da personaggi dalla forte personalità. Noi vogliamo una trama che sia forte, comportando dei sacrifici per questo tipo di gameplay, nell’interesse delle vicende di gioco.

 storia

Il gameplay di Uncharted 4 è quindi  influenzato dalla sua storia, e in Naughty Dog hanno elaborato una struttura di gioco tale da tenere “unite” entrambi gli aspetti di gioco:

Il mondo che abbiamo ricreato sarà caratterizzato da un’ambientazione molto vasta; vi sentire persi in ampi spazi, ma vogliamo anche, che voi siate in grado di ritrovare la strada principale da percorrere, grazie ad un design che offrirà molteplici opzioni. In alcune situazioni Nathan Drake si sentirà smarrito, e dovrà quindi valutare cosa fare di volta in volta; ed è proprio questo che il giocatore dovrà provare una volta avuto il controller in mano. Cosa devo fare? Dove devo andare?

Fonte: Gamepur

Un video gameplay inedito di Nioh è stato pubblicato dal Team NINJA; mostrato a porte chiuse durante il Tokyo Game Show dello scorso anno, è ora disponibile per essere visionato da tutti i diretti interessati.

video gameplay

Con una forte impronta del genere “souls like” questo nuovo titolo, in esclusiva su PlayStation 4, ci immergerà nell’affascinante periodo del Giappone feudale; tra spettacolari combattimenti all’arma bianca, Nioh si appresta ad essere uno dei titolo più interessanti di quest’anno, e tale video gameplay è pronto (nuovamente) a dimostrate tutto questo.

Ricordiamo che Nioh uscirà in esclusiva su Playstation 4 nel corso di questo 2016

Avete già letto la nostra recensione della nuova espansione dedicata ai morti viventi? Le nuove vesti dell’apocalisse zombie tuttavia non sono di certo prive di ricompense! Ecco Dying Light: The Following – Guida ai trofei!


Paura dell’acqua? (Bronzo)
Tuffati nella Zona Rurale.


Ti stava pure simpatico, vero? (Bronzo)
Ritrova il tuo vecchio amico.


Ti ho aspettato così a lungo (Argento)
Diventa un Senzavolto.


Mani sudate? (Bronzo)
Uccidi un demolitore con una macchina.


Non era poi così difficile, no? (Bronzo)
Vinci la corsa di Bilal.


Hai preso la decisione giusta? (Argento)
Fai una scelta.

Ho sentito la tua presenza (Bronzo)
Assisti all’incontro dei Seguaci.


Sai che sono solo punti, vero? (Bronzo)
Raggiungi il livello Pilota 12.


Automatonofobico? Interessante… (Bronzo)
Distruggi 50 spaventapasseri.


Divertirsi troppo non fa bene (Bronzo)
Uccidi 500 zombi con il tuo veicolo.

 

La storia dei videogiochi horror inizia negli anni 90, ed è sempre andata di pari passo con lo sviluppo delle nostre console preferite. Il genere è infatti particolarmente adatto all’universo videoludico e gli enormi progressi a livello di design e gameplay hanno permesso agli sviluppatori di tutto il mondo di creare dei giochi sempre più realistici e terrificanti.

Benché il genere horror sia universalmente associato alle piattaforme “hardcore” come Playstation, Xbox e PC – basti pensare a titoli cult come Resident Evil Silent Hill o i più recenti Until Dawn Soma – tanto l’App che il Google Play Store presentano una serie di titoli dell’orrore particolarmente interessanti. Dai puzzle games al survival horror, ecco una lista dei 5 migliori giochi horror disponibili su piattaforme mobili.

5) The Last Door

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Disponibile per iOS e Android.

Una risoluzione bassissima accompagna un elevato livello di suspense: queste le due caratteristiche chiave di The Last Door. Non lasciatevi ingannare dalla grafica minimalista: The Last Door, un’avventura horror ambientata nel 19esimo secolo, offre un’esperienza narrativa che vi farà rabbrividire.

Il protagonista di questo gioco 2D, basato sul racconto La Caduta della Casa degli Usher di Edgar Allan Poe, è Jeremiah Devitt, che come nella storia breve di Poe, riceva una criptica lettera da un vecchio compagno di scuola. Portato dalla curiosità a visitare la residenza del proprio amico, Jeremiah scoprirà ben presto dei macabri segreti. Il gioco si basa su un’interfaccia grafica attraverso la quale il giocatore dovrà risolvere dei rompicapo e proseguire nell’esplorazione del misterioso casolare abbandonato in cui si trova.

Oltre al gameplay interessante, The Last Door si merita un posto in questa lista anche per il fatto di essere un gioco di alta qualità finanziato interamente dai giocatori stessi attraverso donazioni a The Game Kitchen, la sua casa sviluppatrice: talvolta non servono necessariamente enormi budget per creare ottimi giochi.

4) Dungeon Nightmares I & II

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Disponibile per iOS e Android.

Secondo la descrizione dell’App Store, Dungeon Nightmares è un “horror psicologico in prima persona, che vi porterà in un viaggio alla scoperta dei vostri incubi”. Dungeon Nightmares, infatti, sfrutta uno dei temi chiave del genere horror: quello dell’incubo. In questo gioco, il protagonista si ritrova, per sette notti consecutive, intrappolato in un incubo nel quale sogna di essere prigioniero di segrete sotterranee popolate da esseri ripugnanti: scheletri insanguinati, fantasmi, zombie e Mary, l’antagonista principale del gioco, che vi inseguirà attraverso gli strettissimi corridoi della buia prigione.

Per incoraggiare il giocatore nel suo cammino attraverso questa specie di limbo, scritte come “nessuno è mai uscito vivo da qui” appaiono di tanto in tanto sullo schermo. Lo scopo del gioco è di raccogliere monete, candele, appunti ed artefatti che aiuteranno il giocatore a sfuggire alla propria predatrice, trovare la via di uscita e  svegliarsi.

Al termine di 7 notti di puro orrore, l’incubo avrebbe dovuto concludersi. Gli sviluppatori della compagnia Joey To hanno tuttavia rilasciato un sequel: Dungeon Nightmares II, in cui l’architettura della prigione onirica diventa più complessa, con nuovi passaggi, “ascensori” e vie di fuga.

3) Forgotten Memories: Alternate Realities

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Disponibie per iOS.

Forgotten Memories è un survival horror in terza persona, basato sul motto Shakespeariano secondo cui “Tutto il mondo è un palcoscenico”: protagonista di una tragedia, il giocatore dovrà tentare di riprendere le redini del proprio destino.

Protagonista di quest’avventura è Rose Hawkins, un’ispettrice alle prese con il caso di Eden, una ragazzina scomparsa. Le sue ricerche la portano ad un manicomio abbandonato nel nord del Massachusetts, dove Rose è vittima di un colpo d’arma da fuoco. Persa la memoria a seguito dell’incidente, la protagonista dovrà scoprire cosa le è successo e per mano di chi. Ben presto, il giocatore si renderà conto di star vivendo nel delirio di una sconosciuta.

Ispirato al genere survival horror, Forgotten Memories presenta una trama ben scritta e un gameplay impegnativo: pochi i punti di salvataggio e i kit medici che renderebbero l’esperienza videoludica troppo banale. Bravi gli sviluppatori di Psychose Interactive: con Forgotten Memories sono riusciti a dar vita ad thriller psicologico interessante, con un’ottima grafica e una storia a dir poco inquietante.

2) Limbo 

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Disponibile per iOS e Android.

Negli ultimi anni, gli sviluppatori di videogiochi – tanto per console che per piattaforme mobili – hanno lavorato duramente nel tentativo di portare una brezza d’aria fresca ad alcuni generi videoludici un po’ obsoleti. Se Monument Valley, di cui abbiamo parlato la settimana scorsa, ha rivoluzionato la categoria “rompicapo”, gli sviluppatori di Limbo sono riusciti a creare un titolo del genere “side-scrolling” davvero originale.

In questo macabro gioco 2D, il cui gameplay assomiglia a quello di tanti altri giochi a piattaforme, il giocatore dovrà risolvere dei rompicapi in modo da farsi strada in questa selva oscura (Limbo, non a caso!) alla ricerca della sorellina scomparsa del protagonista senza nome, un anonimo giovincello dagli occhi bianchissimi. In questo lugubre e tetro universo in bianco e nero, abitato da anime morte, bisognerà farsi strada evitando trappole ed ostacoli. Mentre il gameplay è innovativo e la grafica sinistra ma molto ben realizzata, la trama del gioco lascia un po’ a desiderare. Per il resto, Limbo offre un’interessantissima esperienza di gioco.

1)Night Terrors

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Benché sia ancora in fase di sviluppo, Night Terrors si merita decisamente il primo posto di questa lista. Il team dietro a questo gioco, la cui tecnologia sfrutta le possibilità dell’AR – realtà aumentata – ha un obiettivo in mente: creare il videogioco horror più terrificante mai esistito.

Nonostante la grande ambizione, 1) Night Terrors (che nel frattempo è ancora in fase “crowfunding” su IndieGogo) promette indubbiamente bene: il gioco si serve della fotocamera del vostro dispositivo per trasformare la vostra casa nello scenario di quello che potrebbe diventare facilmente il survival horror più agghiacciante mai prodotto. Il trailer del gioco vale più di mille parole: dalle immagini, pare che questa esperienza videoludica sarà molto simile al ritrovarsi intrappolati nel mondo di un film della saga [•REC].

Ancora una volta, voglio concedere il primo posto a un gioco che, sebbene ancora in fase di sviluppo, si propone di rivoluzionare il mondo dei videogiochi, proponendo un prodotto che dimostra le grandi ed uniche possibilità del mobile gaming.